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mercoledì 1 aprile 2026

La Repubblica fondata sul lavoro (6)

 

Il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro
(CCNL) è l’accordo tra sindacati e associazioni
datoriali che disciplina i rapporti lavorativi in
Italia per specifici settori. Definisce stipendi
minimi, ferie, orari, inquadramento e malattia,
garantendo tutele omogenee su tutto il
territorio nazionale.





Il Contratto collettivo del lavoro

È il contratto stipulato tra tra le associazioni sindacali dei lavoratori e le associazioni dei datori di lavoro; ha la finalità di predeterminare le condizioni generali  che sono applicate ai lavoratori  subordinati di un determinato settore nel contratto individuale di lavoro. Le condizioni generali contenute nei contratti collettivi di lavoro normalmente si riferiscono:

- all’ammontare della retribuzione  (stabiliscono un minimo retributivo);

- a ferie , congedi, qualifiche, mansioni etc. regolandone i principi fondamentali ;

- ai diritti ed obblighi  delle parti;

- ai provvedimenti disciplinari etc.

 I contratti collettivi nazionali di lavoro (in sigla CCNL) rappresenta la manifestazione del potere detenuto dalle associazioni sindacali sulla disciplina dei rapporti lavorativi.

  Può essere inquadrabile tra i contratti normativi e ha la fondamentale funzione di tutelare gli interessi delle singole categorie di lavoratori per i quali è stato stipulato.

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Avremo modo e tempo di intrattenerci sulla natura del contratto di lavoro e quale forma deve avere.

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