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lunedì 6 settembre 2021

Politica regionale. In vista delle elezioni regionali (2022) lo scenario appare fluido, anche perchè i "partiti" non esistono più, se non sulla carta

Il centro-destra è già in campo,

il centro-sinistra non ancora.

 La data del rinnovo dell'Assemblea Regionale non è lontanissima e conseguentemente è facile assistere sui media a frequenti prese di posizioni, come quelle di Nello Musumeci che conferma in ogni occasione la sua ri-candidatura, di tanti esponenti dello scenario regionale che offrono (è un modo di dire) la loro persona per garantirsi sostegni ed alleanze. A leggere i giornali o i commenti, che di giorno in giorno vanno diventando senpre più puntuali, si ha la sensazione che non di ovvi e legittimi "accordi politici"  si sta trattando in questi giorni ma di vere e proprie corse alla "garanzia" più solida per assicurarsi il seggio sicuro.

 Se Musumeci si ripropone a guidare la coalizione di centro-destra, e tutti sanno che così avverrà, gli altri politici mostrano sensi di eccessiva tempestività rispetto al periodo elettorale ma contestualmente si danno da fare per garantirsi -con le opportune alleanze- la ricandidatura a Sala d'Ercole. In questo clima di attesa delle definitive ed effettive candidature del 2022, pure nelle periferie dell'Isola ci sono sindaci, altri esponenti messisi in vista nel periodo della pandemia, e pure presunti grandi elettori dei vari angoli della Sicilia, che fanno sapere di essere pure loro in corsa.  

 In questo contesto l'unico schieramento che la fa da protagonista -almeno finora- è quello di centro destra, con Miccichè che vorrebbe apparire regista, ma a cui potrebbero essere sfuggite molte carte da giocare rispetto al passato. Se qualcuno si informa su dove abiti in questa fase storica il Centro-Sinistra siciliano riceve alzatine di spalle. Ci sarebbe pure il M5S che dovrebbe giocare un ruolo, ovviamente di parecchio più modesto rispetto alle ultime regionali, ma ancora non si leggono bollettini. Ed effettivamente potrebbe essere presto, al punto che i giochi potrebbero cambiare ....

Terra e Vita. Storia siciliana per immagini. (16 )

 Quando un popolo non ha più senso vitale del suo passato si spegne. La vitalità creatrice è fatta di una riserva di passato. Si diventa creatori anche noi, quando si ha un passato. La giovinezza dei popoli è una ricca vecchiaia". Cesare Pavese

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Conoscere la Sicilia di ieri 

per Conoscere

La Sicilia di oggi.

Immagini e descrizioni

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Stazione ferroviaria di Palermo, anno '59 del '900
In quella mattinata almeno quaranta contessioti
erano arrivati col pullman Stassi a Palermo per
partire col treno in direzione di Sackingen
(Germania)

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Nel finire degli anni cinquanta ha inizio l'emigrazione
di vastissime fascie popolari dai comuni dell'Isola
verso il Nord del paese e verso i paesi del
Nord Europa.

L'emigrazione è stata fino ai
nostri giorni (2021) l'unica medicina per i problemi
del Mezzogiorno italiano che la Politica ha
 saputo trovare.


Alla sommità del Palazzo della Civiltà Italiana, a Roma,  a 60 metri da terra, campeggia l’incisione:“Un popolo di poeti di artisti di eroi / di santi di pensatori di scienziati / di navigatori di trasmigratori”,

Così ci si è riferiti dall'Unità del paese in poi all'emigrazione, come se si trattasse di un fenomeno ordinario, necessario e persino ovvio. Così non è però mai stato. L'emigrazione è stata infatti conseguenza dell'assenza della Politica. Quando la Politica si è interessata del fenomeno, l'ha considerata fenomeno necessario per prevenire o spegnere tensioni sociali.

Nel 1879 Sidney Sonnino, sulla rivista "La Rassegna Settimanale" così scriveva "... L'emigrazione è uno dei pochi mezzi efficaci, se non a togliere, almeno ad allontanare i pericoli sollevati dalla questione delle nostre plebi agricole, che ingigantisce dinanzi a noi e dinanzi alla quale chiudiamo gli occhi".

  Se quella è stata la visione dell'Italia liberale, non è stata risolutiva nemmeno la politica del ventennio fascista, su cui avremo modo di soffermarci in seguito. Come ognuno sa l'Italia repubblicana -pure essa- nulla ha fatto, anzi ha sollecitato il trasferimento di vaste masse popolari dal Sud al Nord del paese e in direzione dei paesi della attuale Unione Europea, pur di non sciogliere i nodi che rendono ancora oggi arretrato su vari comparti di vita socio-economica l'intero Meridione.

Valorizzare territori. Nel terzo millennio non è più l'agricoltura ad assorbire forza lavoro (2)

 Abboamo sostenuto nella precedente pagina che il museo più antico d'Europa è la Galleria degli Uffizi di Firenze. Vorremmo adesso fornire qualche informazione e descrivere qualche tratto di interesse delle opere più rilevanti esposte là. 

Sono conservate ed esposte in Galleria le collezioni private dei Medici, dei Lorena e moltissime altre che fanno degli Uffizi una delle maggiori, se non la maggiore raccolta di pittura italiana ed europea dal XII al XVIII secolo, affiancata da sculture antiche, disegni e stampe che -nel tutto- tengono legata la Storia della città e del suo territorio.

Sicuramente la grandiosa "Pala d'Altare" del Cimabue non può che richiamare la curiosità di noi contessioti dal momento che essa evoca, nell'Italia del milletrecento, ciò che persisteva dell'influsso bizantino nell'Italia centro-settentrionale. L'opera rievoca infatti una grande Madonna Hodeghétria, parola greca che significa "conduttrice", "che indica la Via". Si tratta della Vergine in trono, o in altre opere in piedi, mentre indica con la mano il Bambino che, per il cristiano, è la Via, la Verità e la Vita.

In basso si colgono le figure -con folta barba- di quattro patriarchi dell'Antico Testamento: il primo ed il quarto che guardano in alto il bambino come a voler convalidare le antiche loro profezie sono Geremia ed Isaia. Gli altri due in posizione centrale sono Abramo e Davide, posti lì a rievocare la stirpe da cui origina il bambino (evidente richiamo all'Incarnazione). L'intento dell'autore fu di dare significato teologico all'opera, al pezzo più prezioso che oggi è conservato in Galleria.

Una breve informazione più specialistica.
Con Cimabue nell'Occidente europeo viene superata la rigida formula dell'arte bizantina. Le figure cominciano ad assumere forme via via sempre più umanizzate e assumono sensazioni spaziali. Ulteriori differenziazioni dall'arte bizantina si avranno in seguito con un'impostazione prospettica da parte di Giotto.
Per concludere l'opera del Cimabue è la prima o fra le prime che evidenzia la graduale differenziazione dall'arte originaria bizantina.

Riflessioni ... sull'essere umano ..(2)

Pandemie, miseria in vaste aree, migrazioni di popoli, corsa ad armamenti: l'essere umano è 

prigioniero delle sue scelte.  

 Gli uomini del terzo millennio si ritrovano con l'eco-sistema, che dovrebbe consentire loro di vivere su questo pianeta ancora per alcuni millenni, abbastanza manomesso e bisognoso di ampie correzioni,  ed infatti adesso provano a destinare centinaia di miliardi di euro/dollari per salvare gli equilibri ambientali se vogliono salvaguardare la sopravvivenza per un non lontanissimo futuro alle generazioni che verranno.

 La prova più evidente di quanto sosteniamo sta -assieme ad altre- nella voce più rilevante dei finanziamenti U.e. destinata all'Italia (Recovery Plan) che -come sappiamo- è finalizzata agli investimenti nell'eco-sistema (c.d. transizione ambientale) e conseguentemente, per ricaduta, al cambiamento degli stili di vita.

 Eppure la correzione dei piani di investimenti per riparare la casa entro cui viviamo (il pianeta Terra) non rassicura moltissimi uomini del mondo della cultura, delle religioni e del pacifismo. Nel 2020 la spesa militare globale totale annua in armamenti è salita a 1.981 miliardi di dollari, con un aumento del 2,6% in termini reali dal 2019. Da soli, Usa, Cina, India, Russia e Regno Unito rappresentano il 62%  della spesa militare globale. La spesa militare della Cina è cresciuta  lo scorso 2020 per il 26esimo anno consecutivo.

 Tutto ciò, assieme a molte altre storture che ci proponiamo di semplicemente ricordare in prosieguo, avviene mentre l'ambiente (ecosistema) mal gestito o affatto gestito produce le condizioni ideali per sviluppare pandemie su tutte le latitudini, miseria in più parti del pianeta e massicce migrazioni di popolo da un'area all'altra.

 Viene da chiedersi: l'uomo dei nostri giorni è consapevole dei guasti che esso stesso infligge al pianeta e conseguentemente a se stesso? 

domenica 5 settembre 2021

Green pass. Si continua a discutere per allargarne l'uso

 Il Green pass diventerà obbligatorio per i dipendenti statali (e pubblici, in generale), per tutte quelle categorie che lavorano nei luoghi dove è già richiesto e - molto probabilmente - per gli autisti del trasporto pubblico locale e per i passeggeri.

L'obbligo del green pass varrà pure per i lavoratori di bar e ristoranti, di cinema e teatri. 

Si attende in questa fase l'incontro tra sindacati e imprese fissato per lunedì 6 settembre (quindi domani), quandoCgil, Cisl e Uil si confronteranno con Confindustria e Confapi per discutere del lasciapassare sui luoghi di lavoro.

  Ancora per la settimana entrante l'Italia resterà di colore bianco, tranne la Sicilia che continuerà con le restrizioni del giallo. Il Governo sta puntando a raggiungere entro fine settembre l'80% della platea vaccinale immunizzata. Un dato che potrebbe non significare l'immunità di gregge, per la quale mancherebbe ancora il completamento del ciclo vaccinale per almeno altri 7 milioni di persone. Per questa ragione una misura efficace per alzare l'asticella, puntando all'85% di immunizzati tra gli over 12 ad ottobre, potrebbe essere proprio l'allargamento del certificato verde.

Contessa Entellina e Madonna della Favara. Ricorrenza con un poco di enfasi

 Se a Palermo la ricorrenza del 4 Settembre (Santa Rosalia, padrona della città) è passata sotto tono, con l'Arcivescovo che ha presieduto la celebrazione all'interno della Chiesa su Monte Pellegrino senza presenza popolare e semplice trasmissione in streaming, a Contessa, per quanto ci è dato di capire e di sapere, la Madonna della Favara sarà onorata, anche nel corrente periodo di crescente pandemia almeno in Sicilia, con celebrazione in Chiesa in presenza di popolo (pare: fino a tre persone sedute per ogni banco), con processione serale, preceduta dal clero e quindi dalla statua. Il popolo -invece-, se lo desidera, potrà schierarsi evitando assembramenti nelle traverse del percorso o -ove fosse possibile in relazione agli spazi- lungo la strada del percorso.  Sono previste due fermate: una nello Spiazzo Greco ed un'altra in prossimità dello Spiazzo Croce. Ovviamente sono previste misure e figure di vigilanza  preposte al rispetto delle disposizioni.

 Scelta meditata su ogni aspetto ? ci auguriamo di sì. Avremo comunque modo di tornare sulla scelta compiuta.

Il Blog

 Raccontare la storia del blog, di questo blog "contessioto", attraverso la rassegna dei numerosi eventi in esso raccolti, è come compiere un viaggio nel passato, "sia pure nel recente decennio o dodicennio", delle problematiche e dei begli eventi trascorsi all'interno della nostra piccola comunità e pure negli scenari spaziali più ampi.

 Abbiamo narrato alcune vicende sociali, politiche, civiche ma anche a sfondo religioso o talvolta individuali, ed abbiamo inoltre, più che narrato, riflettuto su vari temi culturali, economici e storici. Siamo stati sempre puntuali o, come tanti avrebbero voluto, sinceri ed imparziali? Noi lo speriamo, fermo restando che un piccolo blog che ha l'unica ambizione di scavare nella realtà locale non sempre può avere raccolto nella sua interezza i messaggi del mondo circostante e la loro direzione; questo riteniamo di poterlo affermare. Imparziali? dipende dalle tematiche affrontate: se ci siamo occupati di cultura abbiamo seguito i filoni più generali del mondo e dell'ambiente entro cui siamo inseriti. Sul piano politico -lo abbiamo affermato tante volte- il blog pur tentando di riportare le opinioni più varie, comprese quelle lontano dai suoi messaggi,  è sempre stato collocato nel panorama politico della Sinistra, che si definisca socialdemocratica, socialista, progressista o come altro si vuole; oggi si usa in questo spazio politico, a quanto assistiamo, ricorrentemente, l'espressione "democratico", anche se questa -a dire la verità- comprende spazi pure della destra non estrema e del centro-politico. L'espressione "democratico" in realtà ha significato di "metodo", ecco perchè pure una fetta della destra si autodefinisce democratica. In ogni parte del mondo "Sinistra" di contro significa "contenuti progressisti e socialisti". Il blog è -dicevamo- schierato a "Sinistra",  -secondo il metodo democratico-. 

 Abbiamo inteso -con quanto riportato sul blog- aiutare il lettore a meglio conoscerci e nel contempo a riflettere criticamente sugli eventi sociali ed umani.

 Nella più che decennale vicenda informativa e commentativa del blog è ovvio che sono accadute temperie e situazioni complesse anche in ambito locale. Le abbiamo descritte, a volte raccontate e talvolta criticate. Abbiamo goduto di consensi e pure di avversioni. Riteniamo tuttavia di essere rimasti sempre nello spazio della democrazia.

 Perchè continuare?  Perchè conservare la memoria locale e (per quanto possibile) quella più ampia rientra nella visione storica e culturale dei sosteniitori del blog. Raccontare fa bene a chi racconta e a chi, criticamente, fa proprio il racconto. Fa male solamente a chi preferisce che i racconti non si facciano.

Palermo e Santa Rosalia. Ricorrenza sotto tono

 Ieri, nel giorno di Santa Rosalia a Palermo, l’arcivescovo, monsignor Corrado Lorefice ha presieduto alle ore 10.30 la celebrazione eucaristica all’interno della grotta sul Monte Pellegrino.

La messa è stata trasmessa in diretta streaming sul sito www.diocesipa.it e attraverso i canali social dell’arcidiocesi. Il tutto per evitare i potenziali rischi da assembramento.

Alle radici del Cristianesimo

 Nelle chiese di tradizione cattolico-bizantina in questa  domenica di Settembre viene proclamato il brano del Vangelo di Matteo 22, 35-46


35 E uno di loro, dottore della legge, gli domandò, per metterlo alla prova: 36 «Maestro, qual è, nella legge, il gran comandamento?» 37 Gesù gli disse: «"Ama il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente"38 Questo è il grande e il primo comandamento. 39 Il secondo, simile a questo, è: "Ama il tuo prossimo come te stesso"40 Da questi due comandamenti dipendono tutta la legge e i profeti».                                                  

Gesù interroga i farise41 Essendo i farisei riuniti, Gesù li interrogò, 42 dicendo: «Che cosa pensate del Cristo? Di chi è figlio?» Essi gli risposero: «Di Davide». 43 Ed egli a loro: «Come mai dunque Davide, ispirato dallo Spirito, lo chiama Signore, dicendo:

44 "Il SIGNORE ha detto al mio Signore: 'Siedi alla mia destra finché io abbia messo i tuoi nemici sotto i tuoi piedi'"? 45 Se dunque Davide lo chiama Signore, come può essere suo figlio?» 46 E nessuno poteva replicargli parola; da quel giorno nessuno ardì più interrogarlo.

Che vi pare del Cristo? di chi è figlio?
Pare che alla provocazione debba rispondersi che nella carne è figlio della discendenza di Davide, nello spirito è figlio di Dio. Non tuttavia un uomo straordinario se rivela un Dio che mai nessuno ha visto. Per la Chiesa è nato per opera dello Spirito Santo, quindi vero uomo e vero Dio. Da Crocifisso, proprio da lì, Egli chiarisce e mostra chi è Dio.

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Da uno dei tantissimi libri di Sergio Zavoli, in cui l'autore è in dialogo con Piero Coda (presbitero, teologo e accademico), estrapoliamo la seguente domanda/risposta.
Sergio Zavoli
giornalista, scrittore, politico
e conduttore televisivo 

Zavoli: L'Universo esiste da quindici miliardi di anni; l'uomo da molto meno di un milione. Dio è già stato senza di noi, e noi siamo già stati senza di lui. Perchè l'ingresso di Cristo nella nostra vita ritarda tanto? Perchè egli lascia l'umanità per tanto tempo nella solitudine?

 CodaDio non ha mai concepito la solitudine, perchè è comunione. E' la grande novità del volto del Dio cristiano anche se, in  qualche modo è già stata intuita. Ricordo una domanda lancinante di Chiara Lubich che mi colpì molto quando l'ascoltai: "Anche essere Dio, ma essere soli, sarebbe l'inferno". Penso sia proprio così. Il Dio cristiano, come ce lo rivela Cristo,  non è solitudine, è amore. Ed è amore sempre, non soltanto perchè è Padre, Figlio e Spirito Santo -metafore usate per esprimere la realtà di tre distinte Persone che sono uno in Dio-  ma perchè, da sempre, in questo essere amore che è Dio è presente anche la creatura: presente, perchè pensata e voluta da lui. Lei ha ragione nel sottolineare che la creatura sarebbe tutt'uno con la solitudine se non incontrasse Dio, ma non solamente Dio: muovendosi all'interno della comunione con lui, essa è chiamata a sperimentare anche la comunione con le altre creature. Nel disegno che tesse la realtà creata, è inscritta la chiamata alla comunione che traduce, a livello storico, quella trama che è la vita stessa di Dio.

sabato 4 settembre 2021

Riflessioni ... sull'essere umano ...(1)

  La vicenda afhgana, la sottomissione in tutto il Medio Oriente della metà (quella femminile) dell'umanita' all'altra metà, quella maschile, ci fa ricordare, assieme alle mille altre ingiustizie giornaliere del mondo da un capo all'altro,  una paginetta di Edgar Morin, filosofo e sociologo francese  sulla realtà del mondo entro cui e su cui in 8 miliardi di esseri umani viviamo: "siamo nati nella crudeltà, ed è il prezzo ineliminabile della vita umana". 

L'intellettuale francese, un non credente, continua "Solo le forze della cooperazione, della comunicazione, dell'amicizia, del senso della comunità, dell'amore continuano a resistere (...) sono queste deboli forze che ci permettono di credere alla vita, ed è la vita che ci permette di credere a queste deboli forze".

 Ancora: "Nell'uomo convivono la crudeltà e la bontà del mondo: così il Vangelo del perdersi da' vita all'etica della solidarietà,  che è l'etica della resistenza all'immensa crudeltà del mondo. Il suo eccesso nutre, per saturazione, l'egoismo, il disincanto (...). Così, la tecnica e la burocrazia producono una umanità di ghiaccio, meccanica, disintegrando con le aride misure quantitative le realtà vissute dagli esseri pensanti, in carne ed ossa" .

 Ho ripescato questa pagina dell'intellettuale francese che risale ad oltre un decennio fa. Nulla a che fare con i talebani e tuttavia pone in evidenza la struttura umana del mondo, da Caino ed Abele in poi.

 Ci proponiamo di proseguire su questo filone di riflessioni sulla natura dell'uomo e sulla crescita in umanità e  in apertura verso l'altro di chi alcune migliaia di anni fa viveva nelle caverne. Senza tuttavia voler evidenziare supremazia di tipo etnico, religiose o culturali. Gli europei coi campi di sterminio ai danni degli ebrei -appena poco più di mezzo secolo fa- mostrarono maggiore ferocia dei Talebani, infatti.

Sicilia rilassata. Ma il Covid 19 ne approfitta

 Nel mondo delle istituzione si avverte scollamento e probabile stanchezza nel dedicarsi alla vigilanza e al decorso della pandemia. Si deduce  da un intervento del Presidente della Regione rivolto ai Prefetti, e di conseguenza ai sindaci, incaricati rispettivamente locali al livello provinciale e comunale.

Scrive Musumeci:

"Senza l’apporto dei prefetti tutto sarebbe stato più difficile in Sicilia in questo anno e mezzo di pandemia. Lo sanno anche le pietre. Ora, però, serve uno sforzo maggiore: una sorveglianza delle Forze dell’ordine più diffusa ed efficace, che scoraggi gli indisciplinati e alimenti fiducia nelle persone responsabili.

Avverto in giro un pericoloso calo di attenzione. È una fase delicata quella che viviamo in questi giorni: se aumentano i contagi, ma non i vaccini, la Sicilia rischia di tornare presto a chiudere. E non possiamo permetterci questo ulteriore sacrificio. Il presidente della Regione ha il compito di adottare le ordinanze, ma farle rispettare spetta al ministro dell’Interno tramite i prefetti. Se tutte le Istituzioni faremo rete la nostra Isola riuscirà a vincere anche questa terribile prova".

Contessa Entellina. Forte acquazzone con tuoni settembrini

 Un forte acquazzone da poco prima delle 7,00 di stamane ha segnato la fine dell'estate calda, caldissima, di questo 2021. Era da mesi che in Sicilia non pioveva. La vendemia precoce che ormai da alcuni anni è divenuta abituale con i nuovi vitigni probabilmente non ha subito grandi fastidi, però-a sentire alcuni amici- gli uliveti necessitavano di un poco d'acqua.

 Per restare in ambito locale probabilmente di acquazzone dovrebbe trattarsi e non inciderà sui non espansivi programmi della festività locale di Contessa Entellina (Maria SS. Della Favara) anche perchè ai programmi espansivi della tradizione ha pensato la pandemia a ridurli grazie alla ragionevolezza di chi ha la responsabilità comunitaria e pubblica, sia civile che religiosa.

venerdì 3 settembre 2021

3 Settembre 1982.

 Il 3 settembre 2021 si è ricordato in più contesti istituzionali il 39° anniversario della strage mafiosa avvenuta a Palermo, il 3 settembre 1982, in cui è rimasto ucciso il generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l'agente di scorta Domenico Russo.

A ricordare la figura del generale Dalla Chiesa, fra varie figure delle istituzioni, e' stato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. «A trentanove anni dal tragico agguato, rendo commosso omaggio al ricordo del prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa, della signora Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo, vittime della ferocia mafiosa», ha dichiarato Mattarella. «La loro barbara uccisione - ha aggiunto - rappresentò uno dei momenti più gravi dell’attacco della criminalità organizzata alle istituzioni e agli uomini che le impersonavano, ma, allo stesso tempo, finì per accentuare ancor di più un solco incolmabile fra la città ferita e quella mafia che continuava a volerne determinare i destini con l’intimidazione e la morte»

Allerta covid. La Sicilia presumibilmente corre verso la zona arancione

Stando agli indicatori decisionali che interessano la Sicilia - sopra soglia pari al 22,5% di occupazione dei posti letto in area medica di pazienti Covid (contro la soglia del 15%) e 13,9% di tasso di occupazione in terapia intensiva (contro la soglia stabilita del 10%), la zona gialla e' ormai confermata almeno fino 13 settembre, e più probabilmente (osservando il trend) al 20 settembre. Dal 27 in poi, se il trend di crescita rimarrà quello attuale, scatterà pure l’arancione.

Chiesa della
Madonna della 
Favara.

Contessa Entellina

  A Contessa in alcuni settori della comunità si coltivava l'idea di poter tornare -in occasione delle imminenti festività religiose (8 settembre), e contemporaneamente laicissime, dedicate a Maria SS della Favara- alle manifestazioni precedenti il periodo Covid. Ma, pare secondo ciò che si va cogliendo in giro, che ancora per quest'anno le celebrazioni che siano religiose o laiche verranno inevitabilmente limitate ed autorizzate entro il quadro delle disposizioni vigenti nel clima di tutela sanitaria pubblica corrente, processione compresa. 

Allerta meteo. Dal giallo covid al giallo meteo in Sicilia

 Allerta meteo gialla in Sicilia  per l'arrivo gia' da sabato di temporali che interesseranno la Sicilia. Secondo il bollettino meteo della Protezione Civile Regionale  tutta l'isola siva  colorando di giallo (e non solo per il Covid, quindi). 

Nella giornata di sabato sono  previsti degli acquazzoni in diverse parti dell'Isola. "Si prevedono precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati, in particolare sui settori occidentali", si legge nella nota che è stata diffusa.

 In effetti già da questa serata a Contessa Entellina tira vento, preludio a non lontane piogge.








Strumentalizzazioni della politica. Salvini che alliscia il pelo ai No-Vax

 

Draghi -convinto di avere la fiducia del Paese- sfida gli scontrosi della sua stessa maggioranza: Matteo Salvini in primis, che prova a raccogliere i consensi dei No-Vax.

Il Corriere oltre al titolo in prima pagina : “L’affondo di Draghi sui vaccini” riporta lo schizzo di Giannelli che disegna Salvini steso su un binario, col cartello “No Green Pass”, mentre il treno ad alta velocità passa su un altro.

Il significato è facile: Matteo recita inutilmente e sterilmente. Il treno (il Governo) prosegue la sua corsa.

mercoledì 1 settembre 2021

Segno dei tempi. Segretario di partito si candida per un seggio, ma non col simbolo di partito

 Una corsa senza simboli di partito. Nell'antica Toscana rossa il segretario della forza più rilevante della Sinistra si candida, ma non sotto il simbolo PD.

 Né il simbolo Pd di cui è leader né gli altri dell'alleanza che lo appoggerà. Comincia oggi la partita di Enrico Letta a Siena. Nella storicamente rossa Siena. Ma i tempi sono cambiati e a Siena nessuna forza politica da sola può spuntarla. Da qui la necessità di una alleanza di centro-sinistra.

 Il segretario nazionale del Pd ha presentato oggi a Firenze (in Corte di Appello) i fogli e il simbolo per la candidatura alle suppletive nel collegio uninominale della Camera lasciato vacante dall'ex ministro Pier Carlo Padoan.

Green pass. I professori non vaccinati non entrano negli Istituto

 I giornali già riportano i primi casi di docenti ‘respinti’ all’ingresso delle loro scuole perché privi di green pass, nel giorno (uno settembte)  in cui il passaporto vaccinale obbligatorio fa il suo debutto per il personale scolastico.

  È accaduto a due professori del liceo Curie-Levi di Torino, a cui il dirigente non ha consentito l’ingresso: i due si erano presentati a scuola con il certificato medico che attestava che avrebbero dovuto esserne esenti ma il dirigente “non lo ha accettato perché non è firmato dal nostro medico curante”.

1 Settembre 1939

 Era I'1 settembre 1939, quando imponenti  forze militari  tedesche su ordine di Adolf Hitler iniziarono l'invasione  della Polonia da terra e dal cielo. Fu l'inizio della seconda guerra mondiale. Alla base dell'attacco c'era l'intenzione formale di voler eliminare il cosiddetto "corridoio di Danzica che impediva la continuità territoriale della parte di area metropolitana tedesca con i territori prussiani che stavano ad est, circondati entro terre polacche. Nulla potè  contro  i tedeschi l'esercito polacco.

Nell’invasione tedesca della Polonia è stata adottata 
la cosiddetta strategia della “guerra lampo”
1) estesi bombardamenti all’inizio per distruggere la capacità aerea polacca, le ferrovie, le linee di comunicazione e i depositi di munizioni.  2) invasione di terra con truppe, carri armati e artiglieria per il primo controllo territoriale 3) avanzata della fanteria col fine di eliminare  qualsiasi resistenza residua, 4) creazione delle forze di “sicurezza” per annientare tutti i nemici "politici" avversi all'ideologia nazista, che lo fossero per ragioni razziali, religiosi o politiche. 5) i campi di concentramento furono allestiti  per i lavoratori schiavi e per attivare al loro interno  lo sterminio dei civili secondo le categorie umane ritenute da estinguire (ebrei, zingari ecc).
 I russi, sul cui aiuto una parte della società polacca contava, da parte loro fecero un giravolta alleandosi con i tedeschi per dividersi i territori polacchi e in seguito all'accordo Molotov-Ribbertrop attaccarono la Polonia da est. La sola Gran Bretagna per  giorni e giorni avviò i bombardamenti sul territorio metropolitano della Germaia. Ma era ormai iniziata la seconda guerra modiale che si sarebbe conclusa nell'aprile 1945.

Green pass. Esteso l'obbligo

L’obbligo del Green pass da oggi-primo Settembre- e' esteso a trasporti, scuola e università. 

SCUOLA/PERSONALE – il personale scolastico (dai collaboratori ai professori) dovrà possedere il Green pass, requisito essenziale per lo svolgimento delle prestazioni lavorative. Il mancato rispetto del requisito è considerato assenza ingiustificata e a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso.



SCUOLA/STUDENTI – Il Green pass non è previsto per studenti e studentesse. 

L’uso della mascherina è obbligatorio come pure il distanziamento. Non si può accedere nei locali scolastici in caso di sintomatologia respiratoria o temperatura che supera i 37,5°.

UNIVERSITÀ – Per partecipare alle lezioni in presenza anche gli studenti universitari dovranno possedere la certificazione. Controlli e verifiche verranno svolte a campione.

TRENI – L’obbligo del Green pass riguarda i treni a media e lunga percorrenza.  La certificazione non è obbligatoria per i treni regionali.

AEREI – Il Green pass servirà anche per tutti i voli nazionali. In Ue però la certificazione è valida dopo aver concluso il ciclo vaccinale e le regole di ingresso cambiano da Paese a Paese.

AUTOBUS – Il pass sarà obbligatorio per gli autobus che svolgono un servizio “in modo continuativo o periodico” su un percorso che collega più di due Regioni. L'obbligo non sussiste per gli autobus che svolgono servizio locali.

NAVI – La certificazione verde sarà obbligatoria per prendere navi e traghetti che effettuano trasporto interregionale. 

CONTROLLI – Per la scuola dovranno ancora essere chiarite le modalità con cui verrà controllata la certificazione: il governo ha promesso supporto alle istituzioni scolastiche.

ESENZIONI – Per scuole e università la disposizione non si applica al personale che, per motivi di salute, è esente dalla campagna vaccinale secondo i criteri indicati dal Ministero della Salute. I lavoratori fragili sono tutelati. Sui trasporti potranno accedere senza green pass i minori di 12 anni e chi non può vaccinarsi.