Gli italiani non amano la cultura?Lo scontro politico di fine
agosto 2026 tra
Stefano Bonaccini
(presidente del
Partito Democratico)
e la Presidente del
Consiglio Giorgia
Meloni non riguarda
in realtà il fatto che
"gli italiani non amino
la cultura" in senso
assoluto, bensì una
dura polemica sulle
relazioni statistiche
tra titoli di studio e
orientamento di voto.
Sui giornali, nei giorni scorsi, c’è stata una polemica fra Stefano Bonaccini, esponente di primo piano Pd, e la presidente del Consiglio, Meloni.
Tema del confronto, ripreso da tutti i media: ilbasso livello culturale del nostro Paese (in tutti i ceti), che secondo gli ultimi dati Ocse (indagine PIAAC) è a dir poco drammatico e che dovrebbe preoccupare i governanti e l’opposizione in pari misura. Il 35% degli adulti non è in grado di comprendere frasi semplici e mostra gravi difficoltà nel decifrare il mondo contemporaneo. Solo il 3-4% si colloca al livello superiore, «quello che permette di affrontare la complessità e la riflessione critica».
Il tema è: perché ci siamo ridotti a tanto? Quali sono i rimedi? Perché i numerosi festival letterari non hanno nessun impatto positivo? Perché i libri sono considerati un lusso? E perché non si moltiplicano le biblioteche pubbliche, fresche anche e accoglienti, luoghi di incontro, di cultura, di discussione, persino di riparo sociale?
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