| Il ruolo principale dei sindacati in Italia è tutelare i diritti dei lavoratori e rappresentare i loro interessi professionali. Lo fanno principalmente attraverso la contrattazione collettiva, l'assistenza legale e fiscale, e il dialogo con le istituzioni per influenzare le politiche economiche e sociali del Paese. |
Il comportamento sociale dei sindacati ed i relativi rapporti sindacati-governo dipendono in qualche misura dalla loro storia, dalle ideologie che li permeano.
Sul blog proveremo a tratteggiare origini e tappe significative nello sviluppo del movimento sindacale in Italia, intendendo per movimento sindacale quello formato dalle organizzazioni rappresentative dei lavoratori dipendenti. Il loro percorso storico riflette, nel bene e nel male e fin dall'inizio, quello dello sviluppo economico del Paese. Per chiarire: una delle ragioni del ritardo con cui sorsero le organizzazioni sindacali in Italia è da ricercarsi nel ritardato decollo dell’industria nel nostro Paese. L'industria moderna è infatti arrivata in Italia con qualche decennio di ritardo rispetto a Paesi come la Gran Bretagna, la Germania e gli Stati Uniti.
L'economia italiana è stata fino all’inizio del ‘900 prevalentemente agricola e anche nei decenni successivi, fino agli anni Sessanta, quando cominciano nel nostro Paese i governi di centro-sinistra, con l’ingresso dei socialisti nell’area di governo, i lavoratori dipendenti dell'industria non avevano avuto fino ad allora ruoli significativi.
(Segue)
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