| La Sicilia conta oltre 826.000 residenti all'estero iscritti all'AIRE e milioni di discendenti sparsi in tutto il mondo. L'esodo di massa è iniziato alla fine del XIX secolo a causa della crisi agraria e della povertà del latifondo. Tra il 1876 e il 1976 sono partiti oltre 2,5 milioni di siciliani. Tra il 1961 e il 1971 oltre 612.000 persone hanno lasciato l'isola dirette in Europa (Francia, Germania, Belgio e Svizzera). Le mete principali oltreoceano sono state gli Stati Uniti, l'Argentina, il Canada e l'Australia. |
I visitatori che dalla lontana New Orleans arrivano fino a Contessa Entellina, immaginano di scoprire (o riscoprire dopo le narrazioni ascoltate dai nonni e dalle loro generazioni trascorse), un contesto umano, sociale e civile al quale in qualche modo ritengono di appartenere e col quale, stando alle narrazioni dei nonni, persistono legami di varia natura.
Verosimilmente il plurisecolare distacco temporale dal fenomeno migratorio che condusse migliaia di contessioti nella città del Golfo ha creato molteplici e diversificate consapevolezze dalla psicologia alla storia, dalla poesia del vivere alla sociologia e alla trattazione delle cose da far ascoltare ai periodici e casuali ospiti.
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La migrazione dei siciliani, e specificatamente dei contessioti nel mondo, sarà’ oggetto di periodiche pagine sul blog, grazie anche alla collaborazione di chi il fenomeno lo conosce per esperienza diretta.
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