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mercoledì 31 dicembre 2025

Cosa ricordiamo del 2025?

 L’episodio avvenuto nello studio ovale della Casa Bianca.
La guerra in Ucraina è iniziata con
l’invasione russa quasi quattro
anni fa: sono caduti sul campo
 centinaia di migliaia di soldati e altre
migliaia di civili ucraini, uccisi dai
raid dell’Armata di Vladimir Putin.
Lo zar, il dittatore russo, ha incassato
nel 2025 una vittoria diplomatica
pesantissima: è stato ricevuto con  
tappeto rosso da Donald Trump
nel vertice del 15 agosto in Alaska.











Il 2025, stando a quanto abbiamo potuto seguire attraverso i media, è stato l’anno più difficile per il popolo ucraino. Fra gli eventi peggiore dello scorso anno (oltre ai continui bombardamenti russi ai danni della popolazione e delle infrastrutture dell’Ucraina) che ricordiamo c’è quel primo “incivile” incontro tra Trump e Zelensky nello Studio Ovale. 

 Quel giorno sono cambiati sia i destini degli ucraini che quelli di tutti noi europei. Per Kiev e per Bruxelles, da quel momento è iniziato un percorso teso ad arginare un nuovo assetto geopolitico in cui a decidere sulle vicende globali si ergono, vorrebbero ergersi, solo Mosca e Washington. Da quel giorno il diritto internazionale, il rispetto delle vite dei civili e il rifiuto della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie diplomatiche non sono più a fondamenta del sistema internazionale che fin allora aveva regolato i rapporti tra superpotenze. 

  L’abuso della forza e la legge del più forte sono tornate a essere il motore di tutto, in una deriva pericolosissima iniziata il 24 febbraio 2022, proseguita nello Studio Ovale il 28 febbraio 2025 e che ancora non sappiamo dove ci porterà. Sappiamo che l’incivilta’ ha fatto passi in avanti. Sappiamo che gli USA non sono più difensori della libertà dei popoli.

Italia 2026

I giovani laureati (e non) emigrano
sempre più, spinti da retribuzioni 
basse, precarietà, scarsità di
opportunità e un ambiente
lavorativo percepito come
tossico, preferendo paesi
come Germania, Francia
e Spagna per migliori
condizioni e qualità 
della vita, mentre la 
politica osserva il fenomeno
ma interviene con misure
assolutamente insufficienti,
mancando di una strategia
organica per valorizzare
i talenti in Italia, 
nonostante  la 
perdita di capitale
umano sia enorme.










 I dati demografici — che costituiscono le fondamenta dell’Italia di domani — sono impietosi. 

===Solo 340mila nascite nel 2025, un terzo di quelle del 1965. 

===Quei 340mila giovani rappresentano un quarto della popolazione italiana con più di 65 anni, a cui si erogano pensioni sempre più contratte dall’inflazione.

===Aumentano gli  ultraottantenni (4,6 milioni) mentre i bambini sotto i dieci anni sono (4,3 milioni). 

E noi (elettori, politici e politicanti) cosa facciamo? Abbiamo assistito nel 2024 e nel 2025 ad un fiume di giovani – 150mila nel 2024 e quest’anno 2025 saranno altrettanti – che si trasferiscono all’estero, dopo aver studiato in Italia.

In questi giorni di fine anno, in queste ore,  molti di questi giovani rientrano in Italia per vedere le famiglie. Ci spiegano che non sono soltanto  le retribuzioni insufficienti ad averli spinti all’espatrio; ma il senso di stanchezza e rinuncia che emana dalla vita pubblica italiana. Non si parla ne’ in Sicilia, ne’ nel resto della penisola, di futuro, ma qui in tanti parlano ed evocano il passato. 

Sempre i giovani, laureati e non, che rientrano in ferie per le feste natalizie, ci ricordano che qui sono rari i discorsi sull’impegno e la responsabilità individuale. I politici che siano locali o nazionali non hanno idee, non fanno progetti. Sanno essere compiacenti nei discorsi e nei colloqui e non sanno completamente impegnarsi sulle salite che il futuro riserva.

Politica, economia, sociologia e diritto

 ISEE 2026

Scopo dell’Isee e’ di valutare
la situazione economica di una
famiglia utile a determinare
l’accesso a sussidi, agevolazioni
e servizi sociali.

Si basa su redditi, patrimonio
mobiliare e immobiliare del
nucleo familiare, calcolati tramite
la Dichiarazione Sostitutiva
Unica DSU).

Ha validità fino al 
31 dicembre dell’anno
di presentazione.

Il calcolo viene influenzato
da diversi fattori che possono
determinare un aumento o
una diminuzione del valore
finale. Il calcolo dell'ISEE è
influenzato da 
reddito, patrimonio,
numero componenti del nucleo
familiare, spese e situazioni
economiche particolari.






L’Indicatore della Situazione Economica Equivalente ( ISEE) è un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie.

Viene utilizzato dagli utenti che fanno richiesta alla Pubblica Amministrazione di prestazioni sociali agevolate, ovvero di tutte le prestazioni o servizi sociali o assistenziali la cui erogazione dipende dalla situazione economica del nucleo familiare del richiedente, ossia basata sulla cosiddetta prova dei mezzi. E’ in buona sostanza un indicatore che serve a valutare e confrontare la situazione economica delle famiglie.

Dal 31 dicembre 2025, infatti, tutte le attestazioni rilasciate dall’Inps perderanno efficacia. Dal 1° gennaio 2026, sarà necessario procedere al rinnovo o all’aggiornamento dell’Indicatore della situazione economica equivalente, per poter continuare ad accedere a bonus e misure di sostegno previste per il prossimo anno. Il rinnovo può essere effettuato in totale autonomia, oppure affidandosi a un professionista o a un Caf.

E’ comunque possibile procedere in autonomia, utilizzando i servizi online dell’Inps. Una volta entrati nel portale, tramite la propria identità digitale, il percorso prevede:

  • la selezione della voce “I tuoi servizi e strumenti”;
  • l’accesso al “Fascicolo previdenziale”;
  • la scelta della sezione “Isee” disponibile nel menu laterale.
Da qui e’ poi possibile compilare e aggiornare l’Isee, rispondendo alle domande relative alla situazione economica e patrimoniale del nucleo familiare.
Documentazione utile:
  • -documento d’identità in corso di validità del dichiarante;
  • -codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare;
  • -eventuale contratto di affitto registrato, se la famiglia vive in locazione;
  • -modello 730/2025 o modello redditi pf 2025 (relativi ai redditi 2024);
  • -certificazione unica 2025, anche per redditi da pensione o esenti;
  • -assegni di mantenimento percepiti o corrisposti per coniuge e figli nel 2024;
  • -eventuali compensi per prestazioni occasionali, redditi prodotti all’estero, borse di studio;
  • -patrimonio mobiliare: per ogni conto corrente, conto deposito, libretto o carta prepagata con iban, sono necessari il saldo al 31/12/2024 e la giacenza media annua 2024;
  • -patrimonio immobiliare: visure catastali o altri documenti che attestino il possesso di fabbricati e terreni al 31/12/2024. Per chi ha un mutuo, serve il capitale residuo al 31/12/2024;
  • -targa di autoveicoli, motoveicoli (di cilindrata 500cc o superiore) e imbarcazioni posseduti alla data di presentazione della dsu;
  • -eventuali certificazioni di disabilità/invalidità presenti nel nucleo familiare.

Nel 2026, chi avrà un Isee basso potrà ottenere l’assegno unico e universale per i figli a carico, il bonus asilo nido – destinato a essere rinnovato automaticamente – i congedi obbligatori e il bonus nuove nascite.

Rilevanti anche le agevolazioni dedicate agli anziani, tra cui i contributi per over 75 (fino a 850 euro) e l’esenzione dal canone Rai, oltre agli sconti su bollette e Tari. Altrettanto degni di nota sono l’assegno di inclusione e il supporto per la formazione e il lavoro.

Completano il quadro le misure per le mamme lavoratrici: l’esenzione dalle tasse scolastiche e universitarie con accesso alle borse di studio, il bonus affitto per i giovani under 36, e ancora il bonus psicologo, la carta cultura giovani, la carta del merito e il bonus elettrodomestici.



La cultura nel XX Secolo fino ai nostri giorni

La creatività umana 

La Capitale Italiana della Cultura
per il 2026 è stata designata 
L'Aquila
, con il progetto
 "L'Aquila Città Multiverso",
che si concentrerà su iniziative
 multidisciplinari e territoriali
nel centro Italia, celebrando la
rinascita e la ricchezza culturale
della città e del suo cratere,
con un programma che
inizierà a gennaio e prevede
centinaia di eventi.








Riportiamo su questa pagina le tematiche culturali che ci proponiamo di sviluppare nel corso del 2026. Lo sviluppo delle importanti pagine, sia pure  nei limiti di un piccolo blog quale è Il Contessioto, sarà curato da più figure locali, tutte ampiamente qualificate. La traccia da perseguire sarà:

1) panoramica delle culture mondiali,

2) visione dello sviluppo scientifico e culturale.

 Perché la cultura? Lo spirito umano origina da una vasta molteplicità di punti di vista, di prospettive e da vastissime forme di creatività umana. Compito di chi della cultura si occupa e’ di far emergere sia le specificità delle differenze ma anche i loro paralleli e ovviamente le loro convergenze.

  Convinzione del Blog e’ che la strada, la missione che la cultura si propone di percorrere a cominciare da ogni angolo della Terra è quella di costruire ponti di comprensione fra i popolipuntando alla consapevolezza dell’unità dell’umana diversità’.

  Il procedere delle pagine sarà infatti guidato nella piena consapevolezza che “Cultura, Educazione e Informazione” vanno intese sempre al plurale, come plurali sono i comparti (Cultura intellettuale, letteraria, fisica e sportiva, istruzione, informazione e comunicazione, rivoluzione nelle tecnologie dell’informazione, evoluzione delle lingue, mobilità umana e scambi culturali, tecnologie dell’informazione e mass-media).

  

Buon anno 2026

ai lettori del Blog

martedì 30 dicembre 2025

La metamorfosi sociale

 

5. Dal feudo al latifondo,

dal latifondo alla proprietà della terra,  dal lavoro della terra ai titoli accademici.

La Sicilia Romana. L’ager publicus era il termine latino per indicare i terreni di proprietà dello Stato romano, acquisiti principalmente tramite conquiste militari, espropri o donazioni, e gestiti, variamente, in modi diversi e che fu applicato nelle aree prossime alla stessa Entella, ossia a terreni oggi ricadenti nel territorio di Contessa Entellina:
 1) assegnati in piena proprietà, 
 2) concessi in godimento (possessio) a privati con o senza canone ( vectigal= equivalente a un rettangolo di 240 × 120 piedi romani, ossia a circa 2500 metri quadrati), o 
 3) destinati a scopi religiosi e colonie. 

Questo sistema generò conflitti sociali, portando a leggi (come le Licinie-Sestie) che limitavano l'occupazione privata (es. 500 iugeri= Unità di misura di superficie usata nell’antica Roma, equivalente a un rettangolo di 240 × 120 piedi romani, ossia a circa 2500 metri quadrati) e che cercavano di ridistribuire la terra, ma che furono spesso aggirate dai ricchi latifondisti. Al tempo di Cicerone, sembra che una parte dell’ager publicus fosse stato già restituito agli abitanti.
Ci sono storici che pensano che ogni città dell’Isola, nel periodo romano, fosse titolare dei terreni agricoli, dove i residenti potevano portare al pascolo i loro animali (nota:fino agli anni ‘60 del Novecento questo sistema vigeva su Brijgnet, qui in Contessa Entellina). 
Mantenendoci comunque al periodo romano, pare che la piccola proprietà era ancora presente e conviveva con i latifondi (in mano ai possessores o aratores) che li sfruttavano per gli allevamenti di bestiame. E comunque col diffondersi dello schiavismo l’Isola in qualche modo divenne il granaio di Roma. La terra si era ormai concentrata nelle mani di pochi grossi possessores o aratores che ne sfruttavano buona parte per gli allevamenti di bestiame.

(Segue)

Mondo del Lavoro e della Previdenza (25)

 bacheca (23)

  Questa pagina è articolata  a modo di domanda e risposta. Chiunque potrà porre quesiti sulle materie lavoristica, fiscale, bollette, assicurazioni, previdenza sociale e diritti civili.

testi da conservare

^^^^^^       ^^^^^^^Domanda n. 24

Giuseppina chiede: Ho ereditato una casa nel 2024 da parte di mio nonno per 1/4 visto che il restante è delle mie sorelle. Ora va inserita nell’isee 2026?

Risposta: Per la compilazione dell'ISEE 2026, è necessario fornire per tutti i componenti del nucleo familiare i dati reddituali e patrimoniali. I dati reddituali si riferiscono all'anno d'imposta 2024, mentre i dati patrimoniali (mobiliari e immobiliari) sono riferiti al 31 dicembre 2024. 

In questo caso, avendo ereditato l'immobile nel 2024, nella compilazione della DSU nel quadro FC3 bisogna inserirlo e indicare la quota di possesso (1/4).

= = = 

Per i lettori:

Che cos’è l’Isee?

L’Isee, come spiegato dall’INPS, è l’Indicatore della Situazione Economica Equivalente. Il suo scopo è quello di “fornire una valutazione della situazione economica delle famiglie, tenendo conto del reddito di tutti i componenti, del loro patrimonio e di una scala di equivalenza che varia in base alla composizione del nucleo familiare. L'indicatore tiene conto di particolari situazioni di bisogno, prevedendo trattamenti di favore per i nuclei con tre o più figli o dove sono presenti persone con disabilità o non autosufficienti”. Si tratta di un indicatore importante, perché è necessario per l'accesso alle prestazioni sociali la cui erogazione dipende dalla situazione economica della famiglia.

Mobilità umana: migrazione ed immigrazione (10)

 

Per bloccare l’emigrazione
dal nostro Meridione, le
strategie politiche
 dovrebbero
concentrarsi, più che
nello sciupare denaro
pubblico nelle festicciole,
sullo sviluppo economico
(creazione di posti di
lavoro e infrastrutture),
sugli incentivi fiscali e 
l’occupazione nelle
imprese, nel miglioramento
dei servizi (sanità, trasporti
etc.) e nelle politiche di 
coesione per valorizzare
le risorse territoriali,
contrastando al
contempo il “cervello in
fuga” con opportunità e
attrattivita’, spesso 
attirando i fondi europei
e i piani nazionali
specifici, come il
“Piano Mattei” per la
gestione dei flussi
migratori.

Storia e attualità dell’Italia. Questa è la pagina dedicata alla Storia, quella vera e caratterizzante sopratutto quest’angolo di Sicilia e la nostra  Contessa Entellina: l’area territoriale,  il paese di chi per avere successo e scoprire il senso del vivere deve emigrare.

Attraverso le pagine che via via andremo accumulando, scopriremo una Terra, la terra di quest’angolo di Sicilia a cui in tanti apparteniamo e con la quale intratteniamo legami di varia natura. Su questa pagina  tratteremo dalla psicologia di chi lascia la terra nativa  alla storia del processo migratorio infinito (fino al punto che chi possiede responsabilità politiche e resta qui, piuttosto che adoperarsi per frenare la fuga dei suoi figli, sciupa denaro pubblico in feste prive di messaggi, prive  di ricompattamento e prive di crescita). 

Ci dedicheremo a tematiche giuridiche e al simbolismo conservato da chi emigra, di statistica  e di geografia, di poesia nostalgica, tanto cara a chi emigra, a sociologia per capire chi e perché emigra. Non  trascureremo i racconti  di amici e di già compagni di scuola che mancano da Contessa E. da trenta/quarant’anni e in alcuni casi da ancora più decenni.

Abbiamo obiettivi specifici? Si. Ci auguriamo che queste pagine possano suscitare interesse in quanti hanno responsabilità politiche, amministrative, socio-culturali, economiche nel tenere saldi e possibilmente tenere (accrescere) i legami tra tutti i contessioti di prima, seconda … generazione che vivono, lavorano in altre località siciliane, italiane e in altri Paesi. Raggiungerli e coinvolgerli non è impresa impossibile ai nostri giorni. La globalizzazione  e le nuove tecnologie consentono già di fare molto in tal senso.

La nostra Contessa Entellina è in palese  affanno sul piano demografico. Dagli emigrati e dai loro discendenti ci si può aspettare  un aiuto per risollevarla dal declino umano, sociale, economico, culturale. Fare qualcosa di intelligente si può, non fare nulla rispetto allo spopolamento e’ segno che la politica qui è ai nostri giorni inesistente.


lunedì 29 dicembre 2025

La partita a scacchi

In un mondo in cui Trump e Putin sono più partner che rivali
 
Sì, il Papa fa costantemente appello alla pace, condanna le guerre come sconfitta della politica e dell'umanità, e incoraggia dialogo e negoziato, ma purtroppo i conflitti continuano, evidenziando la difficoltà di trasformare le parole di pace in azioni concrete a livello globale

Il Pontefice precedente, Papa Francesco, parlava di "terza guerra mondiale a pezzi" e denunciava la logica di morte del complesso militare-industriale, ma il mondo rimane segnato da conflitti come quelli in Gaza e Ucraina, nonostante gli sforzi e le  grida che arrivano da più parti.

= = = 

La politica Usa? Si muove mostrando il prevalere dell’interesse privatistico del Presidente al punto che questo costituisce una variabile fondamentale dell’equazione che definisce l’approccio e gli obiettivi degli Stati Uniti.


Conoscere l’uomo (8)

Antropologia
L'antropologia, la disciplina che
studia l'essere umano in tutti i
suoi aspetti, fisici, culturali, sociali
e storici, analizzando le culture
umane, i comportamenti, le
credenze e le società nel tempo
e nello spazio
. Un approccio
"antropologico" implica
l'osservazione critica e distaccata
della propria cultura per
comprendere meglio le diversità
umane, attraverso studi sul
campo (etnografia) per analizzare
costumi, relazioni sociali, miti e
linguaggi.







Cittadini del pianeta

Capire l’uomo

L’uomo frutto di un’evoluzione di 5 milioni di anni. Le conoscenze scientifiche che possediamo ai nostri giorni sulle origini dell’uomo consentono di tracciare alcune tappe essenziali della vicenda evolutiva della famiglia di cui facciamo parte: la -famiglia zoologica Hominidae- a iniziare da fasi posteriori al punto di separazione dalla linea che ha condotto ai nostri parenti più prossimi, le scimmie antropomorfe africane. La scienza ancora ai nostri giorni comunque  nel dibattito paleoantropologico (= l'evoluzione umana, la genetica e le basi biologiche della specie) risente ancora di carenze di reperti fossili.

Ciò che ad oggi sappiamo sull’origine dell’uomo è frutto di indagini scientifiche iniziate nella prima metà dell’Ottocento seppure a monte esiste la lunga avventura di pensiero con radici nell’antichità. Uno stimolo di taglio scientifico comunque è arrivato con la pubblicazione dell’Origine della Specie di Charles Darwin, che nel 1859 elaborò gli strumenti concettuali per interpretare la sequenza di esseri viventi che la ricerca paleontologica da decenni andava divulgando. Contribuirono nella fase di avallo scientifico le scoperte di alcuni oggetti classificati strumenti preistorici, in depositi della valle della Somme (Francia) dove stavano pure resti di elefanti e di rinoceronte. Già nel 1856, in un’area presso Dusseldorf (Neandertal) furono scoperte ossa umane molto diverse dall’uomo dei nostri giorni. Da allora le segnalazioni di ulteriori rinvenimenti fecero dire agli studiosi che si trattava di resti di una forma umana europea con caratteristiche scheletriche primitive (uomo di Neandertal).

Sorse in quel contesto la branca scientifica della paleontologia umana e da allora le scoperte hanno fatto dire agli studiosi che l’uomo è frutto di un’evoluzione iniziata 5 milioni di anni fa.

(Segue)

L’uomo, il pensiero, la riflessione, la decisione, la politica

 

7) Un amico, un cultore del pensiero degli uomini, ci fa sapere che farà pervenire periodicamente al blog alcuni dei suoi preziosi e profondi pensieri, sull’uomo. Ci fa prioritariamente sapere che egli non ritiene uomini coloro che per stupidità (che auto definiscono orgoglio) non apprezzano i loro avversari, i loro critici, i loro oppositori.


*  *  *

La recessione della democrazia

e i demagoghi-autocrati trumpiani e putiniani


 Ciò che succede negli Stati Uniti di Trump e peggio ancora nella Russia di Putin induce a trarre qualche riflessione. 

1) con la sconfitta del nazi-fascismo nella seconda guerra mondiale e col collasso da se stesso in Europa del comunismo si era formata la convinzione che i regimi democratici fossero l’unico sistema di governo e  che gli autoritarismi, che fossero di destra o di immaginaria sinistra, erano ormai superati.

2) ed invece quella convinzione non regge:

a) le democrazie più consolidate di cui abbiamo letto e studiato pagine di Storia (…es. gli USA) sono in forte affanno, 

b) l’Europa dei diritti e delle libertà va a ritmo accelerato perdendo plausibilità e mostra platealmente di non saper reggere la globalizzazione, le diseguaglianze, l’immigrazione.

domenica 28 dicembre 2025

La domenica è fatta anche per riflettere

Mondo Cristiano bizantino 
Cattedrale di 
Piana degli Albanesi

Gli Arbereshe (albanesi d'Italia)
 in Sicilia (Eparchia di Piana
degli Albanesi) e Calabria
 (Eparchia di Lungro)
,
mantengono vivi i riti
celebrativi bizantini. Esiste
In Italia anche il Monastero
di Grottaferrata (Lazio), legato
 a monaci provenienti dal Sud,
 che serve da centro
spirituale per i basiliani.








L’Eparchia di Piana degli Albanesi esiste con la missione, fra altre, dicustodire e organizzare la vita religiosa e culturale della comunità Arbëreshë (italo-albanese) in Sicilia, i cui antenati fuggirono dall'invasione ottomana nei secoli XV-XVI, portando con sé la fede cattolica di rito bizantino e la loro identità unica. Fu fondata ufficialmente nel 1937 e serve da punto di riferimento spirituale e amministrativo per i fedeli che seguono la liturgia orientale (e pure romana), mantenendo vivo un ponte tra la memoria storica e il presente e per dare riconoscimento e stabilità a questa Chiesa di tradizione bizantino/cattolica in Sicilia. Il nuovo Vescovo Mons. Raffaele De Angelis è stato nominato da Papa Leone XIV il 30 agosto 2025, dopo un piuttosto lungo periodo di vacanza della sede seguito alla scomparsa del precedente vescovo, per dare nuovo slancio spirituale e pastorale alla comunità italo-albanese bizantina siciliana, che aspettava da tempo un pastore che ne conoscesse il rito e la tradizione

 La nomina è vista, grazie a Papa Leone XIV, come un'iniezione di speranza e rinnovamento per la comunità, segnando l'inizio di un nuovo cammino. Cammino che per lungo tempo è stato ritenuto bloccato da più ambienti comunitari, se si pensa che l'Eparchia, congiuntamente a quella di Lungro, è stata istituita proprio per fornire una struttura organizzata, con vescovi propri di tradizione bizantina, che potesse guidare spiritualmente queste comunità sparse nel Meridione italiano e specificatamente nelle comunità arbereshe di tradizione bizantina in Sicilia.

 Il blog conta periodicamente di brevemente riflettere e comunque di soffermarsi sulle peculiarità rituali, culturali e di fede della chiesa di tradizione bizantina in Italia.

= = = 

 ()()()Formule per cogliere e riflettere sul Cristianesimo:

1) “Dopo Dio vedi Dio in ogni uomo” .

E’ così che riconoscerai in ogni volto l’immagine vivente di Cristo per salutare in ogni uomo l’immagine stessa di Dio fino a venerarvi la sua presenza.

= = = 

2) il Concilio Vaticano II ha espresso un positivo apprezzamento della tradizione orientale nella Chiesa cattolica, affermando che “ la varietà nella Chiesa non solo non nuoce alla sua unità, ma anzi la manifesta”  ed ha richiesto che “rimangano salve ed integre le tradizioni di ogni chiesa”  (O.E.2). Ha anche disposto che gli Orientali “qualora, per circostanze di tempo o di persone, fossero indebitamente venuti meno ad esse, procurino di ritornare alle avite tradizioni”  (O.E.6).

sabato 27 dicembre 2025

L’amico cane (14)

 I cani hanno un metabolismo diverso da quello umano

I cani necessitano di attenzioni
costanti, visite veterinarie, alimentazione
adeguata, igiene regolare (spazzolatura)
e cure mediche, inclusa la possibilità
di farmaci equivalenti, essendo
importanti per la nostra salute
 fisica e psicologica, proprio
come noi per la loro, in un
rapporto di reciproco rispetto.

Una lista di alimenti sconsigliati o sempre da evitare.

1) in cima alla lista nera c’è l’avocado, che «contiene una tossina chiamata persina, che, a seconda della quantità ingerita sfocia in una grave intossicazione. 

2) il nocciolo  può rappresentare un rischio di soffocamento o ostruzione intestinale. 



3) Assolutamente pericoloso è poi il cioccolato: Il cacao contiene teobromina e caffeina, due sostanze che l’organismo del cane metabolizza molto lentamente. Un’assunzione consistente può danneggiare il sistema nervoso, il cuore, i reni e l'apparato gastrointestinale, portando a sintomi gravi come vomito, diarrea, tachicardia, tremori e convulsioni. Un quadro clinico che può talvolta precipitare, portando alla morte dell’animale. 

4) Da evitare sono anche le cipolla, l’aglio, l’erba cipollina e il porto, perché «contengono solfossidi, che possono provocare nel cane danni ai globuli rossi e forme di anemia anche letali». A intaccare i globuli rossi, inoltre, sono i funghi che con le loro tossine «spesso portano anche insufficienza renale, insufficienza epatica, vomito e diarrea». Nemici per i reni sono anche l’uva e l’uva passa. 

5)  Dannose anche le patate (soprattutto se crude), perché contenenti solanina. 

6) Sconsigliate sono: mandorle e pistacchi, considerati pericolosi perché possono causare soffocamento; noce moscata, che contiene miristicina, una sostanza che nel cane provoca allucinazione e vomito grave; pomodori, soprattutto se acerbi, in quanto ricchi di solannina.

Se, nonostante le accortezze, il cane mangia uno di questi alimenti é la tempestività, va subito portato dal veterinario, che valuterà la miglior soluzione per eliminare l’alimento tossico, attraverso l’induzione del vomito o una lavanda gastrica e somministrando sostanze assorbenti.

Parole frequenti sui media

 





manovra

La manovra o legge di Bilancio è il documento contabile fondamentale che il governo presenta ogni anno al Parlamento per stabilire entrate e uscite dello Stato per l’anno successivo, delineando anche una previsione triennale. Deve essere approvata entro il 31 dicembre dell’anno precedente, altrimenti scatta l’esercizio provvisorio. La manovra in discussione per il 2026, la quarta del governo Meloni, vale circa 18,7 miliardi di euro ed è una delle più contenute per ammontare degli ultimi anni. 

La manovra di bilancio è, detto in altri termini, il principale atto normativo annuale con cui il Governo italiano definisce la politica economica e finanziaria del Paese, presentando al Parlamento le previsioni di entrate e spese per l'anno successivo e il triennio seguente, con l'obiettivo di regolare la finanza pubblica attraverso interventi fiscali e di spesa (come tasse, sostegni alle famiglie, sanità, ecc.), e deve essere approvata entro il 31 dicembre.

Il blog e la cucina

   R I C E T T T E    N O V I T A ‘    S E G R E T I

Facili ricette di paste ripiene 

N. 5. Lasagne alla napoletana

Ingredienti-per-4-persone



venerdì 26 dicembre 2025

Mondo del Lavoro e della Previdenza (24)

 bacheca (24) 

Questa pagina è articolata  a modo di domanda e risposta. Chiunque potrà porre quesiti sulle materie lavoristica, fiscale, bollette, assicurazioni, previdenza sociale e diritti civili.

testi da conservare


^^^^^^       ^^^^^^^Domanda n. 25 posta da Vincenzo

Pare che attualmente i requisiti per andare in pensione anticipata siano: 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne. Non è richiesta un’età minima. Quando si raggiungono i requisiti bisogna però aspettare 3 mesi per la decorrenza della pensione. E’ questo il quadro?

Risposta: si, in gergo quell’attesa di 3 mesi, si chiama «finestra». Le novità purtroppo non finiscono qui: resterà, come ora, di tre mesi se i requisiti vengono maturati entro il 31 dicembre 2031. 
Dal primo gennaio 2032 al 31 dicembre 2033, invece, la finestra sale a quattro mesi, poi a cinque per chi matura i requisiti nel 2034 e infine a sei dal primo gennaio 2035. E non finisce qui. In base a quanto stabilisce la legge di Bilancio, nel 2027 i contributi necessari per la pensione anticipata aumenteranno di un mese (42 anni e 11 mesi per gli uomini, un anno in meno per le donne) e di altri due mesi dal 2028 (43 anni e un mese per gli uomini, 42 anni e un mese per le donne) e altri adeguamenti dei requisiti alla speranza di vita sono previsti per legge con cadenza biennale, dal 2029 in poi.