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domenica 4 settembre 2016

Hanno detto ... ...

SALVO PALAZZOLO, giornalista de La Repubblica/Palermo

Che bella domenica. I commercianti del Borgo Vecchio rompono il muro dell'omertà, i primi convocati in caserma ammettono di aver pagato il pizzo.
bellissima vignetta sulla Raggi.
Oggi su Repubblica Palermo un viaggio nel cuore della città, dove c'è già un nuovo boss che comanda, ma anche un parroco che non si rassegna e dice: "Al Borgo ci giochiamo il futuro di Palermo".

ROBERTO PEROTTI, economista, ex commissario alla spending review

«È inutile negarlo: nonostante la retorica politica, associare il bonus ai 18enni a un aumento della spesa per la difesa contro il terrorismo non ha alcuna motivazione. Il fatto Le Monde abbia inneggiato a questo non significa niente. Il bonus ai 18enni è una mossa non necessariamente elettorale o demagogica, ma senza alcuna ratio economica sociale. Anzi. Invece molti dei i programmi di cui si sta parlando attualmente, la quattordicesima, l’aumento delle pensioni minime, il bonus fertilità, e via elencando, sono tutte misure quantitativamente piccole, ma molto spesso elettorali, e soprattutto pensate in modo estemporaneo: disperdono risorse preziose che potrebbero essere usate meglio, in base a un disegno organico, per raggiungere chi ha veramente bisogno»










































Papa FRANCESCO,
Papa Francesco ha annoverata tra i santi della Chiesa cattolica Madre Teresa di Calcutta affinchè "il mondo intero possa contemplarla". 
La proclamazione della religiosa albanese, al secolo Gonxha Agnes Bojaxhiu, è stata salutata da un lungo applauso dei 120.000 fedeli presenti in piazza San Pietro.  
La messa è stata concelebrata dal Pontefice insieme a 70 cardinali, 400 vescovi e oltre 1700 sacerdoti.
Madre Teresa di Calcutta "ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra, perche' riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini della poverta' creata da loro stessi"
Francesco ha inserito la forza nella denuncia dell'ingiustizia tra i meriti che hanno portato la suora dei poveri ad essere proclamata santa. "In tutta la sua esistenza  e' stata generosa dispensatrice della misericordia divina, rendendosi a tutti disponibile attraverso l'accoglienza e la difesa della vita umana, quella non nata e quella abbandonata e scartata. Si e' impegnata in difesa della vita proclamando incessantemente che 'chi non e' ancora nato e' il piu' debole, il piu' piccolo, il piu' misero'. Si e' chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignita' che Dio aveva loro dato"
Francesco ha descritto Madre Teresa, vissuta dal 1910 al 1997, come la patrona del volontariato. “Dovunque ci sia una mano tesa in cerca di aiuto, lì deve esserci la Chiesa”, ha spiegato il Papa in un discorso a braccio: “Penso che, forse, avremmo alcune difficoltà nel chiamarla “Santa Teresa”. La sua santità è così vicina a noi, così tenera e feconda, che spontaneamente continueremo a chiamarla “Madre Teresa”. 
Parole che suonano come un manifesto dell’Anno Santo della misericordia. «Non esiste alternativa alla carità. La carità è una vocazione».