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domenica 17 marzo 2024

Partinico. Studenti contrari a dedicare una scuola ad una icona dell’antimafia

La maggioranza degli studenti del liceo scientifico di Partinico, stando a quanto riportano i media, si sono opposti alla decisione degli organi scolastici di intitolare la scuola a Peppino Impastato perché ritenuto «troppo divisivo», per la sua adesione politica all’allora “Democrazia Proletaria”. In 997 studenti su 1.335 (il 73%)  si sono detti contrari (177 gli astenuti, 181 i favorevoli) a intitolare la scuola al coraggioso giornalista di Cinisi che predicava attraverso la sua radio libera la bellezza contro il brutto della speculazione edilizia mafiosa della cittadina.

Per gli studenti di Partinico dunque la militanza di Impastato inficierebbe qualunque altra considerazione, persino il martirio, persino la perdita della vita.

Gli contestano di essere stato un eroe della lotta alla mafia solamente perché portava una maglietta ideologica addosso. Si coglie quindi  la sensazione che chi possiede passione politica in un contesto di democrazia pluralista sia portatore di un disvalore.

Da che il mondo è mondo si è sempre saputo che l’impegno politico rappresenta un valore e non un fattore sminuente. Il sacrificio della vita per un impegno politico ha ovunque  valore universale.

«Il suo è un nome divisivo», spiegano invece i rappresentanti dei ragazzi, che contestano anche il metodo della scelta: «Rispettiamo e siamo consapevoli dell’importanza storica e sociale della sua figura nel nostro territorio, ma non si può negare che fosse un personaggio politicamente schierato».

 Nostra convinzione è che divisiva non può mai essere la militanza di qualsiasi cittadino che viva con le sue idee all’interno della legalità democratica. Divisiva era di contro la figura del boss Badalamenti che lo fece ammazzare; questi si che era divisivo dal momento che viveva in contrasto alle leggi dello Stato.


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