L’Occidente del secolo passato non c’è più. Trump pericolo per la democrazia
| Il dibattito geopolitico contemporaneo evidenzia come la percezione di una crisi strutturale dell'Occidente (caratterizzata da frammentazione politica, polarizzazione sociale ed erosione della leadership economica) si traduca in un vantaggio strategico per la Cina. Pechino sfrutta i punti deboli delle democrazie liberali per posizionarsi come il nuovo perno dell'ordine mondiale e del "secolo asiatico". |
Qualcuno sostiene che tutto è iniziato con una coincidenza cronologica.
==1) Il sistema politico della prima Repubblica entra in crisi e si disintegra agli inizi degli anni Novanta del Novecento.
==2) Tutto avviene in coincidenza di una svolta decisiva a livello mondiale: quando il sistema democratico occidentale a guida americana, superata la sfida comunista, entra a vele spiegate nella via della globalizzazione.
==3) La globalizzazione sarà l’inizio di una drammatica trasformazione dell’Occidente. Con l’ascesa della Cina, l’Occidente perde l’egemonia che esso aveva di fatto sull’intero sistema planetario: dall’industria pesante a quella leggera, dallo sfruttamento delle materie prime ai mezzi di comunicazione, alle apparecchiature elettroniche, agli armamenti.
==4) Pure nella ricerca scientifica, nell’innovazione tecnologica, l’Occidente perde da tempo il primo posto che un tempo era il suo.
Nello spazio di tre decenni l’Occidente perde lo slancio economico-produttivo precedente. I fattori dominanti dell’Occidente diventano ormai 1) la finanza ed i servizi, 2) ci si accorge che la popolazione invecchia e che 3) il fenomeno dell’immigrazione è incontrollato. 4) Cresce il divario sociale e l’emarginazione, mentre 5) i sistemi d’istruzione perdono capacità di formazione, di selezione e di promozione, e 6) il Welfare stenta sempre di più a tener dietro alle crescenti necessità del sistema.
Declina la fiducia nel futuro. La natalità crolla a ritmi talora vertiginosi. I legami sociali — quello familiare, religioso, nazionale, politico — si allentano fino a svanire. Questa sorte tocca il vincolo associativo delle stesse organizzazioni sindacali e partitiche che diventano l’ombra di ciò che erano stati nei primi decenni repubblicani. All’individuo e’ rimasta solo la dimensione di consumatore che alimenta la sua solitudine.
(Segue)
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