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domenica 20 aprile 2025

Nell’Universo c’è vita

E’ PASQUA: CHRISTÒS ANESTI, 

ALITHÒS ANÉSTI 


Cristo è risorto, è veramente risorto


Cristo è risorto dai morti, con la sua morte ha calpestato la morte, donando la vita a coloro che erano nel sepolcro e’ il canto che dalla mezzanotte di oggi e per quaranta giorni caratterizzerà ogni celebrazione, processione ed esternazione delle chiese di tradizione bizantina nel mondo (sia cattoliche che ortodosse).


La Pasqua è la festa della luce che, con la risurrezione di Gesù Cristo quale vittoria della vita sulla morte, illumina la camera oscura del sepolcro. 

La Pasqua è anche la festa più antica e più significativa della cristianità, e la fede cristiana  sta o cade con la Pasqua. E’ infatti la festività che commemora la risurrezione di Gesù Cristo, un evento centrale nella fede cristiana che simboleggia la vittoria sulla morte e la promessa di una nuova vita. 

La Pasqua, derivante dall'ebraico "Pesach", che significa "passaggio", ricorda anche la liberazione del popolo di Israele dall'Egitto e il passaggio dalla schiavitù alla libertà. 

Per noi cristiani del terzo millennio,  la Pasqua evoca, celebra, ilpassaggio di Gesù dalla morte alla vita, attraverso la resurrezione. Vuole rappresentare la vittoria sul peccato, sulla sfiducia, sulla morte, ed è, vuole essere, -in questo senso- il cuore della fede cristiana, perché annuncia la speranza della vita eterna.

Quale l’insegnamento?  La Pasqua sta, ancora, ad insegnare che dopo ogni difficoltà può esserci una rinascita e che l’amore e la speranza sono più forti del dolore.

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