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venerdì 12 giugno 2015

Meridione italiano. La situazione sociale è disastrosa, ma non fa notizia

Il Meridione soffre la crisi, ma sui media nazionali non si parla di esso. 
I giornali riempiono quotidianamente pagine sui licenziamenti, le casse integrazioni e le mobilità conseguenti allo stato crisi che investe le aziende del Nord, nulla però è offerto di leggere sul disaggio delle famiglie del Sud. 
La sensazione che il lettore avverte è che stia atrocemente soffrendo l'Italia, l'Italia che sta bene, o sta meglio di altre parti del Paese. 
Poco o nulla i giornali dicono infatti del Meridione, della Sicilia, ossia dell'Italia che da sempre sta male.
Si, la Sicilia sociale, è verosimile che non faccia notizia, non fa vendere giornali. 

Se il Meridione riesce a fare notizia lo e' per gli sprechi, la mafia, l'inconcludenza delle classi dirigenti.

Eppure il divario di reddito e di tenore di vita fra Nord e Sud dovrebbe fare notizia.


2013

Pil per abitante (ricchezza prodotta da ciascun italiano)
Nord-Ovest.        €. 33,5 mila
Nord-Est.            €. 31,4 mila
Centro.               €. 29,4 mila
Mezzogiorno.      €.  17,2 mila

Il differenziale fra il Nord-Est dell'Italia ed il Mezzogiorno segna
un -45,8%.


Eppure chi vuole conoscere come vanno le cose al Sud viene informato (peraltro con dati veritiei) solamente degli sprechi dei politici e della presenza della Mafia sul territorio.

Come fare a far passare attraverso i media la realtà più vera, più ampia, più drammatica del Mezzogiorno ?