Sappiamo che da alcuni giorni
i prezzi di tanti beni aumentano
Il 28 febbraio Usa e Israele hanno attaccato l’Iran. Uccisi Khamenei e decine di leader di governo. L’Iran ha risposto colpendo Israele, le basi Usa nel Golfo e i Paesi che le ospitano, bloccando il trasporto di petrolio nello Stretto di Hormuz e mobilitando Hezbollah in Libano. Nella notte tra martedì e mercoledì Iran e Usa hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco di due settimane. Israele però continua a bombardare il Libano: centinaia i morti. Dopo questi raid, l'Iran ha parlato di «grave violazione» della tregua. Ed Hezbollah, in risposta, ha lanciato razzi contro Israele .
Lo stretto di Hormuz è ancora chiuso. I Pasdaran hanno divulgato due rotte alternative per attraversarlo, per via della «possibile presenza di mine» . Trump ha detto di essere pronto a ricominciare la guerra nel caso non si trovino intese definitive. Tra i nodi la gestione dello Stretto di Hormuz, il nucleare, le sanzioni a Teheran e le garanzie per una pace duratura. La regia della Cina dietro il Pakistan, il silenzio degli arabi: cosa c'è dietro il cessate il fuoco con l’Iran e quali sono i prossimi step per porre fine alla guerra?
Transito concesso a 15 navi al giorno. Mercoledì sono transitate solo 4 navi, rispetto alle 11 di martedì: prima della guerra, passavano di lì fino a 140 vascelli al giorno, ma ora secondo fonti di stampa russe l’Iran non autorizzerà il transito di più di 15 navi quotidiane.
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