StatCounter

martedì 18 febbraio 2020

Contessa Entellina. Bisogna rimediare, oltre alla viabilità esterna, anche a quella interna all'abitato


Nei paesi più o meno circostanti a Contessa Entellina sono operanti Cantieri di lavoro finanziati dall’Assessorato regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, per la riqualificazione urbana.

 Si stanno -nella sostanza- risistemando parecchie strade, con la posa di nuovi mattoni.

Scriviamo ciò non tanto per dire che la manutenzione ubana interna è buona opera curarla, ma in quanto ci accorgiamo che probabilmente quanto fanno gli altri comuni dovremmo farlo pure noi a Contessa Entellina. Qui sono tante le strade interne il cui pavimento (mattonelle divelte, in più strade) lascia a desiderare.

Contessa Entellina
Le mattonelle lungo il tracciato sono
in diversi tratti divelte, e quelle
ancora attaccate subiscono dei rigonfiamenti,
 che le spingono in su, creando insidiosi
rialzi , che rendono impossibile al passante
 mantenere la testa alta mentre cammina
se non si vuole finire al suolo. Il rischio
principale è quello di farsi davvero male, 
 L’importo che l'Assessoraato Regionale della Famiglia riconosce come finanziamento per ciascun "cantiere" si aggira a 117 mila euro e con esso si da occupazione, precaria e sicuramente non ideale per la buona conduzione della vita, a 15 disoccupati. 

Intendiamo dire che quella di ricorrere ai cantieri scuola non è certamente un rimedio risolutivo per i gravi problemi occupazionali dei comuni dell'interno della Sicilia, travagliati -come ripetutamente riportato sul Blog- dal decremento demografico; ma appaiono almeno come qualcosa che nell'immediato va fatto in questa direzione.

L’ultimo Cantiere lavoro avviato a Contessa Entellina risale alla gestione amministrativa comunale di Parrino, se non erriamo.
Le fasce più deboli della popolazione per mitigare le condizioni di disagio ed emarginazione sociale derivanti dalla carenza di opportunità occupazionali vanno, in mancanza d'altro ed in questa critica situazione socio-occupazionale, aiutate anche per questa via (oltre che col reddito di cittadinanza). 


Nessun commento:

Posta un commento