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domenica 2 agosto 2026

La domenica è fatta per riflettere

 

La struttura degli Atti degli
Apostoli 
si divide principalmente
secondo un criterio geografico e
progressivo basato sulle parole
di Gesù in At 1,8: la nascita della
Chiesa a Gerusalemme, la
diffusione in Giudea e Samaria,
e l'espansione fino a Roma.

Riflettendo sugli “Atti degli Apostoli”

Procedimenti compositivi

La struttura

Un possibile tentativo di strutturazione, che tiene conto dei diversi fattori, è quello in quattro parti, di cui forniamo a parte lo schema.

Dopo il prologo (1,1-11), che presenta il programma affidato da Gesù ai discepoli, possiamo individuare una I sezione (1,12-5,42), tutta ambientata a Gerusalemme e con protagonista Pietro. La sezione ha inizio con un atto istituzionale importante: la ricostituzione del numero dei dodici apostoli e con la consacrazione della comunità missionaria nella Pentecoste. Dedica inoltre speciale attenzione alla vita della comunità primitiva con tre ampi sommari (cc. 2,4,5); ma è tutta inquadrata da sommari sulla comunità (1,14 e 5,42). Al successo crescente della predicazione che fa sviluppare visibilmente la comunità (da centoventi membri si arriva a tremila e poi a cinquemila) si alternano due persecuzioni esterne contro gli apostoli (ma un angelo interviene la seconda volta a liberarli) e un grave episodio di dissidio interno (Anania e Saffira).

La II sezione (cc. 6-12) è fin dall'inizio orientata ad un allargamento fuori da Gerusalemme e descrive la missione in Samaria e in Giudea, ad opera di Filippo e di Pietro. E' introdotta ancora da un evento istituzionale: l'istituzione dei Sette, richiesti dagli "ellenisti", probabilmente giudei di lingua e cultura greca, forse giudei della diaspora. I personaggi di Stefano e di Filippo sono due dei Sette. Tutta la sezione è incorniciata da due sommari simili che parlano della crescita della Parola di Dio (6,7; 12,24). All'inizio e alla fine abbiamo due episodi drammatici di persecuzione violenta: quella contro Stefano, che si conclude con la lapidazione, e quella contro Giacomo, che viene decapitato, e contro Pietro, che viene imprigionato, ma poi miracolosamente liberato da un angelo. Ma abbiamo pure una serie di straordinarie, seppure diverse, conversioni: quella dell'eunuco etiope, quella di Paolo, che da persecutore diventa seguace di Gesù, quella del centurione Cornelio e, conseguentemente, quella di Pietro, che arriva a rendersi conto che Dio vuole la salvezza anche per i pagani.


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