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domenica 12 aprile 2026

La domenica è fatta per riflettere

 

Il viaggio di San Paolo da
Gerusalemme a Roma
 (circa 59-60 d.C.) 
fu un
trasferimento forzato come
prigioniero, dopo il suo
appello all'imperatore
. Il
viaggio, descritto negli
Atti degli Apostoli, incluse
un pericoloso naufragio a
Malta e si concluse con
la predicazione di Paolo a
Roma per due anni in
custodia, prima  del
martirio.








Riflettendo sugli “Atti degli Apostoli”

La Sinagoga. E' il luogo della prima predicazione cristiana, fuori da Gerusalemme. San Paolo incomincia di li in tutte le città in cui porta il suo annuncio: a Damasco (9,20), a Salamina di Cipro (13,5), ad Antiochia di Pisidia (13,14.43), a Iconio (14,l), a Tessalonica (17,1), a Berea (17,10), ad Atene (17,17), a Corinto (18,4), a Efeso (18,19; 19,8).

Tuttavia, la sinagoga può pure essa essere il punto di partenza di attacchi ostili contro i cristiani, come è accaduto nei confronti di Stefano (6,9) e come é accaduto ad opera di Paolo, quand'era ancora persecutore dei cristiani (9,2; 22,19; 26,11). E questo  era stato predetto da Gesù: "Vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni" (Le 21,12; cfr. 12,12).


E comunque la sinagoga non fu il luogo esclusivo dell'annuncio: occasionalmente, a Filippi, forse in mancanza di sinagoga, Paolo va in un luogo di riunione lungo il fiume (16,13). Ad Atene, oltre che in sinagoga, egli discute nella piazza principale con tutti quelli che incontra (17,17).


In conseguenza dell'ostilita’  sempre crescente che proviene dai giudei incontrati nelle sinagoghe, in più circostanze san Paolo abbandona intenzionalmente la sinagoga per luoghi più "laici": a Corinto, va in casa di un tale chiamato Tizio Giusto, che abitava vicino alla sinagoga (18,7); a Efeso tiene il suo insegnamento nella scuola di un certo Tiranno, probabilmente un pagano (19,9). 


I cambiamenti di siti  gli consentono di incontrare destinatari più universalistici, riesce infatti a rivolgersi a giudei e pagani indifferentemene, su un terreno neutro.


Ad un certo tempo non annuncerà più in sinagoga, non solo perché di fatto non opererà più da missionario libero, ma perché inizia una fase nuova. Non rinuncia a parlare ai giudei, ma ormai questo avviene fuori dai luoghi convenzionali. A Roma gli incontri avvengono a casa di Paolo, una casa assunta in affitto  (28,23.30).

(Segue) 

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La sociologia. Il fenomeno religioso interessa la sociologia in quanto questa si propone di cogliere  fenomeni sociali in seno alla religione. La religione, tutte le religioni influenzano la società e questa (con la sua evoluzione storica, il suo bagaglio culturale e di fenomeni collettivi) influenza la religione.

 Verosimilmente, nel lungo termine, scopriremo la funzione della sociologia nel contesto del mondo del terzo millennio, e magari coglieremo senso e ruolo della religiosità.






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