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domenica 4 settembre 2022

Noi gente del XXI secolo. Motivi per riflettere

Detti e Fatti

(ANSA)
Al forum Ambrosetti di Cernobbio primo confronto politico di tutti i principali leader in vista delle prossime elezioni.

Tutti in presenza, con la sola eccezione di Giuseppe Conte che interviene in videocollegamento da Napoli. Gli interventi sono in rigoroso ordine alfabetico

Sulle sanzioni alla Russia, Salvini ricorda di averle votate, ma chiede uno 'scudo europeo' a tutela di famiglie e imprese e torna parlare di scostamento, mentre Letta lo attacca dicendo che le sue parole rischiano di provocare un danno all'Italia, e se vince la destra Putin brinderà. Sull'energia, Calenda insiste sui rigassificatori, anche militarizzando e rilancia il governo a guida Draghi. Il cui metodo è però emergenziale, afferma Conte, dicendo che non si può governare un Paese senza confronto e dialettica politica.

CALENDA: 

"Non ho problemi a candidarmi alla guida del Paese, ma Draghi è più bravo. Non è una competizione, dobbiamo cercare di tenercelo". Così il leader di Azione Carlo Calenda. Far tornare Draghi "può succedere se prendiamo molti voti - ha concluso - se fossi in lui starei già su una navetta per Marte. Ma che sia lui o meno non si può perdere il modo in cui si è lavorato".   

CONTE: 

"Dobbiamo semplificare, l'abolizione dell'Irap deve essere a favore di tutti. E investire sul taglio del cuneo fiscale non solo per i lavoratori ma anche per le imprese". Così il leader del M5s Giuseppe Conte. "Non sono affatto sereno sui numeri dei livelli occupazionali - ha aggiunto - abbiamo 3 milioni e 160mila contratti a termine, il 9% di un solo giorno e la maggior parte non supera i trenta giorni". Come M5s "siamo per lo statuto degli imprenditori che dia certezza di tempi e giustizia a chi investe".

LETTA:

"Dobbiamo evitare la recessione a tutti i costi - ha detto il segretario del Pd Enrico Letta- attraverso il tema energetico, le tasse sul lavoro e il Pnrr". "Confermiamo qui le nostre alleanze nazionali - ha aggiunto - siamo quelli per l'Europa, non dobbiamo discutere con l'Europa perché noi siamo l'Europa". "Siamo lineari e affidabili - ha aggiunto - sempre per il progresso del nostro Paese".    

MELONI:

"Non può essere un'eresia dire che il Pnrr non può essere perfezionato: è previsto nella norma": Giorgia Meloni, presidente di Fdi, lo ha sottolineato nel suo discorso al Forum Ambrosetti dove ha parlato in modo particolare di politica internazionale e di economia. Sull'energia lo scorporo fra gas ed energie da fonti rinnovabili "si può fare a livello nazionale" ha aggiunto calcolando che dovrebbe avere un costo di 3 o 4 miliardi. "Io non sarei per lo scostamento di bilancio - ha aggiunto - penso abbiamo altre risorse".

SALVINI:

Il leader della Lega, Matteo Salvini, propone di spostare a Milano il ministero dell'Innovazione. "Propongo che il ministero per l'intelligenza artificiale, dell'innovazione e della digitalizzazione sia a Milano, dove ci sono i brevetti", ha detto al Forum Ambrosetti di Cernobbio. "Il bello dell'autonomia - ha aggiunto - è valorizzare i territori".

TAJANI:

"Basta con la dipendenza energetica solo da uno. Dobbiamo puntare sull'energia nucleare di ultima generazione". Così il coordinatore di Forza Italia, Antonio Tajani, nel corso del Forum Ambrosetti a Cernobbio. "Basta con il partito del No - ha aggiunto - che blocca sempre tutto. Pensiamo ad esempio alla Gronda di Genova, bloccata dal partito del No. E forse anche il Ponte Morandi non sarebbe crollato se non ci fossero stati quei No. E quindi dobbiamo raddoppiare l'estrazione di gas del nostro Paese".

La strada della democrazia. E' importante che tutto avvenga in trasparenza

Avviamoci tutti verso la strada della 

democrazia e della libertà

 A chi scorre i nominativi degli attuali personaggi dei partiti, di tutti i partiti, e possiede qualche decina di anni di età in avanti, non possono non venire in mente ricordi. 

 E' avvenuto -già da tempo (inizio anni '90)- il crollo dei partiti che avevano retto (bene e male, contemporaneamente) il Paese per un cinquantennio e contemporaneamente abbiamo colto che le loro culture politiche si sono polverizzate; polverizzate nel senso che uomini allora classificati moderati (per intenderci i vari Prodi, Letta etc.) sono diventati personaggi della Sinistra.

 Sono scomparse molte vecchie identità con il loro pesante bagaglio di sigle, riti, abitudini, anche se piccolissime formazioni dell'estrema sinistra, orgogliosamente, conservano tuttora principi ideologici,  come ha mostrato un ancora comunista che in questi giorni ha dichiarato di avere brindato per la morte di Gorbaciov, l'ultimo leader dell'Unione Sovietica, che invece aveva da tempo preso atto del fallimento di quella ideologia.

 Sono emersi in questi ultimi anni nuove denominazioni di partiti e di leader che ricordavamo -qualche decennio fa- stavano a destra e adesso li ritroviamo passati a sinistra. Una simile situazione spinge, fermo restando la buona fede di chiunque, a riflettere se per "Sinistra" si intende ancora quanto si intendeva allora e si continua ad intendere ancora nel resto dell'Europa  ...o qualcos'altro.

 Nostra convinzione è che sia ampiamente diffuso nel nostro Paese il vuoto politico, figlio di quel vuoto-shock culturale intervenuto col crollo della Prima Repubblica. Risultato paradossale è che dal punto di vista sistemico ci muoviamo su uno schema bipolare (o forse pluripolare?), ma dal punto di vista culturale siamo rimasti sostanzialmente al paesaggio precedente, con l'aggravante di trovare gente strutturalmente di destra in formazioni dichiarate di sinistra.

 Dobbiamo aggiungere in questa riflessione che verosimilmente siamo tutti (almeno chi possiede memoria lunga) ex e/o post (post democristiani, post comunisti, post socialisti, post (?) fascisti, post repubblicani etc.). I contenitori politici di oggi non possiedono, nonostante gli sforzi e le apparenze, nuove nitide e stabili identità collettive. Ciò capita perchè nessuno ha provato ad avviare una vera ricostruzione culturale preferendo, anche in politica,il modo di vedere pragmatico. Abbiamo addirittura potuto assistere in questi anni all'alleanza del PD con i populisti; i populisti di Conte che provenivano mesi prima dall'alleanza con la Lega di Salvini. Non solo! I due leaders del M5S erano stati tempo prima a Parigi per solidarizzare con i gilet gialli che, in un paese democratico quale è la Francia, si dedicavano in quel momento storico ad incendiare automobili di proprieta' di semplici cittadini. La Francia ovviamente ritirò per qualche tempo il suo ambasciatore da Roma.

 Continueremo a riflettere e a cogliere ciò che cozza fra le identità della Storia e le correnti politiche messe in scena  nell'attualita' e che dovessero sembrarci non lineari.

Curiosità da campagna elettorale

 REGIONE SICILIA

Il 25 Settembre i siciliani oltre che recarsi a votare per il rinnovo del Parlamento nazionale dovranno inoltre scegliere fra i candidati per il rinnovo dell'Assemblea Regionale  il successore di Nello Musumeci per la guida della Sicilia.

In corsa ci sono sette aspiranti presidenti. Li elenchiamo in ordine alfabetico:

Gaetano Armao, Caterina Chinnici, Cateno De Luca, Nuccio Di Paola, Eliana Esposito, Fabio Maggiore e Renato Schifani.

 Questi i relativi listini: 

1. Gaetano Armao, Giulia Licitra, Fabrizio Di Paola, Giuseppina Valenti, Calogero Cittadino, Maria Grazia Cutrera e Giovanni Bavetta.

2. Caterina Chinnici, Cleo Li Calzi, Antonio "Peppe" Calabrese, Cettina Martorana, Cesare Mattaliano, Roberta Bellia e Nicola Grassi. 

3. Cateno De Luca, Giulia Polizzi, Danilo Lo Giudice, Francesca Draià, Ismaele La Vardera, Marzia Maniscalco, Mirko Stefio. 

4. Nuccio Di Paola, Stefania Campo, Antonio De Luca, Jose Marano, Giovanni Di Caro, Roberta Schillaci, Giorgio Pasqua. 

5. Eliana Silvia Saturnia Esposito, Ciro Lomonte, Anna Manzo, Fonso Genchi, Angela Romano, Marco Lo Dico, Carmela Cappello. 

6. Fabio Maggiore, Calogero Pulici, Debora Terrazza, Anna Maria Bonaventura, Alberto Lombardo, Silvia Bentivegna, Bruno Zerbi, Giusi Forestiere. 

7. Renato Schifani, Gaetano Galvagno, Marianna Caronia, Riccardo Gallo Afflitto, Elvira Amata, Giuseppe Lombardo, Serafina Marchetta.

Il listino, cosa è?

Sostanzialmente è una “lista” allegata a quella principale dei candidati  che non compare tuttavia sui manifesti elettorali. 

Tutti i personaggi-candidati del “listino” vengono eletti, senza sottoporsi alle “preferenze“ dei cittadini che si recheranno alle urne, se la lista cui sono collegati vince le elezioni. 

Si tratta di democrazia? Noi diciamo NO!

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Nei prossimi giorni ci intratteremo sui programmi delle liste e sui candidati.

Alle radici del Cristianesimo

 Appunti e riflessioni ripresi dalla bozza predisposta 

dalla Commissione intereparchiale in vista del Sinodo (2003)


IV MANDATO PERMANENTE DELLA CHIESA

Santificazione

61. "Siate santi perché io sono santo" 

Dio chiama ripetutamente il suo popolo alla santità. Nell'Antico Testamento nell'imminenza dell'alleanza sinatica è ribadito.: "E ora, se ascoltate la mia voce e osservate la mia alleanza, sarete mia proprietà tra tutti i popoli ... Voi sarete per me un regno di sacerdoti, una nazione santa (Es 19, 4-6). Tu sei un popolo santo  per il Signore tuo Dio (Dt. 7,6). Voi avete visto quello che ho fatto all'Egitto.: vi ho portato su ali di acquila e vi ho condotto da me, perché mia è tutta la terra. Siate santi, perché Io sono santo" (Lv 11,44; 19,2; 20,7.26). La santità designa, nella concezione ebraico - biblica, la separatezza, l'alterità,  da ciò che è profano, comune. Dio è santo perché è diverso, intimamente vicino al popolo, a ciascuno e insieme, e irriducibilmente, Altro.

Nello stesso modo si esprime il Nuovo Testamento. Gesù da la sua pace (shalòm, pienezza). I discepoli, chiamati alla sequela di Gesù, provengono dal mondo e rimangono in esso, ma non sono più "del" mondo (Gv 17,6.9.11.14.15.16). E' appunto l'appartenere al Signore, l'aderire a Lui dei cristiani separandosi dal "mondo" che fa si che essi vengano chiamati santi (At. 9,32.41; 26,10; Rm 1,7; 1 Cor 1,2; 2 Cor 1,1; Ef 1,1; FI 1,1; Col 1,2 etc.). In tutti questi contesti la santità è innanzi tutto una dimensione oggettiva.

 62. La vocazione

La vocazione si fonda sulla libera e liberante iniziativa di Dio che sceglie, elegge, non per escludere altri, ma perché gli scelti, i "chiamati", egli "eletti", siano al servizio dei loro compagni in umanità che attendono ancora (cfr. At 8,26-39; 10; 16,6-10) di essere anch'essi cooptati e raggiunti dall'annuncio efficace della salvezza. La santità, dunque, è presentata dalla Scrittura innanzitutto come opera dell'oikonomia di Dio che chiama (cfr. Gen 12,1-3; Es 3,1-6; I Sam 3, 1-10; Is 6,1-8; Ger 1,4-10; Am 7,15; Le 1,15-17; Me 1,16-20; 3,13-19; Gv 1,38-51; At 9,1-19) e rende chi è chiamato all'appello capace di accogliere la vocazione. Oggettività della santità significa, in questo contesto, che essa è appunto puro dono dell'amore di Dio.

Ma il dono richiede corrispondenza, accoglienza, impegno nel far fruttificare (cfr. Mc 4,3-9.14-20) la grazia, la pienezza, la "pace" ricevuta: ed è allora che la corrispondenza, la "sinergia", al dono di grazia costituisce la santità considerata dal punto di vista del soggetto umano, considerato sia come persona singola sia come comunità concreta nella quale il singolo trova la sua reale ragione d'essere come membro vivo del Corpo di Cristo.


Era il 4 Settembre

 476

Il capo degli unni Odoacre, dopo aver occupato Ravenna, depone l’imperatore romano Romolo Augusto. La sovranità sulle terre dell’Occidente passa formalmente all’imperatore d’Oriente Zenone, il quale riconosce Odoacre governatore d’Italia e sancisce la fine dell’Impero Romano d’Occidente. 


1800

La guarnigione francese alla Valletta si arrende alle forze britanniche, aprendo così le porte al successivo protettorato di Londra su Malta.


2016

La missionaria naturalizzata indiana madre Teresa di Calcutta viene canonizzata da papa Francesco.  

La misura della considerazione e del rispetto in cui sono tenute le organizzazioni cattoliche si è avuta nel 1997 in occasione della morte di madre Teresa di Calcutta, a cui sono stati tributati i funerali di Stato, omaggio in precedenza reso soltanto a un altro privato cittadino: il Mahatma Gandhi. Madre Teresa, pur essendo europea e cattolica, era riuscita a entrare nei cuori e nella coscienza della gente di Calcutta e del resto dell’India. La sua figura era controversa e per molti aspetti discutibile, ma la religiosa era riuscita a incarnare alla perfezione lo spirito e la forma del cattolicesimo indiano. Spirito e forma che, per certi versi, continuano a dare più di un mal di testa al Vaticano e alle gerarchie ecclesiastiche.


Piccola, grande Riflessione

 Quei primi Anni Cinquanta

 Le voci tramandavano un'eredità di miseria e privazioni che era precedente alle restrizioni della guerra, un tuffo in una notte immemorabile, "a quei tempi", di cui sgranavano i piaceri e le pene, gli usi e i saperi:

abitare in una casa di terra battuta

portare le galosce

giocare con una bambola di stracci

lavare la biancheria con la venere del legno

attaccare alle camicette dei bambini, vicino all'ombelico, un sacchetto di stoffa con degli spicchi d'aglio per cacciare i vermi

obbedire ai genitori e prendersi gli scapellotti, così impara a non rispondere

Annie Ernaux 

Scrittrice francese, autrice del romanzo Gli anni, vincitore dei premi Marguerite Duras, François Mauriac, del Prix de la langue française e del Premio Strega europeo 2016.

Nt. 1.9.1940

    

sabato 3 settembre 2022

Elezioni politiche. I partiti non convincono, ma il centro-destra resta comunque avvantaggiato

 Secondo i sondaggio di opinione preliminari alle consultazioni elettorali del 25 settembre gli operai, i disoccupati ed i lavoratori autonomi sono segmenti sociali che più di altri si sentono poco rappresentati dai partiti, se non addirittura esclusi, e dunque meno coinvolti.  A costoro, sempre secondo i sondaggi, si aggiungono le donne, soprattutto le casalinghe, le persone meno istruite e quelle di età compresa tra 35 e 50 anni.

Ed ecco i dati dei partiti.

  • Fratelli d’Italia ancora primi. I meloniani sono in testa con il 24% (+ 0,7 da fine luglio), seguiti dal Pd al 23 (-0,2). Poi Lega (stabile) e 5 Stelle (+2,1) appaiati al terzo posto con il 13,4%. Seguono Forza Italia all’8% (-1), Azione/Italia al 5%Sinistra Italiana/Verdi al 4,1%. «L’area grigia dell’indecisione e dell’astensione si attesta al 38,3%».

Le parole. "Progresso" - "Conservatorismo"

Progressisti/Conservatori

Dalla fine Ottocento la società tradizionale inizia a svegliarsi. 

Leggiamola attraverso Verga.

 

Generalmente ci si riferisce al "progresso" come ad un movimento in avanti, ad una fiumana che avanza sul piano sociale ed economico quasi inesorabilòmente.

 Il progresso non è mai gratuito, scontato, ovvio. La Storia del secolo passato evidenzia scontri fra chi avrebbe voluto procedere guardando al "sole dell'avvenire" e chi quasi attraverso la feroce selezione autoritaria ha imposto -con le dittature- il congelamento dello status quo. 

  L'egoismo individuale sta alle radici del conservatorismo e ciascun individuo che sia cresciuto in ambienti "conservatori" teme l'avanzamento del progresso, di una società sempre più aperta nei confronti delle nuove idee "emergenti" inizialmente in ristretti gruppi "aperti".

  Chi osserva dall'esterno del gruppo sociale interessato dal sommovimento cultural-umano giudica "grandiosi" e pure "umanitari"  i risultati finali verso cui il "gruppo" punta. Chi invece vive all'interno della comunità piu' ampia si accorge di tutte le contraddizioni, gli orrori e -purtroppo- pure i sopprusi che stanno alla base della selezione dei principi (in avanti o per lo status quo) che la Storia frequentemente, in passato, definisce di lotta per vita fra progressisti (socialisti) e conservatori (che frequentemente si trasformano in fascisti).

  L'evoluzione sociale è, dovrebbe sempre essere ritenuta idea naturale. In Italia questo corso sociale non è solamente di importazione continentale se è vero che nella nostra Isola i primi germogli furono prettamente culturali (il nascente positivismo). Verga prese quel nuovo filone -in verità- alla lontana asserendo che osservava quel vento progressista da vicino, studiandolo nelle vittime dei suoi personaggi ed ovviamente teorizzandolo per i suoi lettori.

 Qualcuno comunque nell'ottimismo evoluzionistico, dopo essersi messo anch'egli in cammino verso la società "più perfetta", in via di fatto, nella pratica riserva a se stesso il diritto di mostrare il rovescio negativo del progresso, di rivelarne gli inevitabili costi talvolta dolorosi. E però questo è il "progresso" da immettere nella società; esso non tarda mai però di evidenziare i benefici tendenzialmente per tutta la società.

Curiosità da campagna Elettorale

 Candidati nei collegi uninomilali 

per il Senato, in Sicilia

Ieri abbiamo riportato sul blog i candidati nei collegi uninominali (in Sicilia) per la Camera. Qui di seguito  sono riportati i nominativi dei candidati per il Senato delle maggiori quattro coalizioni: Centro/Sinistra, Centro/Destra, M5S e Terzo Polo (Calenda/Renzi).


Palermo 1

Ninni Terminelli (centrosinistra)
Mario Barbuto (centrodestra)
Dolores Bevilacqua (M5S)
Giusi Provino (Terzo polo)

Marsala
Stefania Marascia (centrosinistra)
Raoul Russo (centrodestra)
Giuseppe Chiazzese (M5S)
Giovanni Bavetta (Terzo polo)

Gela
Marina Castiglione (centrosinistra)
Stefania Gabriella Anastasia Craxi (centrodestra)
Pietro Lorefice (M5S)
Michele Termini (Terzo polo)

Catania
Orazio Arancio (centrosinistra)
Sebastiano Musumeci detto “Nello” (centrodestra)
Giuseppina Rannone (M5S)
Tiziana D’Anna (Terzo polo)

Siracusa
Paola Amenta (centrosinistra)
Salvatore Sallemi (centrodestra)
Giuseppe Pisani (M5S)
Marianna Buscema (Terzo polo)

Messina
Antonia Russo (centrosinistra)
Carmela Bucalo (centrodestra)
Barbara Floridia (M5S)
Emiliano Lazzara Papina (Terzo polo)

Era il 3 Settembre

301 

Tradizionale data di fondazione della Comunità del m. Titano, poi divenuta Repubblica di San Marino.

1914 

Il cardinale Giacomo della Chiesa diventa papa con il nome di Benedetto XV.

1929 
Il Dow Jones raggiunge il valore massimo del tempo (381,17), seguito a breve dallo storico crollo della borsa del 1929.

1939
Seconda guerra mondiale: Francia, Australia e Regno Unito dichiarano guerra alla Germania.

1941 
Seconda guerra mondiale: nel campo di concentramento di Auschwitz i nazisti usano per la prima volta il gas tossico Zyklon B per sterminare i prigionieri.

1943
Seconda guerra mondiale: L’Italia continentale viene invasa dalle truppe alleate, per la prima volta nel corso della guerra. Il generale Giuseppe Castellano plenipotenziario del governo guidato dal maresciallo d’Italia Pietro Badoglio firma a Cassibile l’armistizio corto; verrà reso noto l’8 settembre con il famoso proclama alla radio.

1978 

Santa Messa di Inizio Pontificato di Papa Giovanni Paolo I (Albino Luciani): è la prima volta che un Papa sceglie di non essere incoronato.

1982 
Muore a Palermo a seguito di un agguato mafioso il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa.

1989
Panama: intervento militare statunitense con l’obiettivo dichiarato di catturare Antonio Noriega.


Picolla, grande Riflessione

 Il virtuale

"L'ipertesto, l'ipermediale e il multimediale interattivo proseguono quindi un processo secolare di artificializzazione della lettura. Se leggere significa selezionare, schematizzare, costruire una rete di rimandi interni al testo, associare ad altre informazioni, integrare le parole e le immagini alla propria memoria personale in perenne ricostruzione, allora si può davvero affermare che i dispositivi ipertestuali costituiscono una sorta di oggettivazione, di esteriorizzazione, di virtualizzazione dei processi di lettura (...). L'approccio più semplice all'ipertesto che (...) che non esclude i suoni né le immagini al testo lineare, come un testo con una struttura reticolare. L'ipertesto sarebbe costituito da nodi (gli elementi d'informazione, paragrafi,pagine, immagini, sequenze musicali, ecc.)  e da collegamenti tra questi nodi (riferimenti, note, link, "pulsanti" che indirizzano il paesaggio da un nodo all'altro)".

Pierre Lévy

Filosofo
Nt. 2.7.1956

venerdì 2 settembre 2022

Curiosità da campagna elettorale


Nella circoscrizione Sicilia 1
sono assegnati
15 seggi, di cui 6 uninominali
.
La circoscrizione è costituita dai territori
della città metropolitana di Palermo e delle
provincie di Trapani, Agrigento e Caltanissetta,
 escluso il comune di Niscemi che fa parte della
circoscrizione Sicilia 2.




I colleggi uninominali Camera: 

Vince chi ottiene anche un solo voto in più. In gioco ci sono al livello nazionale 147 seggi (37%) sui 400 complessivi di Montecitorio.

Collegi e seggi in Sicilia per la Camera "uninominale"

Palermo 1
Erasmo Palazzotto (centrosinistra)
Gabriella Giammanco (centrodestra)
Davide Aiello (M5S)
Giuseppe Alessi (Terzo polo)

Palermo 2
Vittorio Craxi (centrosinistra)
Maria Carolina Varchi (centrodestra)
Leonardo Penna (M5S)
Giuseppe Caltanisetta (Terzo polo)

Bagheria
Maria Saeli (centrosinistra)
Francesco Saverio Romano (centrodestra)
Daniela Morfino (M5S)
Claudio Merlino(Terzo polo)

Gela
Martina Riggi (centrosinistra)
Michela Vittoria Brambilla (centrodestra)
Dedalo Pignatone (M5S)
Emanuele Maganuco (Terzo polo)

Agrigento
Eleonora Sciortino (centrosinistra)
Calogero Pisano (centrodestra)
Filippo Perconti (M5S)
Leonardo Ciaccio(Terzo polo)

Marsala
Antonio Ferrante (centrosinistra)
Marta Antonia Fascina (centrodestra)
Vita Martinciglio (M5S)
Giulia Pantaleo (Terzo polo)

Barcellona Pozzo di Gotto
Giuseppe Arena (centrosinistra)
Tommaso Antonino Calderone (centrodestra)
Katia Baglio (M5S)
Fabrizio Pulvirenti (Terzo polo)

Messina
Felice Calabrò (centrosinistra)
Matilde Siracusano (centrodestra)
Grazia D’Angelo (M5S)
Letteria Modica (Terzo polo)

Catania
Emiliano Abramo (centrosinistra)
Valeria Carmela Maria Sudano (centrodestra)
Luciano Cantone (M5S)
Vincenza Ciraldo (Terzo polo)

Acireale
Chiara Guglielmino (centrosinistra)
Francesco Maria Salvatore Ciancitto (centrodestra)
Giovanni Carlo Amato (M5S)
Angelica Prestianni (Terzo polo)

Ragusa
Gigi Bellassai (centrosinistra)
Antonino Minardo (centrodestra)
Eugenio Saitta (M5S)
Salvatore Liuzzo (Terzo polo)

Siracusa
Lucia Azzolina (centrosinistra)
Giovanni Luca Cannata (centrodestra)
Concetta Maria Di Pietro (M5S)
Concetta Carbone (Terzo polo)

Era il 2 Settembre

1945

Finisce la Seconda guerra mondiale (76 anni fa): Ridotto allo stremo per le gravi perdite umane e gli ingenti danni provocati dalle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, il Giappone si vede costretto ad alzare bandiera bianca.

1946 

In India la neoeletta Assemblea costituente elegge il primo governo provvisorio ad interim guidato da Jawaharlal Nehru. 

Piccola, grande Riflessione

 La "verità" del dolore

Nulla sa più di fiele del soffrire, nulla sa più di miele dell'avere sofferto; nulla di fronte agli uomini sfigura il corpo più della sofferenza, ma nulla di fronte a Dio abbellisce l'anima più dell'avere sofferto.

Meister Eckhart

Filosofo, teologo e religioso

1260 – 1328

giovedì 1 settembre 2022

Contessa Entellina. Programma festeggiamenti Maria SS. della Favara


La tradizionale festività locale, molto sentita, si ripete sia nell'ordinario contesto religioso che in quello della distrazione popolare.
 La locandina  predisposta dal Comitato ricorda che quella del 2022 è la 368' edizione.

Era l'1 Settembre

5509 a.C.

Inizia il primo anno del calendario bizantino. Secondo la tradizione bizantina questa è la data della creazione del mondo.

1715

Dopo 72 anni di regno, muore il sovrano di Francia Luigi XIV di Borbone.

1729

Palermo viene scossa da un terremoto, provocando crolli e vittime nel centro storico

1939

Le truppe della Germania nazista invadono la città di Danzica, consegnata alla Polonia dal trattato di Versailles del 1919. Con la successiva dichiarazione di guerra di Gran Bretagna e Francia, inizia la Seconda guerra mondiale. 

Tra il 1939 e il 1941 il terrore nazista alterna uccisioni pianificate a metodiche violenze in apparenza casuali e gratuite. Cruenta è la repressione di tutta la popolazione: milioni di cittadini polacchi uccisi, imprigionati nei campi di concentramento nazisti, deportati in Germania ai lavori coatti. I polacchi, in quanto slavi, sono ritenuti dall’ideologia razziale tedesca dei «sotto-uomini» (Untermenschen), utili solo come schiavi del nuovo impero tedesco. Si cerca di cancellare la cultura polacca. La classe dirigente polacca viene per quanto possibile eliminata con apposite campagne di «pacificazione»


Piccola, grande Riflessione


La solitudine

"Guai a chi è solo!". Questo lamento affiora sulle labbra di uno degli scrittori biblici più "scettici" e più amari, il Qohelet o Ecclesiaste (4,10). Egli è fieramente cosciente che l'essere soli è una tragedia esistenziale perché, nonostante il pessimismo di molte sue pagine nei confronti dell'uomo "fratello" e "prossimo", "è meglio essere in due che uno solo, perché due hanno un miglior compenso nella fatica. Infatti se vengono a cadere, l'uno rialza l'altro. Guai invece a chi è solo: se cade, non ha nessuno che lo rialzi. Inoltre, se due dormono insieme, si possono riscaldare; ma uno solo come fa a riscaldarsi? Se si è aggrediti, in due si può meglio resistere..." (4,9-12). E conclude questa trilogia esemplificativa: "una corda a due capi non si rompe tanto facilmente".

Gianfranco Ravasi

Cardinale, arcivescovo cattolico e biblista, teologo ed ebraista.

Nt. 18.10.1942