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sabato 5 febbraio 2011

Uno sguardo sui Conti del Comune

Il Blog per la trasparenza
"Uno sguardo sui conti del Comune", sarà il titolo di una serie di interventi con cui tenteremo di avvicinare i lettori del Blog alle problematiche del Comune.
Lo faremo non in termini tecnici, ma come faremmo con i conti di casa nostra, con quelli del nostro conto corrente; faremo più di una forzatura rispetto ai rigidi criteri della contabilità pubblica pur di riuscire a spiegare la sostanza delle questioni.
Il senso finale di questa iniziativa è di fornire consapevolezza perchè ciascuno:
possa formarsi un giudizio sui servizi pubblici resi dal Comune
possa capire il perchè di tanti interrogativi rispetto alle aspettative
possa votare -ogni cinque anni- in piena consapevolezza di giudizio

Non ha senso infatti recarsi a votare per scegliere gli amministratori se non si ha chiaro il quadro delle questioni amministrative, sia pure di una micro-realtà quale è la nostra.
Le mosse che intendiamo dare all'iniziativa sono più divulgative che politiche; anche se non farà male inserire di tanto in tanto anche elementi  della politica locale. I numeri se saputi leggere non sono altro -infatti- che la rappresentazione dell'azione politica svolta dagli amministratori. 

L'ATO-Monreale (Società Alto Belice Ambiente) -nel marzo 2010- ha fatto conoscere all'Amministrazione Comunale di Contessa Entellina che per l'espletamento del servizio rifiuti solidi urbani nel territorio cittadino sarebbero serviti, per il 2010,
€  306.858,58 + iva = €. 337.544,43 
In via di fatto il nostro Comune ha liquidato per i mesi sottoriportati gli importi a fianco indicati:
-Gennaio e Febbraio:  € 51.143,09;
-Marzo: € 28.638,81
-Aprile: € 27.346,12
-Maggio: € 27.346,12
-Giugno: € 26.800,61
-Luglio: €. 21.004,27
-Agosto: € 22.504,27
-Settembre: €. 22.504,27
-Ottobre: €. 22.504,27
-Novembre: € 19.503,67
-Dicembre: €. 22.504,27
Totalizzano: €. 291.799,77
Quello riportato è solamente il costo del servizio reso dall'Ato.
Accanto a questo costo, già pesante, ci sono infatti altri costi, pure essi pesanti, connessi al conferimento in discarica dei rifiuti. Ma avremo modo di parlarne.

L'istituzìone di due cantieri regionali di lavoro nel Comune di Contessa Entellina: il sindaco chiede di prorogare l'inizio

Con  nota  del 2 dicembre scorso l'Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro ha autorizzato, ai sensi della L.R. 6/2009, l'istituzìone di due cantieri regionali di lavoro nel Comune di Contessa Entellina, al fine di aiutare la gente disoccupata a barcamentarsi nell'attuale momento di difficoltà economiche:
1. Sistemazione e pavimentazione della via Lala - I° stralcio
2. Sistemazione e pavimentazione della Via Marsala - I° stralcio
L'Amministrazione Comunale, da parte sua, ha espletato -o ha in via di adempimento- quanto a lei compete:
a- l'individuazione dei fornitori del materiale edile necessario,
b- l'individuazione del personale istruttore dei due cantieri,
c- gli adempimenti preliminari in materia di sicurezza nei posti di lavoro.
Esiste tuttavia un problema 
l'Assessorato Regionale aveva assegnato al Comune 60 giorni di tempo dalla data di notifica della comunicazione di assegnazione dei due cantieri per dare inizio ai lavori.
La comunicazione è arrivata all'Ufficio Protocollo di Contessa Entellina il 15 dicembre, pertanto le due opere avrebbero dovuto avere inizio il 15 febbraio; così non sarà purtroppo, se è vero -come è vero- che il Sindaco Sergio Parrino ha chiesto altri 60 giorni di tempo per dare inizio ai lavori. Così sembrerebbe di capire che i due cantieri avranno inizio non entro il 15 febbraio ma entro il 15 aprile. 
Il Blog vigilerà perchè questa povera opportunità a beneficio dei disoccupati non faccia la fine di altre più importanti iniziative che il Sindaco (prima, nel passato mandato, assessore ai lavori pubblici) ha lasciato invece cadere, con incalcolabile danno socio-economico-culturale per la comunità. Ci riferiamo:
-Finanziamento opere recupero e valorizzazione Castello Calatamauro - II stralcio;
-Realizzazione di un Museo Civico per valorizzare i beni archeologici di Entella e la cultura arberesh di Contessa Entellina

venerdì 4 febbraio 2011

L'Asino Ragusano a Contessa Entellina (Pa)

di Nino Montalbano
L'idea di un allevamento di asini ragusani nasce per caso. O meglio, l'incontro tra me e l'asino ragusano è stato fortuito: mi trovavo in campagna e ho visto un asino, libero, stava andando nella stalla, ho cercato di attirare la sua attenzione e con enorme stupore ho visto che si è avvicinato, l'ho accarezzato ed è stato amore a prima vista.
Avevo sempre visto gli asini da lontano e mi piacevano, ma da vicino era bellissimo, irresistibile, faceva emergere parti infantili di me che non sentivo da tanti anni, nello stesso tempo il contatto faceva uscire dal mio viso un sorriso inarrestabile. I folti capelli nella fronte, sotto lo stomaco una parte bianca, il muso con una linea con una sfumatura bellissima che passava velocemente dal marrone intenso al bianco, la testa grande, le orecchie lunghe e pelose, gli occhi marroni dello stesso colore di molti siciliani (compresi i miei), bellissimo... soltanto che dopo un po' si è stancato di me e se ne è andato.
Mi ha sorpreso la sua indipendenza, la docilità e la bellezza... ho pensato che sarebbe stato ideale per qualche passeggiata ecologica con i miei amici. E la scusa per altri, per venirmi a trovare a Contessa Entellina (Pa) visto che dovevo passarci buona parte dell'anno per motivi di lavoro.
Oltre a questo a Contessa Entellina ci sono dei terreni incolti e molti boschi che possono essere sfruttati e ai quali sono molto legato.
Quindi: il cavallo, troppo impegnativo, l'asino meno impegnativo, più economico, autoctono e più docile.
La mia idea di creare un allevamento di 15 asini ragusani a Contessa Entellina all'inizio è stata presa con un certo scetticismo da chi mi stava attorno, ma le idee vivono della nostra forza e adesso quelle persone scettiche rappresentano i promotori del progetto, altri miei amici, invece, hanno detto subito si.
Certo la strada da percorrere è lunga ma con la scusa dell'asino ho avuto modo di confrontarmi con molte persone su quello che potrebbe essere uno sfruttamento turistico del territorio e sinceramente oggi penso che l'asino rappresenta l'unico punto fermo, per quei luoghi, meno noti della Sicilia, rispetto a tutti i progetti finalizzati soltanto a spendere soldi e a costruire strutture inutili.
L'asino avvicina bambini e adulti, giovani e anziani, l'asino piace, l'asino come ho detto prima rappresenta la Sicilia e il siciliano, l'asino ci rappresenta come virilità, forza e negativamente forse per il poco coraggio nell'affrontare le nuove situazioni e anche quando è del tutto negativa “sceccu” ci facciamo una risata, perchè lo “scecco” non vuole studiare, ma ama fare altro.
E allora il nostro gruppo vuole dare all'asino quel che gli manca, il coraggio, metterlo in mostra e farlo diventare protagonista principale di un percorso di sviluppo di un territorio molto bello e per buona parte incontaminato.
I promotori di questo progetto siamo noi e voi, tutti quelli che si ritrovano in esso, anche se vivono lontano dalla Sicilia ma che con questa terra vogliono mantenere o creare un legame. Potreste avere un asino o una parte di asino a Contessa Entellina e venirlo a trovare quando volete o vederlo nelle foto che scatteremo e se non siete interessati ditelo ai vostri amici, l'unica condizione è che dovrete tenerlo quì, insieme agli altri perché qui pensiamo di creare quel gruppo di persone che attraverso l'asino faccia nascere un “luogo” di incontro e di scambio, un luogo dove possono realizzarsi idee realmente “sostenibili” o dove almeno possano prendere forma anche solo per un istante e con quell'istante possa rivivere in noi la speranza di poterlo realizzare. Se vi state chiedendo quanto costa tutto questo io vi dico che fino ad ora non abbiamo speso nulla, ma già l'asino ci ha dato qualcosa, fossero solo delle parole, ci ha “curato” dal nostro stress quotidiano.
Nello stesso tempo stiamo creando un sito (www.asinoragusano.it) dove, oltre alle impressioni della gente, venga fatta una mappatura dei luoghi, in Sicilia, dove viene allevato l'asino ragusano, nella speranza che prima o poi il turista possa muoversi nelle zone più belle della nostra isola a dorso d'asino (preferibilmente ragusano).
Nino Montalbano
nuovisegni@hotmail.com – www.asinoragusano.it

Permessi ex legge 104/92. Applicazione della legge 183/10

INCA

Sede Centrale
Area tutela del danno alla persona
00198 Roma - Via Giovanni Paisiello 43
Telefono 06-855631 - Fax 06-85563286
Roma, 1 febbraio 2011
Prot. n. 20/2011/MPS/rb

Oggetto: Permessi ex legge 104/92. Applicazione della legge 183/10: precisazioni dell'Inps (Messaggio n. 1740/11)


Il messaggio dell'Istituto previdenziale é dedicato all'applicazione delle nuove disposizioni contenute nella legge n. 183/10 riguardanti il diritto ai permessi per l'assistenza a persone con disabilità in situazione di gravità. Il messaggio integra le disposizioni della circolare Inps n. 155/10 per quanto riguarda i lavoratori che, alla data del 24 novembre 2010, già beneficiavano dei permessi.
Questi lavoratori riceveranno una lettera dall'INPS con la richiesta di chiarimenti rispetto al beneficio di cui godono.
Va chiarito che si tratta di lavoratrici e lavoratori che sino al 23 novembre 2010 hanno fruito legittimamente dei permessi e che, a causa di un dispositivo di legge entrato in vigore il 24 novembre che ha modificato alcuni requisti, potrebbero subire disagi dovuti alla sospensione del pagamento dei permessi per verifica dei requisiti.
L'Inps prevede di recuperare i pagamenti già effettuati – direttamente o tramite l'azienda- dal 24 novembre 2010 sino alla data dell'invio della comunicazione al lavoratore se si dovesse verificare l'assenza dei requisiti prescritti.
Tutto questo non va certamente a colpire chi gode in maniera impropria dei permessi, ma ancora una volta danneggia i veri beneficiari, cioè le persone con disabilità.
Queste prime indicazioni riguardano:
1. lavoratori, parenti o affini entro il 3° grado del disabile: questi lavoratori, ai quali la legge riconosce il diritto ai permessi quando il coniuge e/o i genitori del disabile sono affetti da patologie invalidanti, devono inviare la documentazione sanitaria relativa allo stato di salute del coniuge e/o dei genitori del disabile, in busta chiusa, indirizzata al Centro Medico Legale territorialmente competente.
2. la procedura che le sedi Inps devono seguire nel caso di permessi in corso di fruizione al 24.11.2010 da parte di
 parenti o affini entro il 3° grado di persone con disabilità
 più lavoratori per assistere la stessa persona disabile
 lavoratori che hanno presentato domande dalle quali risulta non specificato o generico il grado di parentela.
Tutte queste pratiche saranno riesaminate dalle sedi INPS sulla base dei nuovi criteri stabiliti dalla legge n. 183. Per questo motivo l'Inps ha adeguato la procedura “Gestione delle prestazioni di malattia, maternità e L. 104/92” introducendo due funzioni che permettono di evidenziare i casi da riesaminare.
Un primo controllo viene effettuato dall'Istituto che verifica se nella domanda presentata a suo tempo, o negli allegati, siano reperibili le informazioni necessarie.
Se ciò è possibile, l'Istituto procede ad una definizione immediata della pratica in senso positivo o in senso negativo. Il lavoratore interessato, il datore di lavoro e il patronato dovrebbero ricevere, riteniamo, in breve tempo una comunicazione in tal senso.
Nel caso, invece, non sia possibile reperire le informazioni dalla domanda già presentata a suo tempo, l'Inps invia una richiesta di informazioni.
1. al lavoratore richiedente i permessi
2. al datore di lavoro e al patronato (se la domanda é stata patrocinata)
e, contestualmente, sospende il provvedimento in corso alla data del 23 novembre 2010. La pratica risulta “sospesa in attesa di documenti”. Il lavoratore si vede sospendere il diritto alla fruizione dei permessi per un tempo non indicato dall'Istituto.
Parenti o affini entro il 3° grado di persone con disabilità o domande con grado di parentela non specificato o generico
Con la lettera viene richiesto al lavoratore di presentare dichiarazioni atte a verificare la sussistenza dei requisiti per la fruizione dei permessi.
Le dichiarazioni devono pervenire all'Inps entro e non oltre il 31 marzo 2011.
Se il lavoratore non invia tali dichiarazioni entro la data indicata, l'Istituto informa il datore di lavoro della cessazione del provvedimento di autorizzazione al conguaglio, ovvero, nel caso di pagamento diretto della prestazione, emette un provvedimento di reiezione, con effetto dal 24 novembre 2010. Copia di tali provvedimenti sono inviati anche al Patronato.
Se il lavoratore invia le dichiarazioni attestanti la sussistenza dei requisiti, l'Istituto istruisce la domanda inserendo le nuove informazioni e la data di ricezione dei dati richiesti, ed emette una nuova lettera di accoglimento per il lavoratore, il datore di lavoro e il patronato.
La stessa procedura viene seguita nei casi in cui l'Inps paga direttamente i permessi.
Più lavoratori fruiscono dei permessi per assistere la stessa persona disabile
In questo caso la richiesta di informazioni é inviata ad ogni lavoratore e alla persona disabile. E' infatti la persona disabile che dovrà scegliere il lavoratore beneficiario dei permessi.
Attenzione: se la persona in situazione di disabilità grave è soggetta a tutela, a curatela o ad amministrazione di sostegno la dichiarazione deve essere resa e sottoscritta dal tutore o dall’interessato con l’assistenza del curatore o dall’amministratore di sostegno.
In tali casi è necessario allegare copia del decreto di nomina del tutore, curatore o dell'amministratore di sostegno, se non risultino già in possesso dell’Istituto.
Se la persona in situazione di disabilità grave è minorenne la dichiarazione deve essere resa da chi ne esercita la potestà genitoriale.
Sulla base di queste indicazioni, all'altro lavoratore che usufruiva alternativamente dei permessi, e al suo datore di lavoro, l'Inps invia un provvedimento di reiezione con effetto dal 24 novembre 2010.
Queste disposizioni interesseranno, nelle prossime settimane, i nostri uffici poiché copia della lettera di richiesta dell'Inps arriverà anche al patronato.
Dobbiamo contattare le lavoratrici ed i lavoratori, informarli dei nuovi adempimenti ed inviare all'Inps in formato cartaceo i moduli compilati.
I lavoratori saranno sospesi dal diritto ai permessi; non é chiaro per quanto tempo poiché l'Inps non indica alcun termine.
Le informazioni devono pervenire all'Inps entro la data del 31 marzo 2011. Una assenza di risposta ha come conseguenza l'invio di un provvedimento di cessazione ed anche la formazione di un indebito del lavoratore nei confronti del datore di lavoro, e di quest'ultimo con l'Inps.
Il provvedimento, di accoglimento o di cessazione – con decorrenza 24 novembre 2010- é inviato al lavoratore, al datore di lavoro e al patronato.
E' molto probabile che i datori di lavoro, non appena ricevuta copia della lettera inviata al lavoratore, sospendano il diritto del lavoratore ai permessi o, in alternativa, ne permettano la fruizione tramutandola in giorni di ferie.
Come sempre, tutti questi aspetti devono essere monitorati ed affrontati insieme alle categorie interessate.

Flash sulla nostra Storia

Nel 1405 i feudi di Contessa appartenevano agli antenati di Nicolò Peralta. Alla morte di Caterina, nella metà del 1400, questi passarono ad Antonio Cardona, suo figlio.
La Signoria di Antonio Cardona fu quella durante la quale arrivarono i primi nuclei di arberesh.
La Signoria del figlio, Alfonso Cardona, fu caratterizzata dalla sottoscrizione dei "Capitoli" e alla nascita conseguente del Comune di Contessa. E' verosimile (anche se oggi manca la documentazione a supporto) che Alfonso abbia usato milizie contessiote contro i sudditi della sua Contea (Chiusa, Burgio etc.) che erano insorsorti contro le vessazioni feudali.

giovedì 3 febbraio 2011

UN PROGETTO SICUREZZA PER SAN FRATELLO

di Nicola Graffagnini
Salvatore Sidoti nel corso di una trasmissione di Rai Tg 3 Sicilia illustra il nuovo progetto sicurezza dell’abitato.

L’altra mattina Salvatore Sidoti, il Sindaco del paese, colpito ormai più volte da successivi fenomeni franosi di entità rilevante, ha illustrato nel corso della trasmissione del TG regionale Buongiorno Sicilia, il nuovo progetto Sicurezza affidato per competenza all’Università Federico II° di Napoli.
Secondo il Sindaco, sulla base del monitoraggio e dei rilievi effettuati sinora e delle diagnosi ipotizzate dai tecnici, sarà possibile riportare nelle loro case, al più presto, ben 300 cittadini del quartiere interessato dall’ultima frana, finora sfollati presso ricoveri di fortuna o parenti e/o nei dintorni.
NG

Stralcio relativo a Contessa E. della Relazione di attività nel 2010 del Difensore Civico

Pubblichiamo stralcio della relazione del Difensore civico, avv. Vincenzo Pillitteri. Lo stralcio riguarda l'attività svolta nell'ambito del territorio Comunale. Il Difensore Civico opera infatti anche a Campofiorito, Corleone e Roccamena.
La nostra riflessione non può che cogliere la ristrettezza del campo di intervento e la sostanziale modestia dell'istituzione.
E' verosimile che la cittadinanza non conosca esattamente i compiti che il Difensore Civico può assolvere.

COMUNE DI CONTESSA ENTELLINA
Bashkia e Kontessés Entellina

Nel quarto anno dall'istituzione dell'Uffìcio, i cittadini di Contessa Entellina hanno fatto ricorso al Difensore Ciovico in un numero inferiore rispetto agli anni precedenti.
Le istanze che nell'anno 2010 sono state presentate all'ufficio sono state 5 ed hanno riguardato diversi settori dell'amminishazione.
Di queste 5 soltanto due sono risultate meritevoli di istruttoria in quanto le richieste formulate rientravano tra le competenze del Difensore Civico mentre le altre uscivano dalla competenza dell'ufficio.
Come si è già sottolineato in apertura, tali istanze sono state tutte inserite nel registro generaìe istituìto dal sottoscritto nell'anno 2010.
Le richieste e segnalazioni prospettate dai cittadini hanno riguardato le seguenti aree tematiche:
. Infrastrutture e servizi
o Affari generali;
Nelle materie di cui sopra l'ufficio si è attivato per permettere la risoluzione delle problematiche segnalate alcune delle quali sono state risolte dagli uffìci competenti mentre altre ad oggi risultano non definite.

Rapporti con gli uffici
Relacione me Zvret
I rapporti con i vari uffici sono e rimangono buoni anche se, in certi casi, si avverte, come negli anni precedenti, una certa lentezza nel dare riscontro alle richieste ovvero alle note ìnviate da questo Uffìcio.
E'necessario evidenziare, però, che ad oggi non hanno ancora trovato defìnizione le seguentì questioni segnalate dai diversi cittadini interessati:
. mancato rilascio collaudo statico immobile di un cittadino;
. Installazione palo di luce in un teneno privato sito C.da Roccella;
. Segnalazioni infiltrazioni acqua nell'immobile di un cittadino privato;

Segnalazioni dei cittadini
Qutetarét na thonè
Come evidenziato sopra, dìversi cittadini si sono rivolti al Difensore Civlco al fìne di cercare risposte nelle materie in cui non sono rimasti insoddisfatti dalle risposte ricevute dagli uffìci.
Da un punto di vista statistico su 5 segnalazioni fatte soltanto 2 sono state avanzate da donne   e  3 da uomini:
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Problematiche di interesse collettivo
Gjèra qè interesojèn gjithéve

Intervento per verifìca lavori Enel
Una cittadina del comune di Contessa si è rivolto al Difensore civico al fine dì ottenere risposte in merito ad alcuni lavori svolti dalla società Énel ed in particolare alla collocazione di un palo per I'impianto dell'elettricità nel terreno della stessa senza autorizzazione alcuna.
Prontamente l'ufficio ha comunicato all'UTC del comune Ia suddetta circostanza al fìne di evitare che dalla collocazione del palo possano nascere controversie con la cittadino ovvero con lo steso Comune.

Segnalazione messa in sicurezza immobile sito in Via Catriota e Via Croppa'


Una cittadina ha segnalato al sottoscritto che nelle Vie Castriota e Croppa insisteva un immobile abbandonato e pericolante sito accanto all'abitazione della stessa prontamente il Difensore civico è intervenuto e, grazie anche all'intervento dell'Asl 6 di Corleone, I'UTC è intervenuto mettendo in sicurezza l'immobile anche se dell'intervento non è stata data comunicazione scritta al Difensore Civìco'

Infiltrazioni acqua immobilisiti in Via Clesì
Un cittadino ha segnalato che il proprio immobile, sito in Via Clesi, è soggetto a infilhazioni di acqua derivante, a dire dello stesso, dalla shada sita nella parte superiore del terreno ove insiste l'immobile.
La suddetta questione è di già nota all'UT0 in quanto già in passato il suddetto cittadino si era rivolto al Difensore Civico.
ll Difensore Civico e intervenuto attraverso una prima segnalazione e, successivamente, anraverso una seconda intimazione al rlguardo.
Ancora oggi I'UTC non ha dato riscontro alla nota del Difensore Civico.

Rimborso polizze assicurazione responsabilità civile
Due impiegati del comune hanno manifestato il loro dissenso in ordine al mancato rimborso delle somme trattenute per il premio relativo alle polizze assicurative di responsabilità civile del dipendente,
Infatti, la nota è stata trasmessa per conoscenza anche al sottoscritto anche se, alla luce del regolamento per le funzionario del Difensore Civico, I'uffìcio non è competente nei rapporti di pubblico impiego.






Flash sulla nostra Storia

A pochi chilometri da noi, da Contessa Entellina, sorgeva Entella, città fondata dagli Elimi.
Ma chi erano questi "elimi" ?
Gli storici dell'antichità che ci parlano di Entella sono quelli greci:
-Ellanico di Lesbo, storico del V secolo a.C., il quale viene citato da Dionisio di Alicarnasso; secondo Ellanico, gli Elimi sarebbero una popolazione proveniente dalla penisola italica, rifugiatasi in Sicilia per sfuggire alla pressione degli Enotri.
-Tucidide invece sostiene che si tratterebbe di profughi troiani scampati alla distruzione della città.
Nell'antichità maggiore fortuna ha avuto la tesi di Tucidide (probabilmente supportata e amplificata dall'ideologia politica che si è servita del mito per giustificare le sue scelte ).
Gli storici moderni non sono approdati ad alcuna impostazione condivisa sull'origini degli Elimi anche se alcune delle scoperte archeologica sembrano propendere per la teoria di una derivazione anatolica degli Elimi (odierna Turchia).

Lealtà, successo, sacrificio nell'epoca di Berlusconi: uno sguardo a ciò che sta attorno a noi

UTILE RIFLESSIONE PER TUTTI,
soprattutto per gli invidiosi, coloro che vivono di rancore ...
Si diceva nei tempi andati che il successo dava alla testa, metteva in evidenziava un aspetto negativo della personalità umana e accresceva indebitamente l’ego individuale, l'egoismo.
Nessuno dubita che quando il successo è meritato al suo protagonista debba competere il merito, la forza e l’abilità per averlo conseguito.
Quando il successo che arride ad una persona si consegue con la forza, l'abilità e l'impegno posti su un progetto, su una idea, esso va iscritto nel campo del bene, del bene comune. Quando, invece, viene conseguito immeritatamente, a seguito di imbrogli, slealtà (ne accennava, se non erro, Papas Vito sabato scorso), sotterfugi, raccomandazione o, peggio, a seguito di corruzione, esso va iscritto nel campo del male e in qualche caso del reato.
Il successo onesto non è mai elemento di vanto, mentre quello disonesto, non essendo figlio di capacità, viene utilizzato contro gli interessi generali.
In ogni caso, il successo crea invidia e gelosia. Invidia, da parte di chi non sia stato all’altezza di conseguirlo; gelosia, da parte di chi non ha avuto le capacità competitive per partecipare ad una selezione onesta, ovvero, se ha partecipato, ha perduto.
In tempi più recenti ad andare alla testa è soprattutto l’insuccesso perchè per quest’ultimo non vi è alcuna giustificazione, seppure vi può essere più di una motivazione.
L’insuccesso, cioè quando non si riesce a conseguire un risultato, un obiettivo fissato per la propria vita, anche per cause indipendenti dalla propria volontà, può dare alla testa perchè genera intossicazione, non consente di ragionare pacatamente ed oggettivamente e, di conseguenza, produce un offuscamento fuori dal campo dell’obiettività.
Nei nostri giorni è diminuito fortemente il concetto di successo perchè basta che una donnetta mostri le sue nudità nelle tv di Berlusconi (l'uomo del family day) o partecipi ai festini nei circoli di un certo tipo, che dica delle battute sciocche e stupide, per conseguirne uno provvisorio e momentaneo. Questo successo a buon prezzo è ovviamente effimero ed il tempo, il quale è un giudice implacabile nel valutare le persone e le loro azioni, farà giustizia.
Ogni persona è artefice del proprio successo o insuccesso, che non corrisponde -come oggi tanto spesso si pensa- alla ricchezza materiale bensi alla serenità e alla soddisfazione del proprio essere. 
Ogni persona è stata dotata dal Creatore del libero arbitrio.
Può scegliere di essere utile a sè o agli altri o vivere come un parassita.
Il libero arbitrio, l'autodeterminazione, è uno strumento meraviglioso, che purtroppo noi uomini del terzo millennio non adoperiamo nel modo corretto, appoggiandoci spesso ad altri o seguendo indirizzi che altri ci danno quasi sempre interessatamente. Invece ognuno di noi deve sapere cosa fare e cosa essere, utilizzando la forza del sacrificio, termine oggi aborrito.

mercoledì 2 febbraio 2011

Consiglio presbiteriale: è saltato l'incontro

E' saltato -ieri- il previsto incontro dei sacerdoti che fanno parte del Consiglio Presbiterale dell'Eparchia di Piana degli Albanesi.
La motivazione ufficiale è stata quella dell'indisposizione del Vescovo, Mons. Sotir Ferrara. 

Dalle interrogazioni parlamentari della Camera dei Deputati di oggi

di Nicola Graffagnini
La Social card di TREMONTI, chi l'ha vista ? La RC Auto in Italia costa il doppio che in Francia e in Spagna, ma che ci possiamo fare ?

Il Mercoledì è giornata di interrogazioni parlamentari alla camera dei deputati e di solito rispondono i Ministri interessati a meno che i Ministri non deleghino la risposta scritta al Ministro per i rapporti col Parlamento Elio Vito che oggi alla Camera si è dovuto limitare ad una lettura molto imbarazzata di dati e cifre per rispondere alla interrogazione dei deputati Lenzi e Vannucci del PD sulla "Social card" strombazzata per settimane dai mass media del capo di governo che certiificano il fatto ancor prima che succeda...."la famosa politica degli annunci" fatta questa volta con le persone più povere del nostro Paese.
Infatti "ghe pensi mi", aveva proclamato in apposita plateale conferenza stampa di aver istituito addirittura un Fondo apposito denominato "Fondo per la Carta Acquisti" che in teoria doveva essere riempito da varie economie di spesa, ritrovate in corso d'opera dal Ministero dell'Economia, a partire dai "Conti dormienti " nelle banche, ma quest'ultime si sono guardate bene dal proseguire e allargare una azione così buona verso i poveri... .
I Deputati Lenzi e Vannucci del PD hanno incalzato il Governo alla ricerca di numeri precisi sulle Social card effettivamente assegnate che dovevano raggiungere, secondo il Governo almeno tre milioni di persone, e sul numero di Tessere effettivamente erogate di 600.000, dichiarate dal Ministro che ha assicurato gli interroganti che l'iniziativa potrebbe continuare anche fino al 2012 dal momento che le somme residue in atto ammontano a circa 500 milioni di euro.
Secondo l'ISTAT le cifre della povertà in Italia sono in aumento, tanto che sono stimate in circa 7,5 milioni le persone in condizioni di povertà, di cui ben 3 milioni risultano al di sotto dei parametri rilevati, per questo gli interroganti del PD Lenzi e Vannucci, ma credo anche tutte le persone di buon senso non capiscano come mai si mandano in residuo somme per centinaia di milioni, utili per dare una mano alle persone più bisognose, sbandierando però a tutti i venti azioni positive ancor prima di farle , il Deputato Lenzi ha anche eccepito il mancato rispetto, da parte del Governo , del rimborso totale del 5 per mille promesso per quelle Associazioni ONLUS che lavorano per aiutare nei territori le persone povere .
Un'altra interrogazione importante per noi cittadini automobilisti, tartassati, è stata rivolta dal Deputato Cesareo di Napoli che ha fatto rilevare al Governo, il costante aumento della RC Auto a Napoli e provincia, richiedendo l'approntamento di misure di contrasto nei confronti delle frodi assicurative per consentire ai cittadini onesti il pagamento di somme non esose per RC auto, in linea con gli altri paesi europei.
Lo stesso Ministro Mantovani in sede di risposta ha confermato che la RC auto in Italia costa il doppio di Spagna e Francia , a causa del costante aumneto delle frodi di varia natura, da quelle dei falsi bollini, si calcola che su 45 milioni di autombili circolanti 3 mil. siano prive di RC auto, agli indenizzi per macro e micro lesioni.
Il Ministro come tante altre volte hanno fatto i suoi predecessori, ha promesso azioni di controllo e nuove convenzioni con L'ISVAB, l'Istitutio che controllia il settore.
Nicola Graffagnini

Nel 2009 famiglie più povere

Nel 2009 il tasso di crescita dell'economia italiana è passato da un incremento del 3,5% del 2006 ad una flessione del 2,7% nel 2009, la prima dal 1995. Si tratta di un vero crollo.
'Il reddito disponibile della famiglie -dice l'Istat- nelle regioni italiane', è stato più forte nel settentrione (-4,1% nel Nord-ovest e -3,4% nel Nord-est) e più contenuto al Centro (-1,8%) e nel Mezzogiorno (-1,2%).
La politica italiana (maggioranza, e purtroppo anche opposizione) nonostante la situazione di grave disaggio continua ad inseguire Berlusconi sul terreno su cui è maestro: Noemi, Ruby ...
La verità è che gli Italiani non hanno più statisti, uomini di governo.

I discorsi di Papas Nicola e del Vicario Eparchiale, Archimandrita Vito Stassi

a cura di Teodoro Schirò


Ancora sulla festa di popolo per ringraziare Papas Nicola

a cura di
Teodoro Schirò





I servizi pubblici di tanti comuni di Sicilia: le poste

Per evitare la coda alla Posta viene assassinato nella notte
Un uomo di 50 anni, Giovanni Montemagno, è stato ucciso a calci e pugni e a colpi di tronco d'albero la notte scorsa a Caltagirone mentre attendeva l'apertura dell'ufficio postale per prelevare la pensione della madre.
La vittima era solita -ogni mese- attendere la notte davanti all'ufficio per essere tra i primi ad entrare ed evitare le code agli sportelli. L'aggressione è avvenuta poco dopo l'una di notte.
Gli agenti durante la notte hanno arrestato con l'accusa di omicidio due giovani, William Saporito e Mirko Nigido, che avrebbero agito a scopo di rapina.

Flash sulla nostra Storia

UNA RAPPRESENTAZIONE DI CONTESSA DEL 1819

Nuovo Dizionario geografico, statistico e biografico della Sicilia antica e moderna
dell'avvocato Giuseppe Emanuele Ortolani

"Nel Val di Mazara, nella diocesi di Girgenti, e nella sottintendenza di Corleone. Popolazione 3018.
Ex feudo del Contestabile Colonna. E' una colonia di greci albanesi, e di nostri siciliani frammischiati, che professano distintamente gli uni il rito greco e gli altri il latino, percui sono due parrocchie differenti ove si usano cerimonie diverse, conforme il loro peculiare rito.
Questi greci traggono la loro origine da alcune famiglie fuggiasche dall'Albania verso il 1482-88, allora quando i turchi si resero padroni del loro paese dopo la morte del loro padrone Giorgio Castriot, ed essi conservano ancora il linguaggio, il rito, i costumi, e pur anco molti abusi dè loro primi parenti.
Esporta grano ed olio, e nei suoi contorni vi si trovano piriti di ramo, da alcuni malamente riputate di oro".

martedì 1 febbraio 2011

Auguri al nostro Blog

  Non per merito del ristretto gruppo di collaboratori ma dei lettpori, questo Blog fra pochi minuti supererà le 100.000 consultazioni in appena un anno e mezzo di attività.
  La quantità se valutata in termini assoluti non è grande nel mondo globalizzato in cui viviamo, tuttavia tenendo conto dei temi trattati che hanno sempre -o quasi- rilevanza locale riteniamo di poterci ritenere egualmente soddisfatti.
  E' grande soddisfazione del Blog, del coordinatore Mimmo Clesi, e dei collaboratori tutti, ringraziare i pazienti lettori che  hanno seguito questo moderno strumento di comunicazione nel descrivere la vita di un paesino dell'interno della Sicilia (spesso assurda e difficile da spiegare a chi qui non è mai stato).
  Ringraziamo tutti con vero affetto; ringraziamo anche coloro, pochi per fortuna (due signori che amano l'anonimato) che ci hanno fatto arrivare odio, rancore e sentimenti cavernicoli. Anche loro ci seguono e contribuiscono ad alimentare il contatore digitale e pertanto li ringraziamo.
AUGURI AL NOSTRO BLOG

Flash sulla nostra Storia

Contessa dalla fondazione fino al 1640 rimase sotto la giurisdizione feudale dei Cardona, passando poi ai Colonna fino al 1812, quando con la Costituzione concessa dai Borboni, su pressione delle truppe inglesi presenti nell'isola per contrastare Napoleone, venne meno (almeno formalmente) il regime baronale.
Onedo, Gioeni etc sono state famiglie aristocratiche collaterali a quelle sopra riportate.

Incontro di sacerdoti

  Si insedia oggi, a Piana degli Albanesi, il Consiglio Presbiteriale che -come si ricorderà- è stato ricostituito poche settimane fà.
  Il nuovo Organo, che ha funzioni di ausilio nei confronti dell'Eparca, si presume che voglia puntare alla ripresa dell'iniziativa pastorale e culturale nei paesi arberesh.

Mezzojuso. Convegno di Studi e Mostra Fotografica “Italia, Albania, arbëreshë fra le due guerre mondiali”


ripreso dal n. 79/2011 di ECO DELLA BRIGNA
MEZZOJUSO. L’Unione dei Comuni BESA, cui aderiscono i comuni siculo-albanesi (Arbëreshë) della Provincia di Palermo (Contessa Entellina, Mezzojuso, Palazzo Adriano, Piana degli Albanesi e S. Cristina Gela), insieme all’Associazione Italiana Studi Sud Est Europeo di Roma e il Centro di Documentazione Storica sulla Grande Guerra di San Polo di Piave (TV) hanno organizzato un Convegno di Studi e una Mostra Fotografica dal titolo “Italia, Albania, Arbëreshë fra le due guerre mondiali”.
La manifestazione si è svolta al Castello di Mezzojuso (PA) a partire dalle ore 15.30 di domenica 28 Novembre 2010. Il convegno è stato preceduto da una breve introduzione di musica popolare della tradizione arbëreshe e ha compreso la presentazione del volume “L’Italia in Albania (1914-1920)” di Giuseppe Lo Iacono, curato da Vito Scalia.
S o n o  i n t e r v e n u t i : M. Di a n o , Presidente dell’Unione dei Comuni Besa»; Pierpaolo Petta, che ha curato l’introduzione musicale; M. Mandalà (Università di Palermo), Vice- Presidente Aissee; Alberto Basciani (Università di Roma 3): “Tra Politica culturale e politica espansionistica. Italia e Albania tra le due guerre mondiali”; Francesco Guida (Università di Roma 3): “Il Regno di Re Zog visto dalla documentazione diplomatica Italiana (1935-1936)”; Antonio D’alessandri (Università di Roma 3): “La difficile affermazione dello Stato Albanese dopo la Prima Guerra Mondiale. Il contributo di Anselmo Lorecchio”; Francesco Altimari (Università della Calabria): “Gli Arbëreshë di Calabria nell’occupazione fascista dell’Albania: analisi di alcuni documenti di archivio”; Vito Scalia (Università di Palermo): “Una testimonianza: l’Italia in Albania di Giuseppe Lo Iacono”; Francesco Leoncini (Università Ca’ Foscari Venezia): “L’Albania come parte dell’Europa centrale”; Eugenio Bucciol, “Presentazione della mostra fotografica: Albania: fronte dimenticato della Grande Guerra”.