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martedì 18 febbraio 2025

L’Identita’

Jean Baudrillard
(27 luglio 1929-6 marzo 2007)
è stato sociologo, filosofo, politologo e
saggista ...

L'identità implica un principio di
riconoscimento di sé, e anche un
principio di piacere: principio di realtà
dell'individuo e dell'altro,
del soggetto e dell'altro. In qualche
modo un principio dialettico.




Ciò’ che sta capitando sulla scena mondiale ci suggerisce di riflettere sull’Identita’, in particolare su quella di noi europei.

 *  *  * 

           L’identità 

Le identità ormai svolazzano liberamente e sta a ciascuno di noi, ai singoli individui afferrarle al volo usando le proprie capacità e i propri strumenti.

La voglia di identità nasce dal desiderio di sicurezza, esso stesso peraltro è sentimento ambiguo. Per quanto esaltante possa essere sul breve periodo, per quanto colmo di promesse e vaghe premonizioni di esperienze ancora inedite, questo sentimento, lasciato libero di fluttuare all’interno di uno spazio dai contorni indefiniti, in un ambiente ostinatamente e fastidiosamente  “ne’ carne ne’ pesce”, diventa sul lungo periodo una condizione sfribrante e ansiogena. D’altra parte, una posizione fissa tra un’infinità di possibilità non è una prospettiva molto più allettante. Nella nostra epoca di modernità liquida in cui l’eroe popolare è l’individuo libero di fluttuare senza intralci, l’essere  “fissati”, “identificati” inflessibilmente e senza possibilità di ripensamento, diventa sempre più impopolare.

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Viene da chiederci: possiamo in relazione all’attuale quadro politico europeo e internazionale aggiungere accanto all’identità locale, nazionale e universale, a cui non intendiamo rinunciare, aggiungere un’identità prettamente europea?  Esiste spazio per essa con le interferenze autocratiche che ci giungono dai Trump e dai Putin?

 Vogliamo poter rispondere sì! Certo è più urgente che mai dare all’identità europea un contenuto preciso e definito. L’unità della cultura europea risiede nella capacità di gestite le diverse identità regionali, nazionali, religiose, culturali che la costituiscono, e di trarne profitto. L’Unione Europea parte da una pluralità di Stati autonomi e consenzienti e produce quell’identità unica e allo stesso tempo aperta che distingue l’Europa da altri grandi insiemi presenti sulla scena mondiale, come Cina, India, Russia o Stati Uniti. Gli europei hanno un loro motto “uniti nella diversità “.

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