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mercoledì 15 aprile 2020

Contessa Entellina oggi. Chiusi bar e negozi, aperti alimentari e banche

Sicilia

Da mesi il nostro mondo (quello di italiani e quello di siciliani) è divenuto la sede dove si intrecciano decreti, ordinanze, avvisi con altoparlanti e altrettanti ridicole iniziative delle autorità che cercano "visibilità" ma che nulla sanno di come si governano le varie comunità.
La classe politica dei nostri giorni è quella che è: costituita da improvvisatori. Un apprezzamento comunque va dato alla Regione Veneto che pare uscita dai rischi più gravi. Si dibattono ancora Lombardia e Piemonte.
Si è trattato di strategie diverse pur appartenendo le tre regioni, politicamente, al centro-destra.
Il momento corrente vede i media che descrivono come le "Case di Riposo Anziani" siano divenute sorgenti del coronavirus. Fa sensazione il ritorno alle cronache, dopo un trentennio, del Pio Albergo Trivulzio. In Sicilia invece crescono i casi di contagio all’Oasi Maria Santissima di Troina (Enna). Sono, finora 102 i pazienti positivi al contagio, 64 gli operatori e 5 le persone morte.


Contessa
A) Da noi la Pasqua è trascorsa in un clima di sostanziale silenzio che però non possiamo dire che sia colpa del coronavirus. Il silenzio è stato quello tipico del decennio passato (forse più, forse meno). Il silenzio tipico delle realtà entro cui viviamo è figlio di quella politica che -distintamente- non esiste più. Ci riferiamo alla politica che crea, opera e persino inventa.
Abbiamo visto sui media che a Palazzo Adriano, a Piana, non sono state soppresse le espressioni religiose del rito bizantino. A Piana il clero ha curato in piana autonomia sia la serata del Lazzaro, del Venerdì Santo che del Kristos Anesti.  All'esterno si è svolta pure a Palazzo Adriano qualcuna di queste ritualità.
A Contessa sono adottate forme "anomale" movimentazione di cui abbiamo riferito in altre pagine.
B) La gente in questi giorni di quarantena, necessaria fino a quando non sarà trovato il vaccino, si dedica giustamente a cercare speranza e motivi di uscita dal tunnel anche sui media che si ritrova a portata di mano, facebook soprattutto.
Pur di ottenere audience taluni si inventano e si immaginano su fb pure le situazioni inconciliabili.
Ci è capitato di imbatterci su alcune pagine fb in alcuni concittadini che accostavano con immagini ravvicinate il sindaco degli anni post-terremoto Di Martino col sindaco attuale. Con tutto il rispetto per quest'ultimo che liberamente sta seguendo i percorsi amministrativi che ritiene più confacenti alla situazione, e che comunque in questa fase poco può fare contro il coronavirus fin tanto non ne usciamo sul piano sanitario, quell'accostamento -sul piano politico- è fuori luogo. Di Martino per il post-terremoto potè tanto perchè era "dirigente" a più livelli di una forza politica allora al governo regionale e nazionale.
Di Martino, per chi l'ha dimenticato, politicamente era un socialista, un riformista, un democratico, un uomo a 24 carati di Sinistra. Diresse sempre giunte municipali di Sinistra.
L'attuale compagine municipale, per chi l'ha dimenticato, è fondata sul centro-destra (1 consigliere appartiene a "Bellissima" di Musumeci, due appartengono alla Lega di Salvini, qualcuno fino a ieri si agitava M5S e qualche altro ...). 
No, Di Martino non avrebbe messo il cappello a questo assetto municipale. Egli è stato per un trentennio dirigente regionale della Lega dei Comuni, l'associazione dei comuni di Sinistra. L'attuale compagine comunale ha aderito non molti mesi addietro all'associazione dei comuni non di sinistra.
Per quanto ne sappiamo ai nostri giorni solamente qualcuno dei consiglieri di minoranza ha sentimenti a Sinistra. Qualcuno della maggioranza ha avuto modo di spiegarci mesi fa che egli (e forse altro) ha simpatie e amicizie con tizio e caio della sinistra. Può darsi, nessuno conosce l'animo umano e le simpatie sono incontrollabili, noi oggi osserviamo che la maggioranza consiliare ha dentro di sè simpatizzanti di Bellissima, Lega, M5S e non conosciamo di altri cosa coltivino nel segreto.
Di Martino non abitava da quelle parti. Siano evitate le sciocchezze, anche se lanciate con fb.

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