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venerdì 3 luglio 2015

Grecia e Sicilia. Quante somiglianze !

Uno studio del Fmi della fine di giugno lascia intendere che i calcoli alla base dei programmi di aiuto alla Grecia sviluppati dai paesi creditori si fondavano su numeri stiracchiati a più non posso. Immaginavano che da subito il paese riuscisse ad incrementare la produttività, eliminasse il lavoro nero, faccesse sparire la disoccupazione, si avviasse verso un alto tasso di crescita. 
In pratica i calcoli hanno immaginato di avere a che fare con una regione della Germania piuttosto che con un popolo mediterraneo.

Il Fmi ha -nello studio- considerato necessario prestare alla Grecia entro il 2018 altri 52 miliardi di euro, dei quali «almeno 36» dovrebbero dovuto essere a carico degli altri Stati europei. 
Il FMI non aveva, nè poteva, previsto le ulteriori sciagurate scelte del governo Tsipras degli ultimi giorni: banche chiuse, pagamenti paralizzati, prenotazioni disdette dai turisti. 
Adesso il salvataggio richiederà almeno 70 miliardi; alla ripresa del negoziato gli obiettivi di bilancio per il 2015 dovrebbero essere infatti ampiamente modificati. 
Per alleviare il peso del debito l’opzione minima che il Fondo suggerisce sarebbe di rinviare ancora, a venti anni, l’inizio dei rimborsi. In questa forma, più accettabile agli elettori dei Paesi nordici, l’ammontare nominale dei soldi prestati non sarebbe ridotto. 
Un intervento più incisivo potrebbe essere invece di condonare il 30% di tutti i debiti. 

Dal documento emerge che la Grecia è uno Stato che funziona talmente poco che ci vorrà molto, ma molto tempo per riformarlo. 
Una Grecia senza riforme (le riforme che Sýriza non vuole), stanti le attuali tendenze della popolazione e della produttività, non ritornerà mai alla crescita, ristagnerà per sempre. Tenderà a uniformarsi all'Egitto, al Sudan.
In fondo l'analisi condotta sulla Grecia calza a pennello sulla Sicilia: tutti siamo dipendenti di Mamma Regione, tutti siamo dirigenti, nessuno che sporchi le mani con i rifiuti solidi urbani, tutti ad attendere l'aumento dello stipendio, tutti politici, tutti propensi ... alla corruzione.

Non per nulla noi siciliani dal 600 a.C. al 900 d.C. siamo stati: a) appendice greca, b) provincia romana di lingua greca, c) provincia dell'Impero Romano d'Oriente. 
1500 anni di grecità a fronte di soli 150 di italianità.