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martedì 23 giugno 2026

Essere cittadini

Il lavoro non è solo un
mezzo di sostentamento, ma
il principale strumento di
realizzazione personale e di
partecipazione alla vita
economica e sociale del Paese.



L’Italia è  una repubblica fondata sul lavoro.

La Costituzione repubblicana detta numerosi e moderni principi in ordine alla tutela e al ruolo del lavoro. Alcuni di essi sono inseriti tra gli stessi principi generali (artt. 1 e 4), altri, invece, tra i diritti e i doveri dei cittadini in materia economica (artt. 35-40).

Implicazioni più o meno dirette con il lavoro sono offerte da altri articoli costituzionali (artt. 41-46). Per qualche tempo contiamo  di approfondire la portata di quegli articoli che hanno più dirette implicazioni con la materia lavoristica.


Art. 1

“L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro”. 

Questo esordio intende indicare nel lavoro l’elemento qualificante  che sta alla base della nostra forma di Stato. Il lavoro, non solamente quello subordinato, ne’ solamente quello autonomo, è inteso come fine a se stesso o come mezzo di sostentamento, ma strumento imprescindibile per l’affermazione della personalità di ciascuno nell’ambito della compagine sociale. La dignità di ciascun cittadino italiano pertanto si basa sullo svolgimento di un lavoro e non più sulla nascita, sul censo o su altri privilegi.


I nostri anziani, a Contessa E., erano soliti recitare che a nobilitare l’uomo, l’essere umano, e’ l’esercizio di un lavoro, dal più umile al più identitario. L’espressione racchiude l'idea etica e morale che l'attività lavorativa, intesa come contributo attivo alla società, conferisca dignità, valore e identità. Più che un'affermazione letterale, è in verità un concetto filosofico profondo che ha radici storiche e culturali. Il proverbio (da taluni attribuito a Charles Darwin) indica come, attraverso l'impegno e l'ingegno, l'essere umano plasmi se stesso e il mondo. Non si riferisce a una nobiltà di sangue, ma a una crescita personale e morale. Di fatto il lavoro è il pilastro su cui si fondano tutte le società moderne. In Italia, ad esempio, trova consacrazione nei principi fondamentali della Costituzione (Articolo 4 della Costituzione), che riconosce il dovere e il diritto di tutti a svolgere un'attività che contribuisca al progresso materiale o spirituale della società.


Il dibattito pubblico contemporaneo verte sulla centralità del benessere personale, sulla tutela dei diritti dei lavoratori e sulla necessità di un impiego che lasci spazio anche alla vita privata, agli affetti e al tempo libero.


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(Segue: Nel contesto dell’ampliamento degli interessi del blog, la materia lavoristica avrà ampio spazio.

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