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venerdì 22 giugno 2018

Dai giornali dell'isola



Hanno detto ... ...

OSCAR GIANNINO, giornalista

No al paternalismo di Stato che vuol tornare a chiusure obbligatorie nel commercio domenicale e festivo.
Il paternalista vuol disporre di libertà altrui in nome del bene comune di cui si crede depositario. Ma l'unico vero bene è la massima libertà possibile.

DAVID ALLEGRANTI, giornalista
C’è Di Maio che mette like agli status e alle foto di Conte e Conte che mette like agli status e alle foto di Di Maio.
GIANFRANCO PASQUINO, politologo
come si dice?
Di Maio e Conte: Dio li ha fatti e poi li accoppia.
Sed tertium datur: Salvini.

ROBERTO SPERANZA, deputato di Liber e Uguali
Detto Fatto. Stamattina ho presentato formale denuncia contro il Ministro Matteo Salvini per istigazione all'odio razziale ai sensi della legge Mancino.

TOMASO MONTANARI, storico dell'arte, politico

Salvini sta sdoganando il razzismo così come Berlusconi sdoganò l'evasione fiscale e Renzi l'odio per la conoscenza... È il senso comune che cambia. Drammaticamente.

GIUSI NICOLINI, già sindaco di Lampedusa
Insomma, abbiamo capito che i nemici di Salvini, oltre ai migranti, sono coloro che combattono le mafie. Rimane da capire chi siano i suoi amici.
Intanto, giù le mani da Roberto Saviano e mettiamole al lavoro perché la Lega restituisca allo Stato quei famosi 49 milioni di euro.

'Ero straniero e non mi avete accolto'

In questi giorni in cui il nostro Paese pare stia tornando indietro di molti decenni sul piano della civiltà e dell'umanità nei confronti di chi fugge dalla morte, dalla fame e dalla miseria e sta ri-ponendo in primo piano la politica di Potere per il Potere piuttosto che il potere al Servizio dell'uomo, ci piace pubblicare alcune semplici antitesi pervenuteci da uno dei nostri lettore. 

Il dovere senza amore rende uggiosi;
Il dovere compiuto nell'amore rende equilibrati.

   La responsabilità senza amore rende spietati.
   La responsabilità esercitata nell'amore rende premurosi.

      La Giustizia senza amore rende duri.
      La Giustizia praticata nell'amore rende coscienziosi.

         L'educazione senza amore rende contraddittori;
         L'educazione praticata nell'amore rende pazienti.

      La saggezza senza amore rende scaltri.
      La saggezza esercitata nell'amore rende comprensivi.

   La gentilezza senza amore rende ipocriti.
   La gentilezza esercitata nell'amore rende buoni.

L'ordine senza amore rende meschini;
L'ordine esercitato nell'amore rende magnanimi.

   La competenza senza amore rende prepotenti.
   La competenza esercitata nell'amore rende degni di fiducia.

      Il potere senza amore rende violenti;
      Il potere esercitato nell'amore rende disponibili all'aiuto.

         L'onore senza amore rende superbi;
         L'onore praticato nell'amore rende moderati.

      Il possesso senza amore rende avari;
      Il possesso praticato nell'amore rende liberali;

   La fede senza amore rende fanatici;
   La fede nell'amore rende tolleranti.

Per non dimenticare. Oggi ad Altofonte sarà ricordato Emanuele Busellini


ASSOCIAZIONE DELL GINESTRA    CGIL PALERMO        CGIL PALERMO

     Associazione dei familiari delle vittime e

   dei sopravvissuti della strage
  del 1 Maggio 1947


COMUNICATO STAMPA

Sarà scoperta in contrada Mungilicasi (Monreale) una targa ricordo in memoria di
Emanuele Busellini


La memoria di Emanuele Busellini sarà ricordata domani pomeriggio dalla CGIL di Altofonte, dalla Camera del Lavoro di Palermo e dall’Ass. “Portella della Ginestra dei familiari delle vittime e dei sopravvissuti della strage del 1° Maggio 1947” a Valle Monaco, in contrada Mungilicasi, nei pressi di Giacalone (Monreale) dove il 22 giugno di settantuno anni fa su ritrovato il suo corpo.
Busellini, campiere dei contadini poveri di Strasatto, fu ucciso il Primo maggio 1947 e il suo corpo nascosto in un foiba profonda oltre 30 metri dalla banda di Salvatore Giuliano subito dopo la strage di Portella della Ginestra.
Come scrisse in quel periodo il comandante dei carabinieri di Altofonte, Busellini era “persona di buona moralità”, e per questa ragione Salvatore Giuliano e suoi uomini che ben conoscevano la correttezza di Busellini decisero di ucciderlo per eliminare un testimone scomodo che potesse collaborare con gli inquirenti che indagavano sulla strage di Portella.
Interverranno alla manifestazione commemorativa il figlio e i familiari di Emanuele Busellini e i sindaci di Altofonte, Angela De Luca e di Monreale Pietro Capizzi. Il parroco di Altofonte Antonino La Versa benedirà una targa ricordo che verrà collocato nei pressi della foiba


giovedì 21 giugno 2018

A cento giorni dalle Elezioni. Forse comincia a funzionare il Parlamento

A tre settimane dalla formazione del Governo populista, pare sia stato raggiunto fra Lega e M5S l'accordo su come dividersi le 28 Commissioni parlamentari permanenti di Camera e Senato. 
Alla Camera spetterebbero nove presidenze ai pentastellati e cinque ai leghisti, un equilibrio che rispecchia il peso numerico dei gruppi parlamentari e che dovrebbe replicarsi anche al Senato.
La Commissione Bilancio della Camera sarà guidata dal leghista Claudio Borghi mentre quella dell’altro ramo del Parlamento dal cinquestellino Daniele Pesco; alla Finanze andrebbero Carla Ruocco a Montecitorio e Alberto Bagnai a Palazzo Madama.
La Commissione Lavoro del Senato potrebbe invece essere guidata dalla pentastellata Nunzia Catalfo mentre alla Camera toccherebbe al leghista Andrea Giaccone. Alla Commissione Affari costituzionali della Camera la presidenza dovrebbe andare a Giuseppe Brescia (5S) e non alla collega Fabiana Dadone, al Senato al leghista Stefano Borghesi (Lega); Per la Giustizia: al Senato dovrebbe spuntarla Mario Giarrusso, mentre alla Camera la Lega avrebbe individuato Andrea Ostellari.
Altro nome certo è quello del presidente della Commissione Cultura di Montecitorio: Luigi Gallo del M5S; per la Esteri continuano a essere possibili alla Camera Marta Grande o Vito Petrocelli (entrambi Lega). La Difesa dovrebbe essere appannaggio del M5S, con Emanuela Corda o Gianluca Rizzo.
Alla Camera Barbara Saltamartini (Lega) potrebbe diventare presidente della Commissione Attività produttive. Per l’Antimafia resta in pole position il cinquestelle Nicola Morra.

Finanziamenti Europei. Ruolo degli Enti Locali nella politica di sviluppo socio-economico -1-

Un Municipio che miri in alto

Il Progetto “Comuni e Sviluppo Rurale” è stato avviato dal CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi economica agraria (Crea), ente del Ministero per le Politiche agricole, coinvolgendo il Dipartimento fondi europei e investimenti territoriali.
E' di questi giorni la notizia sulla pubblicazione del primo Rapporto che sintetizza le principali criticità e lezioni, emerse durante i seminari, sull’attuazione di interventi cofinanziati dal FEASR di cui sono beneficiari i Comuni.
Le attività di Progetto, concluse lo scorso febbraio, avevano lo scopo di focalizzare e valutare le criticità incontrate dai Comuni nell'accesso e attuazione delle misure messe in campo dai c.d. programmi di sviluppo rurale (PSR) cofinanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Rurale (FEASR) e indirizzarli verso eventuali “aggiustamenti” per ottimizzare l’impatto di tali investimenti pubblici.
Come si ricorderà è stata Anna Fucarino, nel corso della campagna elettorale, a proporre nei comizi in piazza una sterzata alla tradizionale e povera politica finanziaria locale in direzione dei fondi comunitari, che qui in Sicilia -lo sappiamo tutti- continuano a non essere sufficientemente utilizzati e quindi con regolarità i governi, che siano cuffariani, lombardiani o crocettiani, rimandano al mittente. Questa inconcludenza governativa regionale è oggi una delle cause della sterzata all'estrema destra dell'orientamento politico dell'opinione pubblica.
Il tipo di politica che da Anna Fucarino intendiamo attingere e fare propria del Blog, altro non è che "politica economica" insegnata nelle Università e applicata allo Sviluppo dei territori. Come Blog ci proponiamo di evocarla frequentemente su queste pagine qualora la squadra vincente delle amministrative comunali non la dovesse pure essa fare propria, assieme ovviamente ad eventuali altre visioni sulla crescita, che non siano la miope gestione del bilancio proprio del Comune. 
Non riteniamo -come ci risulta fosse convinta Anna Fucarino- infatti che una politica di sviluppo umano e territoriale per porre argine al flusso migratorio dei nostri giovani possa farsi con gli spiccioli del Bilancio Comunale. Abbiamo infatti chiara -in quanto Blog- la foto sullo stato finanziario attuale del nostro Ente.
Ecco perchè avvieremo una rubrica periodica sulla problematica "fondi comunitari" che serva da stimolo da un lato e da conoscenza per il più vasto pubblico dall'altro.  
E' inoltre nostro intendimento quello di accrescere il consenso alla visione europeistica, in contrapposizione al "sovranismo di estrema destra" che dilaga in questa fase storica in ogni angolo della penisola, segnata dalla perenne crisi economica figlia degli ultimi anni di berlusconismo e renzismo.  

Sanità Pubblica. Secondo il Rapporto Censis-Rbm Assicurazione Salute 2018 a 40 anni dall'istituzione va sempre più privatizzandosi

LA SANITA' PUBBLICA
-Quando il Centro-Sinistra era ancora Centro-Sinistra-

Il Servizio Sanitario Pubblico fu istituito con legge approvata dal Parlamento il 27 dicembre 1978. Erano quegli anni in cui i temi sociali trovavano eco nella politica. Col trascorrere degli anni la Sanità è gradualmente scivolata nuovamente nel mondo degli "affari"; è divenuta sempre più attività economica suscettibile di produrre profitti e guadagni privati.

Nel 2017 sono stati 44 milioni gli italiani che hanno dovuto tirare quattrini dalle proprie tasche per comprare farmaci o accedere alle cure, di ogni genere, comprese quelle ospedaliere, al punto che la spesa privata ha raggiunto i 40 miliardi di euro. Erano 37,3 nel 2016. 
Per contro lo Stato investe all’incirca 115 miliardi per la sanità pubblica. 

Tra il 2014 e il 2016 (gli anni del Renzismo) i consumi delle famiglie, recita il rapporto, sono rimasti praticamente fermi (+0,1%), ma le spese sanitarie private in quelle stesse famiglie sono aumentate del 6,4% (in media 86 euro in più nell’ultimo anno per famiglia).
Nel 2017, sostiene ancora il rapporto, ben 7 milioni di italiani si sono indebitati per potersi curare e 2,8 milioni hanno dovuto vendere casa o dar fondo ai propri risparmi.
Il 47% degli italiani taglia le altre spese per pagarsi la sanità (e la quota sale al 51% tra le famiglie meno abbienti). 

In sintesi: "meno guadagni, più devi trovare soldi aggiuntivi al reddito per pagare la sanità di cui hai bisogno".

mercoledì 20 giugno 2018

Rifiuti Solidi Urbani. Si discute ma continueremo a pagare caro per essi

Ieri si è svolto un incontro a Palermo di Amministratori locali nel corso del quale si è ribadito -con relazione del Sindaco di Palermo Orlando- come sui comuni si stanno ulteriormente riversando  una serie di vecchie problematiche di significativo impatto finanziario, economico e gestionale. 
Milioni di euro sono stati sciupati
per impiantistica mai utilizzata e di cui
ormai non sappiamo cosa farne (foto:
Area ex stazione ferroviaria Contessa E
.
)

Poi ci chiediamo perché da noi nulla funziona:

la risposta è semplice
 I politici di un tempo sono stati
sostituiti dai politicanti
I comuni siciliani stanno ancora e da anni facendo i conti con una riforma del settore (legge 9 del 2010:Gestione integrata dei rifiuti ) che non è mai pienamente decollata. 
Su questa materia si è, troppo spesso, proceduto senza una visione e una strategia complessiva, in forza di una serie di ordinanze contraddittorie, e non si è mai fatto, nel corso degli anni, alcun intervento sull’impiantistica regionale, neanche in termini di impianti di compostaggio e stazioni di trasferenza. Malgrado ciò, troppo spesso i comuni sono stati costretti a conferire le diverse tipologie di rifiuti a distanze eccessive, sostenendo costi esosi. Inoltre, la fase di gestione liquidatoria degli Ato non si è mai conclusa e i costi della stessa, anche per i diversi commissari che si sono succeduti, non possono essere riversati semplicisticamente sulle amministrazioni locali.

Al tavolo tecnico hanno preso parte sindaci e dirigenti di vari comuni della Sicilia tra cui: 
Luca Cannata, sindaco di Avola e vice presidente vicario dell’AnciSiclia, 
Calogero Firetto, sindaco di Agrigento, 
Giovanni Ruvolo, sindaco di Caltanissetta,
 Maurizio Di Pietro, sindaco di Enna, 
Sergio Marino, vice sindaco di Palermo, 
Santi Rando, sindaco di Tremestieri Etneo, 
Alessandro Plumeri, sindaco di Villalba, 
Rosalia Stadarelli, sindaco di Misilmeri, 
Antonio Rini, sindaco di Ventimiglia, 
Vito Marsala, comitato direttivo di AnciSicilia, 
Antonio Rini, sindaco di Ventimiglia 
e Antonino Fiaccato, sindaco di Santa Caterina.

Il buon cittadino. Una occhiata su cosa avviene al Comune (7)

Costituita la nuova Giunta

La nuova Giunta Municipale, appena insediatasi giusto ordinanza del Sindaco con data di ieri, già comincia a tracciare i percorsi che intende perseguire, stante l'urgenza -anche- di dover varare il Bilancio di Previsione 2018
Ieri Sindaco e Giunta (Antonino Cicchirillo V.Sindaco, Josella Cuccia e  Carolina Lala, entrambi assessori) hanno tenuto la prima seduta congiunta e assunto alcune decisioni di ordinaria gestione e peraltro preliminari all'allestimento del Bilancio.
Le deleghe agli assessori, qui sotto stralciate dall'Ordinanza n. 2, sanno di ripetitività col passato. Spunta fra le novità l'attribuzione a Carolina Lala della "identità arbëreshë".
I provvedimenti assunti riguardano:
1) le stime sui proventi che l'Amministrazione ritiene di poter incamerare dalla violazione del Codice della Strada lungo la SS 624 Palermo-Sciacca per il triennio 2008-2010 quantificati in €. 60.000 per ciascun anno e che verranno riportate in Bilancio sul lato sia entrate che impieghi c.s.:

























2) L'altro provvedimento riguarda l'assegnazione di un locale pubblico di B.go Castagnola al Corpo Forestale da fruire come sede di stazionamento della Squadra di Pronto Intervento Antincendio.

PS.
Su disposizione della nuova Amministrazione Comunale l'area archeologica di Castello Caltamauro è stata ulteriormente affidata -in proroga sino al 30 settembre 2018-  all'Associazione "Vivere Slow" guidata da Nino Montalbano. Il contratto era scaduto nel trascorso mese di Maggio.

martedì 19 giugno 2018

Lotta al lavoro nero. Si stringono i cerchi

A partire dal 1 Luglio c.a. è vietato il pagamento degli stipendi in contanti a tutti i lavoratori dipendenti, contratti a termine, part-time, lavoro a chiamata, escluso lavoro domestico (colf e badanti).

E 'obbligatorio il pagamento della retribuzione tramite bonifico bancario o postale o comunque strumenti di pagamento elettronici.

Chi paga gli stipendi in contanti rischia una sanzione da 1.000 a 5.000 euro, inoltre, la firma della busta paga non costituisce prova dell'avvenuto pagamento della retribuzione.

La nuova normativa sul pagamento delle retribuzioni è contenuta nel comma 910 e seguenti all'art. 1 della Legge di Bilancio 2018 (Legge 205 del 27 dicembre 2017).
 

Dissero ... ...

In questi giorni nel nostro paese stiamo ascoltando di tutto. Siamo arrivati al punto di immaginare di poter impunemente violare la Costituzione che vieta la distinzione degli esseri umani per razze, per etnia e domani chissà per cosa altro.

Finora siamo appostati dalla decisione di chiudere i porti alle imbarcazioni delle ONG, all’idea di schedare su base etnografica la popolazione Rom. 
Dal ministro Salvini abbiamo sentito dire:
-- “Per i migranti è finita la pacchia”. 
--“La nave Aquarius non può decidere dove finire la crociera”. 
--“I Rom italiani purtroppo ce li dobbiamo tenere”. 
Cosa c’è dietro questo disegno? Perché l’azionista di maggioranza del governo, Luigi di Maio, rimane per ora nell’ombra?
Rivolgendosi direttamente “alla pancia” degli italiani, lo scopo del governo e soprattutto di Matteo Salvini è quello di distogliere gli elettori dai temi che -data la loro tecnicità- risultano meno immediatamente comprensibili al popolo e che, guarda caso, fanno capo al super Ministero aggregante Sviluppo Economico, Lavoro e Politiche Sociali, guidato da Luigi Di Maio, quello che doveva toglierci la Fornero, darci il reddito di cittadinanza e mille altre promesse....
Ed ecco adesso la demagogia, di cui si alimentano le due forze di governo, atta a macinare consensi “a costo zero”: puntare sul tema degli immigrati sui rom ...,  infatti, non comporta alcun dispendio di risorse e va istantaneamente incontro agli umori dell’opinione pubblica.  
Davanti ad un governo di estrema destra, che oggi vorrebbe,  violando la Carta Costituzionale, catalogare la gente in base all'etnia, ci viene di riportare le righe qui sotto, il cui autore è 

Bertolt Brecht


Prima di tutto vennero a prendere gli zingari. E fui contento perché rubacchiavano. 
Poi vennero a prendere gli ebrei. E stetti zitto, perché mi stavano antipatici. 
Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. 
Poi vennero a prendere i comunisti, ed io non dissi niente, perché non ero comunista. 
Un giorno vennero a prendere me, e non c'era rimasto nessuno a protestare.

Il buon cittadino. Una occhiata su cosa avviene al Comune (6)

Il Blog si propone, nei limiti delle proprie possibilità, di far emergere le notizie acquisibili presso la Pubblica Amministrazione, e da noi -a Contessa Entellina- più specificatamente presso il Comune, per segnalarle a quei lettori che seguono l’attività civica. 
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Per quanto ci risulta il neo sindaco non ha ancora proceduto alla nomina della giunta che dovrà affiancarlo nella guida amministrativa dell'Ente nè il gruppo di maggioranza ha ancora concordato la linea da tenere per eleggere il Presidente ed il Vice-Presidente del Consiglio. 
Per la verità circolano delle ipotesi, non si sa bene quanto veritiere che offriremo ai lettori con una certa cautela.

Poichè questo Blog non è estraneo alla vita civica locale, nei giorni scorsi, aveva sotto voce ipotizzato, ma scrivendone su queste pagine, -a benefici di un quinquennio politico-amministrativo collaborativo e lontano dalle note seppure talvolta chiarificatrici scaramucce dibattute- che la Presidenza del Consiglio fosse offerta alla minoranza.
Sappiamo bene che sarebbe per Contessa la prima volta una simile scelta, ma nella vita delle comunità c'è sempre una prima volta. 
In provincia di Palermo non sarebbe una eccezione, basta scorrere l'elenco delle varie realtà.

I benefici sarebbero per l'intera cittadinanza che vedrebbe, se non eliminate, sicuramente attutite le differenziazioni e le contrapposizioni fra i gruppi di maggioranza e minoranza e contemporaneamente accelerati i lavori consiliari sulle ipotesi deliberative che resterebbero sempre influenzate dalla maggioranza, su cui è ovvio che incombe l'onere strategico e operative per l'attuazione del Programma.

Disponamo, per intanto di una ipotesi di organigramma, tutta da verificare che è pervenuta al Blog.

Vice-Sindaco                        Antonino Cicchirillo
Assessori con deleghe        Josella Cuccia, Carolina Lala

Presidente del Consiglio     Giusy Cannizzaro
Vice-Presidente                    Tiziana a Motta

Capogruppo maggioranza  Luigi Verardo

Hanno detto ... ...

"L'annuncio del ministro dell'Interno Matteo Salvini di un possibile censimento della popolazione rom in Italia preoccupa e risveglia ricordi di leggi e misure razziste di appena 80 anni fa e tristemente sempre più dimenticate". Lo afferma in una nota Noemi Di Segni, presidente dell'Unione delle comunità ebraiche italiane.
"Non c'è ricerca del consenso, non c'è ansia di ordine pubblico che giustifichi la proposta inquietante di enucleare specifiche categorie sociali di cittadini, di censirli e di sottoporli a speciali politiche di sicurezza solo a loro riservate", prosegue.

Hanno detto ... ...

MATTIA FELTRI, giornalista de La Stampa
Questa storia che gli italiani sono ladri e geniali ha davvero scocciato. Perché ladri sì, parecchio, ma geniali no, anzi piuttosto imbecilli. Oltre che cattivi come faine. Ne hanno beccati centoventi nel Maceratese che intascavano un contributo mensile per la casa distrutta dal terremoto. Poi è saltato fuori che abitano altrove: la casa era quella delle vacanze. Altri invece ci abitano davvero, e continuano ad abitarci per l’amabile motivo che la casa sta benone. Era già successo ad Amatrice, all’Aquila, in Emilia, in Umbria e così via, terremoto dopo terremoto, ogni volta la stessa logora rapina a cadaveri caldi e calcinacci fumanti. Poi tocca sentire il dispiacere di Salvini perché dobbiamo tenerci «i rom italiani» (prima gli italiani purché non siano rom; e si offende se gli si dà del razzista: basterebbe non fare discorsi razzisti).  

In quanto italiani dobbiamo tenerci gli italiani tutti, compresi quelli che hanno raccolto vestiti e giocattoli per i bambini terremotati e li hanno rivenduti su internet, compresi quelli che smerciano ai gonzi app con cui prevedere le scosse sismiche, compreso quello che aveva nascosto la madre uccisa da una trave per riscuoterne la pensione, compresi quelli che si sono presi tende di cui non avevano diritto per andarci in campeggio, compresi quelli che si sono dichiarati senza tetto per rimediare una roulotte e filarsela in villeggiatura, comprese le migliaia di pataccari che regolarmente cercano di farsi risarcire danni mai subiti, bestie mai morte, lavori mai eseguiti. Ladri, imbecilli, cattivi come faine, e senza nemmeno la scusa di essere rom, immigrati o parlamentari.  

LILIANA SEGRE, senatore della Repubblica
"Mi rifiuto di pensare che la nostra civiltà democratica sia sporcata da leggi speciali contro i popoli nomadi. Se accadrà mi opporrò con tutte le energie che mi restano".

lunedì 18 giugno 2018

Strage di Portella della Ginestra. Il prossimo 19 giugno sarà presentato a Montelepre il libro "Salvatore Giuliano, uomo d'onore" di Francesco Petrotta



Punti di vista -7-

Il Vivere ed il morire

Sentiamo parlare dalla mattina alla sera in tv il ministro dell'Interno. Parla, parla ed è convinto di avere ragione su tutta la linea. Pare di capire, ma vorremmo sbagliare, che egli strumentalizzi le vite degli esseri umani per raggiungere obiettivi politici ed è felice di ciò, almeno così ci pare.

Eppure alcun decenni fa, quando ancora la "Politica" era guidata ancora dai Padri della Repubblica che provenivano dalla Resistenza, avevamo la sensazione che la politica fosse un "agire disinteressato per il bene della collettività". Allora la Politica era rivolta al servizio delle vite degli esseri umani. 
Allora "Politica" significava fare "il bene della propria collettività", ascoltarne i bisogni, interpretarne i desideri, motivarne i cambiamenti, un pò come si espresse negli ultimi cinque minuti della recente campagna elettorale in piazza l'amica Anna Fucarino che, uscendo da toni di altri candidati, trattò di politica nella "verità" e nella "bellezza".

Allora, alcuni decenni fa, un uomo senza etica e senza rispetto primario alla vita umana era considerato una bestia selvaggia che vagava libera in questo mondo.
Lo diceva Albert Camus.

Oggi -col plauso di folle inconsapevoli del danno- viene legittimata ogni forma di crudeltà.
Con effetti che si vedono.
Ma continuando di questo passo se ne vedranno ben altri di effetti, ben più gravi..

Il buon cittadino. Una occhiata su cosa avviene al Comune (5)

Riteniamo che almeno nei primi mesi di attività della nuova Amministrazione Comunale i lavori consiliari verranno seguiti da gruppi di cittadini interessati a capire l'evolvere ed il procedere della gestione comunale.

A questo fine pubblicheremo brevi e (speriamo) facili descrizione dei documenti che caratterizzano l'amministrazione di un piccolo comune, quale è Contessa Entellina. 

A fianco sono riportati i risultati ufficiali della consultazione elettorale (relativa al sindaco) del 10 giugno.

L'amministrazione entrante fra i suoi primi adempimenti da affrontare (dopo la prima seduta di insediamento fissata per il 26 giugno p.v., alle 18,oo) ha il fondamentale compito di varare il Bilancio di previsione 2018.

Al Bilancio si accompagna il D.U.P. 
Di cosa si tratta ?  

==-==-==-==-==-


Il DUP (Documento Unico di Programmazione) sostituisce
 la Relazione Previsionale e Programmatica e rappresenta
lo strumento che permette la guida strategica ed operativa
dell'Ente.
Va redatto e approvato prima del Bilancio perché ne detta
le linee guida. La legge prevede che ogni anno sia approvato
e pubblicato entro il 31 luglio il DUP per il triennio successivo.

La Legge n. 205/17 (“Legge di bilancio 2018”), aveva previsto che entro il 30 aprile 2018 un apposito Decreto interministeriale apportasse modifiche al 
Principio contabile applicato concernente 
la programmazione di bilancio 
per semplificare ulteriormente il Documento unico di programmazione (Dup) limitatamente agli Enti con meno di 5.000 abitanti. 
I piccoli Comuni ritenevano infatti la anteriore versione “semplificata” del Dup un adempimento oneroso per Enti con limitate risorse umane e già oberati di adempimenti.
La nuova Proposta prevede ora un doppio “binario”: 
un Dup ulteriormente semplificato rispetto alla versione precedente per i Comuni con popolazione compresa tra 2.000 e 5.000 abitanti e 
un Dup super-semplificato per i Comuni con meno di 2.000 abitanti.
In pratica: non c'è più la distinzione fra programmazione in “strategica” e “operativa”, bensì per gli Enti “una specifica evidenza” solo nei casi in cui non ci sia coincidenza tra la durata del mandato e il triennio di riferimento del bilancio di previsione. 
Per il resto, lo schema di Dup semplificato richiede, 
Nella prima Parte
--un’analisi sulla situazione interna ed esterna dell’Ente: dati sulla popolazione ed inquadramento dell’Ente nel contesto socio-economico di riferimento, 
--la modalità di gestione dei “servizi pubblici locali”, 
--la sostenibilità economico-finanziaria dell’Ente (con particolare riferimento alla cassa, all’indebitamento ed al ripiano di eventuali disavanzi), 
--la gestione delle risorse umane ed i vincoli di finanza pubblica.
Nella seconda Parte 
del Documento stanno gli indirizzi generali adottati dall’Ente con riferimento alla programmazione per il periodo di bilancio. Vengono chieste informazioni 
--sulle entrate e sulle spese, 
--sugli equilibri generali di competenza e di cassa, 
--sui principali obiettivi delle missioni di spesa previste, 
--sulle gestione e valorizzazione del patrimonio dell’ente, 
--sul “Gruppo amministrazione pubblica” e sul “Piano triennale di razionalizzazione e riqualificazione della spesa”.
Sono ricompresi nel Dup:
Programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici”, 
Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari”, 
Programma biennale di forniture e servizi”  
Programmazione triennale del fabbisogno del personale”).

Gli Enti con popolazione fino a 2.000 abitanti
-entro cui ricade Contessa Entellina, se non influissero
gli emigrati iscritti all'Anagrafe 
invece dovranno redigere un Dup super-semplificato che illustri:
  • l’organizzazione e la modalità di gestione dei servizi pubblici, con particolare riferimento alle eventuali gestioni associate;
  • la coerenza con gli strumenti urbanistici vigenti;
  • la politica tributaria e tariffaria;
  • l’organizzazione dell’ente e del suo personale;
  • il Piano degli investimenti e i relativi finanziamenti;
  • il rispetto dei vincoli di finanza pubblica.

Dissero ... ...

La corruzione e l'italica identità
(riflessione alla luce dell’ultimo scandalo
che investe la Roma a 5Stelle)

L'antipolitica è alla base della nascita del movimento 5Stelle di Grillo, che ha avuto come bersaglio il sistema politico della Seconda Repubblica, con scelte di politica sociale ed economica anti-popolari, con lo zenith del governo-Monti, e gli episodi di corruzione che hanno visto i sedicenti poli di destra e sinistra protagonisti di tanti episodi di malaffare, senza esclusione degli eredi di quel partito comunista un tempo invocante una presunta “superiorità morale”, tra banche e altre vicende poco nobili: già, quel Pci che ha goduto dell’ “oro di Mosca” e del sostegno delle cooperative rosse, che Palmiro Togliatti definivale salmerie del partito.
E così, la cosiddetta “Terza Repubblica” che dovrebbe nascere con il governo “giallo-verde”, non sembra immune da episodi di corruttela e i nuovi protagonisti dovranno fare i conti con il monito di 
Pietro Nenni 
A fare a gara, a fare i puri, troverai sempre uno più puro… che ti epura”, 
Come ben verificò andando sulla ghigliottina, Maximilien Robespierre, il capo giacobino nella Rivoluzione francese, detto “l’incorruttibile”.