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lunedì 6 febbraio 2012

Ladrocini autorizzati. Come è possibile dare credibilità alla politica?

Dal 1993 pure per le elezioni regionali (rinnovo Palazzo dei Normanni)esiste il "rimborso elettorale", che come sappiamo non corrisponde ai costi sostenuti dai partiti ma viene moltiplicato per due, per tre e per quattro volte.
Attenzione ! questa legge spunta nel 1993, proprio quando con un referendum gli italiani votarono contro il finanziamento pubblico.
Il rimborso si protrae, anno dopo anno, per cinque anni.
Nell'estate del 2006 (anno elettorale che vede per l'ennesima volta la vittoria di Totò Cuffaro), il finanziamento è stato effettuato -come voluto dai partiti-  per la durata della legislatura che, però, è stata interrotta nel 2008 in seguito alle dimissioni di Cuffaro da presidente della Regione (causa i famosi "cannoli"). Quindi, dopo le elezioni regionali del 2008 è stato effettuato un altro finanziamento pure per 5 anni. In pratica fino a dicembre scorso i partiti in ragione del "rimborso elettorale" hanno ricevuto due finanziamenti quello originato nel 2006 e quello originato 2008 (governatorato Lombardo).
Due rimborsi (che rimborsi non sono perchè superano di parecchio i costi). Rimborsi che si accavallano con le elezioni politiche (Senato, Camera) che sono diventate duplici perchè nel 2008 cade la legislatura di Prodi (due anni) e comincia Berlusconi. Un 2011 con quattro (moltiplicato altri 3 o quattro costi inesistenti) rimborsi.
Ecco perchè i Rutelli, i Franceschini, le Bindi anche se vengono rubati per 13 milioni di euro non si accorgono di nulla.
Camminano sul denaro pubblico, tanto. 

domenica 5 febbraio 2012

Comune di Palermo. Affanno da spese correnti

ripreso da LA REPUBBLICA
Consulenze e superstipendi nelle aziende il Comune ha speso 250 milioni in un anno
Al Teatro Biondo un impiegato guadagna fino a 70 mila euro. All'Amat il direttore supera i 145 mila euro: 10 mila in più del segretario generale. L'Amia nel 2010 ha versato quasi 10 milioni di euro in retribuzioni accessorie. Teatro Massimo e Gesip non rispondono alla richiesta del Bilancio e non comunicano i loro dati
di SARA SCARAFIA
sono soprattutto gli extra: dagli straordinari, che per alcuni dipendenti superano i 15 mila euro all'anno, alle diarie ai rimborsi spese che in alcuni casi raggiungono i 18 mila euro. In stipendi il Biondo nel 2010 ha speso più di 5 milioni di euro. Cifra alla quale si sommano le consulenze: dai 18 mila euro per l'ufficio stampa ai 15 mila euro "per il coordinamento delle iniziative culturali". Ma ci sono anche le consulenze per il coro di voci bianche (1.500 euro) e per la ricerca di fondi europei (2.300 euro). Al Biondo che chiede al Comune un maggiore impegno economico, l'ex assessore Genco ha chiesto ufficialmente durante una assemblea di ridurre le spese. A cominciare dallo straordinario.

AmiaL'azienda in amministrazione controllata nel 2010 ha speso quasi 10 milioni di euro di "retribuzioni accessorie". Voce che comprende anche gli straordinari. Il Comune - al quale l'azienda ha chiesto l'adeguamento del contratto di servizio - nel 2011 ha imposto il blocco del lavoro extra. E l'Amia Essemme? Nella collegata le retribuzioni accessorie nel 2010 hanno pesato per più di 800 mila euro.
AmatNell'azienda del trasporto pubblico che rischia il collasso i dirigenti guadagnano da un minimo di 86 mila a un massimo di 101 mila euro all'anno. Recentemente il cda ha revocato una delibera con la quale si autorizzava l'aumento del contratto di tutti i dirigenti.
AmgLa società dell'energia e le sue due collegate nel 2010 hanno pagato quasi 20 milioni di stipendi. Ma non solo: nel 2011 Amg ha affidato più di 100 mila euro di consulenze. A pesare sui conti sono anche le spese delle due collegate Energy Auditing e Costruzioni industriali: quest'ultima, in liquidazione, nel 2010 ha pagato più di 2,5 milioni stipendi.
SispiAlla Sispi i cinque dirigenti nel 2010 sono costati 628 mila euro, una media di 125 mila euro a testa. Anche per loro gli stipendi base sono più alti che a Palazzo delle Aquile e vanno da un minimo di 51 mila a un massimo di 99 mila euro. Nel 2010 la Sispi ha pagato più di 80 mila euro di consulenze: nell'elenco c'è l'avvocato Gaetano Armao (4.687 euro), ma anche Guido Corso (17.750 euro).
Palermo AmbienteLa società prima liquidata poi ricapitalizzata paga il suo unico dirigente 103 mila euro. L'unico quadro, invece, costa complessivamente 77 mila euro. Il totale degli stipendi è di quasi 2,5 milioni.
AmapAlla società di via Volturno il personale costa 33,5 milioni. La paga base di un operaio è intorno ai 30 mila euro. L'azienda ha recentemente varato una riorganizzazione dei vertici aziendale che ha fatto storcere il naso all'ex amministrazione Cammarata che ne ha chiesto la revoca.

Eparca. La denuncia pubblica contro le minacce rivoltegli

Giovedì sera nella Chiesa della Favara, a Contessa Entellina, Mons. Sotir Ferrara -Eparca di Piana degli Albanesi-, dopo aver svolto una ampia omelia sul testo evangelico di Luca della Presentazione di Gesù al Tempio ha reso all'affollata assemblea di fedeli presenti per rendere omaggio al concittadino Mons. Giuseppe Nunzio Latino venuto a conoscere la patria degli antenati la testuale denuncia pubblica che qui sotto riportiamo (su cui avremo modo di commentare).

"Vorrei aggiungere qualche altra cosa a questo mio dire, a questa meditazione.
Io oggi ho ricevuto da una vostra concittadina una minaccia, una minaccia atroce e cattiva.
Mi ha detto per due volte che se fossi venuto qui oggi, questa sera, mi avrebbe atteso con i forconi. Lo sapete cos'e' questo movimento; quel movimento che si e' opposto al nostro governo circa il prezzo della benzina che costa troppo, circa il costo della vita.
Sono stato minacciato in questo senso.
Questa non e' vita cristiana. La vita cristiana prevede umiltà di cuore, apertura di cuore, attenzione verso i poveri, servizio verso tutte le persone.
Allora, se abbiamo ricevuto la grazia dello Spirito Santo in noi, come possiamo minacciare il nostro prossimo per qualunque cosa ? Non e' possibile !
Capita anche questo.
Ve lo sto dicendo pubblicamente, non si tratta di ..."

sabato 4 febbraio 2012

Agricoltura. Il ribellismo strumentalizzato è un vizio secolare sterile e dannoso dell'isola

L'Agricoltura e la zootecnia  siciliane, sofferenti per le carenze strutturali che le caratterizzano da sempre hanno subito dai blocchi stradali, attuati prima in Sicilia e poi nel resto d'Italia, 70 milioni di danni.
 Lo sostiene la Cia-Confederazione agricoltori che ha avanzato richiesta di risarcimento a firma del presidente regionale Carmelo Gurrieri, all'assessorato alle politiche agroalimentari.
La nota individua nell'ortofrutta il comparto che più ha sofferto del blocco con danni per 40 mln per gli ortaggi, 15 mln per le arance, 5 mln per i limoni, 3 mln per i carciofi.

Palermo. La città che merita buoni amministratori

Elezioni Amministrative
  Spuntano per la candidatura a sindaco nomi e figure. Alcune provengono del sottobosco politico e continuerebbero ad affossare la città, ed altre che invece potrebbero cambiare l'immaginario collettivo negativo che grava purtroppo su questa città splendida eppure sempre additata come sporca, devastata dal cemento, resa caotica dal traffico disordinata, capoluogo della mafia ....
   Rita Borsellino, Giovanni Puglisi, Leoluca Orlando sono i nomi più credibili per la guida di Palermo in quanto rappresentano dei simboli rispettabili.
  C'è da augurarsi che accanto ai simboli sussistano le competenze amministrative, requisiti che in Italia da alcuni decenni sono ritenuti superflui.
   




Statuto Speciale. Non serve autonomia maggiore, servono governanti onesti, seri e competenti

Stralcio di Articolo de "IL FATTO Quotidiano"
A statuto speciale i politici sprecano meglio
Sicilia, Sardegna, Valle d'Aosta, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, nelle cinque regioni a statuto speciale i privilegi sono ancora più ampi rispetto al resto d'Italia
    Cinque regioni e altrettanti trattamenti di favore: centinaia di milioni di euro a disposizione, gestiti senza alcun vincolo Nord, Sud e isole è (quasi) sempre la stessa musica. Chi paga è comunque il cittadino
SICILIA – IL CONSIGLIO PIÙ AFFOLLATO E RICCO D’ITALIA

Venti milioni l’anno solo per le pensioni dei consiglieri
Dalla prossima legislatura i deputati dell’Ars, l’assemblea regionale siciliana, saranno 70, 20 in meno rispetto agli attuali 90. Si tratta del primo segnale di austerity da parte del consiglio regionale più affollato e ricco d’Italia. Per mantenere la casta di Palazzo dei Normanni ogni siciliano spende cinque volte più dei lombardi, 33 euro l’anno, per una spesa complessiva di 167, 5 milioni. Anche vitalizi e retribuzioni del personale sono in testa alla classifica degli sperperi: l’Ars ha stanziato per le pensioni dei consiglieri – in Sicilia “deputati” – 20,5 milioni di euro, tre volte tanto in confronto alla Lombardia che, pur avendo più dipendenti (296 contro 248) spende per i suoi funzionari la metà dei 40,4 milioni di euro che sborsa l’Ars. Questo perché i salari del personale della regione a statuto speciale sono parametrati a quelli del Senato.
Anche altre voci di bilancio fanno impallidire: nell’anno appena iniziato solo la buvette dell’Ars costerà oltre 925 mila euro, 77 mila euro al mese, mentre le spese di rappresentanza ammontano a 342 mila euro, dieci volte in più della Puglia e trenta volte in più dell’Emilia Romagna. Solamente per le divise dei 120 commessi la Regione paga 360 mila euro, mentre per il noleggio e la gestione delle 13 auto blu in dotazione 425 mila euro. Entrare a lavorare all’Ars rappresenta il sogno di ogni siciliano. Palazzo dei Normanni, infatti, garantisce stipendi e pensioni impensabili per qualsiasi altro dipendente pubblico. Un segretario generale, con 24 anni di anzianità, ha uno stipendio netto pari a 13. 145 euro al mese in 16 mensilità. Un suo pari del Consiglio regionale della Lombardia guadagna 6. 590 euro netti in sole 13 mensilità. Con 35 anni di anzianità, sempre un segretario generale ha garantita una pensione di 12. 263 euro netti al mese, mentre un consigliere parlamentare con incarico di direttore con 24 anni d’anzianità guadagna 9. 257 euro netti al mese (3. 790 in Lombardia). I 120 commessi, con 24 anni di lavoro alle spalle, arrivano a guadagnare 3. 736 euro netti al mese e possono contare su una rendita pensionistica di 3. 439 euro. I soldi dei cittadini siciliani vengono sprecati anche in Europa. La regione ha rescisso il contratto d’affitto per la vecchia sede di rappresentanza e ne ha acquistata per 3,1 milioni di euro una nuova a Bruxelles dove lavorano appena tre persone, tra cui un giornalista che costa 16 mila euro al mese per gestire una newsletter. La ristrutturazione dell’ufficio regionale oltralpe è costato 400 mila
euro, mentre altri 80 mila se ne vanno ogni anno per spese condominiali e bollette. Questa XV legislatura detiene un altro triste record: 27 parlamentari su 90 hanno guai con la giustizia. Concorso in associazione mafiosa, falso in bilancio, truffa, voto di scambio, concussione, peculato, abuso d’ufficio, bancarotta, associazione a delinquere e altri reati minori.

Italia in mano ai cialtroni

Ad ogni ruberia fatta a sinistra deve corrisponderne un'altra a destra
Un senatore del pdl ha guadagnato in mezza giornata 18 milioni di euro. Si tratta di un mago del settore immobiliare, un uomo -viene a primo acchitto da pensare- a cui bisognerebbe innalzare una statua per le sue capacità, per le sue abilità.
Senonchè veniamo a scoprire che -come era prevedibile- quei soldi li ha sottratti allo Stato -se non nella sua espressione giuridica- nella sua articolazione di un Ente di Previdenza (una piccola Inps per i professionisti della psicologia).
Nella mattinata ha comprato per 26 milioni di euro un palazzo nel centro di Roma, due ore dopo l'ha venduto allo Stato (un Ente di Previdenza) per 44 milioni (oltre l'Iva).
Non c'è che dire: uomo col fiuto degli affari e che sa guadagnare non col lavoro ma sottraendo soldi alla comunità. D'altronde costui è un senatore, e da simili qualifiche cosa possiamo attenderci ai giorni nostri ?
E' immaginabile che "mago" un politico sa esserlo solo quando dà l'assalto alle risorse pubbliche, mai nel rendere prospera la comunità, e quindi lo Stato. Mai un senatore apporta beni, ricchezze e prosperità alla comunità di cui dovrebbe essere rappresentante.
Ad una settimana da quanto è emerso il fatto la Procura indaga ma non ha ancora intestato il fascicolo a questo mascalzone. Perchè di mascalzone si tratta, al di là di cosa preveda il Codice Penale. Chi si arricchisce e specula in affari col denaro pubblico non può essere classificato diversamente; specialmente se è un parlamentare.
Riccardo Conti, questo il nome del senatore berlusconiano, ovviamente si culla nella sua bravura, intuito e capacità; tutte doti che il Senatore della Repubblica Italiana sa usare ai danni dello Stato.
Una persona perbene che rilevasse tanta sgangheratezza nel funzionamento delle istituzioni (sempre disponibili per gli speculatori) avrebbe sentito il dovere di rappresentare al ministero competente, al governo, in che caos, in quale balia di affaristi sono esposti di Enti pubblici. Il senatore ci ha marciato sopra.
Italiano standard !

venerdì 3 febbraio 2012

Siamo in pieno inverno

Neve e piogge stanno imperversando sull’isola e secondo gli esperti sono destinati a durare per alcuni giorni.
Contrada Vaccarizzotto
Nessuna tregua per il freddo che in questo weekend raggiungerà il record dal 1985, imbiancando in parte, prevedono i meteorologi, anche la Sicilia.
L'ondata di freddo sarebbe dovuta a una serie di fattori meteorologici che raramente si presentano insieme.
Gli esperti asseriscono che le temperature basse ed il maltempo dureranno fino alla metà della prossima settimana, Sicilia compresa.
Il berretto e la sciarpa di lana sono necessari in queste ore anche per circolare qui in Sicilia, la terra del Sole e dove comunque il mandorlo è già in fiore da oltre un mese.

Sicilia. Va in pezzi la politica dei partiti ed il loro modo di operare

Il sindaco di Sciacca -Vito Bono- si e' dimesso dalla carica che ricopriva dal giugno del 2009.
Pur capeggiando un'amministrazione Pd, Api, Mpa, Bono non era iscritto  in alcun partito ed ha deciso di lasciare anzitempo la guida del comune  - ha spiegato - ''per il venir meno del rapporto di fiducia con la maggioranza'' nella cui politica non si riconosceva.

Diario contessioto del due febbraio

Nella serata di ieri nella Chiesa della Favara si è svolto un fatto importante; è accaduto qualcosa che dovrebbe innorgoglire ciascun contessioto.
Un discendente di una famiglia povera -come il 99% di  tutte quelle che vivevano a Contessa Entellina nell'Ottocento- è voluto tornare nel paese di origine dei propri avi per vedere, capire, conoscere dove stavano le radici del suo "essere", della sua odierna personalità. Si trattava di un presule, di un vescovo americano, cresciuto ed educato anche secondo i racconti trasmessigli dai genitori, dai nonni e dai parenti. E' cresciuto avvolto in un mito, quello del paese di origine, della comunità arbëresh che gravitava attorno ad una fede cristiana, alla Madonna della Favara, ad una Storia che gli veniva presentata come straordinaria.
Non sappiamo quanto i racconti e le nostalgie dei genitrori abbiano influito nella scelta di Giuseppe Nunzio Latino di diventare sacerdote e di riuscire ad ascendere dopo a Vescovo di una importante città americana.
Mons. Sotir Ferrarta tiene l'omelia
Nello spazio continentale che gravità attorno al golfo del Messico (Louisiania, Mississippi, Texas, Florida) i discendenti da famiglie contessiote sono migliaia e migliaia. A New Orleans tanti di costoro sono divenuti affermati professionisti (avvocati, ingegneri), amministratori pubblici (sindaci della città, deputati dello Stato della Louisiania, e del Congresso di Washington), professori dell'Università (storici di fama), altri sono divenuti managers ed imprenditori anche di grossissime realtà economiche che operano sul piano internazionale.
Ieri sera in Mons. Giuseppe Nunzio Latino abbiamo potuto cogliere la gioia di uno di noi, di un contessioto che il destino ha condotto lontano e che nonostante lo scorrere delle generazioni vive ancora, si nutre e si plasma dei racconti, del modo di essere -o voler essere- trasmessogli dai genitori.
La "memoria" è importante per forgiare identità,  personalità, uomini. Chi non conserva memoria alcuna non ha radici, ...non è uomo, è un essere esposto agli eventi che gli capitano.
Mons. Latino ha tenuto un breve discorso in inglese (tradotto da un volenteroso che stava in Chiesa) e ci ha trasmesso lo stato del suo animo dicendoci che si "sentiva in famiglia", "si sentiva a casa sua".

Quale frustrazione per noi contessioti lì presenti nel lasciare la Chiesa e tornare nelle nostre case. Erano lì presenti con la sagoma del corpo, ma con l'assenza della loro identità, personalità, umanità, tre amministratori comunali, sindaco, vicesindaco ed assessore. Ebbene di fronte ad una "personalità" (non nel senso di individuo importante), ad un uomo che trasudava di personalità intesa come identità, tradizione, figliolanza ed umanità  di una terra,  quelle sagome degli amministratori (prive di identità e personalità) non hanno nemmeno sentito -non dico la passione- ma nemmeno il dovere, di manifestare un minimo di sentimento e animo di accoglienza.
Hanno salutato il prelato, figlio vero di questa terra al contrario di loro rivelatisi semplici simulacri, in sagrestia.
Che vergogna !

Italia. Sistemare i conti pubblici non è cattiveria della Merkel è una esigenza per cacciare via gli ingordi

Il punto sulla situazione finanziaria del paese che è stato da un trentennio governato da ingordi ed incompetenti
Su tutti i Paesi, che hanno un debito superiore al 60 per cento in rapporto al Pil (la ricchezza prodotta in un anno), incombe l’accordo del Patto di Stabilità del 25 marzo 2011, secondo cui occorre rientrare in tale parametro di contenimento entro 20 anni.
L’Italia ha un debito di 1.900 miliardi, pari al 120 per cento del Pil e dovrebbe abbattere l’eccedenza, pari a 950 miliardi (cioè il 50 per cento), appunto in venti anni: in pratica, oltre 40 miliardi l’anno.

Costui (Vitrano) è deputato all'Ars,
non partecipa ai lavori d'Aula ma ci
costa il 50% dei colleghi che a
Palazzo dei Normanni ci vanno
per un'ora la settimana.
Lui ci costa €. 10.000,oo mensili

Monti nell'incontro di Bruxelles dei giorni scorsi è riuscito ad attenuare la tabella di marcia in relazione all'andamento dei cicli dell'economia reale e ad altri parametri, ma la sostanza dei sacrifici che dovranno sostenere gli italiani nel prossimo ventennio non sarà nè agevole nè in discesa. In questo quadro, la Regione siciliana, nonostante le chiacchiere del governo Lombardo dovrà prima o dopo mostrare segni di saggezza.
Il guaio è che se la saggezza arriva troppo tardi -come accaduto a Roma, dove è tardata per un trentennio i sacrifici da chiedere agli italiani, ai siciliani, saranno via via più pesanti.
Non c'è dubbio che ci accorgeremo che la saggezza starà per arrivare in Sicilia quando i 90 si daranno, saranno obbligati dalla "carestia"  una retribuzione di €. 2.000,oo mensili ed i dipendenti regionali saranno pagati nella stessa misura degli impiegati comunali e/o statali.
Questa stagione arriverà; il guaio è che gli attuali ingordi attendono che il sistema si aggravi fino all'estremo prima di mollare l'osso.

Ladroni d'Italia. Accade tutto a loro insaputa (anche quando sono loro ad essere rubati)

L’Italia è davvero un paese fortunato; per meglio dire “la democrazia italiana, il parlamentarismo nostro, sono davvero fortunati”. Dobbiamo essere grati a Giorgio Napolitano che nel momento più basso, più vigliacco della classe dirigente composta da LADRI professionisti ha trovato una soluzione nel cosiddetto “governo dei tecnici” per congelare istituzioni ed evoluzione del quadro politico.
La Storia insegna infatti che in Europa quando la melma della società, la disonestà professionale, il ladrocinio continuato ed insaziabile si impadronisce del potere –come accade attualmente in Italia- inevitabilmente spunta fuori l’autoritarismo, il fascismo.
Se Giorgio Napolitano non avesse congelato la classe dirigente più ladra della Storia d’Italia (qualcuno dice che durante il craxismo, forlanismo, andreoittismo le cose erano analoghe) oggi noi ci troveremmo in procinto di gustare l’autoritasmo più anacronistico e fuori tempo del contesto europeo. Il consenso dei partiti infatti è inferiore al 5% e non importa certamente se di questo 5% il pd piglia il 20 o il 30% ed il pdl il 10 o il 20%.
Al di là dei sondaggi che danno x % di consensi a questo o quel partito, oggi la classe dirigente del paese (di destra, sinistra e centro) è la più arruffona, la più ignorante, la più ipocrita d’Europa.
Questa classe dirigente ruba sempre, di giorno, di notte, mentre parla e mentre sogna quanti palazzi, quante case può ancora acquistare (a sua insaputa, naturalmente). Questa classe dirigente ruba pure facendo le leggi, ed è arrivata a scivere sulle leggi che lo Stato deve rimborsare due/tre volte in più di quanto questi ladri spendono durante la campagna elettorale. Sono arrivati, questi ladri a rubarci il vocabolario dove stava scritto che rimborsare significa corrispondere tanto quanto speso.
Elogio al Presidente
Se i migliori presidenti della Repubblica Italiana finora sono stati Einaudi e Pertini, sicuramente Giorgio Napolitano sarà ricordato in assoluto come il piu grande per avere salvato Democrazia e Parlamentarismo congelando e rendendo inattiva la dirigenza più ladrona d’Italia.
Tanto ladrona che se essa stessa viene rubata finge di non esserlo stata per non alzare polveroni sul suo modo di rubare.

giovedì 2 febbraio 2012

Eparchia. Iniziative di conoscenza e di fraternità

Sambuca di Sicilia
Nella serata di ieri Papas Nicola Cuccia ed il diacono Luciano Aricò hanno celebrato la Divina Liturgia in rito greco-bizantino a Sambuca di Sicilia alla presenza della comunità dei fedeli della Chiesa Madre di quella cittadina dell'Agrigentino.
Numerosi erano anche i fedeli venuti da Contessa Entellina.
L'iniziativa si inquadra nel contesto dell'attività di conoscenza dei riti e della promozione dell'Unità dei Cristiani.
                                                       Contessa Entellina
Mons. Giuseppe Nunzio Latino
Nella serata di oggi, a Contessa Entellina, alla presenza  dell'Eparca Sotir Ferrara e dell'Amministratore parrocchiale padre Giorgio Ilardi, nella Chiesa della Favara è stata celebrata una messa in italiano ed in parte anche in inglese.
Celebranti erano due vescovi americani che attualmente sono a Roma per la visita ad limina in Vaticano. Uno dei due vescovi, Mons. Giuseppe Nunzio Latino, è discendente di emigrati nel nuovo continente provenienti da Contessa Entellina. Egli è vescovo nella diocesi di Jackson (Stato del Mississippi), sede che nel passato è stata parte della provincia ecclesiastica di New Orleans.
Messa nella Chiesa della Favara presieduta da Mons. Giuseppe Nunzio Latino
Ad accompagnare il prelato americano nel paese di origine -Contessa Entellina- oltre a Mons. Sotir Ferrara è stato pure il vescovo predecessore nella diocesi di Jackson, Mons. William Russell Houck.
Numerosi i contessioti presenti nella Chiesa.

Satira. Margherita ed ipocrisia

Politicanti ipocriti (o in ogni caso inetti ed irresponsabili)
«L’Ufficio di presidenza del gruppo del Pd al Senato – riporta una nota – ha deliberato all’unanimità, su proposta della presidente Anna Finocchiaro, l’esclusione di Luigi Lusi dal gruppo stesso».  
Perché mai espellere un compagno ?
Nessuno fornisce spiegazioni dettagliate ma da Bersani, a Franceschini alla Bindi etc. etc. sono tutti indignati.
Tutti che mostrano livore verso il sig. Lusi, uomo certamente di fiducia dei vertici ex-Margherita (oggi PD) contrariamente non gli avrebbero consegnato la cassa.
Cosa è successo a questi puritani, che fingono di essere vittime e non responsabili di scelte da loro compiute ?
Perchè danno la sensazione di essere sprovveduti ?
Sono forse veramente degli ingenui sprovveduti ?
Questi personaggi oggi -probabilmente- "finti indignati" non fanno nulla, non hanno fatto nulla per eliminare i privilegi dei parlamentari, anzi su questo terreno si ritrovano quotidianamente in Parlamento ad essere amici ed alleati dei Brunetta, dei Gasparri, dei Mussolini e della peggiore specie dei politicanti. Assieme, e pur di non autoridursi le retribuzioni, trovano modi e formule per rinviare, studiare, incaricare …e disporre paragoni col resto del mondo.

Cosa è successo a questi pupilli del puritanesimo ?
perchè sono indignati nei confronti dell'uomo di fiducia da loro scelto e nominato tesoriere ?
Sono venuti a conoscenza, dopo mesi e mesi di ritardo dal fatto, che nelle casse del loro partito (più precisamente in quella cassa di provenienza Margherita) mancano alcuni spiccioli; qualcosa come 13 milioni di euro.
Piccole cose per chi ha vedute ampie come quelle che si godono dalle finestre del pd.
Indignazione a tutto spiano però:
1)    Esplulsione del cretino per cui scoppia la vicenda;
2)    Autostrappo davanti le tv dei capelli da parte dei dirigenti che ovviamente -poverini-  tutti “potevano non sapere”;
3)    Immediata riforma del finanziamento ai partiti.
Quanta gente ridicola !
Quanta ipocrisia –questa volta- di prevalente provenienza finta cattolica, ipocrisia da sacrestia romana.
Non si rendono conto che se fosse vera la messinscena che nessuno di loro sapeva, la prima cosa che dovrebbero fare è quella di dimettersi tutti assieme e sparire dalla scena politica.
Gente come loro che non sa nulla di 13 milioni di euro spariti dalle casse del partito non può assolutamente aspirare a dirigere il paese col rischio che qualcuno porti via  pezzo su pezzo il Ministero del Tesoro  caricandolo su un vagone, senza che loro ne sappiano nulla, a loro insaputa, o vengano a saperlo dopo dieci anni.
Commare Bindi, vai a  ... !

Senso civico, tasse e disagio cittadino: cosa è l'Imu ? (n. 2)

Scopriremo in giugno gli effetti della manovra fiscale Monti
Ci siamo qualche giorno fa soffermati su cosa sia l’Imu, la nuova imposta sugli immobili, che da gennaio scorso va a sostituire l’Ici, ma che allo stesso tempo ava  a gravare parecchio di più sulle tasche dei contribuenti.
Sintetizziamo qui gli aspetti più significativi ed innovativi rispetto all’Ici. Nella precedente imposta Ici il cui significato di “prima casa” era parecchio più estensivo, invece con l'Imu il concetto di "abitazione principale" non si presta ad interpretazioni larghe.
1)      L’abitazione concessa in uso gratuito ad un figlio, ad un congiunto, non è annoverabile  abitazione principale (e quindi non beneficia di alcuna detrazione);
2)      La casa costituita da due unità immobiliari –contigue- accatastate separatamente e/o distintamente ed appartenenti allo stesso proprietario non costituiscono entrambe abitazione principale. Solo una delle due abitazioni è da trattare ai fini Imu abitazione principale.
3)      La casa  dei cittadini italiani residenti all’estero (come è il caso della maggior parte delle case del centro abitato di Contessa Entellina, paese di storica emigrazione) non sono considerate ‘abitazioni principali’.
(Continua)

Mezzojuso. Avvenimenti recenti nella realtà comunitaria

Completiamo la pubblicazione del n. 85/2012 della rivista ECO della BRIGNA edita a Mezzojuso a cura di Don Enzo Cosentino

Lettere dei lettori
Matrimoni
Fatti comunitari


mercoledì 1 febbraio 2012

Sicilia. La spesa improduttiva supera di gran lunga quella utile

Malgoverno da vomito
Non sono solamente le consulenze d'oro affidate dalla Regione Sicilia che stanno collassando la finanza regionale. Questi clientelari incarichi sono una goccia rispetto all'immenso oceano dello sperpero gestito da Raffaele Lombardo.
Un lago, rispetto a quella goccia che sono le consulenze (pur vergognose e parassitarie), è invece la spesa ultraparassitaria che la Sicilia destina per la "formazione professionale".
Ovviamente non a quella vera che purtroppo nell'isola non esiste, bensì quella che consente di tenere vitale le reti clientelari dei politicanti.
Di cosa si tratta ?
=Assunzioni pilotate da politicanti da strapazzo (ignoranti essi stessi e che andrebbero formati in celle dove non arriva la luce del sole) 
=e burocrati superpagati perchè responsabili della rete clientelare da mantenere vitale,
=fondi pubblici dati a enti fantasma senza sede,
=assenza di controlli sull'efficacia dei corsi (tanto l'efficacia andrebbe misurata sull'apporto elettorale conseguito),
=docenti con la licenza elementare (si tratta di gente comunque sveglia che sa raccogliere consensi elettorali),
=una quantita' di personale enorme, ben il 46% del totale dei dipendenti della formazione del resto del Paese.

Quanto riferito si legge  sull'analisi della formazione professionale in Sicilia elaborata della commissione d'inchiesta dell'Ars. Come se l'Ars avesse bisogno di indagare in un mondo i cui fondi escono dagli assessorati della Regione a cui compete anticipatamente, consecutivamente ed a consuntivo la vigilanza.
Un settore della vergogna, senza corrispondenza con le necessita' di lavoro in una regione dove la disoccupazione giovanile supera il 50%.
Eppure per queste voragini di spreco delle risorse pubbliche nessuno finisce mai in galera.
Eppure i siciliani continuano a votare per gente la cui ignoranza ed il cui affarismo privato è notorio.

Evasione fiscale. Controlli in provincia di Palermo

Controlli della Guardia di finanza nella provincia di Palermo sono in corso per contrastare le violazioni fiscali e il lavoro nero nei centri benessere e nei saloni di bellezza.
49 gli esercizi preventivamente selezionati in base ad un'analisi di rischio, che ha incrociato le risultanze di preventivi monitoraggi attraverso le banche dati collegate all'Anagrafe tributaria. Sedici dei centri e saloni controllati sono stati sorpresi a non rilasciare ricevute fiscali alla clientela. Dieci, invece, impiegavano manodopera in violazione della normativa sul lavoro. Sono stati scoperti 11 lavoratori in nero, e verbalizzate sanzioni per circa 150 mila euro.

Sicilia. Non si riesce ad elaborare il bilancio di previsione

La Regione Sicilia sta male
Da alcuni anni la nostra Regione è amministrata dalla destra di Lombardo (dice lui di essere terzo polo) e dalla finta sinistra Pd.
E' stata amministrata benissimo, al punto che si è al punto che non si riesce ad elaborare il Bilancio per il 2012. Uomini probi e capaci ci hanno condotto al prevedibile punto di non ritorno. Dicono loro che, entro il 30 aprile, termine ultimo per non sciogliere l'Assemblea e mandare a casa i 90 inetti, devono rinvenirsi con tagli e tasse un bel pò di milioni di euro, poco più di un miliardo.
La Giunta regionale (che viene detto è composta da tecnici designati dalla destra di Lombardo e dalla finta sinistra del pd) ha intanto aumentato l’addizionale Irpef di ben il 24% spostandola dall’1,4 all’1,73%. Per non parlare dell’Irap che attualmente è al massimo (3,7%) quando la legge 122/2010 prevede che la Regione possa diminuire o azzerare tale percentuale, qualora ovviamente non abbia bisogno dei relativi introiti fiscali.
La stampa siciliana, che ricade o nell'ambito della destra lombardiana o in quella della finta sinistra, non parla di questo ulteriore dissennato aumento della pressione fiscale in Sicilia -che si aggiunge alle manovre finanziarie romane-, a cui si dovrà aggiungere entro giugno il probabile aumento dell’addizionale Irpef di ogni Comune che non avesse la capacità di fare bilanciare i propri conti.
  Tutto ciò per l’incapacità del governo regionale di comportarsi con la diligenza, la competenza professionale e la lungimiranza dei veri politici/statisti, cioè di effettuare le spese in modo essenziale senza concessione ad alcun clientelismo o favoritismo di cui le nomine dei consulenti amici sono solo la punta di un vergognoso iceberg..
 La Regione appesantisce i siciliani con nuove tasse e protegge politici e burocrati mantenendo i loro privilegi.
Per questo comportamento inqualificabile i nostri figli pagheranno il prezzo e continueranno ancora nel prossimo trentennio a prendere la via dell'emigrazione nel Nord e dell'estero.

Politicanti. Dovevano tagliarsi i compensi, .... li hanno aumentati

Non solo parassiti, ma pure cinici

I giornali ed i tg hanno diffuso due giorni fà la notizia del primo taglio agli stipendi dei parlamentari.
Ognuno di noi ha sospirato: finalmente !
L’ufficio di presidenza della Camera dei deputati –con il voto contrario dell’Italia dei valori e l’astensione della Lega Nord– ha stabilito una decurtazione degli emolumenti che va tra i 1250 e 1500 euro lordi, e se si considerano anche la diaria e l’indennità lorda fanno più o meno 700 euro netti al mese.

Purtroppo per chi in Italia paga le tasse si tratta di una bufala. Si, la verità è che in Italia chi ha il piatto pieno non è disposto a cedere nulla agli altri, alla faccia della tanto sbandierata "radice Cristiana" nella nostra cultura.
Seguiamo i fatti.
L’autodecurtamento è una grande bufala, una messinscena mediaticamente ben riuscita, forse grazie al silenzio della seconda e della terza carica dello Stato, che non hanno sentito il dovere di emettere comunicati puntuali per spiegare come stessero veramente le cose.
La novità è nascosta e consiste:
1)     Dal 10 marzo i deputati dovranno produrre una “documentazione” per giustificare almeno la metà della somma che ricevono per i portaborse, per le spese di segreteria e di propaganda: 1845 euro su 3690. Il tutto in attesa che il Parlamento vari una legge apposita.
2)    La vera novità però riguarda le pensioni: anche i deputati, come tutti i comuni mortali, dovranno passare dal sistema previdenziale retributivo a quello contributivo e la pensione decorrerà a partire dai 60 anni (due legislature) o dai 65 anni (una legislatura). Già 22 deputati hanno comunque presentato ricorso al consiglio di giurisdizione presieduto da.. , -ovviamente- da uno di loro, contrariamente non saremmo nella patria del diritto.
Poche ore dopo l’annuncio, rilanciato con grande euforia da giornali e telegiornali, si è venuto a sapere che, fatta la norma è stato subito trovato l’inganno; inganno che si annida proprio nelle regole sulle pensioni.
Il segreto è infatti nelle nuove norme previdenziali dei parlamentari che sono scattate dal primo gennaio scorso.
Passando dal sistema retributivo a quello contributivo, i deputati –si apprende-  si sarebbero visti lievitare la busta paga di circa 700 euro netti al mese, perché non è più richiesto loro di versare tutti e due i contributi che versavano prima: uno per il vitalizio (1.006 euro al mese) e uno previdenziale (784,14 euro al mese), oltre alla quota assistenziale (526,66 euro al mese).
La riforma delle pensioni in buona sostanza ha toccato solo marginalmente i deputati attualmente in carica (un anno su 5 di legislatura), che hanno recuperato ben più dello svantaggio ritrovandosi  appunto 700 euro netti in più in busta paga.
Se la notizia degli stipendi aumentati si fosse diffusa prima la gente sarebbe scesa in piazza contro contro questi "mangiatari", come vengono chiamati in Sicilia i parassiti che siedono nelle istituzioni.
Costoro  hanno pertanto deciso di non tagliarsi lo stipendio, ma di riequilibrare le voci: "leva di quà e metti quà".
La casta è ancora lontana dal voler mollare l’osso.
Mai gli illuministi che hanno puntato sulla democrazia, sul parlòamentarismo avevano immaginato che queste istituzioni, in qualche parte del mondo (in Italia) sarebbero finite in mano a dei "mangiatara".
Anche in questo caso destra, finta sinistra parlamentare e centro non differiscono in nulla.
Immaginiamo un poco quanto è avvenuto in casa PD: qualcuno ha rubato 13 milioni di euro dalle casse del PD (provenienti dalla confluenza della componente Margherita), ebbene Bersani (prima di lui Veltroni) e compagni non si sono accorti che gli mancavano fra le disponibilità 13 milioni di euro dalle casse.
Immaginiamo se questa gente governasse l'Italia quanto, noi, potremmo dormire sonni tranquilli.