Nelle Chiese orientali, siano esse cattoliche che ortodosse, i sacramenti
dell'iniziazione cristiana (battesimo, cresima, eucaristia) si ricevono tutt'e
tre nello stesso momento, in genere dopo pochi mesi dalla nascita.
Questa circostanza fa sì che nel rito bizantino (e in altri riti orientali) i bambini si
accostino alla comunione eucaristica senza dover aspettare il
momento della cosidetta "Prima Comunione".
Prima Comunione, che essi infatti ricevono
per la prima volta da fanciulli, subito dopo essere stati battezzati e
contestualmente cresimati.
Per comunità di rito bizantino piccole, che vivono in terre occidentali come capita agli "arberesh" di Sicilia, tuttavia l'influenza "romana" non può non esserci.
Per comunità di rito bizantino piccole, che vivono in terre occidentali come capita agli "arberesh" di Sicilia, tuttavia l'influenza "romana" non può non esserci.
Capita così che -come appunto sta avvenendo nella giornata di oggi a Contessa Entellina- dopo che i ragazzi dai sette/dieci anni completano il corso catechistico e si ritiene pertanto che capiscano -con consapevolezza- cosa significhi essere
cristiani e cosa possa implicare il vivere una vita cristiana, questi ragazzi, in una cerimonia solenne, partecipino comunitariamente non alla "prima comunione" ma ad una "comunione eucaristica consapevole".
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