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martedì 13 ottobre 2026

Kuntisa e il regime feudale (5)

I riveli di beni ed anime 
erano i censimenti
periodici della popolazione
 e del patrimonio introdotti
nel Regno di Sicilia a
partire dal XVI secolo
.

Il loro scopo principale
era di natura
 
fiscale
e militare
: servivano
infatti a calcolare e
ripartire i "donativi"
(le tasse) che ogni
municipalità (
Università)
doveva versare alle casse
del Regno e a stimare
il numero di
uomini atti alle armi.



Prima ancora di inoltrarci nella vicenda storica sul regime feudale siciliano, e poi specificatamente di quello dei Cardona, riteniamo utile presentare alcune utili fonti chiarificatrici su quei lontani tempi:

 I riveli di beni e di anime.

I riveli erano registri fiscali che si accompagnavano a censimenti periodici introdotti nel Regno di Sicilia a partire dal XVI secolo (dal 1569 che venivano curati dal Tribunale del Real Patrimonio). Servivano a ripartire i donativi, ossia i tributi che ogni comunità, definita  Università (p. esempio Kuntisa)  doveva versare alle casse statali (il Regno di Sicilia) in base alla ricchezza effettiva ovvero presunta (vedremo in seguito come veniva applicata). Sul piano operativo si applicava ad ogni capofamiglia (o "rivelante") che era obbligato a dichiarare i componenti del proprio nucleo familiare (le anime con nomi ed età) e i propri averi (case, terreni, animali, debiti, crediti e affitti). Oltre che a finanziare le spese del Vice-reame di Sicilia i Riveli servivano anche a stimare il numero di uomini atti alle armi presenti sul territorio. Altre utili fonti potrebbero essere i registri parrocchiali, ove non  siano andati perduti.

I Riveli nel Regno di Sicilia vennero effettuati a intervalli irregolari nel corso dei secoli, in particolare negli anni:
  • 1505, 1548, 1569-1570, 1583, 1593
  • 1606, 1616, 1623-1624, 1636, 1651, 1681
  • 1714, 1747-1756
  • 1806 e 1831 (prima quindi dell'unificazione e poi col primo censimento nazionale che si svolgerà nel 1861).                                                                                                                (Segue)

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