StatCounter

venerdì 3 aprile 2026

Avvenne il 3 Aprile

  Sicilia nostra 

Antonello Gaggini
Suo capolavoro, è ritenuta la
monumentale struttura marmorea
decorata con decine di statue.
Sebbene smantellata a fine '700,
molte delle sue sculture sono
ancora visibili all'interno della 
Cattedrale di Palermo.

1536. Muore a Palermo, dove era nato il 1478, il più grande scultore siciliano, Antonello Gaggini (Palermo, 1478 – Palermo, aprile 1536), è stato uno scultore e architetto del Rinascimento, che operò soprattutto in Sicilia e in Calabria. Si formò nella bottega del padre Domenico. La sua arte fonde l'eleganza del primo Rinascimento toscano e romano con una profonda sensibilità religiosa, guadagnandosi l'appellativo di "raffinato cantore della fede". La sua bottega fu una vera "industria" artistica che influenzò la produzione scultorea in Sicilia e Calabria per decenni. E’ stato uno dei più influenti scultori e architetti del Rinascimento in Italia meridionale, figura chiave della celebre famiglia di artisti di origine ticinesi.


Fu prima attivo a Messina e in altre province dell’isola per poi,  dal 1508,  stabilirsi a Palermo dove educò tutti i figli al mestiere da permettergli di avere due botteghe: una presso la Cattedrale, vero cantiere di lavorazione, l’altra al porto dove mostra lavori finiti, pronti all’esportazione in tutta la Sicilia e in Calabria. Con la sua famosa bottega, accentrò intorno a sé tutta la scultura siciliana del ‘500, contribuendo al rinnovamento degli stilemi architettonici locali che, ancora sul principio del Cinquecento, si attardavano su modelli tardogotici.


Nessun commento:

Posta un commento