| Il lavoro è un fenomeno complesso e multidimensionale, analizzato attraverso tre lenti principali che ne definiscono le regole, il valore economico e l'impatto sociale. In ambito giuridico, il lavoro è disciplinato da norme che regolano la prestazione, garantiscono i diritti del lavoratore e definiscono le responsabilità delle parti. La sociologia studia il lavoro come attività sociale che definisce l'identità dell'individuo e struttura la società. Dal punto di vista economico, il lavoro è considerato un fattore di produzione essenziale insieme al capitale e alla terra. |
obiettivo impossibile?
Se lo chiedono in molti, a partire dai giovani e dalle loro famiglie. Il quadro complessivo nella nostra Italia, nel Meridione specialmente, non è certo dei più rassicuranti e la cultura clientelare prevalente nelle nostre aree mostra, nella percezione e nella narrazione del lavoro, segnali di radicata rassegnazione, di convinto pessimismo.
Se iniziamo però dall’analizzare in profondità i problemi, e ripensiamo alle vicende del recente passato che hanno coinvolto i nostri nonni che dopo la vicenda dei Fasci Siciliani sono emigrati nelle Americhe e i nostri padri che con la nascita del MEC e poi dell’Unione Europea sono emigrati nel Nord del vecchio continente, c'è ancora spazio per un sano e motivato ottimismo. Una società dei talenti, delle persone corrette, delle persone consapevoli delle motivazioni per cui è sorta la Repubblica con la Costituzione fondata sul Lavoro è possibile, già subito, senza cadere nei rinfacci e nei piagnistei, operare sulla nostra coscienza che esistono dei diritti inalienabili.
Basta ripartire dalle fondamenta che non sono certo le (pur importanti) riforme del mercato del lavoro, ma, prima di ogni altra cosa, le sedi dell'educazione e della formazione e della consapevolezza che la Repubblica e’ fondata, primariamente sul lavoro che da’ dignità e poi su tutto il resto, che pure esso compete.
Le basi della consapevolezza di essere “cittadino” titolare di diritti e di dignità si colgono a scuola e nella famiglia; queste sono pietre angolari su cui si costruisce la società dei cittadini.
L’antidoto alla precarietà e alla rassegnazione non è il formalismo giuridico, è ancor meno quello che passa attraverso il mitico contratto di lavoro a tempo indeterminato. Seppure questo serve, e come!
Nei moderni mercati del lavoro (escluso, verosimilmente, in quello dell’impiego pubblico) l'unica strada per sopravvivere è quella del continuo apprendimento e dell'incessante crescita umana e professionale, su cui tuttavia l'Italia non ha sino ad ora maturato un sufficiente patrimonio di esperienze e buone prassi.
Nel nostro Paese, nel Meridione delle clientele, stenta ad istituirsi un vero sistema di formazione permanente. Serve in verità un'adeguata educazione e costante formazione che le OO.SS dovrebbero esigere e sviluppare per consentire alle persone di essere protagoniste responsabili del proprio futuro e alle istituzioni di contrastare efficacemente le trappole della precarietà.
Welfare
Famiglia, istruzione e formazione sono le premesse di un moderno welfare incentrato sulla piena valorizzazione della persona perché è grazie ad esse che si generano costantemente opportunità e si costruiscono nuove quanto solide sicurezze.
Nel contesto della società occidentale la famiglia è la cellula vitale e primaria della società attiva, «ricchezza delle nazioni»: fra l’altro garantisce la sua riproducibilità secondo tassi di natalità almeno prossimi al cosiddetto tasso di rimpiazzo. La sociologia ci dice che essa è rafforzamento della coesione sociale e contrasta i fenomeni di disgregazione che emergono dai radicali cambiamenti sociali e demografici in atto.
Adeguati percorsi di istruzione e formazione assicurano la qualità di questo capitale umano, sul piano delle competenze, delle attitudini e delle motivazioni etiche, ideali e culturali.
Sono la scuola e la famiglia le pietre angolari su cui si costruisce la società più giusta e se vogliamo pure la società dei talenti. Nel mondo in cui viviamo la strada maestra per sopravvivere con qualche risultato nel mondo del lavoro e’ quello dell’apprendimento continuo.
- - -
Sul mondo del Lavoro, sul Blog, contiamo di doverci intrattenere per parecchio tempo, con occhio ora giuridico, ora economico ed ora sociologico.
Nessun commento:
Posta un commento