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domenica 9 dicembre 2012

Mario Monti. Un uomo dignitoso che non si lascia imbrigliare da chi ancora un anno fà negava la crisi del paese.

Mario Monti non intende farsi ricattare da nessuno ed avrebbe spiegato al Capo dello Stato le sue intenzioni di procedere alle dimissioni dopo l’atteggiamento assunto dal Pdl che lo avrebbe accusato dello stato attuale del paese (parole uscite dal senno di Angelino).
Quel Pdl che ha votato tutti i provvedimenti per un anno e all’improvviso ha assunto una posizione opposta ai suoi comportamenti.
Il premier avrebbe preso la decisione di dimettersi anche per avere una maggiore agibilità politica, ‘mani libere’, per poter dire cosa pensa e salvaguardare la sua ‘agenda’ e il suo credo legato ai tempi europei e all’antipopulismo di cui Berlusconi mostra di voler togliere lo scettro a Grillo.
Monti pare che stia valutando la possibilità di scendere in campo nella ormai imminente campagna elettorale. Ad alcuni dei cosiddetti ‘filomontiani’ del Pdl ha dato appuntamento la settimana prossimo per un incontro decisivo. A diversi ministri il presidente del Consiglio avrebbe già avanzato l’intenzione di voler accelerare su una sua possibile candidatura.
A questo punto non si esclude l’ipotesi del voto a febbraio.

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L'irresponsabile
Berlusconi:"Ritorno per senso di responsabilità."
Ha lasciato il Paese sull'orlo del baratro, è da irresponsabili non finire il lavoro.
 

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