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giovedì 22 luglio 2021

Il nostro tempo. L'Occidente e il domani

 Stiamo vivendo un'era di continua, incessante trasformazione. Fino a qualche tempo fa ritenevamo che fosse conseguenza dell'innovazione tecnologica  che in effetti ha modificato profondamente il modo di lavorare e lo stesso concetto di lavoro. Il sistema economico e la società digitale hanno fatto emergere nuovi profili professionali e antichi mestieri sia artigianali che professionali sono scomparsi quasi sotto lo sguardo di chi oggi è cinquantenne o sessantenne.

E' sufficiente dire che sta semplicemente cambiando il modo di aderire al sistema economico e produttivo? Noi uomini stiamo semplicemente modificando il nostro approccio al modo di lavorare o forse stiamo pure modificando, e profondamente, il nostro modo di essere "uomini" fra gli uomini?

Basta dire che adesso la società, nel suo complesso, sta cambiando persino demograficamente, e quindi spuntano esigenze che pochi decenni fa erano inimmaginabili? 

La società, nei paesi occidentali (e solamente in esse) sta invecchiando e la natalità va riducendosi. La conseguenza è la riduzione della popolazione del luogo. 

In buona sostanza sotto i nostri occhi va in scena una "rivoluzione strisciante" che porta (almeno in Occidente) verso un mondo diverso, non immaginato e non "programmato", nel senso non prospettato e non da tutti voluto. Verrebbe da dire che è tutta responsabilità della politica che, sicuramente in Italia (ma non solo qui), è passata in mano ai populisti e agli incompetenti.

Una società che procede così, su questi schemi, come tanti indizzi mostrano  propone sfide sociali immense, pure di tipo  medico-sanitari. Fra cinquant'anni  la popolazione europea crescerà di poco rispetto ad adesso, ma sarà di gran lunga più invecchiata. Ci saranno più persone anziane che vivranno di pensioni. La popolazione attiva, quella che lavorerà per mantenere il complesso umano si ridurrà. Inevitabilmente per mantenere quei troppi anziani serviranno persone che dovranno venire da altre aree (non occidentali) del pianeta.

Ed allora? 

Vedremo di capire  in pagine successive cosa la sociologia e la scienza economica prospettano su quella che con gli antichi Greci cominciò ad essere la società occidentale.

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