| FRANCESCO RENDA è stato professore emerito di storia moderna ha dedicato la sua vita allo studio della Sicilia e alle lotte del movimento contadino. Il 1° maggio 1947 avrebbe dovuto partecipare come oratore ufficiale all'evento. Si salvò miracolosamente a causa di un guasto alla moto, arrivando sul posto subito dopo la sparatoria per soccorrere i feriti. |
= =. = « la mafia non è solo
criminalità organizzata».
= = = Finora, la nostra attenzione è stata solo rivolta alla analisi della mafia come fenomeno criminale. Ma sebbene la mafia sia senza dubbio un fenomeno di criminalità organizzata, non ogni criminalità organizzata è mafia.
= = = Quel che fa la differenza è la molteplicità dei rapporti di tolleranza e di collusione che la società nel suo insieme concede o non concede. Senza tali rapporti la criminalità non sarebbe mai divenuta mafia, e anche oggi, non sarebbe mafia.
= = = La storia della mafia è dunque solo in parte storia della criminalità. Nel complesso invece è storia dei legami che tengono insieme la criminalità con i vari comparti della società civile politica istituzionale e viceversa.
=. =. = E’ da capire il perché la società non sia riuscita a liberarsi da un fenomeno così anomalo e devastante.
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La riflessione e’ del prof. Francesco Renda. Terminata l'esperienza parlamentare diretta, si è concentrato sulla ricerca scientifica diventando professore ordinario e presidente della facoltà di Scienze Politiche a Palermo. Nel 1977 ha fondato l'Istituto Gramsci Siciliano, del quale è stato a lungo presidente. A Contessa E. e’ stato ospite del convegno pubblico con cui l’Amministrazione Comunale, guidata da Francesco Di Martino, ha conferito la cittadinanza onoraria al sociologo olandese Anton Blok, autore di varie dispense ed un libro, diffuso in più paesi del pianeta, La Mafia in un paese della Sicilia Occidentale.
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