StatCounter

lunedì 25 agosto 2025

Problemi dal mondo

L’Anpi è un ente morale.
Svolge attività di salvaguardia dei
valori prescritti dalla Costituzione.

Perché l’essere umano è capace di tanto ?
 

 L’esercito israeliano ha abbattuto oltre tremila alberi di ulivo (un'importante fonte di sostentamento della popolazione) attorno al villaggio di Mughayyir in Cisgiordania.

 «I palestinesi devono sapere che se commettono un attentato pagheranno un prezzo alto, subiranno il coprifuoco e l’assedio» ha detto il generale israeliano Avi Bluth.  Eppure le punizioni collettive sono vietate dalla Convenzione di Ginevra. 

 Le violenze in Cisgiordania si sono intensificate dall'inizio della guerra a Gaza.

Borgo Piano del Cavaliere

Nella giornata di ieri nel borgo si è 
festeggiata “Maria Regina del Mondo”.
Borgo Piano Cavaliere - Contessa Entellina

I latifondisti espropriati furono: Letizia Inglese,
Carmela, Luisa e Concetta Pecoraro, Elisabetta Valguarnera e
 Maria Maiorca Mortillaro, cognata dell’esponente della Democrazia Cristiana Franco Restivo, divenuto in seguito ministro degli Interni, proprietaria di numerosi latifondi. In territorio di Francavilla di Sicilia, l’ERAS acquista dalla stessa Maiorca Mortillaro centinaia di ettari di terreno e crea un villaggio rurale sparso, identificabile nei sette centri di Schisina, Piano Torre, Morfia, San Giovanni, Monastero Bucceri, Malfitana e Pietrapizzuta.

In base alla Legge 104/1950, venne predisposto, d’intesa con il Consorzio di Bonifica dell’Alto e Medio Belice, un coordinato programma di opere pubbliche che previde la costruzione di una strada di bonifica, dei borghi rurali ed un acquedotto per l’alimentazone idrica delle nuove case e dei centri di servizio. I terreni che insistevano sul territorio di Contessa E. vennero suddivisi in 96 lotti dalle caratteristiche e dalle estensioni diverse. 

domenica 24 agosto 2025

E Trump un giorno dà ragione a Zelenskj e il successivo a Putin

L’indipendenza ucraina fu confermata
con referendum popolare il 24 agosto
1991, con oltre il 91% dei voti popolari.



 È il 1.278° giorno di guerra in Ucraina
. 

Oggi a Kiev si celebra la Giornata dell'Indipendenza.

«È venuto il momento di porre fine a una carneficina senza senso. Gli Stati Uniti sostengono un accordo negoziale che porti a una pace duratura che fermi lo spargimento di sangue e salvaguardi la sovranità e la dignità dell'Ucraina».

 Così si è  pronunciato nella giornata di oggi il presidente delle chiacchiere, colui che un giorno dice A e il giorno successivo Z, (ossia l’ultra miliardario Trump). 

Molti osservatori politici sul pianeta dubitano ormai delle parole di un Presidente che appena poche settimane fa ha ricevuto con tutti gli onori nel suo Paese (Alaska) un ricercato inseguito da mandato di arresto internazionale emesso dalla Corte Penale Internazionale, in quanto personalmente responsabile (i.) per aver commesso gli atti direttamente, congiuntamente con altri e/o attraverso altri [articolo 25(3)(a) dello Statuto di Roma], e (ii.) per non aver esercitato un controllo adeguato sui subordinati civili e militari che hanno commesso gli atti, o hanno permesso la loro commissione, e che erano effettivamente sotto la sua autorità e il suo controllo, in virtù della responsabilità del superiore [articolo 28(b) dello Statuto di Roma].

La domenica serve anche per riflettere

Per ebrei e cristiani la Bibbia
ha valenza di rivelazione che 
Dio fa di sé agli uomini.

La  Bibbia Cristiana

Il termine Bibbia pare derivi dal greco biblica, che non è  altro che la forma plurale, di genere neutro, biblioteche, libro, una forma usata da autori ebrei  che scrivono in greco (ad esempio Giuseppe e Filone) per indicare l’insieme  delle Scritture ebraiche. A partire almeno dalla fine del IV secolo cominciò ad essere usato in latino come vocabolo femminile singolare per indicare la collezione di tutti i testi sacri cristiani, comprendente l’intera serie  delle Scritture ebraiche  ( secondo la versione  della Settanta) con in più i testi relativi al messaggio cristiano, e da qui è diventata  la designazione corrente nelle lingue occidentali. La raccolta fu così distinta  in Antico Testamento (Scritture ebraiche) e Nuovo Testamento (I libri relativi a Gesù e agli apostoli). “Testamento” sta per “patto”, “alleanza”.

Datazione indicativa

I libri entrati a far parte del canone cristiano, cioè della lista dei libri riconosciuti come sacri  e normativi  per la chiesa universale, furono selezionati all’interno di una letteratura molto più ampia circolante fin dai primi tempi  della vita della comunità ecclesiale. I libri non entrati  nel canone vanno  sotto il nome  di ”apocrifi” (dal greco apokryphos, “nascosto, segreto”), e furono esclusi o perché non garantiti da una tradizione autorevole  o perché ritenuti non conformi all’insegnamento cristiano ufficiale, quando non addirittura  sospetti di eresia. Gli apocrifi del Nuovo Testamento -vangeli, atti, epistole, apocalissi ecc.- riflettono spesso tendenze spirituali  presenti  nelle comunità cristiane dei primi tempi.

sabato 23 agosto 2025

Politica, economia, sociologia, diritto

Incentivi per promuovere il risparmio energetico  

Per ottenerlo, sarà necessario fare tutto online:
 si userà la piattaforma di
PagoPa accedendo
con SPID o carta d’identità elettronica
(CIE).


Il bonus coprirà fino al 30% del prezzo
dell’elettrodomestico. In pratica: si potrà avere
uno sconto massimo di 100 euro per ogni prodotto, che
sale a 200 euro se il reddito familiare (ISEE) è sotto
i 25.000 euro. I fondi totali per il 2025 sono 50
milioni di euro, ma quelli realmente disponibili per
 chi fa domanda saranno circa 48 milioni, perché
una parte viene usata per gestire il sistema.

Come funziona tutto questo? Si prenota il bonus online
con SPID o CIE, si riceve un voucher elettronico
(tipo un QR code), e lo si usa direttamente nel negozio
che aderisce all’iniziativa. Il bonus sarà applicato
come sconto immediato sul prezzo. Il sistema sarà
gestito da Invitalia, che sta lavorando per completare
gli ultimi dettagli tecnici.




Partirà a settembre il bonus elettrodomestici. 

Sarà a termine: il consumatore che avrà ottenuto sulla piattaforma pagoPa il voucher per acquistare con lo sconto la lavatrice o il frigorifero dovrà spenderlo velocemente, altrimenti lo stesso decadrà. 

 È questa una delle novità della bozza di decreto interministeriale (Imprese-Economia) attuativo della norma della legge di Bilancio 2025. Obiettivo: evitare l’assalto al bonus, anche da parte di persone non realmente interessate.

  La manovra 2025 prevedeva di far partire dallo scorso marzo l’incentivo all’acquisto, pari a uno sconto del 30% sul prezzo e fino a un massimo di 100 euro (200, se l’Isee non supera 25mila euro). La legge assegnava infatti due mesi per l’emanazione del decreto applicativo. Il bonus, invece, è rimasto congelato finora: prima per via delle modifiche alla norma decise dal governo col decreto legge Bollette di aprile e poi per il lavoro di messa a punto del decreto attuativo. Una volta che il testo sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, i cittadini potranno finalmente accedere al bonus, anche se le risorse sono limitate: 48 milioni, sufficienti per non più di 480 mila acquisti, ipotizzando uno sconto di 100 euro (a fronte di un prezzo di almeno 333 euro) per tutti i richiedenti.

Come funziona?


Con il bonus si potranno acquistare «grandi elettrodomestici». Per esempio, lavatrici e lavasciuga, forni, lavastoviglie, frigoriferi, ma non frullatori, phon, ecc. 

Il decreto conterrà un’elenco dettagliato delle tipologie di beni acquistabili delle relative classi energetiche, che non dovranno necessariamente essere di classe almeno pari a B, come prevedeva la norma della manovra, poi corretta col dl Bollette per evitare che l’agevolazione andasse a prodotti fatti in gran parte all’estero. Il bonus funzionerà come uno sconto in fattura che il venditore applicherà al cliente in possesso del relativo voucher chiesto e ottenuto sulla piattaforma pagoPa. 

La piattaforma incrocerà le diverse banche dati per verificare, per esempio, l’Isee di chi chiede il bonus con il tetto di 200 euro. Per evitare l’effetto click day, la bozza prevede appunto che il voucher sia a tempo, abbia cioè una scadenza ravvicinata, oltre la quale non sarà più spendibile. In ogni caso la concessione dei bonus avverrà fino a esaurimento fondi, secondo l’ordine cronologico delle richieste. E quindi bisognerà affrettarsi.

 

  

Un mondo migliore

 Investire sull’uomo, in educazione

Teodoro Schulz:
Investendo su di se’, gli esseri
umani aumentano il campo delle
loro possibilità e, con esso, possono
vedere accrescersi il proprio 
benessere. 


 E’ fenomeno scontato e persino mai messo in discussione: le persone che raggiungono un significativo o comunque elevato livello di istruzione, in linea generale, percepiscono salari (redditi) migliori. Esiste comunque una relazione tra prosperita’ e istruzione.

  Nella seconda metà del Novecento l’economista Teodoro Schulz propose di  considerare le spese di educazione/formazione che gravavano sui bilanci pubblici come spese di investimento, dal momento che l’educazione e’ parte della persona che la riceve e pertanto costituisce capitale umano. Da allora la scienza economica inquadrò la spesa pubblica per l’educazione (=la formazione culturale) non più come spesa di consumo, ma come un investimento.

La teoria economica considera, in buona sostanza, le conoscenze (=la formazione culturale) come fattore ulteriore del processo produttivo, equiparabile al capitale investito negli impianti fissi: maggiore è il livello di formazione, tanto maggiore sarà la capacità che ha un lavoratore di produrre beni e/o servizi, e di conseguenza più alto sarà il reddito che gli compete.

 Per la teoria economica del “capitale umano” il valore economico della formazione amplia la capacità dei lavoratori di accrescere la produttività.

 L’educazione, ovvero la formazione di ciascuna persona impegnata nel processo lavorativo, costituisce un investimento in capitale umano, nel senso che coloro che si formano pagano oggi un prezzo in termini di tempo e di costi per iscrizione a scuole o di materiali formativi con l’obiettivo di essere più produttivi in un domani e, verosimilmente, di conseguire maggiori guadagni (redditi).

 Educarsi, formarsi, studiare rappresenta in buona sostanza un investimento oggi per conseguire, in un domani, redditi più ampi.

  Questa teoria economica, che possiede ovvietà percepibili nel vivere corrente di ciascuno, ha avuto, in campo scientifico/sociale, conseguenze su cui contiamo di intrattenerci in seguito.

 (Segue)

La riflessione

 Il medievale Ruggero Bacone:


Ricordati che le azioni umane

non vanno né esecrate né irrise,

ma comprese.


Informati presso la Camera del Lavoro

Sulle problematiche del Lavoro
e della Previdenza a Contessa 
Entellina e’ possibile rivolgersi 
alla locale
Camera del Lavoro, Via Cucci, 11
retta da

Caterina Pollichino



 Una donna separata ha diritto alla pensione di reversibilità?

Se l’ex marito muore la donna ha diritto alla pensione di reversibilità. I principi giuridici che regolano la materia sono i seguenti:
  •   1) Il coniuge separato ha diritto alla pensione di reversibilità. A differenza del divorzio, la separazione non scioglie il vincolo matrimoniale, ma ne sospende gli effetti. Pertanto, la separazione (consensuale, giudiziale o con addebito) non fa perdere il diritto alla reversibilità. Anche in caso di separazione con addebito, la donna ha diritto alla pensione se le era stato riconosciuto il diritto agli alimenti.
  • 2) La natura del rapporto di lavoro è irrilevante. Il diritto alla pensione di reversibilità non dipende dal fatto che il defunto fosse un dipendente statale, privato o autonomo. I requisiti e le condizioni sono stabiliti dalla legge e si applicano a tutti i lavoratori e pensionati iscritti alle diverse gestioni previdenziali (come l'INPS, che gestisce anche le pensioni dei dipendenti pubblici).

Requisiti per il coniuge separato:

  • Separazione senza addebito: Il coniuge separato senza addebito ha gli stessi diritti del coniuge non separato.
  • Separazione con addebito: In questo caso, il diritto alla reversibilità sussiste solo se al coniuge è stato riconosciuto il diritto agli alimenti dal Tribunale.

venerdì 22 agosto 2025

La riflessione

 Quando un sogno finisce

e’ più duro tornare alla realtà.

Bertrand Russel



Bertrand Russell diceva che la guerra non determina chi è nel giusto, ma solo chi sopravvive. Frequentemente determina chi e’ il più delinquente ed il più crudele.

Ogni giorno le armi in Ucraina fanno decine di vittime, anche e frequentemente  fra i civili. Continuano a distruggere infrastrutture, le abitazioni e rendono orribile ogni contesto entro cui gli esseri umani dovrebbero invece vivere, prosperare e gioire.

 In Ucraina la popolazione vive da più anni in uno stato di ansia e paura della morte, con cui l’essere umano non ha mai potuto coabitare. Il contesto complessivo impedisce il ripristino di condizioni minime di interazione civile e politica. Porre fine al male della violenza dovrebbe essere il primo atto di giustizia che la comunità mondiale dovrebbe  pretendere da Putin. Ed invece assistiamo a grandi Paesi (che così abbiamo finora immaginato) che lo invitano in casa loro, in Alaska, dimenticando che il personaggio è inseguito da un mandato d’arresto internazionale. 

Che negoziato può esserci se l’aggressore, l’iniziatore di una guerra, tiene le mani sul collo dell’aggredito?  Eppure la pace, è sempre da auspicare. E Russel sapeva anch’egli vedere bene.

 Gli europei stiamo scoprendo in queste settimane che nell’agenda di Trump non c’è posto per i principi. Per lui la politica internazionale è una questione di forza, di «carte» da giocare, se necessario con mosse spregiudicate. Chi non possiede carte, per il super miliardario Presidente, si ritiri dalla scena e lasci spazio ai putinini di turno.

Le norme che riguardano la fine dei conflitti (il cosiddetto «ius post bellum») non contano un bel nulla, la strategia vincente per gli Usa trumpiane è «shock and awe»: sorprendi e terrorizza gli avversari. Se gli avversari sono “atroci”, beh! In questi casi, i Zelesky e gli ucraini quando arrivano agli estremi, si inchinino!

 Si, Russell aveva visto bene!

C’è ora da vedere se la salvaguardia minima dei valori fondativi dell’Occidente politico (i fari) che il battello di Trump è oggi incline a ignorare riuscirà a farli valere l’Europa.

Vita e futuro in territorio siciliano (16)

Perché trattiamo di vigneti in un
contesto di lavoro dipendente  di cui
la Cgil ha ampia competenza?

La formazione dei lavoratori nel
comparto dei vigneti è obbligatoria
e mira a garantire la sicurezza e la
salute dei lavoratori, nonché la
qualità del prodotto. 
Questa
formazione si articola in
due parti: generale
e specifica, con
aggiornamenti periodici. 





Vivere nell’entroterra siciliano

Contessa Entellina

La Cgil forza di crescita culturale e di stimolo al miglioramento dello status sociale cittadino


30) Tra i tanti vini D.O.C. di Sicilia possiamo citare il Faro, l’Etna, il Moscato di Noto e di Siracusa, l’Alcamo (o Bianco di Alcamo), il Contessa Entellina, il Marsala, il Malvasia delle Lipari, il Moscato e il Passito di Pantelleria.

 Occuparsi di un vigneto esige passione e sopratutto tanto lavoro. La lavorazione nella nostra Isola comprende diverse fasi, dalla potatura alla vendemmia, con un'attenzione particolare alla gestione della siccità e alla qualità del prodotto. 

 La Sicilia è nota per la produzione di vini di alta gamma, con denominazioni DOP e IGP che ne attestano la qualità.

 Riportiamo qui di seguito alcune lavorazioni.

Fasi della Lavorazione: 

Potatura: Momento cruciale per la gestione della produzione e la forma della vite. 

Trattamenti fitosanitari: Si utilizzano prodotti naturali come rame e zolfo per proteggere le piante da malattie fungine. 

Lavorazione del terreno: L'obiettivo è creare un ambiente favorevole per la crescita delle radici e la gestione dell'acqua. 

Irrigazione: Fondamentale, soprattutto in annate siccitose, per garantire la produzione. 

 Vendemmia: La raccolta delle uve, che può essere manuale o meccanizzata, a seconda del tipo impianto.


  • (Segue)

Conti che non tornano

  • Dall’Unione Europea si preannunciano
    tagli al comparto agricolo.
    Banca d'Italia stima un'inflazione dell'1,5% per l'intero 2025.
  •  Dati Istat: A giugno 2025, l'inflazione ha raggiunto l'1,7% su base annua. A luglio 2025, l'inflazione è rimasta stabile all'1,7%





 Il governo sostiene che c’è più occupazione ma tutti ci accorgiamo di essere più poveri: cosa succede in Italia?

 Il parere dei Centri Studi

«La risposta più semplice è che il lavoro stesso – quello dipendente – si è impoverito: in remunerazione ma anche in qualità per una buona parte degli italiani. Perché il sistema economico, soprattutto il comparto industriale che era il fiore all’occhiello e il motore primo del Paese, si è sfilacciato. Abbiamo perso molti grandi campioni, restiamo ancorati a un sistema di piccole aziende, flessibili sì ma non in grado di essere all’avanguardia nello sviluppo di nuove tecnologie e processi, scontiamo una scarsa produttività di sistema. I servizi non hanno supplito creando sufficiente valore, specializzazione e innovazione».


E su noi delle aree interne?


l’Unione taglia i fondi all’agricoltura

Il nuovo bilancio europeo è più ricco ma non per le risorse destinate al settore rurale. Il taglio del 24% sta già sollevando dubbi e preoccupazioni. Fino ad oggi circa i due terzi del bilancio comunitario erano riservati all’agricoltura e alle politiche di coesione. L’attenzione al mondo agricolo era ed è finalizzata al sostegno dei redditi di chi coltiva e, soprattutto, alla qualità delle produzioni. Oltre che alla sicurezza alimentare che oggi intendiamo come la disponibilità di cibi sani. 

Il nuovo schema di bilancio che ha già creato una grave frattura istituzionale tra Parlamento europeo e Commissione, riduce la parte riservata all’agricoltura (da 380 a 300 miliardi), ma soprattutto la accorpa ad altri interventi di natura sociale (nel capitolo «Persone, Paesi e Regioni») nazionalizzando di fatto le decisioni di spesa che potranno ovviamente essere aumentate, e non solo diversamente gestite a livello nazionale. All’Italia andrebbero 86,6 miliardi, quarto Paese per rilevanza delle quote. Ma non è solo una questione di risorse che per l’agricoltura europea risultano comunque tagliate del 24%. È una questione politica e identitaria. «Quella a cui stiamo assistendo — spiega Paolo De Castro, docente di Economia e Politica agraria all’Università di Bologna — è l’eutanasia, non so fino a che punto voluta, della politica agricola comune».

giovedì 21 agosto 2025

Informati presso la Camera del Lavoro


Sulle problematiche del Lavoro
e della Previdenza a Contessa 
Entellina e’ possibile rivolgersi 
alla locale
Camera del Lavoro, Via Cucci, 11
retta da

Caterina Pollichino

Rimboschimento in Sicilia 

Il rimboschimento in Sicilia è una tematica di grande rilevanza sia alla luce dei cambiamenti climatici e dei rischi di desertificazione che la regione affronta specialmente nelle aree interne, entro cui ricade Contessa Entellina. Negli ultimi decenni, la Sicilia ha visto un aumento delle aree boschive grazie a progetti di rimboschimento, ma ancora -sostengono gli esperti- si è se non al nulla, quasi.

Perché il rimboschimento? I rimboschimenti contribuiscono a prevenire l'erosione del suolo, soprattutto nelle zone collinari e montuose. 

Conservazione della biodiversità: il bosco offre  habitat essenziali per molte specie animali e vegetali, contribuendo alla conservazione della biodiversità dell'isola. 

Contrasto ai cambiamenti climatici: il bosco assorbe  anidride carbonica, contribuendo a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. 

Sviluppo sostenibile: Il rimboschimento può creare opportunità di sviluppo sostenibile per le comunità locali, ad esempio attraverso il turismo naturalistico e la produzione di legname da fonti sostenibili. 

(segue)


 Consulta il Patronato Inca-Cgil. Esso offre  assistenza gratuita nella consultazione e nella gestione degli assegni.


Assegno unico, sarà erogato ad agosto 2025: 

Sono in arrivo i pagamenti per l’Assegno unico e universale per i figli a carico (Auu). L’Inps nel messaggio n. 2229 del 14 luglio 2025, preannùncia i pagamenti per le famiglie che sono già in regola con la richiesta previsti tra mercoledì 20 e giovedì 21 agosto, mentre coloro che hanno inoltrato una nuova domanda o aggiornato i propri dati riceveranno l’accredito entro la fine del mese successivo alla modifica. 
L’incentivo è rivolto ai nuclei familiari con figli a carico, per ciascuno di essi fino al compimento dei 21 anni (al ricorrere di determinate condizioni) e senza limiti di età per i figli disabili.

L’assegno unico riguarda tutte le categorie di lavoratori: dipendenti (sia pubblici che privati), autonomi, pensionati. Gli importi corrisposti sono calcolati in base all’Isee del nucleo familiare. Da inizio 2025, chi ha presentato la Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) entro il 30 giugno con l’Isee aggiornato, ha diritto ai nuovi aumenti. Ecco quali sono:
- per i figli minorenni si passa da199,40 a 201 euro;
- per i figli tra 18 e 20 anni si sale da 96,90 a 97,70 euro;
- per figli non autosufficienti si passa da 119,60 a 120,60 euro;
- il bonus per secondo percettore di reddito passa da 34,10 a 34,40 euro. 


Il mio libro, i miei ricordi di Storia


Come spuntarono i totalitarismi
dopo la Prima Guerra Mondiale.

Leggi questa pagina: 
avrà’
cadenza periodica

 Per chi vuole conoscere  come sono andate

e come andranno le cose del mondo
 =  =. =. =. =   = 1) Come dalla fine della prima guerra mondiale si arriva alla seconda guerra mondiale.
 2)  Come tenersi alla larga dalle autocrazie e dai totalitarismi.

I diversi volti del fenomeno autoritario:
URSS, GERMANIA, ITALIA

Negli anni trenta del Novecento Unione Sovietica, Italia e Germania  erano governate da sistemi dittatoriali, che vennero definiti totalitari. Ad aprire la strada era stata la Russia, quindi l’Italia e poi la Germania. Il totalitario vuole signicare che il partito al potere pone ostacoli e distrugge gli altri partiti concorrenti adottando la repressione violenta. Le caratteristiche del totalitarismo furono, in sintesi:
=presenza di un partito unico, guidato da un capo carismatico, oggetto sostanzialmente di culto.
= un ristretto gruppo dirigente, che tramite il partito dirigeva lo Stato.
= mobilitare permanentemente le masse, al servizio della dittatura,
= istituzione di tribunali speciali e frequente ricorso alle forze di polizia,
= gli oppositori, in relazione alla pericolosità, vennero imprigionati,  confinati, inviati in campi di concentramento, immediatamente eliminati.
= la propaganda di regime e l’asservimento delle istituzioni diede loro il carattere di “religione di Stato” finalizzata appunto a sviluppare nelle coscienze una sorta di religione di Stato.

Scorci di Contessa Entellina (3)

Perché piazza Umberto. La piazza per antonomasia di Contessa Entellina e’ uno slargo che si apre lungo la Via Morea e che poi prosegue ancora. Storicamente era il cuore, o comunque il centro di incontro del paese. Lì insistevano le sedi dei partiti politici, i circoli di associazioni le più varie, e sull’area tutt’attorno alla piazza vi erano in anni lontani tre bar, e c’era persino il locale che fungeva da Pescheria; c’era un Salone/da barbiere. Sebbene chi scrive ricorda che i saloni da barbiere, in periodo pre terremoto, erano ben quattro.

Da quando Contessa ha perso la vitalità e la dinamicità sociale e pure culturale, e da quando ha perso -dal terremoto ‘68 ad oggi- quasi la metà della popolazione emigrata, in piazza insistono attualmente il Circolo Culturale Parrocchiale, due circoli civili ed un bar. L’emigrazione è divenuta in via di fatto la necessaria fonte di sostentamento e di vita per la grande maggioranza della gente dagli anni sessanta ad oggi. A Contessa in questi primi decenni di XXI secolo persistono a restare i pensionati ed i genitori di figli o congiunti di già emigrati. 
La politica, non solo locale o regionale, ma sopratutto quella nazionale sconosce il problema “Lavoro che manca”, e preferisce intrattenerci con le festicciole finanziate persino con denaro pubblico.

Nel prospetto della Chieda
delle anime Sante 
stanno le lapidi commemorative
dei caduti della prima guerra
mondiale. Segno del dolore
condiviso dalla
comunità.

C’è in piazza, a Contessa Entellina, la Chiesa delle Anime Sante di ritualità cattolico-bizantina che storicamente, in epoca feudale veniva usata anche come sede del consesso feudale grazie alla sua adiacenza al Palazzo, ci sono ancora due tabaccherie, sebbene una e’ spostata più in là, nella vicina via Croja. Ristretta ormai nello spopolamento e nella mancanza di gente, a Kuntisa nemmeno la piazza (l’agora) è più luogo deputato della circolazione delle notizie, dei beni economici e ancor meno di quelli culturali. Nella pratica la “piazza” -ai nostri giorni- non è più il polo di attrazione della gente. Nel pre-terremoto in piazza c’erano sempre, magari all’interno dei bar, delle macellerie e/o dei saloni dei barbieri, i “sensali” mizzani, gente che faceva incontrare la domanda o l’offerta fra chi voleva vendere un locale-magazzino o un pezzo di terreno, e chi invece magari li voleva comprare. Caratteristica di queste figure era la buona parlantina, la capacità di rendere sodisfatti sia venditore che compratore di un affare che probabilmente andava molto meglio meditato. La piazza era luogo di novità, di incontro e di conversazioni, e fra queste spiccavano i saloni dei barbieri, dove accanto alle tante novità paesane, da parte dei frequentatori del locale, non mancavano i pettegolezzi su ciò che via andava caratterizzando il procedere del vivere paesano.
Perché piazza Umberto? Furono molti i comuni italiani che hanno intitolato strade e piazze a Re Umberto I dopo la sua morte. Si è trattato di un modo per ricordare il sovrano, assassinato a Monza nel 1900, e per esprimere il cordoglio della popolazione. 

L'assassinio di Umberto I scosse di fatto l'opinione pubblica e la decisione di dedicare spazi pubblici al re fu un gesto diffuso in tutto lo Stivale, come segno di lutto e di rispetto, specialmente. Comunque l'assegnazione di nomi a vie e piazze a Umberto I è avvenuta in seguito pure a disposizioni normative, a distanza dalla sua morte nel corso del 1900. L'uccisione di Umberto I da parte dell'anarchico Gaetano Bresci portò l’inevitabile ondata di commemorazioni e intitolazioni in suo onore, spesso attraverso atti formali da parte delle autorità locali. 

mercoledì 20 agosto 2025

Il mio libro, i miei ricordi di Storia

  Con la nuova serie di pagine “Il mio libro - I miei ricordi di Storia” non intendiamo sviluppare narrazioni di eventi, fatti e situazioni del passato;  ci proponiamo più  semplicemente di rievocare con una semplice foto o comunque con una semplice immagine un evento o una situazione di rilevanza culturale, storica o comunque significativa di circostanze e/o situazione che hanno accompagnato una certa vicenda o un qualche personaggio nel procedere della Storia.


Come spuntarono i totalitarismi
dopo la Prima Guerra Mondiale.

Leggi questa pagina: 
avrà’
cadenza periodica



Per chi vuole conoscere  come sono andate

e come andranno le cose del mondo 

=  =. =. =. =   = 1) Come dalla fine della prima guerra mondiale si arriva alla seconda guerra mondiale.
 2)  Come tenersi alla larga dalle autocrazie e dai totalitarismi.

 LA GRANDE CRISI DEL 1929
Nel 1928  viene firmato  il patto Briand Kellog (questi era il segretario di Stato americano), a cui aderirono sessantadue paesi, Unione Sovietica compresa. Tutti si impegnavano a bandire la guerra come mezzo per la risoluzione dei contrasti internazionali.

Nel settembre del 1929, Briand arrivò a parlare di possibile realizzazione di una Federazione europea. Nel mondo di quel periodo l’ottimismo sembrava raggiungere le stelle.

Appena un mese dopo, nell’Ottobre 1929 negli Stati Uniti scoppia una crisi finanziaria che non tarda a trasformarsi da finanziaria in economica e che immediatamente raggiunge l’Europa e contagia l’intero pianeta. La crisi impoverisce milioni e milioni di persone, si diffonde la paura del futuro, nessuno investe denaro e la miseria dilaga in più versanti del pianeta. Scoppiano inevitabilmente contrasti fra gli Stati e si apre la caccia per individuare responsabilità di “sistemi sociali” e di uomini politici per essere arrivati a quella situazione di miseria per milioni e milioni di persone.

La lotta tra i tanti movimenti rivoluzionari da un lato e le destre autoritarie che esigevano uno Stato forte si concluse in più realtà con la salita al potere dei movimenti fascisti. In Russia rimase, in sella, il comunista Stalin. In Italia  negli anni venti, in una situazione economica difficile, il quadro da quasi guerra civile si era chiuso tempo prima con l’ascesa del Fascismo al potere.

In Germania, dove la gente abitualmente è ordinata e disciplinata si scatenarono lotte sociali e politiche incontrollabili con la destra nazionalista e nazista che guadagnava consensi. Quanto accaduto in quel Paese tra il 1929 e il 1932 fu molto più sconvolgente dell’ascesa del Fascismo in Italia. A partire dal 1924 la Germania era andata riprendendosi dalla sconfitta subita nella prima guerra mondiale, ma in quel 1929 la disoccupazione divenne un problema di massa con miseria e disoccupazione mai conosciute. I centristi ed i socialdemocratici da sempre partiti di massa persero consenso da un lato verso l’estrema destra nazista e dall’altro verso i comunisti che additavano il modello dell’Unione Sovietica. In questo contesto sì creò una situazione da guerra civile. La situazione si concluse nel 1932 con l’avvento al potere di Hitler, che non tardo’ ad imporre la dittatura.
(Segue)