«Studiare la storia, studiare la geografia e staccarsi dal telefonino. Queste tre semplicissime cose. Studiare la storia, studiare la geografia e staccarsi il più possibile dalla terza mano che avete in tasca e che è il telefonino».
Lo ha detto la senatrice Liliana Segre, intervenendo al Quirinale per la celebrazione del «Giorno della Memoria», alla presenza tra gli altri del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rispondendo a un giovane che le ha chiesto cosa suggerisce per aiutare le nuove generazioni nella costruzione di una memoria che sia l'espressione di un mondo che rispetti i principi di dignità e libertà dell'uomo.
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