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venerdì 5 giugno 2020

Mondo contadino. Cosa conosciamo della storia dell'Isola ?

Brevi dalla "Storia"

La vita di Masseria
(Vaccarizzo ?)

Scriveva Paolo Balsamo (abate, scienziato, economista e storico) nel 1793 che i contadini siciliani vestivano di "abbracio", il più vil panno che mai si fabbrichi al mondo; gli inglesi di panno della più bassa qualità che si fabbrichi nel loro paese, ma sempre proprio e decoroso.

Mangiano gli inglesi nella maggior parte delle province carne e polenta ogni giorno, ed i siciliani mangiano il giorno un pò di cacio e la sera una minestra di cavoli o di bietole condite con del sale e dell'olio.

In Sicilia i contadini non abitano d'ordinario che in una sola stanza, che loro serve di camewra da dormire, di cucina, di pollaio etc. In Inghilterra essi abitano sempre in due o tre stanze pulitamente mobiliate e tenute con estrema lindura e rurale eleganza. In sostanza tutto annunzia nei contadini inglesi agiatezza de comodità;  tutto al contrario manifesta nei contadini siciliani povertà e miseria. Che dirò dei borghesi e fittuari ? Quanta differenza si passa fra quelli dell'una e quelli dell'altra nazione ? Sono i fittuari inglesi a cagione di una superiore comodità  ben educati, colti. Ed istruiti; ignoranti i siciliani e spesso analfabeti. Vivono quelli nell'abbondanza e negli agi; questi contrastano sempre nell'indigenza e col bisogno. I primi fanno gli avanzi considerevoli, e non di rado diventano più ricchi dei proprietari istessi; gli altri guadagnano poco e spesso sono oppressi e sovraccarichi di debiti.
  E' riflessibile che in diciotto mesi che dimorai nella campagne dell'Inghilterra, non vidi mai nè intesi mai di essersi fatta alcuna esecuzione giudiziaria contro debitori borgesi. Andai moltissime volte in varie provincie dell'assizes ed alle quater-sessions, v'intesi dei processi civili e criminali d'ogni sorte, ma non mai alcuno di debito contro qualche coltivatore. Al contrario in un mese e giorni di viaggio che feci per la Sicilia, in ogni paese intesi parlare di debiti di borgesi e di esecuzioni giudiziarie contro borgesi (...) Si sa altresì che il tempo dell'esigenza degli affitti e canoni delle terre è quello del maggior guadagno dei giudici e degli sbirri; sequestrandosi il bestiame, mettendo alcuni degli agricoltori in prigione, ed obbligando altri a fuggire, a prendere quindene, indulti, delazioni triennali etc.
(da Memorie inedite di Paolo Balsamo)

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