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mercoledì 5 ottobre 2011

Meridione. I giovani vanno via e gli anziani percentualmente diventano tantissimi

Lo Svimez (Centro studi per lo sviluppo del Mezzogiorno) nel Rapporto 2011 sulle regioni del Sud fotografa una realtà che, per chi vive nei com,uni dell'interno dell'isola -come Contessa Entellina- sorprende ben poco.
L'esodo demografico colpisce le regioni del Sud, e fra queste la Sicilia. Ad abbandonare l’Isola sono i giovani che in 23.700 sono andati altrove nel periodo compreso tra il 2000 e 2009.
Ricomincia quindi il fenomeno migratorio dal Sud verso il Centro Nord con le città meridionali che si spopolano a vantaggio delle ricche aree del Nord. I numeri del resto non lasciano spazio ad alcun dubbio: in termini di Pil pro capite, il Mezzogiorno è passato dal 58,8% del valore del Centro-Nord nel 2009 al 58,5% del 2010.
Nell’area meridionale si posiziona fra le più ricche l’Abruzzo, con un Pil pro capite di 21.574 euro, inferiore comunque di circa 2.200 euro rispetto all’Umbria, la regione più “debole” del Centro-Nord.
Seguono il Molise (19.804), la Sardegna (19.552), la Basilicata (18.021 euro), la Sicilia (17.488), la Calabria (16.657) e la Puglia (16.932).
La regione più povera è la Campania, con 16.372 euro.
Tornando al dato decennale (2000-2009), delle 583 mila persone che hanno abbandonato il Mezzogiorno, ben 108 mila sono partite dalla città di Napoli. L’esodo è stato molto rilevante anche da Palermo (-29 mila), Bari e Caserta (-15 mila), Catania e Foggia (-10 mila). Colpiti anche Torre del Greco (-19 mila), Nola ed Aversa (-11 mila) e Taranto (-13 mila).
Di riflesso sono cresciute Roma (+66 mila), Milano (+50 mila), Bologna (+31 mila), Reggio Emilia, Parma e Modena (+13 mila), Bergamo e Torino (+11 mila), Firenze e Verona (+10 mila).
Secondo Svimez, nei prossimi venti anni il Mezzogiorno perderà quasi un giovane su quattro, mentre nel Centro-Nord oltre un giovane su cinque sarà straniero. Nel 2050 gli under 30 al Sud passeranno dagli attuali 7 milioni a meno di 5, mentre nel Centro-Nord saranno sopra gli 11 milioni. A quella data, inoltre, ci sarà il sorpasso: la quota di over 75 sulla popolazione complessiva passerà al Sud dall’attuale 8,3% al 18,4% nel 2050, superando il Centro-Nord dove raggiungerà il 16,5%.

Regione: Va in scena la volontà di "austerità". Pochi ci credono

La Giunta regionale ha approvato il progetto di Bilancio 2012 e la Finanziaria, la commissione Bilancio ha dato il via libera al Dpef 2012-14, che è già approdato all’Aula ieri pomeriggio.
A) Blocco dei rinnovi contrattuali dei dipendenti della Regione fino al 2014, senza possibilità di recupero;
B) dismissione di tutti gli organismi ed enti strumentali alla Regione con meno di 70 dipendenti, che passeranno ad altri enti e alla Resais;
C) taglio di esperti esterni (ossia consulenti amici);
D) soppressione dell’Esa;
E) riduzione delle auto blu;
F) eliminazione definitiva della tabella H (tabella di regali vari discrezionali);
Come può cogliere un occhio non esperto si tratta di un elenco che si riporta da almeno dieci anni; ma in questi dieci anni né l’Esa è stato sciolto né le altre spese sono state ridotte, semmai sono state decuplicate.
È stato previsto l’aggiornamento delle rendite patrimoniali, dei canoni e di altri proventi del demanio. In particolare, per quanto riguarda i canoni demaniali marittimi, a decorrere dal primo gennaio del 2012, si ipotizza un aumento che varierà da un minimo del 25% a un massimo del 75%. Incremento anche per i canoni dei beni immobiliari demaniali e patrimoniali. Per aumentare i servizi ai visitatori e le attività di tutela delle aree protette regionali, viene istituito un biglietto di ingresso, secondo modalità che saranno stabilite successivamente da un decreto dell’assessore per il Territorio e l’Ambiente, sentiti i Comuni interessati.
Previsto un contributo per la tutela e la sostenibilità ambientale a carico di barche (da 14 a 24 metri), navi (da 24 a 60 metri) o aerei privati che, nel periodo dal primo giugno al 30 settembre, attraccheranno nei porti e negli aeroporti dell’isola.Stabiliti anche i criteri con cui sarà applicata anche in Sicilia la tassa di soggiorno per i turisti
Per quanto riguarda l’assegnazione diretta dei contributi dell’ex tabella H, essi saranno concentrati in un unico plafond che finanzierà organismi e istituzioni sulla base di procedure a evidenza pubblica, nel rispetto dei principi di trasparenza, non discriminazione e parità di trattamento.
Deciso l’avvio del “monitoraggio della spesa mirato alla definizione dei fabbisogni standard dei dipartimenti regionali”. Per le missioni, agli amministratori e al personale regionale che utilizzeranno l’aereo sarà riconosciuto il rimborso in sola classe economica.
Le auto di servizio degli enti regionali una volta dismesse o rottamate non potranno essere sostituite.
In tema di costi degli affitti, ci sarà la possibilità di rinnovare, alla scadenza, i contratti per 6 anni, ma con la riduzione del 15%. Il costo della manutenzione degli immobili utilizzati dall’amministrazione non potrà superare l’1,5% (per il 2012), il 2% (per il 2013) del valore dell’immobile stesso.
Accorpamento per i consorzi di bonifica, che diventeranno 2. Infine scioglimento in vista per gli Iacp, con la propedeutica liquidazione del patrimonio immobiliare e inserite norme di contenimento della spesa degli enti locali, con la riduzione dei compensi per gli amministratori e l’accorpamento di funzioni per i Comuni più piccoli.
In tema di sviluppo e crescita dell’economia regionale sono state approvate per il ddl della Finanziaria 2012 diverse norme nel campo degli investimenti.
Vedremo quanto durerà l’iter e quante di queste misure saranno rese effettive.

martedì 4 ottobre 2011

Cento candeline per Vita LoIacono

  Compie oggi cento anni Vita LoIacono. Nata a Contessa Entellina si è trasferita sin dal secondo dopoguerra prima a Bisacquino, quindi a Castronovo di Sicilia e Termini Imerese al seguito del marito, Gandolfo Castello, che esercitava la professione di medico-veterinario.
  Da mezzo secolo vive a Palermo.
  Vita LoIacono è la sorella di Papas Lino, che è stato parroco di Contessa Entellina e successivamente della Chiesa della Martorana, a Palermo, nonchè animatore dell'iniziale spirito ecumenico dell'Eparchia di Piana degli Albanesi.
  E' madre di cinque figli e nonna di decine di nipoti e pronipoti.
Fra le sue passioni c'è da sempre la musica e tutt'ora trascorre ore della giornata suonando il pianoforte; non mancano nel suo repertorio i canti dell'antica tradizione   arbëreshë di Contessa Entellina.
 Sorprendenti e minuziose le sue narrazioni della vita sociale e civile contessiota sugli anni venti, trenta e seguenti dello scorso secolo. E' cresciuta infatti in una famiglia che sin dal settecento ha guidato le sorti della comunità contessiota e ne conosce tutte le memorie e tradizioni. Il padre, magistrato  poi avvocato e quindi notaio, è stato sindaco di Contessa Entellina ai primi del Novecento, nel periodo in cui fu varata la realizzazione della strada rotabile Contessa Entellina-Santa Margherita Belice.
 A Contessa la signora Vita è ricordata dalle persone più anziani per la sua attiva partecipazione ai servizi ecclesiastici e per l'impegno catechistico in affiancamento all'impegno del fratello parroco.
 A lei giungano gli auguri del Blog.

Il p.d. siciliano, pazzo d'amore per Raffaele Lombardo, sarà richiamato alla ragione da Roma ?

E finalmente a Roma si accorgono dello sbandamento non solo politico ma anche morale in cui versa il P.D. Siciliano.
Se ci fossero stati dubbi in merito, sul pazzesco innamoramento del pd dell'isola per Raffaele Lombardo, li ha spazzati via ieri il senatore Ignazio Marino che, a margine del suo intervento alla direzione nazionale del Pd, ha dichiarato: “Il Pd si deve impegnare per rinforzare la propria credibilità anche a livello regionale. Dopo la drammatica ferita del caso Penati, la situazione della Sicilia è emblematica di una questione morale che esiste anche nel nostro partito. Non è possibile mantenere l’appoggio al governo di una regione il cui presidente è rinviato a giudizio ‘solo’ per voto di scambio, rallegrandosi perché non è stato accusato di associazione mafiosa. Per un partito politico il voto di scambio, cioé truccare le elezioni, dovrebbe essere un reato estremamente grave e non prendere le distanze in modo netto da Raffaele Lombardo rischia di trasformare il Pd – ha concluso Marino - in un partito marginale in un’area strategica del Paese”.

lunedì 3 ottobre 2011

Cassonetti stracolmi, sporcizia e puzza per le strade

Sergio Parrino è troppo indaffarato a vedere come organizzare le dipendenti comunali che sono al contempo "volontarie" dell'onlus che distribuisce generi alimentari ai "poveri" del paese, ma non solo di Contessa Entellina ma pure di Palazzo Adriano, per accorgersi che la raccolta rifiuti non funziona.
La foto accanto è di pochi secondi fà; è stata ripresa presso la pompa di benzina ex-Trapani (të ponti); ma non dà il senso della sporcizia e della puzza che emanano i cassonetti mai puliti.
A Cozzo Finocchio i cassonetti oltre che stracolmi fino a bloccare la strada per Bufalo sono divenuti deposito di ogni genere di suppellettili vecchie (e anche .... di più).
Il Comune non può tirarsi indietro dal servizio di raccolta rifiuti -scaricando la responsabilità all'ATO-.
Il Comune paga l'Ato ed i cittadini pagano infatti esageratamente  (con la Tarsu) il Comune.
Un paio di giorni fà il sindaco si è presentato in Consiglio ed ha chiesto di variare il bilancio per consentire un pagamento (ulteriore) all'Ato di €. 24.000,oo.
Il Sindaco che come sappiamo vive in Municipio alla giornata non disponendo di una maggioranza, ha spiegato all'Opposizione (perchè i suoi non hanno alcuna incidenza) che quei soldi gli erano stati chiesti con una lettera dell'8 settembre dall'Ato Pa2.
L'Opposizione che, quando al sindaco non garba, è responsabile dell'inettitudine della Giunta e del sindaco medesimo,  ha valutato la situazione ed ha consentito che la richiesta passasse. Lo ha fatto indirettamente facendo deliberatamente assentare alcuni suoi consiglieri dall'Aula.
Si, Sergio Parrino in questi ultimi tre anni si è "mangiata" la sua maggioranza di sette consiglieri e quando gli va bene si ritrova solamente con tre/quattro consiglieri "ancora fedelissimi".
Per consentire ad un simile sindaco "politicamente inadeguato" di tirare a campare l'Opposizione è indotta a far uscire dall'Aula i suoi consiglieri; per non bloccare quel minimo che Sergio sa immaginare. Parlare di sviluppo, di Piano Regolatore, di conversione dall'agricoltura a comparti più ...moderni, per Sergio non ci sono vie di uscita: alimenti per poveri, graduatorie per assistenza sociale ... è questo il mondo dell'attuale Amministrazione.
Ciò avviene perchè Sergio Parrino è uomo di un solo pezzo: non intende pagare il "prezzo politico" di rifare una Giunta in cui anche l'Opposizione si riconosca e si assuma le sue responsabilità.
Uomo di un pezzo, Sergio, ma sempre pronto a saltare qualsiasi barricata che dal pd lo porti al pdl:  eletto, infatti, con i voti del pd oggi è uomo di Miccichè.
Uomo tutto d'un pezzo; ma che fa piangere tutti coloro che gli hanno dato il voto nell'urna. Un amico mi ha letteralmente detto: "Gli ho dato il voto; ma quannu grapivi u muluni chiusu arristavu fregatu" (=gli ho dato il voto: ma dopo aver visto la sostanza sono rimasto deluso).
Ma non era di questo che volevamo scrivere, bensì dell'indecenza nel servizio di raccolta rifiuti e dei cassonetti mai, o quasi, lavati e disinfettati. Nonostante i contribuenti paghino una Tarsu spropositata.

Clinica Latteri. La sensazione: la "mission" è fare soldi; aiutare chi soffre è un concetto di altri tempi

Alcune intercettazioni
«Niente albumina che si spende troppo»
«Non gli faccio altri dieci giorni di albumina, che si spendono un putiferio di soldi a matula», viene detto nella conversazione - intercettata dalle microspie - tra due medici, Federica e Maria Teresa Latteri, quest'ultima a capo della struttura privata di Palermo che porta il nome di famiglia.

K «Per la chemio ci danno 100 euro mentre ne costa 250»
Se la costosa albumina andava eliminata dal protocollo terapeutico, i pazienti dovevano fare a meno anche del Tad, un disintossicante da poco più di due euro a fiala, somministrato dopo i chemioterapici per alleggerirne gli effetti collaterali sul fegato. «Una seduta di chemioterapia in regime di "day service" - spiega a un medico Maria Teresa Latteri, senza sospettare che una microspia sta registrando tutto - ci viene rimborsata cento euro, mentre ne costa 250».

K «Il paziente vomita, curiamolo» «Non l'hai capito che ci costa?»
L'ordine viene impartito alla dottoressa Maria Rosaria Valerio, indagata con l'accusa di aver dirottato pazienti dal policlinico, dove lavora, alla clinica privata. Ma l'oncologa non è d'accordo: «Glielo devi fare, il paziente vomita, si disidrata». «Allora - è la risposta - non hai capito che la prassi che fai tu costa alla clinica 250 euro e quello (l'assessore alla Sanità ndr) ce ne dà 100?».

K «Perché non mi avete fatto la Tad?» «Vabbé, tanto non succede nulla»
Un paziente telefona alla dottoressa Valerio: «Sono rosso in viso - dice Salvatore D. - come se avessi delle vampate. Anche negli occhi... E perché questa volta la Tad non l'avete fatta?». E il medico risponde: «Vabbè. In ogni caso non succede niente, lo può anche fare».

K «Così non si può vivere, anche per una questione di coscienza»
In un'altra occasione, la stessa dottoressa riceve lo sfogo di un collega: «Vorrei - dice l'uomo - che tu andassi a parlare con... perché oggi si sono sentiti male tutti. Così non si può vivere anche per una questione di coscienza».








domenica 2 ottobre 2011

Corleone non vi sta a dover ospitare gli eredi dei grossi calibri della mafia

Da ieri Giuseppe Salvatore Riina, 34 anni, figlio minore del boss della mafia, si trova, a Corleone  sottoposto a regime di prevenzione. 
Il figlio del boss dei boss, scontati nel carcere di Opera gli otto anni e 10 mesi di reclusione per associazione di stampo mafioso, è arrivato nel primo pomeriggio di ieri nella cittadina a 25 chilometri da Contessa Entellina poichè, prima di lasciare il carcere, gli è stato sospeso il provvedimento di sorveglianza che gli avrebbe permesso, come previsto dal magistrato di Pavia, di arrivare in Veneto dove avrebbe voluto lavorare in una Onluss e gli è stato notificato invece la norma di prevenzione emessa nel 2002 dal tribunale di Palermo.
Un provvedimento, quest'ultimo, che, cancella quello relativo alla sorveglianza.
Riina, che all'uscita del carcere è stato accolto da familiari e amici, ha dovuto quindi imbarcarsi su un volo per la Sicilia.
Per il suo soggiorno in Veneto se ne riparlerà dopo che il suo avvocato avrà presentato un ricorso in Cassazione contro la prevenzione poichè sarebbero trascorsi troppi anni dall'emmissione di quest'ultima notifica alla sua applicazione.
«La posizione del sindaco e dell'intero Comune non muta: Riina junior non è persona gradita qui». A dirlo è il sindaco di Corleone, Antonino Iannazzo.

Il premier, uomo pubblico per antonomasia, è impacciato per i suoi comportamenti ed esige come un Mussolini o uno Stalin qualunque che i procedimenti giudiziali avvengano nel segreto

Berlusconi ha impartito gli ordini di scuderia alla corte dei suoi Scilipodi: "entro ...giorni deve essere approvata la legge "bavaglio". I giornali non devono poter riportarte gli atti che i magistrati depositano in cancelleria perchè i difensori degli accusati possano capire come impostare la difesa dei loro clienti".
Berlusconi vuole camuffare questi atti "depositati in cancelleria" come se si trattassero  atti miranti alla violazione della privacy.
Nel disegno di legge -visto che di censura si tratta- ha imposto pure che ci siano discipline anche per i Blogger (quindi anche per il nostro blog). In nessun paese del mondo internet è limitata; lo sarà se le cose andranno come vuole Berlusconi in Italia, in Iran, in Cina e a Cuba.
Il ragionamento di Berlusconi è: “... la tutela della privacy e la presunzione di non colpevolezza  non sono tutelati !”.
Nel mondo civile, in Occidente in ogni caso, quando finisce il segreto investigativo condotto dalla procura tutti gli  atti processuali e il processo diventano pubblici, possono essere seguiti da qualsiasi cittadino.
I processi segreti sono propri delle dittature, quelli pubblici delle democrazie.
La privacy e la presunzione di non colpevolezza non c’entrano niente con la pubblicità doverosa della giustizia.
Fino alla sentenza definitiva ognuno è processualmente innocente. Nel frattempo però i cittadini, nel rispetto della legge, si formano le proprie convinzioni seguendo tutti i passaggi dei procedimenti.

L'antipolitica è la causa o l'effetto della situazione attuale che si vive in Italia ?

La situazione socio-politica in Italia va diventando sempre più pesante. L'inflazione, nonostante l'euro sia una moneta pesante, ha ritmi svelti, la disoccupazione è uno spettro che sta davanti a tutte le famiglie, i sindacati sono più preoccupati di tutelare i loro apparati burocratici che la gente, i partiti -i politici- non si fanno vedere dai cittadini perchè temono gli sputi.
Ai cittadini non interessa chi ha più colpe e chi ne ha meno, se tutto è da far risalire alla crisi finanziaria americana del 2008 o se va fatto risalire all'inettitudine dei nostri Scilipodi di destra o di sinistra; la gente vorrebbe soluzioni e si ritrova solo dichiarazioni d'intenti sui giornali e in tv, promesse di svolte imminenti. I camaleonti della finanza, coloro che hanno sempre attinto e divorato la finanza pubblica, si travestono da "interpreti dell'opinione pubblica" e saltano le barricate da un lato all'altro come se nulla fosse (vedi: Marcegaglia, Della Valle, Montezemolo, Marchione etc.).
L'Italia sta attraversando un brutto momento. Mancano alla gente comune le sponde a cui aggrapparsi.
C'è in corso all'interno dei "poteri forti" un gioco che sfugge alla gente, pericolosamente, perché la gente non ce la fa più, l'aria che si respira è davvero pesante. Non si capisce più come, quando e chi ci farà uscire da questa palude. E speriamo che nessuno osi presentarsi come uomo della provvidenza. E' certo comunque che un Parlamento affollato da "nominati", da un incredibilmente vasto numero di "Scilipodi" non interessa più la gente; lo dimostra quel milione e duecentomila firme raccolgte in poche settimane per eliminare le nomine dei 900 operate finora da Berlusconi, D'Alema, Casini e Di Pietro. Eppure a sentire costoro non si individua chi sia stato il "padre" della legge varata nel periodo di Veltrusconi.
Oggi non appare nessuno cui dare credito. Il premier è screditato quanto nessuno al mondo; aspetta dai suoi cortigiani altre leggi "ad personam" per nascondere i suoi comportamenti (cfr. legge bavaglio), l'opposizione è guidata da Bersani, il cui capo di gabinetto è nella "merda" per corruzione.
I vari Casini, Vendola e Di Pietro sbraitano ma non ci dicono come e dove vorrebbero portarci.
Napolitano alcune le azzecca ed altre le fallisce.
In questo contesto l'antipolitica è la causa o l'effetto della situazione ?

sabato 1 ottobre 2011

Malasanità in Sicilia. Quando si perde la ragione del comune convivere e tutto diventa 'business'

Una seduta di chemioterapia in regime di ''day service'' viene rimborsata dalla Regione siciliana 100,oo euro, mentre, secondo la clinica Latteri di Palermo,  costa 250,oo.
Cosa c'è da fare, quindi ?
Dalle indagini condotte dai Nas dei carabinieri, coordinati dal pubblico ministero Amelia Luise, pare che la Clinica privata Latteri -convenzionata con la regione Sicilia- abbia deciso di non somministrare ai pazienti un farmaco disintossicante, il Tad, provocando conseguentemente sofferrenza e malori sulle persone in cura. 
All'ordine impartito ai medici dalla dottoressa Maria Teresa Latteri, ha provato a ribellarsi la collega dottoressa Maria Rosaria Valerio.

Entro il 2014 l'organico degli statali calerà dell'8 per cento

Il ministro Renato Brunetta in un intervento pubblicato sul Foglio annuncia che tra il 2008 e il 2014 i lavoratori della pubblica amministrazione diminuiranno di 300.000 unità, con un taglio pari all'8%.
Il ministro della Funzione pubblica precisa che la riduzione sarà l'effetto della manovra del 2010 (che blocca il turn over al 20% delle uscite) e della manovra del 2011 con la quale sono state prorogate fino al 31 dicembre 2014 il blocco delle retribuzioni e le limitazioni alle assunzioni nelle amministrazioni dello stato, nelle agenzie fiscali e negli enti pubblici non economici.

Il calo del numero dei pensionati nei primi 8 mesi del 2011 è più notevole di quanto l'Inps aveva programmato

Con gli interventi della manovra 2010 l'Inps rileva consistenti riduzione nel numero e nel volume delle pensioni:
tutto in conseguenza dell'entrata in vigore della finestra mobile e dell'aumento di un anno per l'età minima per la pensione di anzianità nei primi 8 mesi dell'anno, le nuove pensioni sono passate da 257.940 a 208.134 (-19,3%).
Il calo del numero di nuovi assegni erogati è stato consistente soprattutto per le pensioni di vecchiaia, passate dalle 115.812 accertate nei primi 8 mesi del 2010 a 87.894 accertate nello stesso periodo del 2011, con un calo del 24,1%. In questo caso ha influito soprattutto l'effetto finestra mobile ovvero il rinvio della decorrenza della pensione di 12 mesi per i lavoratori dipendenti e di 18 mesi per gli autonomi.
Nel 2010 per l'uscita dal lavoro con l'età di vecchiaia erano disponibili nell'anno quattro finestre.
Per le pensioni di anzianità si è verificato un calo del 15,4% con un numero di pensioni accertate nei primi otto mesi passate dalle 142.128 del 2010 a 120.240 del 2011. Per la pensione anticipata rispetto all'età di vecchiaia l'inasprimento dei requisiti di un anno (da 59 a 60 di età minima per i dipendenti, da 60 a 61 per gli autonomi con rispettivamente quote 96 e 97) scattato nel 2011 era previsto dalla riforma del 2007 che ha modificato lo scalone della riforma Maroni.
Sono rimasti incastrati dalla misura sulla finestra mobile soprattutto i lavoratori dipendenti: nei primi otto mesi del 2011 sono usciti con una pensione di vecchiaia solo in 43.221 a fronte dei 68.070 dei primi otto mesi del 2010 (-36,5%) mentre per i coltivatori diretti, artigiani e commercianti i cali sono stati molto meno consistenti (per i commercianti sono state solo 1.000 in meno, tra le 19.829 dei primi 8 mesi 2010 a 18.852 dei primi otto mesi 2011).
La diminuzione complessiva (da 257.940 a 208.134 pensioni totali in 8 mesi) è stata superiore anche alle previsioni fissate dall'Inps per il periodo a 226.692. Le pensioni di anzianità nel complesso nei primi 8 mesi dell'anno sono state 120.240 (a fronte di 123.240 previste). Le pensioni di anzianità dei dipendenti sono state 80.681 a fronte di 90.894 dei primi otto mesi del 2010 ma di più di quanto previsto dall'Inps per il periodo (63.650).
I dati Inps tengono conto solo dei lavoratori del settore privato. Un calo dovrebbe registrarsi poi anche per le pensioni delle donne del settore pubblico che da quest'anno vanno in pensione di vecchiaia con 61 anni di età (e ancor di più l'anno prossimo quando potranno uscire dal lavoro per vecchiaia solo a 65 anni).

Il paese dei gattopardi

Diego della Valle è un imprenditore che nelle questioni politiche ed economiche del paese (l'Italia) ha avuto coinvolto il suo ditino in quanto esponente di rilievo di Confindustria, già amico di Silvio Berlusconi e amico di un tipo come Clemente Mastella.
Ravveduto ?
Chi lo sà !
Pubblichiamo comunque un comunicato da lui diffuso -a pagamento- su alcuni quotidiani.

venerdì 30 settembre 2011

Provincia Regionale di Palermo. Esiste un servizio per spalare la neve in piena estate (e poi ... si scrive che in Sicilia i servizi pubblici non funzionano !)

Noi contessioti conosciamo l’efficienza, l’efficacia e l’economicità della Provincia Regionale di Palermo. Si tratta di un ente che in 40 anni non ha mai curato la transitabilità delle strade ex-consortile del nostro vasto territorio, sino al punto che oggi in più tratti non esiste più alcuna traccia del fondo stradale.
Quanto è dato conoscere a noi di Contessa Entellina sulla perfetta funzionalità di questo Ente è ben poca roba rispetto a quanto pubblicano in queste ore i giornali dell'isola e quelli nazionali.
L’Ente "Provincia"di Via Maqueda (Palermo) tiene molto a che le strade della Provincia non restino intransitabili per causa della neve e pertanto ha pagato ad un suo dipendente, oltre allo stipendio, anche decine di ore di straordinario per spalare la neve nei mesi di
-maggio,
-giugno,
-luglio,
-agosto.
Sembrerebbe che noi cittadini di Contessa Entellina (ma anche quelli degli altri paesi) abbiamo potuto agevolmente raggiungere il capoluogo quest’estate grazie all’impeccabile servizio “spazza-neve” attivato dalla Provincia Regionale di Palermo, presieduta –per chi non lo sapesse- da un certo signor Avanti; nessuno lo conosce in provincia ma è stato eletto da una marea di voti per la semplice ragione che è (era) amico di Totò Cuffaro.
Spalare neve d’estate deve essere davvero un lavoro duro. E lo spalatore, si capisce, va pagato a peso d’oro e in straordinario per tale incredibile sforzo estivo.
Piccolo problema: dove diavolo si troverà tutta questa neve d’estate sull’isola, quando la temperatura si attesta oltre i trenta gradi? A Mondello? Sulle spiagge di Cefalù? Mistero.
A sudare per il duro lavoro è stato Salvatore Di Grazia, dipendente della Protezione Civile, che ha di recente chiesto e ottenuto il pagamento di 42 ore e mezza di straordinario dalla Provincia di Palermo per “spalamento neve”.
In realtà le ore di straordinario richieste dal Di Grazia erano ben 415 con una media inversamente proporzionale alla temperatura dell’isola. Cinquantatre ore di spalamento a maggio, trentotto a giugno, quarantaquattro di lotta contro le slavine balneari a luglio e addirittura duecento nel torrido agosto siculo.
Anche alla provincia palermitana però, da sempre in prima linea contro i cumuli di neve, quelle ore sono sembrate troppe. E al Di Grazia sono toccati appena cinque mila euro di straordinario.
Il presidente della Provincia di Palermo Giovanni Avanti ha chiarito l’equivoco dello spalatore balneare Di Grazia che è a suo dire “L’unico esecutore tecnico di cui è dotata la Protezione civile provinciale ed è, di conseguenza, l’unico in grado di occuparsi di alcuni servizi essenziali, cosa che lo porta ad effettuare numerose ore di straordinario”.
Una replica che lascia inevaso un piccolo rebus: in Sicilia ad agosto tutta questa neve dove sarà? Se lo chiedono i siciliani che hanno combattuto l’afa al mare ma anche i meno fortunati costretti a strisciare sull’asfalto rovente per mancanza di denaro da investire in ferie.

Chi non utilizza la partita Iva ha tempo fino al 4 ottobre per la cessazione

Sono circa 8,9 milioni le partite Iva formalmente attive in Italia, di cui 6 milioni relative a persone fisiche e 2,9 milioni intestate a società. E' intento del legislatore di ridurle a quelle effettivamente operanti nel nostro sistema, in quanto considerate eccessive se confrontate a quelle degli altri Stati Europei. Preso atto, il governo ha previsto la possibilità di chiudere le partite Iva inattive da oltre tre anni con il versamento di una sanzione ridotta di 129,00 euro.
L'articolo 23, comma 23, Dl 98/2011, cosiddetta manovra economica, ha previsto per i titolari di partita Iva che, sebbene obbligati, non abbiano tempestivamente presentato la dichiarazione di cessazione della propria attività, entro i 30 giorni previsti dall'articolo 35 DPR 633/72, possono sanare la violazione versando spontaneamente entro il 4 ottobre prossimo un importo pari a un quarto della sanzione minima prevista e cioè 129,00 euro. La disposizione agevolativa si applica però a condizione che la violazione non sia stata già constatata con atto portato a conoscenza del contribuente. Da tenere in considerazione che la sanzione ordinaria prevista per la mancata presentazione delle dichiarazioni di cui all'articolo 35 del DPR 633/72, tra cui quella per la cessazione dell'attività, oscilla da 516,00 a 2.065,00 euro.
Il versamento può essere effettuato fino al 4 ottobre sia in modo telematico sia in banche o uffici postali. A tal proposito l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 72/E dell'11 luglio 2011 ha istituito il codice tributo 8110 denominato "sanzione per l'omessa presentazione della dichiarazione di cessazione attività". E' necessario utilizzare il modello "F24-Elementi identificativi" indicando nella sezione "contribuente" i dati anagrafici e il codice fiscale del contribuente; nella sezione erario bisogna indicare la lettera "R" nel campo "tipo"; nel campo "elementi identificativi" va riportata la partita Iva da cessare che deve essere chiusa e nel campo "anno di riferimento" l'anno di cessazione dell'attività. Con la risoluzione n. 93/E del 21 settembre 2011 sono stati dati ulteriori chiarimenti. In particolare non è richiesta la presentazione della dichiarazione di cessazione attività con il modello AA9/10 (per le imprese individuali e i lavoratori autonomi) o AA7/10 (per i soggetti diversi dalle persone fisiche) in quanto l'effettuazione del versamento sostituisce la presentazione della dichiarazione di cui all'articolo 35, DPR 633/72.

Sanità siciliana: costosa, non funzionale e ... motivo di viaggi al nord e talora all'estero

I contessioti continueranno a nascere a Corleone.
Il decreto che taglia nell'Isola 23 punti nascita al di sotto dei 500 parti annui, emesso da Massimo Russo, sta suscitando soprattutto nelle Madonie e nelle isole minori grande malumore. L'ospedale Madonna dell'Alto di Petralia Sottana è occupato da un paio di giorni dai nove sindaci della zona e da numerosi pazienti.
Il decreto riduce da 70 a 47 i reparti di Ginecologia e Ostetricia ed si propone nel temnpo di allineare la Sicilia agli standard dettati dal ministero della Salute.
In questa prima fase Corleone ha ottenuto la deroga, ma il futuro non promette bene.

Promuovere i prodotti tipici locali ha un senso. Un pò meno promuovere il grano

Ottobre e Novembre sono mesi che stimolano le iniziative enogastronomiche nei piccoli centri dell’isola.
Le giornate di promozione vengono condite con intrattenimenti musicali e folkloristici, preparazione di specialità e anche animazione per i bambini.
Il 21 Novembre a Santa Cristina Gela, paese arbereshe a pochi chilometri da Piana degli Albanesi è previsto un ’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale, assieme alla delegazione provinciale dell’Associazione Italiana Sommelier Sicilia. Si tratta del primo appuntamento delle “Domeniche del Gusto” e mira a promuovere il territorio della località a venti chilometri da Palermo attraverso la degustazione dei suoi prodotti vitivinicoli e agroalimentari, l’esposizione di oggetti di artigianato locale, l’allestimento di mostre fotografiche e di pittura.
L’evento, che durerà l’intera giornata, si snoderà tra vicoli e piazze del piccolo Comune dove saranno allestiti gli stand delle aziende espositrici locali. Ad accogliere i partecipanti nella piazza principale, a partire dalle ore 10.30, saranno ragazze in abiti tradizionali Arbëresh faranno accedere i visitatori al villaggio enogastronomico.
In associazione alla degustazione dei vini saranno offerti assaggi di altri prodotti enogastronomici locali di qualità, dai dolci tipici come cannoli, muffolette e sfincie, al pane cotto a legna, alla carne, alla ricotta, alla carne.
Tutti prodotti di aziende locali che poi sarà possibile acquistare nell’area workshop.

Italia. Scarso senso civico delle classi dirigenti ed evasione fiscale di massa

I pilastri dell'ultima manovra finanziaria sono tre:
-Nuove ed ulteriori entrate tributarie (fra tutte, l'iva e il gioco ad incremento continuo del costo del carburante)
- Tagli sulle spese (soprattutto degli enti locali: regioni e comuni) con l'esclusione dei costi della politica; politica che ormai in Italia assume agli occhi del 50% dell'elettorato i colori del parassitismo piuttosto che quello di "servizio alla comunità";
-Lotta all’evasione fiscale.
EVASIONE FISCALE
I mancati introiti a cui lo Stato è costretto a rinunciare sono notevoli e si contano col centinaio di miliardi di euro.
I controlli sulla regolarità delle transazioni ed antievasione sono quasi inesistenti nel nostro Paese, all'infuore delle verifiche della Guardia di Finanza che spesso hanno un effetto deterrente di immagine prescindendo dai contenuti delle verifiche.
Vediamo quali sono i nuovi strumenti di lotta all’evasione:
 Lo spesometro, che consente al Fisco un “monitoraggio” costante del cittadino di cui si osservano più da vicino e con maggiore attenzione le spese ed attraverso il quale è possibile verificare l’effettiva congruenza tra spese effettuate e redditi dichiarati.
Per le operazioni effettuate dal 1° gennaio al 30 giugno 2011, secondo quanto stabilito dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010 (Manovra d’estate 2010), l’obbligo di monitoraggio ha riguardato le operazioni per le quali sussiste l’obbligo di fatturazione e la cui soglia minima di riferimento è pari a 3.000 euro, al netto dell’IVA.
Lo strumento è stato esteso anche all'acquisto di beni e servizi per i commercianti al dettaglio ed i prestatori di servizio che certificano i corrispettivi con ricevute e scontrini fiscali.
E' operativo dal 1° luglio 2011:
1) Per acquisti di importo pari o superiore ai 3.600 euro Iva inclusa sarà necessario infatti esibire il codice fiscale. Il commerciante registrerà i dati e invierà gli estremi dell’operazione all’Agenzia delle Entrate: vanno comunicati partita iva o codice fiscale sia dell’acquirente che del commerciante.
2) Se  l’importo pagato è superiore ai 3.600 euro ed il pagamento dei corrispettivi avvenga mediante carta di credito, di debito o prepagata (bancomat) non esiste l'obbligo di comunicazione dell’operazione all’Agenzia delle Entrate.

Anche da noi c'è vitalità culturale

Carissimi,

oggi 30 settembre 2011 Contessa Entellina appare ancora sul giornale di Sicilia per la sua cultura musicale! L'Accademia Musica Moderna è stata pubblicizzata e con essa anche la nostra filiale a Contessa Entellina, sita in Piazza della Repubblica presso Auditorium G. Raviotta. Visto che molta gente ancora oggi, a distanza di cinque anni, mi domanda cosa facciamo tutto il tempo alla 'Sala Rai' non sapendo per assurdo che i nostri corsi di musica vengono pubblicizzati a livello Nazionale e Regionale (www.ammnationalschool.it - www. ammsicilia.com) mi chiedevo se fosse possibile fare un po di propaganda sul vostro ormai famoso Blog. Ricordo che da quest'anno per far accedere ai Corsi di Musica anche chi non si potrebbe permettere il prezzo di tutte le altre le sedi d'Italia, mi è stato acconsentito dalla Sede Centrale di fare degli sconti del 20% e del 50% a determinate categorie di allievi (sotto i 10 anni e chi segue lezioni collettive). Colgo l'occasione per complimentarvi e ringraziarvi della vostra costante disponibilità.
Antonino Lala - 339 30 25 607 - 329 88 15 319

giovedì 29 settembre 2011

Il municipio c'è

Seduta consiliare nella prima serata di domani sera.
L'ordine del giorno prevede la trattazione di interrogazioni presentate dall'Oppodsizione ed una ipotesi di variazione di bilancio.