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mercoledì 12 agosto 2026

Il gusto della riflessione (15)

 Contiamo per qualche tempo di pubblicare frasi, espressioni, opinioni che vanno oltre la superficialità. Vorrebbero essere inviti a riflettere e sopratutto ad operare

=. =.  =cosa siamo

noi umani.

= = = Publio Papinio Stazio, nella conclusione  di

L’essenza del Cristianesimo :

Homo homini deus est

questo è  il nuovo punto 

di vista,  il supremo principio 

pratico che segnerà una svolta 

decisiva  nella storia del mondo.

______

Stazio deve gran parte
della sua fama postuma a 
Dante Alighieri, che lo
inserisce come personaggio
chiave nel 
Purgatorio (dal
canto XXI al XXXIII). Nel
poema dantesco, Stazio
viene presentato come un
cristiano segreto,
convertitosi alla fede
grazie alla lettura della
quarta 
Egloga di Virgilio.
Per questa ragione,
assume il ruolo di
seconda guida di Dante,
accompagnandolo nel
passaggio cruciale tra
la fine del Purgatorio
(rappresentato da Virgilio) e
l'ingresso nel Paradiso
(guidato da Beatrice).

“Homo homini deus est" significa "l'uomo è un dio per l'uomo". La frase chiave si completa spesso con "si suum officium sciat" (se conosce il proprio dovere). Questa idea ci ricorda che possiamo fare del bene, aiutare gli altri e salvarci a vicenda.

Baruch Spinoza ha ripreso questo pensiero per spiegare che l'uomo è il più grande aiuto per il suo simile quando c'è ragione e amore.

Eppure tutti conoscono la frase opposta, homo homini lupus ("l'uomo è un lupo per l'uomo"), che parla di egoismo e guerra, descrive l'egoismo e la tendenza naturale degli esseri umani a farsi la guerra e a sopraffarsi a vicenda per interesse o paura, mentre “deus est” sceglie la speranza e la pace. Amore per il prossimo e obbedienza morale alla giustizia.


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