![]() |
Jean Baudrillard (27 luglio 1929-6 marzo 2007) è stato sociologo, filosofo, politologo e saggista ... L'identità implica un principio di riconoscimento di sé, e anche un principio di piacere: principio di realtà dell'individuo e dell'altro, del soggetto e dell'altro. In qualche modo un principio dialettico. |
* * *
L’identità
Le identità ormai svolazzano liberamente e sta a ciascuno di noi, ai singoli individui afferrarle al volo usando le proprie capacità e i propri strumenti.
La voglia di identità nasce dal desiderio di sicurezza, esso stesso peraltro è sentimento ambiguo. Per quanto esaltante possa essere sul breve periodo, per quanto colmo di promesse e vaghe premonizioni di esperienze ancora inedite, questo sentimento, lasciato libero di fluttuare all’interno di uno spazio dai contorni indefiniti, in un ambiente ostinatamente e fastidiosamente “ne’ carne ne’ pesce”, diventa sul lungo periodo una condizione sfribrante e ansiogena. D’altra parte, una posizione fissa tra un’infinità di possibilità non è una prospettiva molto più allettante. Nella nostra epoca di modernità liquida in cui l’eroe popolare è l’individuo libero di fluttuare senza intralci, l’essere “fissati”, “identificati” inflessibilmente e senza possibilità di ripensamento, diventa sempre più impopolare.
= = =
Viene da chiederci: possiamo in relazione all’attuale quadro politico europeo e internazionale aggiungere accanto all’identità locale, nazionale e universale, a cui non intendiamo rinunciare, aggiungere un’identità prettamente europea? Esiste spazio per essa con le interferenze autocratiche che ci giungono dai Trump e dai Putin?
Vogliamo poter rispondere sì! Certo è più urgente che mai dare all’identità europea un contenuto preciso e definito. L’unità della cultura europea risiede nella capacità di gestite le diverse identità regionali, nazionali, religiose, culturali che la costituiscono, e di trarne profitto. L’Unione Europea parte da una pluralità di Stati autonomi e consenzienti e produce quell’identità unica e allo stesso tempo aperta che distingue l’Europa da altri grandi insiemi presenti sulla scena mondiale, come Cina, India, Russia o Stati Uniti. Gli europei hanno un loro motto “uniti nella diversità “.
Nessun commento:
Posta un commento