Il governo ha sancito che negli ultimi tre anni la vita media si è allungata di 150 giorni, ossia di cinque mesi.
Il governo ha quindi tratto la conclusione che dal 2019 non si andrà più in pensione all'età di 66 anni e 7 mesi, bensì a 67 anni tondi tondi.
GIANNELLI, sta evidenziando l'inganno in cui vengono tratti tutti quegli italiani che cominciarono a lavorare sul finire degli anni '70. Sapevano -allora- che sarebbero andati in pensione a 55 anni se donne e a 60 anni se maschi.
Senonché dagli anni '90 gli anni di servizio per ottenere l'agognato pensionamento cominciarono ad allontanarsi -oltre che ad uniformarsi fra donne ed uomini-.
Servirono via via nel tempo 62 anni di età, poi 64, poi 66, poi 66 e 7 mesi. Dal 2019 ne serviranno 67.
La Fornero ha comunque preconizzato che fra qualche tempo i settantenni continueranno a lavorare.
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