| Valter Lavitola è stato arrestato con l'accusa di essere il mandante dell'attentato dinamitardo (una bomba esplosa nei mesi scorsi) contro l'abitazione del giornalista. Durante un lunghissimo interrogatorio di garanzia davanti al GIP di Roma, Lavitola ha confessato una verità paradossale. Secondo l'imprenditore, il gesto serviva a far innalzare i sistemi di protezione e la scorta del giornalista, a suo dire in grave pericolo a causa di altre minacce. |
È uno storico programma televisivo di giornalismo d’inchiesta, nato nel 1997 su Rai 3 per iniziativa di Milena Gabanelli. Dopo la fase iniziale come Professione Reporter su Rai 2 (1994-1996), è diventato uno dei principali programmi d’inchiesta della tv pubblica.
Per i pm, Sigfrido Ranucci è solo vittima dell’attentato alla sua villetta. È vero, anche per la gip Moricca era inconsapevole e manipolato dall’astuto mandante. Ma più passano i giorni, più il Lavitola-gate sparge imbarazzi e accuse, anche tra gli estimatori del giornalista.
Il caso galvanizza Fratelli d’Italia, che rilancia sui social le parole con cui Elly Schlein, in inglese, da Bruxelles, esprimeva solidarietà a Ranucci concludendo: «La democrazia e la libertà di parola sono a rischio quando l’estrema destra è al governo».
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