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sabato 7 febbraio 2026

La Casa

Il rischio, come in più luoghi,
nel Belice, e’ lo sradicamento
comunitario di tanta gente.

A Niscemi (2026): Una vasta
frana, innescata dal 
ciclone
Harry
, ha riattivato un fronte
geologico già noto dal 1997,
minacciando porzioni del centro
abitato e costringendo a
numerosi sgomberi. La
popolazione locale ha espresso
forte rabbia contro l'ipotesi di
essere trasferita in nuove aree
residenziali isolate, rifiutando
quello che definiscono il
"destino del Belice": vivere
in città svuotate di storia e
ricordi.








Riflessioni “dal Belice a Niscemi”.

 Gli eventi accaduti pochi giorni fa a Niscemi sono di una gravità enorme che la Politica proverà a scaricare sul “fato”, sul destino ineluttabile e prestabilito. Ed invece non di fato si tratta ma di pessima politica, di incompetenza e persino di cattiveria umana. Costruire in prossimità di burroni non ha nulla a che fare col “fato”.

 Quello della “ Casa” è uno dei grandi temi dell’Ordinamento giuridico italiano e, sopratutto un tema che le Amministrazioni Locali della Valle del Belice conoscono, o dovrebbero conoscere molto bene, perché fino a ieri .. non si poteva essere amministratore locale di questa parte di territorio siciliano se non si aveva dimestichezza con la legislazione urbanistica che presidiava il lungo processo di ricostruzione della “Valle”.

 Quando i media hanno iniziato a diffondere le notizie su quanto -pochi giorni fa- stava accadendo a Niscemi, chi scrive non poté che ricordarsi di quanto Francesco Di Martino teneva a che amministratori, dipendenti comunali, e cittadinanza fossero continuamente coinvolti nella conoscenza della normativa urbanistica, che nel dopo sisma del 1968 coinvolse la Valle del Belice nel complesso processo della ricostruzione.

  Proprio il ricordo delle settimanali Assemblee Cittadine che Di Martino, per più anni, indisse, (molte all’interno di quello che tutti indicavamo come il baraccone di Via Palermo), al fine di coinvolgere la cittadinanza nella lotta, e pure nella consapevolezza dei troppi ma necessari passaggi per arrivare alla Ricostruzione, e’ spuntata l’idea di riportare sul blog l’essenziale (ma completo) quadro urbanistico del processo di ricostruzione (e di salvaguardia del territorio). 

  Con relativa frequenza pertanto sul blog riporteremo la disciplina urbanistica e quella edilizia vigente allora, ma nelle grandi linee tuttora valida. Lo faremo per un certo lasso di tempo  ma, speriamo, sufficiente per cogliere nello spirito di educazione civica, che amministratori pubblici e cittadini tutti dobbiamo sempre coltivare nell’interesse collettivo e in quello di gruppo familiare.

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