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sabato 28 maggio 2022

Entella da scoprire. Di cosa si occupa l'Archeologia ?(2)

  Per provare a capire, conoscere, il lungo e difficile sviluppo evolutivo dai primati (mammiferi placentati comprendenti i tarsi, i lemuri e le scimmie) fino ad arrivare all'uomo e l'emergere di forme di vita comunitarie e sociali bisogna, secondo quanto la Scienza oggi asserisce, fare mente locale all'Africa centrale e meridionale. Per le successive epoche di "crescita della specie umana" la scienza (l'Archeologia, almeno quella europea)  allarga il campo di osservazione al bacino mediterraneo, e quindi ha come spazio di studio l'Europa, il Medio Oriente e l'Africa Settentrionale.

Intento di queste
pagine è semplicemente
quello di riuscire
ad affrontare in modi
il più possibile semplici
gli immensi campi
della Archeologia.

Sarà un successo
riuscire a meglio
far interpretare
l'importanza del
patrimonio raccolto
nell'Antiquarium G.
Nenci di
Contessa Entellina

 Grande aiuto alla lettura archeologica della vicenda umana arriva intorno al 3000 a.C. (Protostoria= il periodo più recente della Preistoria) e poi con la introduzione della scrittura. E' facile, sin dall'introduzione che stiamo sviluppando in queste prime righe (per poi "conoscere" la vicenda di Entella), che l'introduzione della scrittura contribuisce a più facilmente capire le realtà di vita lontane dai nostri giorni. Ricostruire le fari della pre e della protostoria  avviene dagli "Studiosi" (gli archeologi) sulla base di testimonianze archeologiche, mentre lo studio lo studio delle culture, del modo di vivere in età storica (nel dopo sorgere della scrittura),  si fonda sull'esame ed il confronto di beni archeologici e di testi scritti.

 Avremo modo di capire come i metodi di indagine archeologica, via via sempre più scientifici, si sono continuamente evoluti sino a saper leggere meglio i documenti scritti tramandatici per trarne metodi di studio e di loro stessa analisi.

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 Sul blog stiamo -ovviamente- provando ad avvicinarci all'archeologia per pura curiosità intellettuale e senza ogni diversa presunzione. Sappiamo che si tratta di una "scienza" in costante aggiornamento e con una bibliografia infinita che interseca settori diversi e frequentemente interconnessi del sapere umano. Il che significa che l'archeologia spesso sembra assumere identità interdisciplinari. In ogni caso va assunta da subito la convinzione che nel "campo" esistono varie scuole di pensiero che comunque convergono nell'archeologia come "studio degli esiti materiali delle azioni umane e delle azioni naturali ad esse connesse nel loro contesto ambientare" come tratteggiato da G. Leonardi (Università di Padova).

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