| Condusse l’intera vita a combattere contro la censura e le opposizioni di ogni tipo per diffondere la conoscenza e il pensiero critico. |
Filosofo e critico d'arte francese. (1713–1784) è stato uno dei massimi esponenti dell'Illuminismo francese, noto soprattutto per essere stato il principale promotore e direttore dell'Encyclopédie. Filosofo, scrittore e critico d'arte, la sua figura incarna lo spirito di curiosità e ribellione intellettuale del XVIII secolo, sfidando i dogmi religiosi e politici del suo tempo. E’ stato pure uomo politico, capo riconosciuto di un partito, il parti des philosophes, come veniva definito nei salotti e nelle corti di Francia e d’Europa.
Con lui nasce, si sviluppa l’opinione pubblica, attraverso gli scritti sui giornali, sui libri, e si e’ creata la base e la componente che ha condotto la battaglia contro:
L’ancien Regime in tutte le sue reazionarie manifestazioni,
aprendo il passo alla modernità, alla libertà di coscienza, di stampa, di religione, auspicando l’eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, la divisione dei poteri, e poi i diritti dell’uomo e la fine di tutti gli assolutismi. Anzi la fine dell’ “assoluto”, come mito e come concetto. (Così lo ha tratteggiato in un libro Eugenio Scalfaro).
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