Mario Francesco Antonini (Firenze, luglio 1920 – 22 gennaio 2008) è stato un medico italiano. Considerato pioniere della geriatria in Italia. In una intervista a Sergio Zavoli ebbe a dire:
Ciò che sta accadendo è un fatto unico nella storia della nostra specie. Dopo millenni di relativa stabilità, e contravvenendo ai suoi stessi ritmi biologici, l’esistenza ha compiuto un grande salto: i centenari che solo qualche decennio fa rappresentavano un’eccezione, ora si contano a migliaia. Tutto ciò induce a ritenere ogni nostra cognizione sul limite massimo da assegnare alla vita; e ad accettare che si possa, anzi che si debba, morire fra i 105 ed i 120 anni. Questo, si, sarà un traguardo difficilmente valicabile, almeno secondo gli attuali criteri di riferimento. Già oggi, tuttavia, la morte di un ottantenne deve essere considerata prematura. Avviene, infatti, quasi sempre per malattia, non per usura fisiologica. Si stenta a crederlo perché siamo riluttanti a liberarci di un’antropologia arcaica, che continua a invischiare idee, progetti, speranze.
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