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giovedì 28 marzo 2024

Un Personaggio

 Sergio Zavoli,   Nel 1947 iniziò l'attività di giornalista radiofonico presso la RAI. Frequentò C. Zavattini, e sotto l'influenza del clima e del linguaggio del neorealismo realizzò documentari basati su storie costruite nel loro stesso ambiente sonoro (e non più ricostruite in studio): ebbe così origine il cosiddetto ''documentario all'italiana''. Nei primi anni Sessanta passò alla televisione per la quale creò programmi di grande successo basati su servizi speciali: TV7AZ, Controcampo, e altri. Condirettore del Telegiornale dal 1969, direttore del GR1 dal 1976, fu quindi presidente della RAI dal 1980 al 1986; successivamente ha ricoperto vari altri incarichi, tra cui quello di presidente della Radiotelevisione di San Marino (1992-95) e, dall'agosto 1993 al settembre 1994, di direttore del quotidiano Il Mattino di Napoli. Nel 1986 ha ricevuto la laurea honoris causa dall'università di Urbino.

Nascita: Ravenna 1923 

Morte:  Roma 2020



Dare senso a ciò’

che facciamo


La realtà ci impone di dare un senso

a ciò che rifiutiamo e a quello che

abbiamo deciso di volere.

Siamo a un confronto difficile: l’io di

ieri s’incontra con il nuovo , che è 

ancora un po’ estraneo, un po’ deluso,

un po’ in attesa. Di gran lunga più 

sicuro per quanto materialmente ha

conquistato, ma consapevole di ciò che,

dentro, è venuto meno. Non si tratta

di essere culturalmente pronti a ciò che

cambia, ma anche eticamente capaci di

adeguare le scelte ai principi. Disponiamo di

mezzi sempre più idonei al mutamento, lo 

si vive con orgoglio ogni giorno, stentando

però a trovare il profondo e complesso

disegno che lo giustifichi. E tuttavia

continueremo a crescere in misura dei 

problemi che ci toccherà risolvere. Non

saranno dunque le parvenze a farci diversi,

ma la percezione e la coscienza di ciò che,

cambiando, ci cambia; e sapendo che 

domani si potrà ancora cambiare questo

mondo cambiato. Non solo guidati dallo

spirito di libertà e di giustizia, ma anche

dall’ammonimento di Lev Tolstoj: “Non

fate niente che sia contrario all’amore”.

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