| Il riconoscere la vera natura di essere. |
Ciascuno vive il proprio incanto in comunione con la natura, pronto ad accettare il mistero della vita in un fiducioso abbandono o contando di non scoprirlo. E però tanti personaggi visionari e pieni di fascino nel celebrare la forza della lettura e della narrazione come bussola e chiave interpretativa dell’esistenza, ritengono che «per leggere la vita bisogna leggere i libri».
Di fatto anche i tanti racconti danno ordine, forza e speranza e, in nome di una tradizione novellistica che affonda le radici nelle Mille e una notte e nel Decameron, salvano il tempo dell’attesa e la vita stessa che intanto passa. L'agnizione è, in buona sostanza, un termine letterario e teatrale che indica il riconoscimento improvviso e inaspettato della vera identità o natura di un personaggio. Derivante dal latino agnitio (derivato di agnoscĕre, "riconoscere"), rappresenta un colpo di scena classico che svela verità nascoste, spesso cambiando radicalmente l'intreccio. Tocca a ciascun uomo inseguire il contenuto di quel termine.
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