No alla guerra
Fra le missioni, i compiti della scuola c’è quello che i professori di diritto pubblico provano ad inculcare: gli uomini devono convivere in simbiosi, in comunità, escludendo la guerra, la violenza. Da questo presupposto vengono scritte le Costituzioni e le Convenzioni sul terreno entro cui la politica deve poi liberamente svolgersi.
Il potere esteso in capo ad una sola persona, di per sé, è anch’esso un effetto di una lotta che riguarda sopratutto l’avere, che riguarda il possedere. Il vivere civile, l’essere preparati al dialogo, e’, sarebbe compito della scuola e di leggi e assetti veramente democratici, e purtroppo, e però, … … …
L’essere umano, se non educato dalle istituzioni familiari o pubbliche, sopratutto la scuola, non è uomo di dialogo, ma piuttosto uomo di rissa e in quanto tale riesce ad assurgere, anche col voto elettorale della gente, al ruolo di Presidente degli USA, di dittatore delle Repubbliche Russe … I prepotenti col supporto delle proprie convinzioni assolutistiche riescono ad arrivare alle massime cariche degli USA e della Russia e non solo, a discapito degli uomini di pace.
L’essere umano, in ambito comunitario, possiede doveri ed impegni molto forti nei confronti del prossimo. A maggior ragione le figure alla Putin o alla Trump non possiedono i requisiti di occupare ruoli che dovrebbero costituire modelli comportamentali di capi comunitari.
Da questi presupposti, cureremo delle pagine sul blog sulla scuola e su tanti altri concetti… democrazia, socialismo, liberalismo etc.. Ma metteremo al centro il ruolo della scuola, il cui compito è quello rilevante di formare uomini civili e democratici. Presupposti del vivere umano.
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