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lunedì 3 febbraio 2025

Da dove origina l’Universo? e l’Uomo? (2)

 Le tappe essenziali della Storia Evolutiva

Ciò che ad oggi sappiamo, sul piano scientifico, sulle origini dell’uomo trova il suo originario stimolo nelle pubblicazioni dell’Origine della Specie di Charles Darwin, che nel 1859 pubblicò gli strumenti concettuali per interpretare la sequenza di esseri viventi che la ricerca paleontologica da più decenni andava svelando. In quello stesso anno altre personalità anglosassone del mondo scientifico avallarono alcune idee, fino ad allora osteggiate dalla scienza ufficiale, sulla contemporaneità di animali, oggi estinti, con forma umana (fossili).
A sostenere queste idee, da più tempo, era stato Boucher de Perthes, fondatore degli studi sulla preistoria, basate sulla scoperta di oggetti (interpretati come strumenti preistorici) in depositi della Valle della Somme (Francia), dove stavano pure resti di elefante e di rinoceronte. Già nel 1856 nei pressi di Düsseldorf (detta Neandertal) , erano state scoperte ossa umane, abbastanza differenti da quelle di noi uomini attuali.

A quella prima segnalazione di “uomo di Neandertal” ne seguirono altre lungo l’Ottocento, e si arrivò ad ipotizzare l’esistenza di una forma umana europea con caratteristiche scheletriche primitive.  E’ da queste premesse di ricerche, analisi e conclusioni che si e' affermata quella branca della “Scienza” definita Paleontologia Umana che con successive scoperte ha consentito di riconoscere processi via via più antichi della storia evolutiva.
La Savana africana è uno dei più 
importanti serbatoi di biodiversità 
al mondo, caratterizzato da una fauna
unica e peculiare




 




  E’, ancora, sulla base delle conoscenze accumulate negli ultimi due secoli che gli studiosi asseriscono che l’attuale forma umana non è altro che il risultato di una storia evolutiva iniziata più di cinque milioni di anni fa in un’area dell’Africa Orientale.

 Il tutto sarebbe avvenuto -verosimilmente, asseriscono gli studiosi- come risposta a pressioni selettive connesse all’ambiente aperto della savana (=un tipo di ecosistema naturale che si trova tra l'Africa orientale e quella meridionale, è composta da una grande distesa di erba intervallata da alberi e cespugli sparsi. Essa ospita ancora ai nostri giorni diverse comunità indigene, che hanno un profondo rapporto con la natura e gli animali che vi abitano).

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