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venerdì 16 ottobre 2015

Ragionare, Capire e Decidere ............... di Ipazia 16.10.2015

Eraclito di Efeso rispetto ai tre precedenti filosofi di Mileto (Talete, Anassimandro e Anassimene) non si limita a riflettere sul "principio" di tutte le cose, egli comincia a tematizzare i problemi connessi al loro divenire e alla loro identità raggiunta per reciproca opposizione.


La Filosofia 8
Eppure sembra che Eraclito avesse la convinzione che il "fuoco" sia l'elemento fondamentale e che le cose tutte non siano altro se non trasformazioni del fuco.
Il fuco è perennemente mobile, è vita che vive della morte del combustibile, è incessante trasformazione del combustibile in fumo e cenere, è, come dice Eraclito del suo Dio "bisogno e sazietà". 

Il fuco è unità di contrari: è bisogno delle cose, e in tal senso fa essere le cose; ma è anche sazietà delle cose, e in tal senso distrugge e fa morire le cose.
Adesso forse possiamo accostarci alla concezione di Dio, del Divino, posseduto da Eraclito (che sappiamo è notte-giorno; fame-sazietà; guerra-pace, quindi unità dei contrari) che coincide cl fuoco:

Il fulmine governa ogni cosa

Il fuoco, sopraggiungendo, giudicherà e condannerà tutte le cose

L'uno, l'unico saggio, non vuole e vuole anche essere chiamato Zeus

Zeus è divinità somma, che contemporaneamente non vuole essere chiamato così, perchè i più, la gente comune travisa la figura del Divino.  
Con Eraclito al Divino viene attribuita "intelligenza" e pare sia stato propri lui ad iniziare l'uso del "Logos" per il Divino. 
Logos = ragione

Non dando ascolto a me, ma alla ragione, è saggio ammettere che tutto è una

La natura umana non ha conoscenze, la natura divina sì.

Esiste una sola sapienza: riconoscere l'intelligenza che governa tutte le cose attraverso tutte le cose

L'anima
Eraclito, come i predecessori, connette dunque la psyche con il "principio", che per lui consiste nel "fuoco" cosmico. Ma questo coincide coincide per lui con il "logos" secondo il quale ogni cosa accade, e quindi con la saggezza e l'intelligenza.
Ne consegue che anche la psyché viene ad avere una precisa tangenza con il logos e con l'intelligenza.

I confini dell'anima non li potrai mai raggiungere, per quanto tu proceda in fondo nel percorrere le sue strade: così profonda è la sua ragione (logos).

L'anima si estende quindi all'infinito ed ha quindi una dimensione ben diversa di ciò che è fisico in senso comune.