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lunedì 30 marzo 2020

Sicilia e coronavirus. Erogazione aiuti

 I 400 milioni provenienti dallo Stato potranno essere utilizzati dai Comuni (dell'intero Paese) o attraverso dei buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi commerciali riportati in un elenco pubblicato da ciascuna amministrazione, oppure per comprare direttamente generi alimentari di prima necessità.
Al momento non si conosce l'importo di ogni singolo buono. o comunque non lo conosciamo noi del blog.
Secondo Borrelli, responsabile nazionale della Protezione Civile, saranno i volontari del terzo settore a distribuirli. Anche i singoli privati possono fare donazioni. 
I beneficiari saranno individuati dai servizi sociali di ogni singolo Comune, che dovranno selezionare tra «i nuclei familiari più esposti agli effetti economici» e tra quelli «in stato di bisogno».
L’ordinanza prevede che prioritariamente debbano essere aiutare quelle famiglie che non percepiscono già "un sostegno pubblico": 
=dunque chi non riceve già il reddito di cittadinanza o altri aiuti come il reddito d’inclusione. 
Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta ha detto «I buoni spesi non riguarderanno i beneficiari del reddito di cittadinanza, dobbiamo rivolgerci a persone indigenti, cosa che verrà gestita direttamente dai Comuni».
^^
Altri cento milioni di euro arriveranno ai Comuni dalla Regione Siciliana per consentire alle famiglie disagiate di accedere all’assistenza alimentare.

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