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lunedì 4 maggio 2026

Noi esseri umani

 Amiamo il bello, il buono

1) Tutti gli esseri umani, con naturalezza e istintivamente, osservando un panorama, un quadro d’autore, una giovane ragazza istintivamente, con naturalezza raccordiamo la visione, senza che sia necessario riflettere, al bello. Se ci chiedono perché ci sembri bello quanto osservato, può capitare di non trovare una spiegazione.

 Capita che noi umani -frequentemente- assimiliamo buono e  bello. Tutto ciò che troviamo bello in automatico lo riteniamo buono per il vivere. E però chi la sa più lunga di noi ci contesta. No, tutto ciò a cui appiccichiamo l’aggettivo bello, non è affatto detto che sia buono per la nostra vita.

  E’ davvero cosi?

 Il concetto che il bello e il buono ("kalokagathia" nell'antica Grecia) facciano sempre bene è un ideale filosofico e morale profondo, spesso considerato pilastro della civiltà occidentale. Tuttavia, nella pratica del vivere quotidiano, la risposta è sfaccettata: mentre la ricerca del bello e del bene promuove generalmente il benessere, un'interpretazione rigida o idealizzata può talvolta avere effetti inaspettati.

 ==Regola generale e’, sarebbe, che il bello, la bellezza intesa come armonia, ordine e proporzione, produce un effetto rasserenante e stimolante sulla mente.

 == Il "buono" (la bontà morale, l'agire etico, l'opera ben fatta) genera relazioni positive e un senso di realizzazione personale.

== La ricerca della bellezza e della bontà si associa spesso ad uno stile di vita sano, con effetti benefici provati sulla salute mentale e fisica, riducendo stress e ansia.

E però,

 == Il cercare ossessivamente il "meglio" o la perfezione assoluta (l'ottimo) può diventare nemico del bene, portando a procrastinazione, frustrazione e inazione.

 == Una bellezza superficiale, scollegata dalla bontà interiore o dall'utilità, può essere ingannevole o effimera.

 == La pretesa che tutto debba essere perfetto può portare a ignorare la bellezza e la bontà presenti nelle cose imperfette della vita quotidiana.

In conclusione, il bello e il buono fanno bene al vivere quando sono intesi come aspirazione alla qualità e all'etica, piuttosto che come pretesa di perfezione assoluta.

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