La dimensione della quotidianità.
Tenendo presenti le concezioni di cui alla precedente pagina (domenica scorsa), possiamo comprendere meglio perché non ci possono più essere datazioni rilevanti e perché si ricorra spesso a verbi come (sum)ploro e, suntelevw ("compiere") per indicare circostanze di tempo (cfr. 2,1, 9,23; 21,27, 24,27).
Le indicazioni cronologiche più frequenti sono generiche, "alcuni giorni dopo", "molti giorni dopo", "'l’indomani", etc. E più importante l'ogni giorno della vita dei credenti (cfr. 2,46.47; 5.42; 19,9, ecc.), che ben corrisponde all'impegno richiesto da Gesù (cfr. Lc. 9,23: i credenti devono portare la loro croce "ogni giorno"; Lc 21,36: devono vegliare e pregare "in ogni momento"). Mentre, dalla parte di Dio, colpisce l'istantaneità della realizzazione dei prodigi (l'avverbio parach~ma, "subito", tipico del linguaggio lucano, ricorre almeno cinque volte, in contesti di miracolo per indicare la modalità dell'effetto: cfr. 3,7, 5,10; 12,23, ecc.),
E importante anche l'attenzione all "oggi" (shvmeron), che è già significativa nel Vangelo (Le 2,11: "oggi vi è nato un salvatore", 19,9. "oggi la salvezza è entrata in questa casa", ecc.), Perciò è decisiva, e sta al contro del primo discorso di Paolo, l'annuncio di Dio al Figlio: "oggi ti ho generato" (At 13,34, con citazione di Sal 2,7), un oggi che vuol dire per sempre. Anche l' ”adesso" (nu~n) e’ in primo piano, a suggerire l'urgenza della conversione, l'intervento, in questo momento, in quest'ora, di Dio (cfr. 5,38; 17,30; 22,16, ecc.).
La sociologia cattolica
Gabriel Le Bras è stato un giurista, sociologo e storico delle religioni francese (1891-1970). Attraverso un’attenta raccolta di dati, instaura una tipologia di vita religiosa, suddivisa in credenza, condotta, pratica. Circa la pratica, egli distingue cinque categorie di persone:
-I conformisti stagionali, coloro che vanno in chiesa per i sacramenti, in particolare battesimo/matrimonio;
- I praticanti, partecipano alla messa domenicale;
- Le persone zelanti, oltre che partecipare alla Messa, fanno parte di associazioni religiose e si comunicano con frequenza;
- I battezzati non praticanti, coloro che non partecipano ad alcuna attività religiosa;
- Gli attrezzati non-appartenenti a gruppi religiosi: coloro che non frequentano in alcun modo la comunità.
Avremo modo di cogliere in cosa consiste la sociologia pastorale. (Segue).
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