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sabato 21 aprile 2018

Verso il 10 giugno. Sintetico calendario adempimenti ammnistrativi per poi poterci recare ai seggi





GIOVEDI' 26 Aprile 
(45° giorno precedente le elezioni)
Pubblicazione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali.
Il Comune deve aver chiuso la revisione straordinaria delle liste elettorali.
Il Consiglio Comunale può deliberare da questa data solamente atti urgenti e improrogabili.

VENERDI' 11 Maggio
(30° giorno precedente le elezioni) 
Presenazione presso la Segreteria del Comune delle liste dei candidati a Cnsiglio Comunale e delle collegate candidature a sindaco.

DOMENCA 9 Giugno
(Giorno della votazione)  
Dalle ore 7,oo alle re 23,oo svolgimeno delle operazioni di votazione.








Con le immagini ... ... è più facile

La trattativa con la mafia ci fu. In due fasi: prima la condussero gli ufficiali del Ros, poi il senatore Marcello Dell’Utri. A dirlo è la Corte d’assise di Palermo, al termine di un processo durato 5 anni.

TRATTATIVA STATO-MAFIA

La vignetta è dedicata alle condanne per le trattative Stato-mafia.
GIANNELLI, piuttosto che dedicarsi alle laboriose trame che hann caratterizzat gli anni neri della Repubblica prede ispirazione dal polpo ( ll fregio del berretto a piovra col capo mozzato).
Il Generale Mori: uno, nessuno e centomila. Qui sta la chiave per comprendere questa vicenda oscura della storia italiana.

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Mario Mori e Antonio Subranni sono stati condannati a 12 anni per minaccia a corpo politico dello Stato. A 12 anni, per lo stesso reato, è stato condannato l'ex senatore di Forza Italia Marcello Dell'Utri, a 28 anni sempre per minaccia a corpo politico dello Stato, è stato condannato il capo mafia Leoluca Bagarella. Per lo stesso reato dovrà scontare 12 anni il bosso Antonino Cinà. L'ex ufficiale del Ros Giuseppe De Donno, per le stesse imputazioni, ha avuto 8 anni. Massimo Ciancimino, accusato in concorso in associazione mafiosa e calunnia dell'ex capo della polizia De Gennaro, ha avuto 8 anni. L'ex ministro democristiano Nicola Mancino è stato assolto dall'accusa di falsa testimonianza. Prescritte, invece le accuse nei confronti del pentito Giovanni Brusca. 

Enti Locali. Devono andare incontro a chi non riesce a pagare tasse e tributi comunali (1)

La crisi che i governi renziani
dicevano stesse per essere superata
è invece attuale e grave.
Le Amministrazini Comunali possono
e devono trovare soluzioni di sostegno a chi
non riesce ... 

Ci avviamo verso le elezioni del 10 giugno per il rinnovo degli organi di governo del Comuni. Il Blog seguirà -sempre con senso critico- la campagna elettorale e successivamente la conduzione amminstrativa. 
Per intanto iniziamo la nuova rubrica con periodici interventi su ciò che in ambito comunale si può o non si può fare.
Una sorta di stimolo per la elaborazioni dei programmi delle due liste (prevedibili) che saranno in competizione a Contessa.  
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1) UNA RIFLESSIONE

La gente va via da Contessa Entellina perchè qui il futuro non mostra aurore. I giovani sono lasciati a se stessi e tanti vanno via; dopo che raggiungono il Nord Italia e trovano lavoro col whatsapp o telefonicamente fanno sapere al cugino o  all'amico rimasto a Contessa che la fabbrica della zona vicina a dove lui si è insediato cerca tecnici, operai e comunque manodopera. Su questa indicazione altri cinque giovani (e pure ragazze) vanno via.  Questo metodo di spopolamento locale non mostra di cessare, anzi..
Le Amministrazioni Comunali siciliane mai si sono posto la riflessione se  in materia occupazionale, di formazione professionale, di assistenza ai pochi operatori autonomi che provano a mettere su qualcosa si possa fare qualcosa.
Tantissimi sono invece le iniziative potenzialmente da fare, molte di più di quanti sono gli interventi "assistenziali" -tipici in terra di Sicilia- che, peraltro, non rendono (elettoralmente o politicamente) quanto potrebbero rendere gl'interventi sul terreno socio-economico e territoriale.
Su questi aspetti saremo attenti su quanto farà o meno la prossima Amminstrazione locale, indipendentemente da chi fra le due liste arriverà a conquistare il governo municipale. 
2) IL BARATTO AMMNISTRATIVO 

Sappiamo che a Contessa Entellna, come in quasi tutti i comuni di Sicilia, molta gente non è in condizione di pagare le non sempre lievi contribuzioni al Comune (Tari, Tasi, e in prosieguo forse pure l'Imu ...). Esiste la possibilità di saldare i debiti da imposte con il proprio comune prestando dei lavori (qualcuno dice lavoretti) "sociali".
Cosa sono questi lavori sociali ?
--manutenzione e pulizia delle aree pubbliche verdi
--sfalcio e pulizia dei cigli delle strade 
--pulizia dii piazze  e marciapiiedi
--pulizia di locali municipali accessibili al pubblico
--lavori di piccola manutenzione dei beni demaniali e patrimoniali dei Comuni.

La normativa attualmente vigente pone un limite massimo di agevolazione riconosciuto ad ogni singolo contribuente che sconta il debito tributaro con i lavori sociali: €. 480,oo

venerdì 20 aprile 2018

Hanno detto ... ...

EMANUELE MACALUSO, già dirigente politico della Sinistra
Quel che vedono i cittadini, infatti, fa crescere la sfiducia nelle istituzioni e nella politica e acuisce le contraddizioni che caratterizzano il sistema politico italiano. I cosiddetti “vincitori” delle elezioni del 4 marzo – il M5S e la Lega salviniana – sono i responsabili della paralisi, della impotenza politica e delle indecenti sceneggiate cui quotidianamente assistiamo. Ma sono sempre loro, però, ad usufruirne elettoralmente. Questa è una contraddizione incredibile che ha caratterizzato già le elezioni. Tuttavia, c’è da dire che i Cinque Stelle e la Lega possono lucrare sulla crisi da loro prodotta anche perché il partito che dice di essere all’opposizione appare paralizzato.
Nelle città, nei piccoli e grandi centri, nei quartieri tutto scorre, per quel che riguarda la politica, attraverso la tv e i più moderni mezzi di comunicazione di massa e non si vede nessuno della cosiddetta opposizione che parli con gli elettori in un rapporto fisico, soprattutto con quelli che, delusi e senza più riferimenti a sinistra, hanno votato M5S. Ieri a “Carta Bianca” (Rai3) della Berlinguer, ho ascoltato l’on. Graziano Del Rio spiegare a tutti noi che nel Pd tutto procede bene, si rispetta lo statuto, c’è collegialità e Matteo Renzi, come senatore ed ex presidente del Consiglio, dice la sua in quella collegialità. Insomma, tutto è a posto.
Ho conosciuto Del Rio molti anni fa a Reggio Emilia e mi ero fatto convinto, anche grazie alla sua attività di amministratore, che fosse una personalità politica dotata di una certa indipendenza, di provenienza dal mondo cattolico e con un nitido trascorso democratico. Capisco che anche per i cattolici le bugie in politica sono peccati veniali e dunque da assolvere, ma c’è anche un problema di decenza politica: non c’è persona che segua la politica e non c’è giornale che non lo scriva, a riferire che Renzi continua a dettare la “linea”, a indicare le decisioni da prendere, delegittimando il segretario reggente. Ma per Del Rio e altri tutto scorre nella normalità. Auguri e buon lavoro.

MASSIIMO GRANELLINI, giornalista
Ha prestato il fianco a facili ironie la decisione dei Cinque Stelle di inserire nella commissione Lavoro del Senato una dipendente pubblica che, prima di entrare in politica, si era messa per otto mesi in malattia, a causa di stress da lavoro. Il Movimento dà prova di privilegiare la competenza, dato che le vicissitudini della senatrice Vittoria Bogo Deledda ne fanno la candidata ideale per quell’incarico. Dirigente dei servizi sociali di un piccolo comune del Sassarese, la signora ha sofferto di una crescente ripulsa nei confronti del proprio mestiere, che fortunatamente non si è mai spinta fino al rifiuto di ritirare lo stipendio, ma l’ha costretta a fermarsi ai box per una lunga pausa meditativa sotto l’ombrellone del certificato medico. Molti di noi si riconosceranno nei suoi sintomi, che gli psicologi descrivono come «deterioramento delle emozioni legate all’impiego». Qualche leghista in vena di semplificazioni brutali parlerebbe di poca voglia di lavorare, ma non è così. La senatrice era solo in cerca di nuovi stimoli, possibilmente ancora a spese dello Stato. 

Il potere prodigioso della candidatura offertale da Di Maio è all’esame degli studiosi. In due giorni è perfettamente guarita: si è tolta dalla malattia e si è messa in ferie. Dopo una campagna elettorale all’insegna del benessere ritrovato, adesso porta in commissione Lavoro il suo bagaglio di esperienza, condensabile in questa massima coniata da un mio ex direttore: il lavoro è tutto tempo sottratto alla carriera.

MATTIA FELTRI, giornalista

Saremo rimasti forse in venti a non avere visto il video del «prof bullizzato» a Lucca da studenti decerebrati. Se qualcuno di quei venti fosse interessato, ci mette il suo bell’hashtag (#profbullizzato) e torna al passo coi tempi. Ma forse basterà il riassunto: alcuni studenti insultano e umiliano il professore. Stop. C’è niente da aggiungere. Però, certo, vi devo avvertire che ieri è spuntato un secondo video, la cui trama pare identica al primo. E si leggeva davvero così, ovunque: «Spunta un altro video». Spunta, cioè un’apparizione, un evento inesorabile, come lo spuntar del Sole. Non certo una macchinetta per la fabbricazione di click e like. Certo che no.  
Spunta il video e spuntano i commenti: il professore è un debole, andrebbe licenziato, radiato, magari gli piace e ben gli sta, è colpa sua che l’ha permesso, non è adatto al mestiere. E allora, riassumendo, un professore è bullizzato dagli studenti, e uno. Viene ribullizzato dalla diffusione del video, e due. La storia diventa virale (si dice così), cioè alla portata dell’artiglio globale, e tre. Ognuno se la ingoia come un cioccolatino e si sente in diritto anzi in dovere di giudicare, e quattro. Sebbene del professore non si sappia niente, chi è, dove vive, la sua famiglia, il suo passato, i suoi problemi, i suoi sentimenti. Nessuno sa niente, ma tutti sanno tutto, scandagliano l’anima, indicano la retta via, sollecitano soluzioni le più impietose. I cannibali cacasenno della pausa caffè. E alla fine di questo festival del ribrezzo, chi fa meno ribrezzo sono gli studenti, e ci vuole tutta.

Contessa Entellina. Visitatori da New Orleans e Boston e in allegato l'elogio al candidato Sindaco che li guida nei luoghi storici del territorio

Nei giorni scorsi alcune famiglie americane, provenienti da  New Orleans e da Boston, imparentate con la famiglia Briguglio-Fucarino di Contessa sono state qui per incontrare i parenti e visitare il paese. A fare da tramite di unione tra le famiglie e gli amici oltre oceano, e da accompagnatrice nei luoghi storici della zona e nella cantina Entellano di c.da Roccella è stata Anna Fucarino, non nella veste di candidato a sindaco ma in quella di parente e di amante della famiglia e del tradizioni della famiglia ed in quanto l'unica in famglia a parlare inglese.

Anna nella sua illustrazione di luoghi e di vicende storiche e col suo sapersi bene relazionare con chiunque ha entusiasmato i visitatori al punto che la loro guida turistica siciliana, Le ha consegnato una lettera in lingua italiana che per il garbo ed il contenuto tratteggia ancor meglio di dieci curriculum chi è la candidata sindaco delle prossime consultazioni elettorali di Contessa Entellina. 

Cara Anna !
Grazie per la stupenda accoglienza che ci hai dedicato.
Ovviamente i veri destinatari erano i tuoi cugini, ma con assoluta sincerità ti assicuro che ne ho goduto anch'io a pieno,  perchè quando il bene si manifesta ed è offerto con generosità e sincerità allora è un'energia  positiva che dilaga, dà  buonumore, speranza e coinvolge ogni presente. 
Il bene è bene da qualunque parte proviene ed appartiene a tutti, per certo, per regola divina.

Sei una gran bella persona e meriti incondizionato rispetto, perchè fai del bene per il sol motivo che ci sei e forse non te ne rendi conto. Ma dai tantissimo agli altri ed è come se non ti costasse nulla. Hai la dote della genuinità, che certamente proviene da un grande equilibrio interiore. Chi ti è accanto se ne nutre ed essertene grato sarebbe il minimo. 
Credo che oggi sia nata una bella amicizia e ti auguro ogni bene ... oltre alla "sindacatura", ovviamente !!!

A presto. 
Gaetano

Con le immagini ... ... è più facile


(Ansa)

Al Sud si muore di più, +5-28% per cancro e malattie


In Italia si muore meno per tumori e malattie croniche ma solo dove la prevenzione funziona, ovvero principalmente nelle regioni settentrionali. Al Sud, invece, la situazione è opposta: il tasso di mortalità per queste malattie è infatti maggiore di una percentuale che va dal 5 al 28% e la Campania è la regione con i dati peggiori. A sottolinearlo è il direttore scientifico dell'Osservatorio nazionale sulla salute delle regioni italiane, Alessandro Solipaca, in occasione della presentazione del Rapporto Osservasalute.
Ricciardi, evidente fallimento del Servizio sanitario nazionale
"E' evidente il fallimento del Servizio Sanitario Nazionale (Ssn), anche nella sua ultima versione federalista, nel ridurre le differenze di spesa e della performance fra le regioni italiane". Ad affermarlo è il presidente dell'Istituto superiore di sanità (Iss), Walter Ricciardi, in occasione della presentazione del Rapporto Osservasalute. 
Riferendosi al gap tra le regioni italiane in termini di salute ed efficienza delle prestazioni del Ssn, Ricciardi rileva come "si tratta di differenze inique perché non 'naturali', ma frutto di scelte politiche e gestionali". È dunque "auspicabile - afferma - che si intervenga al più presto partendo da un riequilibrio del riparto del Fondo Sanitario Nazionale, non basato sui bisogni teorici desumibili solo dalla struttura demografica delle Regioni, ma sui reali bisogni di salute, così come è urgente un recupero di qualità gestionale e operativa del sistema, troppo deficitarie nelle regioni del Mezzogiorno, come ampiamente evidenziato nel nuovo Rapporto Osservasalute".

giovedì 19 aprile 2018

Con le immagini ... ... è più facile

La crisi di governo in Italia appare sempre più imbrigliata, al buio. Il M5S non parla cn Forza Italia, La Lega non parla col PD, Il Partito Democratico non vuole sentire nemmeno l'odore del M5S etc. etc.

In mezzo a tanto buio il Presidente Mattarella ha passato il "cerino acceso" al Presidente dl Senato, 

Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Come finirà ?

Aspettiamo che il cerino torni nelle mani del Presidente Mattarella e vedremo.

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ALTRO CHE REDDITO DI CITTADINANZA
NEL SUD DISPONIAMO DI FANTASIA 

IN CALABRIA IL DOPPIO di invalidita’ e indennita’ assistenziali rispetto a Emilia Veneto e Lombardia.











Verso il 10 giugno. Nei piccoli centri i partiti non esiston più ed è sparita la POLITICA, le fazioni su basi familiari, amicali dominano

Giorni frenetici quelli correnti per i gruppi politici locali dei Comuni interessati dal voto amministrativo di fine primavera (10 giugno). Come non accorgersi che sono impegnati nella discussione dei futuri schieramenti e della scelta dei candidati a sindaco e ovviamente delle rispettive liste di sostegno ? 
In Sicilia -ne abbiamo riferito nei giorni scorsi-  saranno chiamati alle urne 137 Comuni su 390 complessivi. Nel groviglio del sistema elettorale che regola le elezioni amministrative, si voterà con regole diversificate a seconda delle fasce demografiche.
Nei Comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti si applica il sistema elettorale maggioritario a doppio turno; mentre nei Comuni con popolazione pari o inferiore a 15mila abitanti si voterà con il sistema maggioritario a turno unico. In quest'ultima fattispecie rientra Contessa Entellina. 
Bisogna rilevare che lo spirito della nuova legge elettorale per i comuni minori, in linea teorica, impedisce la frammentazione dei partiti. Pertanto, per ciascuna candidatura alla carica di sindaco, dalla caterva di liste cui sono abituati gli elettori delle grandi città, si passa a un’unica lista di candidati alla carica di consigliere comunale. L’obiettivo è di garantire ai sindaci governabilità e maggioranze omogenee nel Consiglio comunale.
Il declino organizzativo dei partiti (spariti completamente dal dibattito elettorale nei piccoli comuni) e l’aumento dell’imprevedibilità elettorale hanno reso il voto personale dei singoli l’unico elemento di continuità nel sistema politico. Di conseguenza -basta avere occhio per vedere e senso critico per riflettere-  i signori delle preferenze, o se vogliamo le famiglie numerose -sono diventati i veri padroni di ogni competizione elettorale. I loro pacchetti di voti si spostano fra elezioni successive indipendentemente dalle scelte e dagli orientamenti di partito. Per i candidati a sindaco che vogliano vincere le elezioni, assicurarsene il sostegno, può diventare cruciale.
Le regole della legge elettorale sono molteplici. 
La spending review ha imposto un taglio, seppur minimo, al numero dei consiglieri e degli assessori comunali.
Ciascun elettore può esprimere, nella stessa lista, uno o due voti di preferenza. Nel caso di espressione di due preferenze esse devono riguardare candidati di sesso diverso.
Come si vota 
Nei Comuni fino a 15.000 abitanti si vota con una sola scheda per eleggere sia il Sindaco che i Consiglieri Comunali. Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere. E' ammesso il voto disgiunto: votare per il sindaco proposto da una lista e per i consiglieri proposti da una lista concorrenti.
Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti. Il candidato sindaco collegato alla seconda lista accede direttamente in consiglio comunale, se la lista prende almeno il 20% dei voti.
La cessazione del Consiglio comunale per inadempienza o per i casi previsti dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, comporterà anche la decadenza del sindaco e della rispettiva giunta e la nomina di un commissario fino alle nuove elezioni, che avranno luogo alla prima tornata utile. La decadenza, invece, non avrà effetto in caso di cessazione del Consiglio comunale per dimissioni contestuali della maggioranza assoluta dei componenti. Nell’eventualità, sarà nominato un commissario che sostituirà soltanto il Consiglio comunale e resterà in carica sino al rinnovo degli organi comunali per scadenza naturale.

mercoledì 18 aprile 2018

Regione Sicilia. I deputati li scegliamo noi: perchè lamentarsi dopo averli scelti ?

Per il rinnovo dell'Assemblea Regionale i siciliani si sono recati alle urne nel Novembre/2017 e già allora, nell stesso mese di Novembre ben sei deputati eran nell'occhio del ciclone di inchieste della Magistratura. Sei sui 70, poi eletti.
L'arresto di Giuseppe Gennuso è l'ultimo episodo giudiziario di una realtà vergognosa: la Sicilia è in mano ai peggiori, non da oggi.

Vediamo ad oggi chi dei "principi" che siedono a Sala d'Ercole ha a che fare con la Giustizia:
--La Procura di Messina indaga, per evasione fiscale, Cateno De Luca (Udc), già arrestato e ad oggi scarcerato.
--A Messina è iscritto nel registro degli indagati per riciclaggio Luiigi Genovese (FI), figlio di Francantonio, già condannato ad 11 anni per i "corsi d'oro" dei fondi comunitari.
--Riccardo Savona (FI) a Palermo è indagato per appropriazione indebita e cmpravendita immobiliare (ritenuta) fittizia
--Tony Rizzoto (Lega di Salvini) è indagato in un presunto peculato di fndi della formazione.
--Edy Tamajo (Sicilia Futura), il più votato a Palermo, è accusato di compravendita di voti. 
--Marianna Madonia (già FI) è ndagata per corruzione.
--Luca Sammartino (Pd) è coinvolto in una inchiesta che vede una donna 88enne, interdetta, che però viene fatta vtare all'interno di una casa di cura.
(Fonte: QdS)

martedì 17 aprile 2018

Hanno detto ... ...

MAURIZIO BALISTRERI, collabratore dell Fondazione Pietro Nenni

Doveva essere la legislatura della III Repubblica quella nata il 4 marzo e, invece, complice un sistema elettorale perverso, siamo tornati nei riti e nel pantano di alcune fasi della Prima.
La difficoltà di formare un governo, a causa della tripolarizzazione del sistema politico, ha riesumato, assieme all’obbligo delle coalizioni, ipotesi come “preincarico” e “incarico esplorativo” di governo, mentre i 5 Stelle ripropongono proposte da vecchio repertorio anderottiano, come la “politica dei due forni”, chiedendo indifferentemente a Pd e alla Lega di formare un governo, senza alcun discussione sui programmi, per tacere dell’attendismo (che nasconde un acritico e veteroatlantismo) di Di Maio sulla grave crisi siriana e sui venti di guerra nel Mediterraneo. E così, nel mentre la regia viene svolta da un presidente della Repubblica espressivo del partito centrale della I Repubblica, la Democrazia cristiana, la dialettica tra i vari soggetti politici (non esistono più partiti!) si sta disvelando per una sorta di neodoroteismo ammantato da assemblearismo in alcuni casi con accenti giacobini, cortina fumogena per coprire operazioni di potere, che ripropongono l’attualità delle teorie elitiste in politica.
LUIGI MARATTIN, EconomistaDeputato Pd. Ex-Consigliere economico di Palazzo Chigi, ex-Assessore al Bilancio Ferrara. 
Troppo a lungo abbiamo inseguito i cialtroni e gli urlatori. Ed è così che il dibattito pubblico è diventato una fogna, è così che chi vive di slogan è arrivato al 50%.

FRANCO CAVALLARI, economista
Con l’affermazione dei partiti nazionalisti ed euroscettici nelle recenti elezioni politiche, l’Italia è in prima linea su questo fronte, ove sono apertamente propagandate proposte che si propongono (la Lega), o comunque non escludono (il M5S), la cancellazione di tutto quello che la storia, la dottrina e l’esperienza degli ultimi due secoli ci hanno insegnato: la strada maestra per conseguire la prosperità dei popoli passa per l’ampliamento degli scambi commerciali improntati all’interesse comune delle parti. Le vicende degli ultimi decenni indicano anche che è necessaria una riforma delle istituzioni internazionali preposte alla regolazione del commercio mondiale in grado di emendare gli aspetti deleteri della globalizzazione dell’ultimo periodo, stemperando gli interessi preponderanti dei paesi più forti, per affermare la solidarietà, foriera della collaborazione e della pace tra le nazioni.
In sostituzione, la politica della protezione nazionale, colpevolmente ignara del costo che comporterebbe un’economia mondiale costellata di barriere agli scambi, ci prospetta uno scenario improntato alla chiusura dell’economia di ciascuna nazione nel proprio ristretto ambito, in un contesto caratterizzato da ristrettezze economiche dei cittadini, e molto probabilmente da regimi autarchici e autoritari, per molti aspetti simili al regime politico attuale della Turchia di Recep T. Erdogan.

Regione Sicilia. Si è votato poco tempo fa: chi ricorda quanti deputati sono già stati arrestati ?


LA STAMPA SI CHIEDE: PERCHE' IL POPULISMO IN ITALIA ? 

Il deputato regionale Genduso, del gruppo Popolari ed Autonomisti (centro-destra) ieri sera è stato arrestato con l'accusa di voto di scambio aggravato dal metodo mafioso. In carcere è pure finito Massimo Rubino, proccacciatore di voti.
Giuseppe Genduso, deputato da quattro legislature, secondo le accuse avrebbe stretto un accordo con le cosche mafiose del siracusano. 

lunedì 16 aprile 2018

Le alleanze. Gli americani dal dopoguerra sono rimasti in Italia


In Italia insistono sei basi militari americane. Dal punto di vista giuridico la loro utilizzazione per operazioni militari deve essere preventivamente autorizzata dal governo italiano.
Ma..., ci sono tanti ma…, ci sono dei distinguo di carattere giuridico oggetto di diverse interpretazioni fra Italia e Usa.
I venti di guerra in questi giorni soffiano sul Mediterraneo e rimettono al centro dell'attenzione, soprattutto mediatica, le sei basi Usa che gli americani hanno già usato  ai tempi delle operazioni in Bosnia, Serbia e Kosovo.
Paolo Gentiloni ha provato a chiarire in questi giorni che il nostro Paese "non parteciperà ad azioni militari in Siria" pur continuando a garantire, sulla base degli accordi internazionali vigenti, il supporto logistico alle attività delle forze alleate.
I 13.000 militari americani sostano in Italia dal 1951, a seguito della sottoscrizione di un'intesa di collaborazione.
Sigonella
 A Sigonella operano aerei della Marina Militare italiana
con il compito di controllo dei flussi migratori
dai paesi del Nordafrica verso il nostro Paese. Vi è ospitata
la Naval Air Station (Nas) della Marina
statunitense
, gigantesco «supermarket» mediterraneo
per gli approvvigionamenti di Us Navy.

La base è una cittadella autosufficiente, con
alcune migliaia di militari americani, che, insieme alle
famiglie, formano una comunità di circa cinquemila
persone.
Nell’ottica della crisi siriana Sigonella costituisce il principale hub dell'Aviazione di Marina Usa. Essa è base logistica in appoggio alla sesta Flotta americana nel Mediterraneo: qui sono di stanza, tra gli altri, i famosi droni Global Hawk, il principale asset Usa, a disposizione anche della Nato, per le missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione di un'area estremamente vasta.
Sigonella è il sito all’origine della crisi politico militare, datata 1985, quando Bettino Craxi si oppose alla consegna alla Delta Force di Abu Abbas e degli altri terroristi colpevoli del sequestro della Achille Lauro. Iniziarono proprio da qui -a giudizio di più storici- le disgrazie di quel politico.
Camp Darby
Nel comune di Pisa, a poca distanza da Livorno, c'è Camp Darby, base nata nei primi anni '50 con la consegna di mille ettari di pineta all'esercito americano: è un vastissimo deposito di missili, ordigni e munizioni cui attingono di fatto tutte le forze dell'Esercito Usa.
Aviano
L'aeroporto di Aviano, a circa 15 chilometri da Pordenone, è utilizzato dall'aeronautica militare statunitense. Già quartier generale della Sixteenth Air Force, poi trasferita nella base aerea di Ramstein in Germania, è sede del il 31esimo Fighter Wing dell'Aeronautica militare statunitense. Ad Aviano sarebbero stoccate anche parte delle bombe nucleari presenti nel nostro Paese.
Vicenza
A Vicenza, nella caserma Carlo Ederle, c'è un'altra importante base dell'Esercito Usa, casa del 173esimo Airborne Brigade Combat Team e dello United States Army Africa.
Napoli
Nei dintorni di Lago Patria, dal 2013, anno della riorganizzazione dell'area militare della Nato, insiste uno dei due comandi strategici operativi assieme all'Allied Joint Force Command Brunssum e dipendente direttamente dall'Allied Command Operations del Supreme Headquarters Allied Powers Europe, il quartier generale supremo delle potenze alleate in Europa.
Gaeta
Il comandante statunitense di questo comando Nato ha anche l'incarico di comandante della VI flotta della Marina statunitense, che oltre alle basi di Sigonella e, appunto, Napoli - dispone anche di un attracco nel porto di Gaeta.
(Fonte: Agi)

Hanno detto ... ...

CARLO CALENDA, ministro dello Sviluppo economico
Il ministro uscente apre ad un “governo di transizione” sulle pagine di Repubblica: un esecutivo di tutti per provare ad uscire dalla paralisi politica e dal blocco che si è determinato dopo il voto.
“L’Italia rischia di essere l’anello fragile di un Occidente fragilissimo. Siamo esposti finanziariamente, a causa del debito, e geopoliticamente”. 
“Non possiamo affrontare questa tempesta perfetta in una situazione di instabilità politica e istituzionale che rischia anche di tagliarci fuori dal lavoro che Francia e Germania stanno iniziando per rifondare l’Europa”.
“Il Pd dovrebbe proporre la costituzione di un Governo di transizione sostenuto da tutte le forze politiche e parallelamente la formazione di una formazione di una commissione bicamerale sulle riforme istituzionali che risolva tre questioni fondamentali”, che per Calenda sono: 
  • la possibilità di formare esecutivi stabili,
  • il rapporto tra autonomia regionale e interesse nazionale,
  • i tagli ai costi della politica e la trasparenza nella gestione dei partiti. 
Non si tratta di alleanze per Calenda, né di un governo politico, ma di un modo “per aprire in modo ordinato e sicuro la terza Repubblica”. Lo stallo politico, presente e presumibilmente futuro, per Calenda si potrebbe risolvere con un sistema elettorale a “doppio turno maggioritario”, previa riforma costituzionale. “I governi di Paolo (Gentiloni, ndr) e Matteo (Renzi, ndr) sono stati i migliori degli ultimi anni ma siamo stati travolti da un’ondata di riflusso che colpisce tutti i partiti progressisti. La destra può rifugiarsi nel nazionalismo, la sinistra deve trovare la sua nuova strada”.

Con le immagini ... ... è più facile

Secondo L'Espresso
Il bombardamento in Siria potrebbe essere il primo di una serie di attacchi unilaterali.  Perchè?  il Presidente ha riempito di miliardi  l'apparato militare-industriale.
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La vignetta di politica estera di GIANELLI.


Trump è ritratto come un misto tra Jimmy Carter, un Kennedy a caso e una bambola gonfiabile; in pratica qui c'è il riassunto degli ultimi 50 anni di politica americana tra missili e sesso.

Spunta il simbolismo sui belligeranti europei ridotti alla dimensione di penne a sfera nel taschino di Trump/Carter/Kennedy. 

Voce grossa però incline allo sberleffo sbruffone, non è un urlo, ma il modo di essere dell'America profonda.

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Paradossi. L'Italia della disoccupazione dilagante e della carenza di professionalità: scuola e formazione vivono a parte

Il paradosso
Disoccupazione e sottoccupazione ma anche posti di lavoro vacanti che rischiano di farci perdere opportunità

domenica 15 aprile 2018

Hanno detto ... ...

PER PAOLO BARETTA, soottosegretario all'Economia
Né la socialdemocrazia, né il cattolicesimo democratico sono riusciti a rispondere alle contraddizioni portate dalla globalizzazione.

Il problema delle bombe intelligenti
è che a usarle sono sempre degli idioti.
ROBERTO FICO, presdente della Camera de Deputati
Vista la situazione in Siria è importante che il Parlamento venga informato quanto prima.
Su questo c’è la disponibilità del Governo. Comunicheremo appena possibile quando l’Esecutivo verrà a riferire in Aula.

GIANI RIOTTA, giornalista
Il mondo ricorda la guerra di Putin e Assad in Siria solo durante i raid Usa. Ipocrita.
Ma la mancanza di strategia di Washington lascia il caos in campo tra Israele Iran Turchia. L'Onu ed l'Eu sono assenti; solo pigolii effimeri e provinciali in Italia.

POOLITICI ITALICI
Gentiloni: 'L'attacco non è partito dalle basi italiane'.
Salvini: 'Pazzesco, fermatevi'.
Berlusconi boccia il commento del leader leghista: 'Meglio tacere'

sabato 14 aprile 2018

Verso il 10 giugno. Priorità delle priorità: Contessa E. non diventi “Comune-polvere”, fra quelli con meno di mille residenti e a rischio abbandono

La tristezza: girare per le vie e non incontrare anima viva

Molte amministrazioni comunali siciliane e più generalmente del Meridione che guidano centri abitati scarsamente popolati si sono organizzate per invogliare giovani e famiglie a ritornare nei paesi di origine, offrendo incentivi economicifiscali e mettendo in vendita a 1 euro le case abbandonate o ricostruendo servizi laddove la desertificazione li aveva cancellati.

Sappiamo tutti come e perchè Contessa Entelina si trova a forte rischio di desertificazone. Da quando il processo della ricostruzione edilizia dal terremoto del 1968 ha finito di alimentare i flussi finanziari che arrivavano dal governo centrale nessuno si è curato di additare nuovi modelli di vita e di sopravvivenza.
Quacuno arriva adesso a dire che la ricostruzione in una zona senza futuro è stata, da parte del governo centrale, uno sprego di risorse ingiustificabile se è vero, come purtroppo è vero, che a Contessa una sola nuova abitazione ricostruita dopo il terremoto è occupata da una famiglia e sette sono invece disabitate perchè i proprietari risultano emigrati o risiedono altrove.   
L'interno della nostra Sicilia, l'area di collina, a differenza della costa, raramente riesce a poter contare sul turismo stagionale, quell'elemento che in qualche modo mantiene vive le comunità più piccole. 
In tempi recenti assistiamo alle iniziative dell'Associazione "Vivere Slow" diretta da Nino Montalbano che, nel puntare sui siti storici e naturalistici del nostro territorio, prova ad attrarre visitatori di breve durata e che comunque, alla lunga, potrebbero costituire volano per più corpose iniziative.

A Contessa, e nell'area dei Monti Sicani, è urgente bloccare il flussio migratorio, che prevalentemete interessa i giovani.
Sono migliaia e migliaia le famiglie emigrate all'estero, nel Settentrine del Paese e nei centri a valle e costieri in cerca di uno stipendio fisso e di un lavoro stabile.

E' ovvio che problematiche così vaste non possono essere risolte da un Amministrazione Comunale, però riteniamo che con iniziative originali, con studi ben curati, con persone ben motivate si possono prima denunciare all'opinione  pubblica attraverso i media e poi a chi di competenza parecchi dei guai della nostra zona, a  cominciare dalla viabilità esterna realizzata a fine ottocento dai governi di Francesco Crispi e addirittura dai suoi predecessori per la fruibiltà dei carettieri.

La Lega. L'antico partito d'assalto, oggi assaltato dalla Giustizia

LA LEGA

La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso della procura di Genova che chiedeva di estendere il blocco dei fondi anche alle somme che arriveranno in futuro alla Lega...
In ballo ci sono 49 milioni di euro, frutto della truffa allo Stato sui rimborsi elettorali.
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La vicenda
La vicenda dei sequestri parte dalla sentenza, pronunciata dal tribunale di Genova nel luglio scorso, nei confronti di Umberto Bossi e di Francesco Belsito - il primo fondatore, il secondo ex tesoriere, della Lega Nord - accusati di truffa allo Stato sui rimborsi elettorali e condannati rispettivamente a 2 anni e mezzo e a 4 anni e 10 mesi. 
Con quel verdetto, i giudici genovesi disposero il sequestro di circa 49 milioni di euro. Le somme sequestrate finora ammontano a poco più di 2 milioni: la procura di Genova, quindi, aveva chiesto di andare avanti con i sequestri, in relazione alle somme che verranno depositate in seguito nei conti del Carroccio, ma tale istanza era stata respinta e, per questo, i pm si sono rivolti alla Cassazione. La Suprema Corte, dopo l’udienza a porte chiuse di ieri, ha rigettato anche i ricorsi sui sequestri presentati, oltre che da Bossi, da tre ex revisori dei conti condannati con la sentenza dello scorso luglio, mentre ha accolto, disponendo il rinvio al Riesame, quello depositato dalla Lega Nord Toscana.

Mezzojuso. Entro il 20 aprile è possibile iscriversi ai percorsi formativi fra cui: ARTE PITTORICA E ICONOGRAFIA



venerdì 13 aprile 2018

Le possibilità del futuro. Suggerimenti a chi si accinge ad entrare in politica

Come svolgere l'impegno politico 

Nell'approssimarsi della consultazione elettorale per il rinnovo di numerosi Consigli comunali della nostra Sicilia è giusto ed è doveroso per tutti noi cittadini-elettori pretendere e conoscere se le liste dei candidati che verranno proposte dai partiti, o dalle frazioni di singoli partiti, o ancora dalle liste eterogenee, conservano la visione del proprio grande centro (lo spirito per cui esistono), della propria sostanza politica o la interpretano ciascun candidato a modo proprio.

Dovere di chi si impegna in politica è di renderla comprensibile alla gente e soprattutto alle giovani generazioni, nonostante tutti i conflitti e le differenze di visioni, tutti i diversi orientamenti per perseguire le visioni di fondo, tutte le lotte di chi è più aderente all'ottimo e di chi dall'ottimo è lontano.   

E' palese a tutti ed i fatti di cronaca lo dimostrano che l'elettore difficilmente si trova nella posizione di sicurezza propria di chi conferisce una delega a persona nota, credibile e affidabile.
E' scontato, e ciascuno ne sia consapevole, che oggi come oggi la verità politica passa attrverso la veracità personale, attraverso la credibilità di ciascun protagonista.

La globalizzazione liberista ha sciolto pure le realtà rigide e quelle solide dei partiti che coltivavano, in un passato ormai trentennale, i valori, le ideologie e la dedizione di dirigenti e militanti. Viviamo oggi in una società  priva di valori in cui l'unico valore rimasto è purtroppo quello dell'euro e per molti politicanti che aman i dpositi al'estero quello del dollaro.

Si, non esiste più la veracità politica senza che questa sia preceduta dalla veracità (credibilità) personale.