La Grecia e l'Italia vantano un primato; avere avuto governanti che hanno reso le finanze pubbliche ingovernabile.
Debito Pubbligo
La Grecia e l'Italia vantano un primato; avere avuto governanti che hanno reso le finanze pubbliche ingovernabile.
Debito Pubbligo
Matteo Maria Zuppi, è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 27 ottobre 2015 arcivescovo metropolita di Bologna e dal 24 maggio 2022 presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
Nascita: 11 ottobre 1955
Sulla riforma del
premierato
La Chiesa ovviamente non si schiera con una parte o con l’altra. Io non sono entrato nel merito della riforma, non ho dato giudizi sul rafforzamento dei poteri del premier. Ho solo espresso una preoccupazione: le riforme costituzionali richiedono la partecipazione più ampia possibile.
Proprio perché gli equilibri costituzionali sono delicati. Questo non significa che tutti la debbano pensare allo stesso modo, ma che devono partecipare al dialogo, ritrovare lo spirito costituente. Nel dopoguerra comunisti, liberali e comunisti non la pensavano allo stesso modo, ma scrissero la Costituzione insieme. Oggi il richiamo vale per tutti, per la maggioranza come per l’opposizione, che non può limitarsi a dire no a tutto».
Hamas. Acronimo dell’espressione che in arabo significa
L’Autorità ha chiesto di predisporre un’informativa completa e corretta in materia di green claim, corredata delle certificazioni e dalle attestazioni relative ai vanti ambientali, agevolmente consultabili. Questi interventi — conclude la nota — «si inseriscono nel solco della continua e forte attenzione che l’Autorità sta prestando e continuerà a prestare al mercato dell’energia elettrica e del gas».
Sulla scarsa chiarezza di molte offerte commerciali aveva puntato il dito Assoutenti: «Ora però — afferma Furio Truzzi — l’Autorità deve spostare il faro sulle criticità che accompagnano la fine del mercato tutelato della luce: il vero problema è il passaggio dal mercato libero al più conveniente Servizio a Tutele Graduali».
Lo Stato di diritto esige che ogni persona goda di pari protezione ai sensi della legge e impedisce l'uso arbitrario del potere da parte dei governi. Garantisce la tutela e il rispetto dei diritti politici e civili di base, nonché delle libertà civili.
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Se durante le ferie il lavoratore si ammala cosa fare?
«Nel caso di insorgenza dello stato di malattia durante le ferie, il lavoratore, per modificare la natura della sua assenza, deve osservare tutti gli adempimenti previsti dalla prassi amministrativa (comunicazione al datore di lavoro, etc.)».
Il datore di lavoro ha la possibilità di richiedere all’Inps l’accertamento dello stato di malattia del lavoratore e «con i corretti accertamenti sanitari di sostenere la compatibilità tra l’evento della malattia e l’evento delle ferie».
numeri
Per intraprendere un auspicabile percorso di cambiamento bisogna, innanzitutto, comprendere lo scenario di partenza.
I dati sulla situazione sociale dell’Italia non sono confortanti. La povertà non accenna a diminuire, il lavoro dignitoso rappresenta un obiettivo ancora difficile da raggiungere, ampie fasce di giovani abbandonano la scuola, i servizi essenziali sono sempre meno efficaci e accessibili.
Corriere della Sera;
Salute: da oltre 50 anni si stanno accumulando prove che la dieta mediterranea possa davvero migliorare la salute in molti modi. Ma la globalizzazione e la vita frenetica fanno dimenticare il regime alimentare dei nostri nonni.
Oggi 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente. La ricorrenza è stata istituita cinquantadue anni fa dalle Nazioni Unite per sottolineare l’importanza della protezione e della salvaguardia dell’ambiente.
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Così la Giornata Mondiale dell’Ambiente che dal 1972 si festeggia oggi diventa la celebrazione della realtà in cui tutti viviamo, festeggiamo e patiamo per effetto di ciò che si compie nel presente.
Generazione per il ripristino, e’ lo slogan dell’Onu, per i territori colpiti dalla desertificazione: fino al 40% delle terre planetarie è degradato e le conseguenze si ripercuotono su ben 3,2 miliardi di persone. Le proiezioni indicano che può andare anche peggio: per il 2050, tre quarti della popolazione mondiale può essere, in un modo o in un altro, vittima della siccità.
La desertificazione è la prima conseguenza del problema centrale, da cui discendono le altre: Primo fra tutti il surriscaldamento del Pianeta, risultato per lo più delle eccessive emissioni di CO2 provocate dall’uso di fonti fossili: petrolio e gas.
.Questa pagina è aperta a chiunque voglia intervenire ed abbia a cuore il futuro di Contessa Entellina come pure di qualunque centro dell’entroterra siciliano.
Ad assistere al deflusso demografico della Sicilia non è solamente l’area del Corleonese ma l’intera area interna dell’Isola.
Se il punto di partenza è quello ora riportato e’ segno che stiamo vivendo da parecchi decenni ormai una trasformazione permanente. Gli studi socio-economici ci segnalano che la rivoluzione tecnologica ha modificato profondamente il mondo del lavoro. I vecchi modi di lavorare in agricoltura sono scomparsi e altri lavori in comparti che siano artigianali o nella realtà dei servizi sono profondamente cambiati nel breve volgere di pochi anni. Oggi nuovi profili professionali necessitano di nuove attitudini e capacità, di nuove forme e modalità di realizzazione lavorativa.
La demografia locale di Contessa Entellina, e di miriadi di altri centri dell’entroterra siciliano, ha avuto grandi cambiamenti segnati dall’emigrazione delle forze più vive e giovanili. Contessa Entellina è l’esempio più evidente, per noi che qui viviamo, di processo verso l’invecchiamento della popolazione e di riduzione della natalità, circostanze che inevitabilmente comportano la diminuzione della popolazione.
(segue)
Il 6 e 7 giugno a Bari sarà presentato l’appello contro le diseguaglianze curato da cento studiosi per i leaders, per i grandi della Terra.
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I leader dei sette Paesi più industrializzati della Terra si incontreranno in Puglia, a Bari, dal 13 al 15 giugno prossimi e saranno due giorni organizzati, fra più temi, per discutere anche delle diverse tipologie di diseguaglianze.
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Per quanto riguarda le disuguaglianze di reddito, attualmente il 10% della popolazione mondiale assorbe il 52% del reddito globale (dati 2021), una quota assai più alta di quella destinata alla metà più povera della popolazione a cui va l'8,5%. |
A organizzare la conferenza internazionale e’ il dipartimento di Economia e finanza dell’Università di Bari il 6 e il 7 giugno prossimi quando cento esperti provenienti dalle università di New York, Chicago University, Tel Aviv, Barcellona, Amburgo, Monaco, Parigi, Stoccolma, Milano Bologna, Reggio Emilia, Modena, Palermo, Trento Bangalore e della Banca Mondiale e Federal Reserve nel corso di tre sessioni plenarie, presenteranno le ultime ricerche sul fenomeno delle disuguaglianze e della mobilità intergenerazionale.
Nel corso dei lavori verranno fuori suggerimenti su come riattivare l’ascensore sociale, quella politica che da oltre un secolo è il motivo di essere della Sinistra socialista e social democratica nel mondo. La due giorni, realizzata in partnership con la London School of Economics e con il sostegno di Ance, Banca Popolare Pugliese, Banca di Credito Cooperativo Bari e Taranto, Regione Puglia e ministero dell’Istruzione, avrà come fulcro l’analisi delle disuguaglianze alcune delle quali sono ereditate altre invece dettate dai cosiddetti luoghi di partenza di ciascun individuo ovvero la famiglia, il genere, il Paese o la regione in cui si risiede e il colore della pelle.
Secondo gli ultimi studi nel mondo il reddito dei più ricchi è aumentato tanto quanto la povertà dei più poveri. Sarà nell’occasione presentato il primo data base internazionale di disuguaglianze di 70 Paesi: Geom (Global estimates of opportunity and mobility) e sarà accessibile online.
La periodizzazione nel corso della vicenda storica dell’uomo consiste nella suddivisione convenzionale della storia di qualunque comunità, o addirittura dell’intera umanità, in periodi di tempo, ciascuno contraddistinto da caratteri originali tali da renderlo individuabile rispetto alle fasi storiche immediatamente precedenti e successive.
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| 1968 - Le case si sbriciolarono, nel vero senso della parola, nella Valle del Belice divenendo trappole mortali per circa 300 persone che persero la vita a causa dei crolli. |
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Sentiamo parlare, rievocare e pure leggiamo sul tempo distinto in ante/guerra e dopo/guerra, oppure ante/unita’ d’Italia e dopo/unita’ d’Italia e, su questa scia, di molteplici altri periodi distinti da un ante e da un post.
Sul blog, assieme a tante altre intenzioni ed iniziative che stanno emergendo, uno dei propositi e' di soffermarci con dei testi curati anche da diversi punto di vista di un ante terremoto '68 e di un post terremoto '68.
Si tratterà sicuramente di rievocazioni storiche, centrate sul cambiamento del vivere civile tra un modello di vita che sapeva di comunità contadina chiusa verso l'esterno e un modello sopravvenuto, nuovo e diverso, che ha aperto alla società ampia dell'intero Occidente da cui si sono copiati con convinzione o senza convinzione modelli di vita e soprattutto linee di pensiero inizialmente altre e che adesso in linea di massima imitiamo.
NOTA:
Chiunque potrà, se lo vorrà, riportate sul blog il suo pensiero, il proprio punto di vista, puranche in contrasto alla linea che il blog provera' a tracciare.
Lo spopolamento dei
piccoli centri siciliani
«Non c’è futuro per i popoli europei se non nell’Unione».
Monnet è stato un politico e consulente economico francese, sostenitore permanente dell'integrazione europea
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L’esito delle elezioni dell’8 e 9 giugno orienterà il futuro dell’Europa, che non avvertiremo democratica se metà della popolazione non andrà a votare. Purtroppo la tendenza -in Italia- degli ultimi anni non è per nulla incoraggiante. Nel 2022 l’astensione alle elezioni Politiche arrivo’ al 36,1%.
Gli italiani nelle tornate più recenti hanno via via votano sempre meno. Alle Europee: nel 2019 non si recò alle urne il 45,5% della popolazione contro il 29% del 2004.
In tutta la Ue, su 359 milioni chiamati complessivamente alle urne, ci sono 23 milioni di giovani che voteranno per la prima volta. La tendenza, soprattutto nei Paesi fondatori, è che l’astensione sotto i 35 anni diminuisce. In Italia i 18-34 enni sono 10 milioni, di cui quasi 2,8 nuovi giovani elettori.
Dieta mediterranea:
Anna Fragonara sul Corriere della Sera
Estratto
Da oltre 50 anni si stanno accumulando prove che la dieta mediterranea possa davvero migliorare la salute in molti modi. «I vantaggi di questa dieta per il nostro benessere dipendono soprattutto dalla sinergia delle sue componenti piuttosto che dai singoli alimenti che la caratterizzano. Nonostante nessun alimento venga escluso, è fondamentale che venga favorito il consumo di cibi freschi, di stagione, locali e di origine vegetale», prosegue l’esperta. «Tra le componenti che rendono “magica” la dieta mediterranea per la nostra salute l’olio extra vergine di oliva spicca come protagonista, ricco di grassi monoinsaturi e antiossidanti. È associato a una riduzione del rischio di malattie cardiache, diabete e altre patologie croniche. È versatile nell’uso, perfetto sia come condimento per le verdure sia per la cottura di piatti a basso contenuto di grassi». «Altri alimenti chiave sono quelli di origine vegetale, come frutta, verdura, legumi e cereali integrali che costituiscono la vera dieta mediterranea. Sono ricchi di sostanze nutritive fondamentali come vitamine e minerali, cruciali per il mantenimento di un sistema immunitario forte. Il loro elevato contenuto di fibra favorisce la salute dell’apparato digerente, regolando il transito intestinale e riducendo il rischio di tumore al colon. La fibra aiuta anche a ridurre l’assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale, contribuendo così a prevenire il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache. Inoltre, promuove la sensazione di sazietà, agevolando il controllo del peso corporeo».
Le porzioni consigliate
«Per tutte queste ragioni — prosegue l’esperta —, si consiglia di consumare ogni giorno almeno 3 porzioni di verdura e 2 porzioni di frutta fresca. Questo obiettivo può essere facilmente raggiunto includendo verdure come contorno in ogni pasto principale e consumando frutta fresca come spuntino. È importante anche l’assunzione regolare di cereali integrali, mentre i legumi dovrebbero essere consumati almeno 3 volte a settimana. Tuttavia, per alcuni individui sensibili, un’elevata assunzione di legumi può causare problemi gastrointestinali. Per superare questo inconveniente, è consigliabile tritare i legumi, in quanto le sostanze responsabili di questi fastidi si trovano nella buccia. Ecco quindi che è possibile portarli a tavola sotto forma di passati, zuppe, hamburger o polpette. Un’altra strategia è cuocerli secchi insieme a patate o carote le quali assorbono le sostanze responsabili dei disturbi durante la cottura».
Sul 2 giugno
Festa della Repubblica
«È dovere civico e preziosa opportunità per riflettere insieme sulle ragioni che animano la vita della nostra collettività, inserita oggi nella più ampia comunità dell’Unione europea cui abbiamo deciso di dar vita con gli altri popoli liberi del continente e di cui consacreremo, tra pochi giorni, con l’elezione del Parlamento Europeo, la sovranità».
Nascita, 30 aprile 1958, Torino
L'uomo e la Storia
L'esigenza di capire chi siamo e da dove veniamo è particolarmente sentita in questo inizio di millennio. Mentre i confini nazionali dei paesi europei si dissolvono sotto l'impulso della globalizzazione e una spinta migratoria senza precedenti provoca nuovi assetti di popoli e culture, conoscere e comprendere la storia diventa sempre più importante. È infatti in un passato condiviso che si può trovare la risposta al nostro bisogno di identità e si possono scoprire i fondamenti del futuro che ci aspetta.
( Brevi Riflessioni, n. 21)
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Piccolo glossario in uso nelle Chiese di tradizione bizantina.
74- Pantokrator: dal greco pan ("tutto") e krator (potere), indica Colui che regge l'universo.
75- Parusia: la seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi.
76- Paterik o Paterikon , raccolta di vite di santi, monaci e Padri del deserto.
77- Patibulum, braccio orizontale della Croce sulla quale sono inchiodate le mani del condannato prima di essere innalzato sul palo verticale (stipes).
78- Pluristaurica, da polystaurion "con molte croci" . Sono le vesti liturgiche (fellon, sakkos) tessute o ricamate con croci.
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La Bibbia
Secondo Oliver Clement, (Aniane, 17 novembre 1921 – Parigi, 15 gennaio 2009) è stato uno scrittore, poeta e teologo ortodosso, di nazionalità francese:
La Bibbia non estranea dalla Storia, anzi è una fonte inesauribile di interesse per tutto ciò che è umano.
Data di nascita: 1917
Nascita: Milano 1938
Morte: Parigi 2012
l'interpretazione della città
del terzo millennio
La città indubbiamente è il luogo e la sede dell'espressione più avanzata di civilizzazione umana e allo stesso tempi temuta e odiata perché dissipatrice d'umanita'. È il manufatto protettivo più importante contro le avversità della natura per tutti gli esseri umani, ma nello stesso tempo è vissuta come l'ambiente più malsano in cui vivere. Queste antinomie sono antiche quanto la città stessa e non facilmente risolvibili, poiché esprimono la nostra contraddizione perenne di fronte alla società in cui viviamo. La città risulta dunque essere allo stesso tempo intima e arcana, e noi siamo incastonati in essa. in ogni era i molteplici strati della sua complessa realtà rimangono in gran parte nascosti.
Per ragioni di ordine tecnico il blog ha rallentato da alcuni giorni le pubblicazioni di testi e di immagini. A metà della prossima settimana, o probabilmente prima, è il proposito, saranno riprese le pubblicazioni sulle tematiche e riflessioni ordinarie.
Ci scusiamo con i lettori.