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venerdì 7 giugno 2024

Ritagli di giornali

  La Grecia e l'Italia vantano un primato; avere avuto governanti che hanno reso le finanze pubbliche ingovernabile.

Debito Pubbligo



Un Personaggio

 

Matteo Maria Zuppi,  è un cardinale e arcivescovo cattolico italiano, dal 27 ottobre 2015 arcivescovo metropolita di Bologna e dal 24 maggio 2022 presidente della Conferenza Episcopale Italiana.

Nascita: 11 ottobre 1955




Sulla riforma del

premierato

La Chiesa ovviamente non si schiera con una parte o con l’altra. Io non sono entrato nel merito della riforma, non ho dato giudizi sul rafforzamento dei poteri del premier. Ho solo espresso una preoccupazione: le riforme costituzionali richiedono la partecipazione più ampia possibile. 

Proprio perché gli equilibri costituzionali sono delicati. Questo non significa che tutti la debbano pensare allo stesso modo, ma che devono partecipare al dialogo, ritrovare lo spirito costituente. Nel dopoguerra comunisti, liberali e comunisti non la pensavano allo stesso modo, ma scrissero la Costituzione insieme. Oggi il richiamo vale per tutti, per la maggioranza come per l’opposizione, che non può limitarsi a dire no a tutto». 

giovedì 6 giugno 2024

Parole ricorrenti sui media

 HamasAcronimo dell’espressione che in arabo significa

Movimento Islamico di Resistenza. Nata nel 1987, l’organizzazione controlla la Striscia di Gaza dal 2007. Il 7 ottobre 2023 ha scatenato l’attacco oltre il confine con Israele. E’ considerata un'organizzazione terroristica da molti paesi, compresi gli Stati Uniti e l'Unione Europea. 

L’ambiente e’ la casa. Tredici società elettriche attive sul mercato libero

 Abbiamo la sensazione che molte famiglie non abbiano compreso che dal 30 giugno cesserà il monopolio Enel nella somministrazione dell’energia elettrica.

* * *


Cos'è il mercato liberoIl mercato libero consente ai
consumatori di scegliere
liberamente il proprio venditore
di energia elettrica e gas
naturale, anziché essere serviti
in maggior tutela alle condizioni
contrattuali ed economiche
fissate dall'Autorità di
Regolazione per Energia,
Reti e Ambiente.







 La 
chiarezza delle condizioni contrattuali relative ai prezzi e alle voci di costo che vengono fornite appaiono, a molte famiglie, più che nebulose.
Vero e’ che l’Antitrust ha avviato una moral suasion nei confronti delle tredici società fornitrici di luce e gas sul mercato libero. Ma la stessa ha annunciato che «le offerte pubblicizzate online non sono risultate pienamente conformi alla disciplina a tutela del consumatore».
 Le società  sono Acea, E.On, Hera, Illumia, Jen Energia, Dolomiti Energia, Axpo Italia (Pulsee Luce & Gas), Ajò Energia, Ecom-Energu Comune, Agsm Aim, Wekiwi, Omnia Energia, Semplice Gas & Luce. 

In vista della fine del mercato tutelato il 30 giugno, l’Autorità ha effettuato un monitoraggio delle offerte commerciali proposte dalle principali società di vendita di energia elettrica e gas presenti sul mercato libero per verificare la trasparenza e la completezza delle informazioni promozionali fornite ai consumatori, con riguardo sia alle componenti economiche sia ai claim ambientali ed ha riscontrato criticità nelle varie voci di costo perché mancava l’indicazione di alcuni oneri che compongono il prezzo dell’energia.

Uno dei trucchetti pare sia quello di mettere in evidenza solo il prezzo per la materia energia, rappresentando lo sconto rispetto al mercato tutelato, dimenticandosi di comunicare anche la quota di commercializzazione fissa. 

L’Autorità ha chiesto di predisporre un’informativa completa e corretta in materia di green claim, corredata delle certificazioni e dalle attestazioni relative ai vanti ambientali, agevolmente consultabili. Questi interventi — conclude la nota — «si inseriscono nel solco della continua e forte attenzione che l’Autorità sta prestando e continuerà a prestare al mercato dell’energia elettrica e del gas». 

Sulla scarsa chiarezza di molte offerte commerciali aveva puntato il dito Assoutenti: «Ora però — afferma  Furio Truzzi — l’Autorità deve spostare il faro sulle criticità che accompagnano la fine del mercato tutelato della luce: il vero problema è il passaggio dal mercato libero al più conveniente Servizio a Tutele Graduali».


Lo Stato di diritto (1)

Lo Stato di diritto esige che ogni persona goda di pari protezione ai sensi della legge e impedisce l'uso arbitrario del potere da parte dei governi. Garantisce la tutela e il rispetto dei diritti politici e civili di base, nonché delle libertà civili.

* * *

 Se durante le ferie il lavoratore si ammala cosa fare?

 «Nel caso di insorgenza dello stato di malattia durante le ferie, il lavoratore, per modificare la natura della sua assenza, deve osservare tutti gli adempimenti previsti dalla prassi amministrativa (comunicazione al datore di lavoro, etc.)».

 Il datore di lavoro ha la possibilità di richiedere all’Inps l’accertamento dello stato di malattia del lavoratore e «con i corretti accertamenti sanitari di sostenere la compatibilità tra l’evento della malattia e l’evento delle ferie».

un Personaggio

 


Giuliana CocciaE' senior statistician presso l'Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS). Autrice di numerosi articoli scientifici e monografie è stata docente a contratt.






L’Italia in

numeri

Per intraprendere un auspicabile percorso di cambiamento bisogna, innanzitutto, comprendere lo scenario di partenza. 

I dati sulla situazione sociale dell’Italia non sono confortanti. La povertà non accenna a diminuire, il lavoro dignitoso rappresenta un obiettivo ancora difficile da raggiungere, ampie fasce di giovani abbandonano la scuola, i servizi essenziali sono sempre meno efficaci e accessibili. 

Nel 2023 vivevano in condizioni di povertà assoluta l’8,5% delle famiglie e il 9,8% delle persone, pari a 5 milioni 752mila individui. Il fenomeno colpisce in particolare i giovanissimi e le donne. La situazione è aggravata dalla polarizzazione dei redditi: il 20% delle persone più ricche possiede il 66% della ricchezza nazionale mentre il 20% dei più poveri ne detiene solo il 4%. 


Ritagli di giornali

Corriere della Sera;

 Salute: da oltre 50 anni si stanno accumulando prove che la dieta mediterranea possa davvero migliorare la salute in molti modi. Ma la globalizzazione e la vita frenetica fanno dimenticare  il regime alimentare dei nostri nonni.


mercoledì 5 giugno 2024

L’ambiente è la casa di tutti. Ciascuno ne abbia cura

 Oggi 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente. La ricorrenza è stata istituita cinquantadue anni fa dalle Nazioni Unite per sottolineare l’importanza della protezione e della salvaguardia dell’ambiente.

* * *

I cambiamenti del nostro Pianeta sono diventati rapidi – sopratutto quelli legati al clima che sostanzialmente è quello che condiziona tutto –. Impossibile disinteressarsi su ciò che potrà accadere alle generazioni future sé già oggi non correggiamo quanto va corretto: le azioni dei padri ricadono già adesso direttamente sia sui padri che sui figli insieme. 

Così la Giornata Mondiale dell’Ambiente che dal 1972 si festeggia oggi diventa la celebrazione della realtà in cui tutti viviamo, festeggiamo e patiamo per effetto di ciò che si compie nel presente. 

Generazione per il ripristino, e’ lo slogan  dell’Onu, per i territori colpiti dalla desertificazione: fino al 40% delle terre planetarie è degradato e le conseguenze si ripercuotono su ben 3,2 miliardi di persone. Le proiezioni indicano che può andare anche peggio: per il 2050, tre quarti della popolazione mondiale può essere, in un modo o in un altro, vittima della siccità.

La desertificazione è la prima conseguenza del problema centrale, da cui discendono le altre: Primo fra tutti il surriscaldamento del Pianeta, risultato per lo più delle eccessive emissioni di CO2 provocate dall’uso di fonti fossili: petrolio e gas.

Quale futuro per i piccoli paesi di Sicilia (1)

.

 Questa pagina è aperta a chiunque voglia intervenire ed abbia a cuore il futuro di Contessa Entellina come pure di qualunque centro dell’entroterra siciliano. 

 Ad assistere al deflusso demografico della Sicilia non è solamente l’area del Corleonese ma l’intera area interna dell’Isola.

 Se il punto di partenza è quello ora riportato e’ segno che stiamo vivendo da parecchi decenni ormai una trasformazione permanente. Gli studi socio-economici ci segnalano che la rivoluzione tecnologica ha modificato profondamente il mondo del lavoro. I vecchi modi di lavorare in agricoltura sono scomparsi e altri lavori in comparti che siano artigianali o nella realtà dei servizi sono profondamente cambiati nel breve volgere di pochi anni. Oggi nuovi profili professionali necessitano di nuove attitudini e capacità, di nuove forme e modalità di realizzazione lavorativa.

 La demografia locale di Contessa Entellina, e di miriadi di altri centri dell’entroterra siciliano, ha avuto grandi cambiamenti segnati dall’emigrazione delle forze più vive e giovanili. Contessa Entellina è l’esempio più evidente, per noi che qui viviamo, di processo verso l’invecchiamento della popolazione e di riduzione della natalità, circostanze che inevitabilmente comportano la diminuzione della popolazione.

(segue)

Cento esperti economisti preparano un documento sulle diseguaglianze

 Il 6 e 7 giugno a Bari sarà presentato l’appello contro le diseguaglianze  curato da cento studiosi per i leaders, per i grandi della Terra.

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I leader dei sette Paesi più industrializzati della Terra si incontreranno in Puglia, a Bari, dal 13 al 15 giugno prossimi e saranno due giorni organizzati, fra più temi, per discutere anche delle diverse tipologie di diseguaglianze.


Per quanto riguarda le disuguaglianze
di reddito, 
attualmente il 10% della
popolazione mondiale assorbe il
52% del reddito globale
 (dati 2021),
una quota assai più alta di quella
destinata alla metà più povera
della popolazione a cui va l'8,5%
.



L’appello contro le grandi diseguaglianze nel pianeta sarà frutto di una due giornate organizzata per discutere delle diverse tipologie di disuguaglianze. Si vuole dare vita a un appello da rivolgere ai leader dei sette Paesi più industrializzati al mondo, che si vedranno in Puglia dal 13 al 15 giugno prossimi, e spingerli ad adottare politiche utili a cancellare divari e diversità economiche e sociali. 

A organizzare la conferenza internazionale e’ il dipartimento di Economia e finanza dell’Università di Bari il 6 e il 7 giugno prossimi quando cento esperti provenienti dalle università di New York, Chicago University, Tel Aviv, Barcellona, Amburgo, Monaco, Parigi, Stoccolma, Milano Bologna, Reggio Emilia, Modena, Palermo, Trento Bangalore e della Banca Mondiale e Federal Reserve nel corso di tre sessioni plenarie, presenteranno le ultime ricerche sul fenomeno delle disuguaglianze e della mobilità intergenerazionale. 

  Nel corso dei lavori verranno fuori suggerimenti su come riattivare l’ascensore sociale, quella politica che da oltre un secolo è il motivo di essere della Sinistra socialista e social democratica nel mondo. La due giorni, realizzata in partnership con la London School of Economics e con il sostegno di Ance, Banca Popolare Pugliese, Banca di Credito Cooperativo Bari e Taranto, Regione Puglia e ministero dell’Istruzione, avrà come fulcro l’analisi delle disuguaglianze alcune delle quali sono ereditate altre invece dettate dai cosiddetti luoghi di partenza di ciascun individuo ovvero la famiglia, il genere, il Paese o la regione in cui si risiede e il colore della pelle. 

  Secondo gli ultimi studi nel mondo il reddito dei più ricchi è aumentato tanto quanto la povertà dei più poveri. Sarà nell’occasione presentato il primo data base internazionale di disuguaglianze di 70 Paesi: Geom (Global estimates of opportunity and mobility) e sarà accessibile online.

Riflessioni sulla nostra terra, sulla comunità di Contessa Entellina.

 La periodizzazione nel corso della vicenda storica dell’uomo consiste nella suddivisione convenzionale della storia di qualunque comunità, o addirittura dell’intera umanità, in periodi di tempo, ciascuno contraddistinto da caratteri originali tali da renderlo individuabile rispetto alle fasi storiche immediatamente precedenti e successive. 

1968
Le case si sbriciolarono, nel vero
 senso della parola, nella Valle del
Belice divenendo trappole mortali
per circa 300 persone che persero
la vita a causa dei crolli.


 Ogni periodo di tempo così individuato è compreso tra un ante e un post evento significativo che segna una fine di una storia (di uno stile di vita) e l’inizio di una nuova e diversa storia ( di un nuovo/diverso stile di vita).

= = = =

  Sentiamo parlare, rievocare e pure leggiamo sul tempo distinto in ante/guerra e dopo/guerra, oppure ante/unita’ d’Italia e dopo/unita’ d’Italia e, su questa scia, di molteplici altri periodi distinti da un ante e da un post.

  Sul blog, assieme a tante altre intenzioni ed  iniziative che stanno emergendo, uno dei propositi e' di soffermarci con dei testi curati anche da diversi punto di vista di un ante terremoto '68 e di un post terremoto '68.

  Si tratterà sicuramente di rievocazioni storiche, centrate sul cambiamento del vivere civile tra un modello di vita che sapeva di comunità contadina chiusa verso l'esterno e un modello sopravvenuto, nuovo e diverso, che ha aperto alla società ampia dell'intero Occidente da cui si sono copiati con convinzione o senza convinzione modelli di vita e soprattutto linee di pensiero inizialmente altre e che adesso in linea di massima imitiamo.

 NOTA:

 Chiunque potrà, se lo vorrà, riportate sul blog il suo pensiero, il proprio punto di vista, puranche in contrasto alla linea che il blog provera' a tracciare.

Un Personaggio

 


Paolo Amenta, presidente ANCI Sicilia, sindaco di Canicattini Bagni (Siracusa) e Presidente prov.le del Pd siracusano.







Lo spopolamento dei

piccoli centri siciliani



Bisogna creare una concreta collaborazione fra i comuni per pianificare una politica del territorio che attraverso un’adeguata architettura giuridica, sia in grado di sviluppare importanti progetti di tipo culturale anche attraverso la digitalizzazione, il lavoro a distanza, la transizione ecologica, la mobilità sostenibile. Tutto questo servirà a migliorare l’inclusione sociale, i processi di integrazione degli immigrati per cercare di arginare lo spopolamento dei territori”.

martedì 4 giugno 2024

Elezioni europee

 «Non c’è futuro per i popoli europei se non nell’Unione».


 Sono parole del 1950  di Jean Monnet, padre della Comunità Economica Europea. 

Monnet è stato un politico e consulente economico francese, sostenitore permanente dell'integrazione europea


* * *

  L’esito delle elezioni dell’8 e 9 giugno orienterà il futuro dell’Europa, che non avvertiremo democratica se metà della popolazione non andrà a votare. Purtroppo la tendenza -in Italia- degli ultimi anni  non è per nulla incoraggiante. Nel 2022 l’astensione alle elezioni Politiche arrivo’ al 36,1%. 

 Gli italiani nelle tornate più recenti hanno via via votano sempre meno. Alle Europee: nel 2019 non si recò alle urne il 45,5% della popolazione contro il 29% del 2004.

Votano per la prima volta

In tutta la Ue, su 359 milioni chiamati complessivamente alle urne, ci sono 23 milioni di giovani che voteranno per la prima volta. La tendenza, soprattutto nei Paesi fondatori, è che l’astensione sotto i 35 anni diminuisce. In Italia i 18-34 enni sono 10 milioni, di cui quasi 2,8 nuovi giovani elettori.

Lo dice l’esperto

Dieta mediterranea:  

Anna Fragonara sul Corriere della Sera


Estratto

Da oltre 50 anni si stanno accumulando prove che la dieta mediterranea possa davvero migliorare la salute in molti modi. «I vantaggi di questa dieta per il nostro benessere dipendono soprattutto dalla sinergia delle sue componenti piuttosto che dai singoli alimenti che la caratterizzano. Nonostante nessun alimento venga escluso, è fondamentale che venga favorito il consumo di cibi freschi, di stagione, locali e di origine vegetale», prosegue l’esperta. «Tra le componenti che rendono “magica” la dieta mediterranea per la nostra salute l’olio extra vergine di oliva spicca come protagonista, ricco di grassi monoinsaturi e antiossidanti. È associato a una riduzione del rischio di malattie cardiache, diabete e altre patologie croniche. È versatile nell’uso, perfetto sia come condimento per le verdure sia per la cottura di piatti a basso contenuto di grassi».
«Altri alimenti chiave sono quelli di origine vegetale, come frutta, verdura, legumi e cereali integrali che costituiscono la vera dieta mediterranea. Sono ricchi di sostanze nutritive fondamentali come vitamine e minerali, cruciali per il mantenimento di un sistema immunitario forte. Il loro elevato contenuto di fibra favorisce la salute dell’apparato digerente, regolando il transito intestinale e riducendo il rischio di tumore al colon. La fibra aiuta anche a ridurre l’assorbimento di zuccheri e grassi a livello intestinale, contribuendo così a prevenire il diabete di tipo 2 e le malattie cardiache. Inoltre, promuove la sensazione di sazietà, agevolando il controllo del peso corporeo».

Le porzioni consigliate

 
«Per tutte queste ragioni — prosegue l’esperta —, si consiglia di consumare ogni giorno almeno 3 porzioni di verdura e 2 porzioni di frutta fresca. Questo obiettivo può essere facilmente raggiunto includendo verdure come contorno in ogni pasto principale e consumando frutta fresca come spuntino. È importante anche l’assunzione regolare di cereali integrali, mentre i legumi dovrebbero essere consumati almeno 3 volte a settimana. Tuttavia, per alcuni individui sensibili, un’elevata assunzione di legumi può causare problemi gastrointestinali. Per superare questo inconveniente, è consigliabile tritare i legumi, in quanto le sostanze responsabili di questi fastidi si trovano nella buccia. Ecco quindi che è possibile portarli a tavola sotto forma di passati, zuppe, hamburger o polpette. Un’altra strategia è cuocerli secchi insieme a patate o carote le quali assorbono le sostanze responsabili dei disturbi durante la cottura».

Un Personaggio

 

SERGIO MATTARELLA, Presidente della Repubblica Italiana





Sul 2 giugno 

Festa della Repubblica

 «È dovere civico e preziosa opportunità per riflettere insieme sulle ragioni che animano la vita della nostra collettività, inserita oggi nella più ampia comunità dell’Unione europea cui abbiamo deciso di dar vita con gli altri popoli liberi del continente e di cui consacreremo, tra pochi giorni, con l’elezione del Parlamento Europeo, la sovranità».



lunedì 3 giugno 2024

Un Personaggio


Alessandro Barbero, è  uno  storico e scrittore italiano, specializzato in storia del Medioevo e in storia militare.

Nascita, 30 aprile 1958, Torino



 L'uomo e la Storia

L'esigenza di capire chi siamo e da dove veniamo è particolarmente sentita in questo inizio di millennio. Mentre i confini nazionali dei paesi europei si dissolvono sotto l'impulso della globalizzazione e una spinta migratoria senza precedenti provoca nuovi assetti di popoli e culture, conoscere e comprendere la storia diventa sempre più importante.  È infatti in un passato condiviso che si può trovare  la risposta al nostro bisogno di identità e si possono scoprire i fondamenti del futuro che ci aspetta.

domenica 2 giugno 2024

Storia del Cristianesimo

 Brevi Riflessioni, n. 21)


Costantinopoli, città fondata
dall'imperatore Costantino
sul luogo dell'antica Bisanzio
nel 330. 

Capitale dell'Impero romano
d'Oriente fino al 1453, quando
fu conquistata dai Turchi
;
da allora prevalse
 il nome 
İstanbul




Il titolo di "Patriarca ecumenico" attribuito a chi occupava la sede di Costantinopoli, da qualche secolo ormai divenuta capitale dell’Impero cristiano, lungo lo scorrere del tempo non aveva costituito problema né per la sede romana né per le altre. 

  Fu con Gregorio Magno papa (64º vescovo di Roma e papa della Chiesa cattolica dal 3 settembre 590 fino alla sua morte, avvenuta il 12 marzo 604) che quell'aggettivo avvio' iniziali contrasti, perché sembro' che Giovanni IV, detto il Digiunatore, Patriarca di Costantinopoli, lo intendesse come assenso alla  giurisdizione universale della sua sede, coincidente con la sede della capitale dell'Impero cristiano.  
  Gregorio Magno  colse occasione da una sentenza con cui Giovanni IV di Costantinopoli, appunto con una sentenza,  assolveva il Patriarca di Antiochia, Gregorio, da crimini che gli venivano imputati.
 La reazione di Gregorio Magno, titolare della cattedrale che era stata di San Pietro,  fu quella di autoattribuirsi il titolo di servus servorum Dei.

 Se fino ad allora quell'aggettivo "ecumenico" non aveva avuto uso diffuso da parte della sede di Costantinopoli, saranno i successivi Patriarchi, da Fozio a Michele Cerulario, ad annetterlo congiuntamente al loro nome nei documenti ufficiali e a farne un uso sistematico. E ciò avviene fino ai nostri giorni. Attuale Patriarca Ecumenico  è  Sua Santità, Bartolomeo I.

 (segue)

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Piccolo glossario in uso nelle Chiese di tradizione bizantina.

74- Pantokrator: dal greco pan ("tutto") e krator (potere), indica Colui che regge l'universo.

75- Parusia: la seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi.

76- Paterik o Paterikon , raccolta di vite di santi, monaci e Padri del deserto.

77- Patibulum, braccio orizontale della Croce sulla quale sono inchiodate le mani del condannato prima di essere innalzato sul palo verticale (stipes).

78- Pluristaurica, da polystaurion "con molte croci" . Sono le vesti liturgiche (fellon, sakkos) tessute o ricamate con croci.

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La Bibbia

Secondo Oliver Clement, (Aniane, 17 novembre 1921 – Parigi, 15 gennaio 2009) è stato uno scrittore, poeta e teologo ortodosso, di nazionalità francese:

La Bibbia non estranea dalla Storia, anzi è una fonte inesauribile  di interesse per tutto ciò che è umano.

Un Personaggio

Adolfo Asnaghi, Professore, scrittore, formatore, assistente degli scout, è stato costruttore di ponti tra Occidente e Oriente, tra storia ed escatologia.

Data di nascita: 1917

Data di morte: 2007



La spiritualità 


Come la personalità è il succo essenziale della persona, il risultato del complesso evolversi di essa, così la spiritualità si trova in rapporto allo spirito. Si presume accolta e accertata l'esistenza dello spirito nell'uomo, quale componente necessaria della sua persona, la quale risulterebbe quindi composta di materia (corpo) e spirito. Gli antichi pensavano anche ad una mediazione  tra corpo e spirito, composta dalla psiche (anima). Altri preferiscono supporre che lo stesso spirito svolga la funzione di anima informate la materia del corpo. La spiritualità dunque è la risultante della vita dello spirito,  la sua essenza, la situazione conclusiva del suo evolversi. Da un punto di vista sperimentale, come ogni astratto, presuppone il suo concreto: lo spirito.

sabato 1 giugno 2024

Un Personaggio

 

Guido Martinotti, Sociologo italiano. Professore universitario, dopo aver insegnato nel Politecnico di Milano e nelle Università di Milano, di Napoli, di Torino e di Pavia, anche ricoprendo incarichi direttivi, dal 1999 al 2005 è stato Prorettore all'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Uno dei maggiori esponenti della sociologia urbana, anche a livello internazionale. Membro autorevole di numerose associazioni scientifiche nazionali e internazionali e dell’Accademia Europaea ha, in particolare, cofondato e diretto l’Associazione Italiana di Sociologia, l’International Federation of Data Organizations e l’European Consortium for Sociological Reseach. 

Nascita: Milano 1938

Morte: Parigi 2012


l'interpretazione della città 

del terzo millennio


La città indubbiamente è il luogo e la sede dell'espressione più avanzata di civilizzazione umana e allo stesso tempi temuta e odiata perché dissipatrice d'umanita'. È il manufatto  protettivo più importante contro le avversità  della natura per tutti gli esseri umani, ma nello stesso tempo è vissuta come l'ambiente più malsano in cui vivere. Queste antinomie sono antiche quanto la città stessa e non facilmente risolvibili, poiché esprimono la nostra contraddizione perenne di fronte alla società  in cui viviamo. La città  risulta dunque essere allo stesso tempo intima e arcana, e noi siamo incastonati in essa. in ogni era i molteplici strati della sua complessa realtà  rimangono in gran parte nascosti.

venerdì 31 maggio 2024

Il Blog

  Per ragioni di ordine tecnico il blog ha rallentato da alcuni giorni le pubblicazioni di testi e di immagini. A metà della prossima settimana, o probabilmente prima, è il proposito, saranno riprese le pubblicazioni sulle tematiche e riflessioni ordinarie.

   Ci scusiamo con i lettori.